Commenti, visite, frizzi e lazzi. Due considerazioni di Rovato.org in vista delle amministrative 2012.
Rovato, febbraio 2012 – maggio 2012: mancano ormai “solo” tre mesi al voto attraverso il quale gli oltre 18mila rovatesi sceglieranno il proprio sindaco per i prossimi cinque anni.
Non sappiamo come andrà a finire, ma sappiamo di sicuro chi non ci sarà: Andrea Cottinelli, il primo cittadino degli ultimi dieci anni.
E questa, di per sé, è una notizia.
Un altro dato che già oggi possiamo evidenziare è il “movimento” di liste, gruppi, persone in fermento per il voto. Aldilà delle idee, ci sembra un segnale molto positivo per la vita della nostra comunità.
Di impegno, passione, fare civile per il bene della capitale della Franciacorta.
Questo “movimento” si è trasferito anche sul nostro blog.
I commenti fioccano più del solito, le discussioni anche.
Anche questo, secondo noi, è un bene.
Ci sono però alcune “esuberanze” di troppo, che rischiano di far naufragare ogni discussione in un canale sterile.
Siamo sempre stati, e restiamo, alfieri della libertà di commento, e della capacità di autoregolamentarsi dei nostri utenti, come della libertà – anche – di usare nickname differenti per esprimere qualcosa che in altro modo magari non uscirebbe.
Per questo, preferiamo scrivere queste righe per invitare tutte e tutti a mantenere un certo “stile” nei commenti: non tanto per l’oggi, quanto per i prossimi mesi.
Ricordiamo che si possono dire le cose più dure e tranchant, senza per questo perdere l’aplomb e l’ironia.
Cinque anni fa ci furono alcuni spiacevoli strascichi legali partiti da alcuni commenti, per cui ricordiamo ad utenti vecchi e nuovi che:
- in caso di richiesta della polizia postale, siamo tenuti a fornire gli Ip dei commenti incriminati (i pc sono lo strumento più tracciabile del pianeta);
- ognuno è responsabile di quel che scrive;
- l’obiettivo del blog, e quindi dei commenti, dev’essere quello sì di polemizzare, discutere, anche litigare, ma a noi interessa che il tutto rimanga nell’ottica dell’interesse generale e del buongusto. Insomma, è buona regola scrivere cose che si direbbero anche in faccia ai diretti interessati
Scriviamo queste parole perchè a noi Rovato piace, piacciono i rovatesi, fra pregi e difetti, e ci piace discutere.
Ci piace anche il conflitto, che nella società c’è e non va negato o nascosto: vorremmo però che tutte e tutti continuassero a parlarsi su questo blog, anzichè rinchiudersi nei singoli recinti del web parlando e scrivendo solo con chi la pensa già come noi.
Da qui a maggio continueremo quindi ad aggiornarvi con articoli, notizie e commenti sulla vita di Rovato e sulla sua politica, che interessa così tanto ai nostri utenti.
A dimostrarlo, ci sono i record di visite degli ultimi giorni, con picchi davvero degni di siti (e blog) più prestigiosi.
Ad onor del vero, dobbiamo dire che le visite di Rovato.org sono sempre rimaste costantemente attorno a quota mille: un dato che ci inorgoglisce, e che ci crea anche qualche grattacapo.
Quando, nel gennaio 2007 (più di cinque anni fa…) decidemmo infatti di aprire questo blog, non avevamo particolari aspettative. Questo numero di utenti ha probabilmente fatto vivere Rovato.org oltre i nostri progetti iniziali: da allora il nucleo “duro” di chi cura il sito ha finito di studiare e lavora, gli impegni aumentano, e non sempre è semplice star dietro al nostro progetto di comunicazione.
Se riusciamo ancora a farlo è grazie alle decine di persone che ci contattano, inviano comunicati, danno suggerimenti.
Non li abbiamo mai ringraziati, vogliamo farlo ora.
GRAZIE, e continuate così!
A tutte e tutti che leggete questo blog, continuate a farlo, ad apprezzarlo, a criticarlo.
Speriamo lo sentiate, dopo cinque anni, anche un po’ vostro.
Per contatti, collaborazioni, comunicati, e tutto il resto, i nostri contatti sono sempre quelli:l info(@)rovato.org.
Lo staff di Rovato.org
3 Comment(s)
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AB | feb 9, 2012 | Reply
complimenti siete stati bravi e per Rovato anche innovativi.
Hot debate. What do you think?
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ivano chiari | feb 9, 2012 | Reply
in 46 anni tra tutti i sindaci il cotti resta e restera’ sempre il numero uno …..voto 10 e lode…..
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F.C. | feb 10, 2012 | Reply
Complimenti ragazzi ottimo lavoro!!!
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