Referendum “anti-casta”: anche a Rovato si può firmare. C’è tempo fino al 26 luglio.
In attesa, domani, di postare il resoconto del Consiglio comunale di lunedì 16 luglio a Rovato, riceviamo e pubblichiamo da Luciana Buffoli, consigliere comunale di “Rovato civica”:
Numerosi cittadini e cittadine di Rovato, negli ultimi giorni, mi hanno chiesto informazioni in merito alla possibilità di firmare in Comune per il referendum che punta all’abrogazione parziale della legge sulle indennità dei parlamentari italiani (promosso fra gli altri da “Unione Popolare”, ndRovato.org).
Si tratta del rimborso spettante a ogni deputato o senatore della Repubblica per il suo soggiorno a Roma durante i giorni in cui sono previsti lavori in aula. Cinquemila euro, più o meno, al mese. Quasi un terzo dello stipendio complessivo.
Della vicenda hanno parlato recentemente anche i mass media nazionali, come La Repubblica (clicca qui per vedere l’articolo, ndRovato.org)
Ebbene, mi sono informata presso i nostri uffici comunali e ho verificato personalmente la possibilità di firmare anche per i cittadini rovatesi.
Per farlo, è necessario recarsi in Anagrafe, al piano terra del Municipio di via Lamarmora, 7.
Il referendum è attivo fino al 26 luglio.
In allegato, i moduli, per chi volesse saperne di più:
Istruzioni per chi volesse costituire raccolte firme al di fuori dell’Anagrafe
Cordiali Saluti a tutte le rovatesi e i rovatesi, in questo momento di generale difficoltà economica, sociale e occupazionale.
Luciana Buffoli
consigliere comunale di Rovato civica”
21 Comment(s)
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Tristhan | lug 17, 2012 | Reply
Anche se questo referendum non potrà avere effetti prima del 2014 (sic) …. DI CORSA A FIRMARE !
Hot debate. What do you think?
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Tristhan | lug 17, 2012 | Reply
Urca… già 2 pollicini rossi… ma allora è rimasto qualcuno a favore della casta…. mmmhhhh… o non ha capito bene… vabbè, è la biodiversità
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jawata | lug 17, 2012 | Reply
E’ una coda ignobile che nella situazione attuale i cittadini
debbano dare un ulteriore segnale alla casta : in che maniera bisogna dirlo a tutti i politici,sia di destra che di sinistra, che la gente non ne può più di classi privilegiate!
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Lavezzi | lug 17, 2012 | Reply
Tratto da qelsi.it
Ma come, esiste una raccolta firme per un referendum nazionale finalizzato a tagliare gli stipendi dei parlamentari e i media non ne parlano?
La “casta” potente censura tutto? L’informazione non è libera? C’è un complotto dei poteri forti?
A leggere i link virali che vengono diffusi in questi giorni su facebook sembrerebbe proprio così.
Bufala o non bufala? La domanda sorge spontanea, considerando che nei link diffusi sulla rete esistono precise direttive che istruiscono su come recarsi presso il proprio Comune di residenza e mettere una firma, peccato che chi provi a farlo spesso si senta rispondere dagli impiegati degli uffici comunali “Noi non ne sappiamo proprio nulla”.
Se anche fosse vero che i media “complici della casta” censurano la notizia, l’estenuante tam tam su internet a questo punto dovrebbe aver agevolmente eliminato il problema della “censura”. Quasi tutti gli italiani hanno un pc, molti navigano su facebook, ormai la copertura della notizia dovrebbe aver raggiunto un numero sufficiente di persone per varcare la fatidica quota delle 500.000 firme.
Eppure, questa raccolta firme sembra non esistere. Ma non sui giornali o in tv, proprio nei Comuni di residenza dove i volenterosi cittadini che vogliono abbassare gli stipendi dei parlamentari si recano per chiedere informazioni.
Una bufala quindi. Anzi, no. La proposta di un referendum esiste davvero, ma i promotori sono alquanto disorganizzati, diciamo pure un po’ improvvisati, e non stanno garantendo una copertura sufficiente.
Un complotto dei media? Giornali sotto ricatto? I tentacoli della casta?
Ma neanche per sogno. Semplicemente gli organizzatori si sono raccolti intorno ad un fantomatico partito dal nome “Unione popolare”. E fanno quello che possono, con un impegno un po’ discutibile. Forse desiderano solo un po’ di pubblicità.
Il quesito da loro proposto, però, chiede soltanto l’abolizione dell’articolo 2 della legge 1261 del 1965, il quale stabilisce una diaria per i giorni trascorsi a Roma dai parlamentari durante i lavori di Camera e Senato.
In tutto sono circa 3.500 euro al mese per ogni deputato e senatore: abolendo questa diaria, il risparmio annuo sarebbe di circa 50 milioni di euro.
Molto meno di un costo del referendum stesso.
Il referendum, quindi, non riguarda il taglio delle indennità o degli stipendi netti. Sarebbe incostituzionale.
Ma sarà in ogni caso inammissibile, per un grossolano errore dei promotori: l’articolo 31 della legge n. 352 del 25 maggio 1970 stabilisce che “Non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione di una delle Camere medesime”.
Si voterà nel 2013, ergo nel 2012 non possono essere depositate richieste di referendum.
Le firme raccolte, quindi, non serviranno a nulla.
Gli organizzatori hanno comunicato che per ora ne sono state raccolte solo 200.000, ne servirebbero almeno altre 300.000 entro il 26 luglio. Non arriveranno mai, per i problemi organizzativi, non certo per la censura dei “media sotto ricatto”.
Ma anche se dovessero arrivare, sarà tutto inutile.
Agli utenti di facebook che vedranno nella loro home i link che parlano di questo referendum, suggeriamo di non prendersi il disturbo di recarsi in Comune: difficilmente troveranno qualcosa da firmare, quel qualcosa da firmare non riguarda il taglio degli stipendi ma solo una inutile diaria, e inoltre questo referendum non ci sarà mai.
Se si vuole dare la colpa ai “poteri forti” o ai media, si faccia pure.
Ho visto molte pecorelle correre in comune..
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axste | lug 18, 2012 | Reply
referendum perfettamente inutile visto che
unione popolare e un partito ..di casta
stanno facendo solo propaganda per riverginarsi…
nuovo nome ma vecchi adetti riciclati….
in italia si puo proporre un referendum abrogativo
non impegnativo per il governo
se lo acettano va bene e ..se non lo acettano di discuterlo succede quello che e successo anni fa con i referendum di beppe grillo che in un solo giorno (vday )
hanno raccolto 336.144 firme
hanno fatto finta di nulla
per togliere alla casta i privilegi illegali
bisogna iniziare con scioperi ad oltranza e fatti concreti come rispedirli a casa dopo le elezioni (ricordandosi bene chi sono ..nomi e cognomi)e partiti….
le ultime recenti elezioni il partito delleastensioni ha gia mandato a casa parecchia gente (anche se non lo si dice)
SEGUENDO LE LORO REGOLE NON SI ANDRA DA NESSUNA PARTE
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Tristhan | lug 18, 2012 | Reply
@Lavezzi, axste
Non sono d’accordo ma siamo in democrazia, ognuno decide per sè, ma l’ultimo strumento democratico rimastoci è il referendum, anche se impoverito dalla follia dell’obbligo del quorum e dalla sola facoltà abrogativa ma, ahimè questo abbiamo e questo possiamo usare (sono disgustosi i politici quando invitano a non andare a votare i referendum).
“I giornali non ne parlano” .. certo sono sovvenzionati dai finanziamenti, hanno ogni interesse a mantenere lo status attuale e quindi il silenzio, e poi provate a contare quanti quotidiani esistono, tutti riportano le stesse notizie, sono rimasti pochi i giornalisti che cercano la Informazione e la pubblicano.
“Chi propone il referendum cerca visibilità” .. e chi se ne frega, a noi interessa il contenuto non il contenitore, chiunque può raccogliere firme per indire un referendum.
“referendum inutile” .. noooo nessun referendum è inutile, dire così è ammettere la propria ignoranza civica, ogni legge dovrebbe passare per consenso popolare.
In Italia non ci sarà mai una rivoluzione, non scenderemo mai in piazza tutti coesi, siamo divisi per appartenenze politiche e ripetiamo le follie dialettiche dei lader (non leader) politici, gli scioperi creano solo danni agli italiani, e non manderemo mai a casa nessuno (sono 30 anni che vediamo le stesse facce alternarsi in ruoli diversi).
Dobbiamo rafforzare il principio del referendum dimostrando coesione, anche solo firmando questo primo modulo, poi sappiamo tutti quello che succede in seguito, lo abbiamo visto in passato: il finanziamento ai partiti bocciato dal referendum è diventato rimborso… il nucleare non ci sarà ma solo perchè già non c’era… delle acque non parliamo; Siamo presi in giro, ma non abbiamo altro modo di farci sentire, non firmando accettiamo il silenzio imposto !
Il referendum in un futuro piuttosto breve sarà senza quorum e propositivo, come propone giustamente il M5S.
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chiari ivano | lug 18, 2012 | Reply
il mio.. stipendio, i politici del governo, non fanno un referendum…o raccolta firme, per tassare la mia busta paga…lo fanno e basta.mentre per questa gente bisogna fare una raccolta firme…..le favole mio papa’ me le raccontava da piccolo…..adesso alle favole non ci credo piu’.
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Lavezzi | lug 18, 2012 | Reply
@Tistarello
prendono 250.000 mila euro!! dalle nostre tasche, per un referendum che andrà abrograto, lo sanno già ma vogliono fare cassa con i soldi pubblici..! Svegliati babao!
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Tristhan | lug 19, 2012 | Reply
Ok, niente referendum, solo imprecazioni (peraltro giuste) contro ogni politico, io stesso non ne salvo uno. Il mio stipendio è concordato tra me e il mio datore di lavoro, professionalità in cambio di denaro, lo stipendio dei politici è concordato tra loro stessi in barba al popolo. Avete alternative o modo di dar loro una regolata ?
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biondino | lug 20, 2012 | Reply
@Tristhan
un’idea potrebbe essere, la prossima volta che si va a votare davvero (e non come ora che si raccolgono firme che non servono a niente) ricodarsi di come si è comportato il partito al quale vorresti dare il voto:
- sei contento della Minetti eletta in consiglio regionale? Vota ancora chi l’ha candidata, altrimenti evita ( e magari scrivigli una mail, una lettera, gli dici: per questo avete perso il mio voto. quando ricevono qualche centinaio di voti di questo tenore, vedrai che si danno una mossa)
- sei contento del Trota eletto a brescia con il numero di preferenze più alto- in consiglio regionale? Vota ancora chi l’ha candidato, altrimenti evita ( e magari scrivigli una mail, una lettera, gli dici: per questo avete perso il mio voto. quando ricevono qualche centinaio di voti di questo tenore, vedrai che si danno una mossa)
- sei contento dellapoltica della provincia e della regione sulle cave? Vota ancora chi ci riempie prima di buchi e poi di discariche, altrimenti evita ( e magari scrivigli una mail, una lettera, gli dici: per questo avete perso il mio voto. quando ricevono qualche centinaio di voti di questo tenore, vedrai che si danno una mossa)
- sei contento di gente come Penati eletto a cariche pubbliche? Vota ancora chi l’ha candidato, altrimenti evita ( e magari scrivigli una mail, una lettera, gli dici: per questo avete perso il mio voto. quando ricevono qualche centinaio di voti di questo tenore, vedrai che si danno una mossa)
invece, quello di borbottare dietro ai politici e poi votarli ancora e sempre loro, è una maniera per dirgli: BRAVI, CONTINUATE COSI’.
a proposito: perchè non scrivi ADESSO una mail alla gente che hai votato e ti lamenti direttamente con loro per come vanno le cose? oppure poi scriverla dopo, se adesso devi andare in comune a firmare l’iniziativa di “unione popolare”.
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ignorantiacivicas | lug 20, 2012 | Reply
scusami solo 1 secondo…1 secondo solo…ti è stata data notizia che questa raccolta firme è una pagliacciata inutile, creata per regalare denaro pubblico a dei truffatori (perché se quell’articolo è vero, di una truffa si tratta)…e insisti sul difendere quest’iniziativa? di la verità: ti danno una percentuale?
spero di si, in caso contrario faresti meglio a leggere quanto scritto sotto il tuo secondo commento….
detto questo, è giusto dire che sarei d’accordissimo sul fare un referendum del genere (anzi, buttiamo pure più carne al fuoco se lo facciamo, male non fa), però un conto è fare 1 cosa seria, un conto è farsi prendere per il naso da degli ipocriti a cui stai dando corda…
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Tristhan | lug 20, 2012 | Reply
Perdonate, mi sono espresso male ;
Credo abbiamo ragione tutti, ritengo condivisibili tutti i punti di vista espressi, e sono d’accordo con voi.
Se diciamo che i referendum non servono a niente… purtroppo è storicamente vero.
Se giudichiamo un referendum in funzione di chi lo propone, non ne voteremmo mai uno (questa “unione popolare” per me conta meno di niente, ma credo siate d’accordo con me che anche chi in passato ha proposto referendum, indipendentemente dall’esito dello stesso, non ne ha mai tratto visibilità, questa è storia indiscutibile), quindi, ripeto, ritengo importante solo il contenuto, la motivazione.
Se ci aspettiamo grandi cambiamenti dai referendum, otterremmo delusione, potremmo portare lo stipendio dei parlamentari a 3000 €/Mese e questi farebbero una leggina per avere rimborsi per la cura del proprio cane… e giù un altro referendum contro i benefici dei cani dei deputati…
Questo referendum probabilmente non si farà, e se si farà non darà esiti, è una previsione scontata dai lo sappiamo tutti, ma se firmassimo in 5.000.000 (utopia..) daremmo un segnale chiaro, invece siamo qui a farci prendere per il kulo da pseudotecniciperacottaribocconiani supportati dalle stesse facce in auge da 30 anni, coloro che hanno indebitato il paese e l’hanno imprigionato in una Europa che non c’è.
L’Italia è governata da una democrazia rappresentativa, il referendum è IL SOLO strumento concesso di democrazia diretta, reso inutilizzabile dalla avidità di politici che hanno fatto della politica la loro fonte di reddito gratis !
E’ davvero così difficile trasformare la governance del nostro paese come in Svizzera (http://it.wikipedia.org/wiki/Politica_della_Svizzera) ?
Non borbotto dietro ai politici, so che non non ha senso, ho sempre votato a sinistra in piena convinzione, oggi però identifico il mio pensiero con l’ideologia del M5S nella libertà di agire secondo il mio pensiero senza ritenere di avere per forza ragione.
Allo stato attuale però, niente referendum = fine ultimo stralcio di democrazia = accettazione incondizionata della capacità dei politici di fo77erci, ma ognuno faccia come vuole… io firmo per far sapere che non concordo con i benefit scuciti dalle nostre tasche, mi costa dieci minuti…
buon weekend.
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osservatore | lug 22, 2012 | Reply
ho letto le intensioni di questio sedicente movimento popolare dai colori stranamente familiari,alludo all’azzurro di quel partito che fa riferimento all’amore a alla liberta’,e ho visto che puntano a renderci tutti felici.ho paura che sia un altro stratagemma per distogliere l’opinione pubblica dal varo problema che ha l’italia,cioe’ come far ripartire il lavoro e come valorizzarlo,cosa che tuttora sia PDL,e piu’ gravemente il PD,stanno cercando di sviare il piu’ possibile
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Cittadino | lug 23, 2012 | Reply
“Sono nata ad Helsinki da padre padano e madre finlandese. Sono molto legata alla Finlandia, che per me è sempre stata un esempio di efficienza, laboriosità, civiltà e legalità. Gli stessi valori su cui si fonda la Padania”
che meraviglia
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burt simpson | lug 23, 2012 | Reply
SONO ANDATO NEL MIO MUNICIPIO DEL MIO COMUNE E MI E STATO DETTO K LA RACCOLTA FIRME ERA STATA ANNULLATA X VIA DELLE PROSSIME VOTAZIONE DEL 2013… MI CHIEDO: MA QUANDO HANNO INDETTO QUESTO REFERENDUM, NN LO SAPEVANO? OPPURE E LA SOLITA PRESA X I FONDELLI?
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burt simpson | lug 23, 2012 | Reply
SORRY… NN E IL MIO MUNICIPIO…. SOLO IL MUNICIO DEL MIO COMUNE… CHIEDO SCUSA DEL LAPSUS….
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Lavezzi | lug 23, 2012 | Reply
Cittadino dacci un taglio che ora stai stufando..
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@Lavezzi | lug 23, 2012 | Reply
mai quanto stufi tu…
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Cittadino | lug 23, 2012 | Reply
E con il mese di ottobre i consiglieri regionali della Lombardia avranno diritto al vitalizio. Dopo due anni e mezzo una bella pensione. cose belle
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Mr X | ago 1, 2012 | Reply
Il referendum anticasta è una boiata, leggete qui
http://www.ilvostro.it/politica/una-truffa-il-referendum-anti-casta-e-solo-pubblicita-per-i-promotori/48898/
@Cittadino
Le cose più belle le fanno i vertici dello Stato, coloro che dovrebbero dare l’esempio, come il Presidente della Repubblica l’ex PCI Giorgio Napolitano che sta mantenendo pressochè intatto il patrimonio della presidenza della Repubblica ereditato dai Savoia (ville, terreni, palazzi, opere d’arte, scuderie, cavalli e chi più ne ha ne metta); per non parlare di quando ha nominato senatore a vita (stipendio di circa 200.000 euro + uffici, auto blu, segretarie e altre prebende…) il prof. Mario Monti (che fra le altre cose è membro di spicco del Club Bilderberg) dopo pochi giorni lo ha nominato Presidente del Consiglio in quanto probabilmente il Berluska stava troppo sulle storie a qualche lobby o a qualche stato estero.
Allora non stupiamoci se la gente si indigna come l’avv. Paola Musu che addirittura li ha denunciati entrambi:
http://www.youtube.com/watch?v=-o6IXofyBWI
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@ Cittadino | ago 1, 2012 | Reply
@Cittadino | lug 23, 2012 | Reply
E con il mese di ottobre i consiglieri regionali della Lombardia avranno diritto al vitalizio. Dopo due anni e mezzo una bella pensione. cose belle
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Ma proprio tutti? Allora mi spiego perchè continuano a votare contro le mozioni di sfiducia a Formigoni continuando però a criticarlo.
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