“365 giorni no alla violenza contro le donne”: Rovato aderisce alla campagna nazionale contro stalking e femminicidio.

Logo_NoMore_colLa Giunta Comunale di Rovato contro la violenza, in particolare nei confronti delle donne: una scelta effettuata con delibera n. 112 del 15 luglio 2013 e che arriva nei giorni del violento caso di stalking che ha colpito la capitale della Franciacorta (clicca qui).

Rovato ha così aderito alla  “Campagna 365 GIORNI NO alla violenza contro le donne”, sottoscrivendo la relativa “ Carta di intenti” che impegna l’Amministrazione ad assumere tutta una serie di iniziative per contrastare ogni forma di violenza contro le donne.

Il Comune di Rovato entra inoltre a far parte della “Rete delle città contro la violenza” (assieme ai comuni di Bari, Bologna, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma ,Torino – promotore iniziativa – e  Venezia). Obiettivo, dicono in Municipio dalla giunta dal sindaco Roberta Martinelli: ” offrire un contributo concreto e tangibile, per arginare un fenomeno che sta assumendo proporzioni davvero preoccupanti, in una società che ama definirsi civile ed evoluta e che annovera  tra i suoi principi naturali quello fondamentale del rispetto reciproco tra i suoi consociati”.

Il testo della Carta d’intenti qui sotto:

Il fenomeno, gravissimo, della violenza contro le donne  ha conosciuto una spaventosa crescita, soprattutto nell’ambito familiare e solo una percentuale bassissima dei casi di crimini contro la donna viene denunciata, per paura, per omertà, per mancanza di difese adeguate. Solo quest’anno, nel nostro Paese, si sono già contate più di 100 donne uccise dalla violenza maschile, oltre 120 nell’anno passato. A Torino, proprio alla vigilia della celebrazione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne è stata presentata nella Sala Rossa di Palazzo Civico la campagna 365 giorni NO alla violenza contro le donne.

La violenza contro le donne ha assunto proporzioni così allarmanti da richiedere di essere posta tra le priorità delle agende politiche dei Comuni. La Campagna si rivolge in modo particolare agli uomini e sollecita le amministrazioni civiche di tutta Italia a farsi promotrici di atti e iniziative  per affermare una cultura di rispetto dei diritti e della persona, diffondendo principi, idee, valori che accompagnino concretamente il “NO” alla violenza.

I Comuni sottoscrittori si impegnano a

1. Promuovere, anche in collaborazione con altri enti ed istituzioni e con la società civile, azioni ed iniziative volte a prevenire ogni forma di violenza contro le donne e a rimuovere le cause che possono portare ad agire e a subire violenza.

2. Istituire e sostenere reti che coinvolgano il più ampio numero di enti, istituzioni, servizi e associazioni, per individuare modalità di intervento coordinate e condivise per prevenire le violenze contro le donne e per offrire un aiuti concreti alle donne vittime di violenza.

3. Impegnarsi affinché sul proprio territorio siano operativi Rifugio per donne vittime di violenza, avvalendosi anche della collaborazione e il sostegno di altri enti e associazioni.

4. Realizzare progetti volti alla diffusione di una cultura dei diritti fondamentali e della non discriminazione di genere.

5. Promuovere e sostenere iniziative di sensibilizzazione e informazione nelle scuole e nei luoghi frequentati da ragazzi e ragazze

6. Sostenere le associazioni e gli organismi impegnati a prevenire e contrastare la violenza contro le donne

7. Promuovere e sostenere progetti volti al recupero degli uomini maltrattanti, per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, per prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti

8.Organizzare, anche attraverso il coinvolgimento degli Organismi di Parità, corsi di informazione e sensibilizzazione, rivolti ai dipendenti e alle dipendenti e agli amministratori e amministratrici del proprio Comune.

9. Inserire nei propri Regolamenti procedure che vietino l’utilizzo, anche da parte di soggetti privati, di messaggi pubblicitari che contengano immagini o frasi che offendono le donne o che istighino alla violenza contro le donne

10.Promuovere e diffondere la “CAMPAGNA 365 NO” divenendone testimonial in prima persona come Sindaci/che e invitando i testimonial della Campagna, con una presa di posizione chiara e forte contro ogni forma di violenza contro le donne.

 

RSS Feed for This Post5 Comment(s)

  1. axste | lug 23, 2013 | Reply

    MANIFESTAZIONI SENSA SENSO
    le giornate contro la violenza verso le donne sono solo () invece di manifestareil proprio sostegno MORALE e …basta

    impegnatevi a pretendere il rispetto delle leggi VIGENTI
    LE LEGGI CI SONO MA NON SEMPRE SONO APPLICATE
    IMEGNATEVI A FARLE APPLICARE
    senza remore e senza reticenze
    di giudici che danno lievi condanne per gravi reati contro la persona “*”ndr
    (non solo donne)
    perche solo il reato e stato commesso da un menbro di …famiglia buona…o benestante………….
    ()

    “*”
    ripeto reati contro la persona
    perche dire reati contro le donne vuol gia dire dicriminare le donne stesse
    non riconoscerle giuridicamente come parte della popolazione

    se no ritorniamo alla epoca del ipocrisia
    quando lo stupro era un reato contro la ….morale e non la persona

    Ti piace? Thumb up 6 Thumb down 1

  2. MMM | lug 25, 2013 | Reply

    Giusto Axste!! Anche la legge sullo stalking è inutile…. se dopo 10 denunce uno è libero di girare e far del male alla ex!!! Si preferisce mettere in galera il ladro di polli o Lele Mora, si preferisce votare decreti svuota carceri uno dopo l’altro, anche con i voti di voi grillini caro Axste!
    Sarebbe ora di togliere anche le quote rosa dalle liste elettorali, altro fallimento! Se le donne non fanno politica non è perchè gli uomini non le vogliono, anzi! Hanno altri interessi e altre passioni che male c’è? Perchè candidare donne meno preparate solo perchè bisogna mettere in lista una quota di donne? Donna = uomo 1:1 senza quote azzurre o quote rosa, altrimenti non c’è parità

    Ti piace? Thumb up 8 Thumb down 4

  3. Marcello | lug 28, 2013 | Reply

    non sono daccordo non parlerei di manifestazioni sensa senso.
    è giusto far conoscere certe realta’. quote rosa han fatto bene a metterle rispetto ad altri paesi siamo indietro anni luce.

    Ti piace? Thumb up 2 Thumb down 1

  4. Tristhan | lug 29, 2013 | Reply

    @MMM

    Senza quote rose quale era il rapporto tra maschi e femmine in politica ? 100:1 ? Se siamo arrivati a mettere le quote rosa è perché un certo maschilismo regnava (e regna tuttora), inoltre non direi a priori “donne meno preparate”, di uomini preparati ce ne stanno ben pochi, guarda i risultati… diciamo pure che le donne sono più oneste e molto meno corruttibili degli uomini, infatti in ogni caso che esplode non senti nominare donne tra i colpevoli.

    In politica metterei 80% donne !

    Ti piace? Thumb up 5 Thumb down 3

  5. neskens | lug 30, 2013 | Reply

    si potranno mettere tutte le leggi che si vogliono ma non serviranno a nulla se non cambia la mentalità di uomini che considerano le loro donne come oggetti o che hanno la maturità psichica di un gnarello di 15 anni e noon riescono a sopportare i rovesci della vita..
    poi a mio parere oltre ad invocare pene e sanzioni, sarebbe opportuno invocare una sana prevenzione che inizia con l’educazione in famiglia e a scuola..
    una società avanzata non è quella che ha migliaia di leggi penali, ma che riesce a formare dei cittadini decenti e un minimo pensanti..
    le norme penali ci sono e anche la normativa per aiutare le coppie in crisi sia prima sia durante sia dopo la separazione.. quindi direi che spesso manca la collaborazione delle persone interessate e del loro entourage di amicizie e di parenti..
    poi io non amo il termine femminicidio.. sembra quasi ridurre la donna ad un essere diverso.. è omicidio..

    Ti piace? Thumb up 3 Thumb down 1



Sorry, comments for this entry are closed at this time.