Franciacorta: Vinitaly 2007, un successo annunciato per le bollicine bresciane

Aumento di visitatori e soprattutto operatori specializzati del settore enogastronomico all’esposizione delle aziende di Franciacorta presenti al Vinitaly. Aumentano anche i visitatori stranieri interessati e consapevoli della qualità e del fascino del Franciacorta

Erbusco, 4 aprile 2007 – Si è appena conclusa la manifestazione veronese che ha ospitato le aziende della Franciacorta al Palaexpo e si cominciano a fare i primi bilanci. In Franciacorta si respira un’aria di grande soddisfazione dovuta al notevole incremento delle visite di operatori italiani e stranieri e al flusso di consumatori attenti e interessati decisamente superiore rispetto alle annate precedenti.

«A manifestazione appena conclusa possiamo sintetizzare la nostra soddisfazione per le visite composte per oltre il 50 per cento da operatori del settore, per oltre il 30 per cento da giornalisti, sommelier e comunicatori in generale, e per il rimanente da consumatori, gli acquirenti finali, gli appassionati del Franciacorta». Sono le prime riflessioni espresse a caldo da Ezio Maiolini, Presidente del Consorzio per la tutela del Franciacorta che ha coordinato la presenza delle 47 aziende di Franciacorta schierate a Veronafiere dal 29 marzo al 2 aprile delle quali 38 riunite nel Padiglione Lombardia del Palaexpo al secondo piano, su una superficie di circa 800 metri quadrati espositivi e altre 9 in stand individuali in altri padiglioni.

«La grande soddisfazione sta anche nel fatto che quest’anno la formazione dei nostri produttori è ancora più compatta: alcune nostre aziende hanno rinunciato a storiche posizioni in altri padiglioni per stare unite al gruppo della Franciacorta, importante segnale di quanto la Franciacorta creda nel del sistema che è riuscito a creare, unico nel panorama vinicolo, e nella sua immagine» prosegue Ezio Maiolini.

E l’incremento della presenza di aziende franciacortine è dovuta anche ad una fiducia sempre maggiore nella qualità della manifestazione veronese verificata ormai negli anni, e ad un aumento delle aziende stesse del territorio in provincia di Brescia che si affacciano sempre più numerose sul mercato nazionale ed estero.

Lungo è l’elenco dei premi vinti in questa edizione del Vinitaly dalle aziende di Franciacorta: al Concorso Enologico Internazionale Vinitaly 2007, nella categoria metodo classico, ai Franciacorta sono stati assegnati ben 4 premi: una medaglia d’oro, una medaglia d’argento e due Gran Menzioni.

Ad una produttrice della Franciacorta come rappresentante di quel folto gruppo di donne che dedicano grande impegno a questo settore, è andato il Premio Can Grande della Scala.

Ricordiamo inoltre che un produttore della Franciacorta, in quanto personaggio che si è particolarmente distinto nella sua qualità imprenditoriale nel settore vitivinicolo, ha vinto il Premio Internazionale Vinitaly 2007 e che sempre in occasione del Vinitaly c’è stata la rielezione di una donna franciacortina alla presidenza dell’Associazione delle donne del vino e un Taste Vin d’oro consegnato dall’AIS a un prodotto esclusivo della Franciacorta, il Satèn.

Grandi soddisfazioni per tutti i produttori presenti che hanno stappato migliaia di bottiglie per la gioia e la curiosità di tutti gli appassionati del buon bere italiano.

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