Gruppo Tutela Ambiente: “No all’antenna sul Monte Orfano”. Parte la raccolta firme
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Riceviamo, e pubblichiamo, una presa di posizione del Gruppo Tutela Ambiente di Rovato. L’articolo non è quindi opera di Rovato.org. Il sito è quindi aperto ad eventuali risposte, o precisazioni, da parte degli enti e singoli coinvolti nella querelle - antenna sul Monte Orfano
“Gentile redazione di Rovato.org, come Gruppo Tutela Ambiente Rovato vorremmo rendere noti, a chi ne fosse interessato, i passaggi amministrativi che hanno avuto come conseguenza l’erezione del traliccio che tutti possiamo notare sulla cima del Monte Orfano.
In data 20/11/1980 il Comune di Rovato rilascia alla Società Radio Montorfano l’autorizzazione all’installazione sul monte orfano di antenna ripetitiva radiofonica (prot. 6793 del 15/10/1980); si legge: sentito il parere della commissione edilizia espresso nella seduta del 29/10/1980, sentito il parere della Regione Lombardia prot. 14274 del 20/06/1980 si autorizza la posa in opera dell’antenna radio sul Montorfano
In data 18/07/2006 la Giunta Comunale approva uno schema di contratto con Radio Montorfano (D.D.G. n. 143 del 18/07/2006) deliberando di disporre l’utilizzo della stazione ponte radio posta sulla sommità del Monte Orfano di proprietà della Radio Monte Orfano s.r.l., per l’installazione di n. 2 antenne radiofoniche per il collegamento radio con il Comando di Polizia Locale e l’Ufficio Tecnico Comunale. Si legge che la durata del contratto è di anni 6 con decorrenza 01/09/2006 con un canone d’uso di € 300, 00 oltre IVA e un versamento, da parte del Comune, di € 4.860,00 quale onere per opere straordinarie e migliorative, effettuate dal concedente, utili all’arricchimento della postazione fissa di ponte radio.
In data 16/09/2006 la Società AIM3 inoltra all’ufficio tecnico la richiesta di autorizzazione ambientale ai sensi della I. 1497/1939, L.r. 57/1985 e LR. 54/1986
AIM3 richiesta autorizzazione ambientale al sindaco per intervento da realizzare su terreno proprietà Comune di Rovato consistente nella realizzazione di una stazione ripetitiva radiofonica mediante lo spostamento della stazione esistente. Si legge:
- L’area risulta incolto produttivo inserito in zona E Agricola.
- Nuovo manufatto formato da palo metallico con basamento in cls e da cabina prefabbricata idonea a contenere i motori dell’impianto delimitata da recinzione metallica plastificato di altezza di 2m.
- Area cintata di superficie di mq 26 poco distante monumento ai caduti è oggetto di apposita convenzione con comune per locazione in comodato gratuito in fase d’approvazione.
- Palo posto a distanza > 10 m dai confini del muro in pietra di proprietà De Antoni-lori e del territorio di Coccaglio.
- Distanza casetta alpini pari a m 37
- Il manufatto verrà realizzato a distanza maggiore di 50 m da zona tipo E Agricola (zonizzazione Prg Rovato e Coccaglio)
- area soggetta a vincolo idrogeologico e paesistico (d.lgs 42/2004)
- dagli elaborati grafici si evince un’altezza del palo pari a 30 m.
In data 16/09/2006 la Società AIM3 inoltra alla Provincia tramite il sindaco la richiesta di autorizzazione vincolo idrogeologico per l’installazione, mediante spostamento, di antenna ripetitiva radiofonica….
In data 22/11/2006 si riunisce la commissione paesaggio nelle persone di arch. Anguissola Giuseppe, Geom. Giudici Giovanna, ing. Micheletti Angelo, Geom. Premoli Silvia; dal verbale della seduta si legge: la commissione chiede sopralluogo sul monte al fine di verificare il posizionamento
In data 27/11/2006 si riunisce la commissione paesaggio nelle persone di Arch. Anguissola Giuseppe, Geom. Giudici Giovanna, Ing. Micheletti Angelo, Geom. Premoli Silvia; dal verbale della seduta si legge il seguente PARERE:approvabile a condizione che l’antenna venga posizionata a circa 4m da pianta esistente a sud del monumento e ad est del muro esistente. Locale tecnologico posizionato parallelamente al muro (sul lato più lungo) lasciando passaggio di 1 m. Dovrà essere mascherata la recinzione con idonea piantumazione autoctona. Si chiedono nuovi disegni
In data 30/11/2006 la società AIM3 presenta la relazione tecnica integrativa del P.E. 398/06: spostamento di ripetitore radiofonico con annesso locale tecnologico e recinzione con rete metallica
Si legge: intervento da realizzare su terreno proprietà Comune di Rovato consiste nella realizzazione di una stazione ripetitiva radiofonica mediante lo spostamento della stazione esistente.
- L’area risulta incolto produttivo inserito in zona E Agricola.
- Nuovo manufatto formato da palo metallico con basamento in cls e da cabina prefabbricata idonea a contenere i motori dell’impianto delimitata da recinzione metallica plastificato di altezza di 2m.
- Area cintata di superficie di mq 26 sarà mascherata con idonea piantumazione autoctona.
- “Posizionata a 4m dalla pianta a sud del monumento e locale tecnologico posizionato parallelamente al muro (sul lato più lungo) lasciando passaggio tra muro e recinzione di m 1″ (indicazioni commissione, paesaggio verbale del 27/11/06).
- Il manufatto verrà realizzato a distanza maggiore di 50 m da zona tipo E Agricola (zonizzazione Prg Rovato e Coccaglio)
- area soggetta a vincolo idrogeologico e paesistico (d.lgs 42/2004)
In data 12/12/2006 l’U.T. comunale rilascia a AIM3 Autorizzazione Paesistica -installazione antenna e cabina in via Monte Orfano (prot. 5508) P.E. 398/06 del 12/12/06.
Si legge: visto il testo unico L. 352/1997 autorizza la soc. Radio Montorfano ad eseguire i lavori in oggetto come dall’allegato progetto esaminato da commissione paesaggio nominata ai sensi della L.R. 12/05; l’area è riconosciuta come bene paesaggistico e ambientale soggetto a tutela a norma dell’ari. 136 del d.lgs 42/2004.
Allega le prescrizioni della commissione: approvabile a condizione che l’antenna venga posizionata a circa 4m da pianta esistente a sud del monumento e ad est del muro esistente. Locale tecnologico posizionato parallelamente al muro (sul lato più lungo) lasciando passaggio di 1 m. Dovrà essere mascherata la recinzione con idonea piantumazione autoctona. Si chiedono nuovi disegni
In data 04/01/2007 la A.I.M.3 chiede che provvedimento finale (P.E. 398/06 Vs. provvedimento prot. N. 39809) venga intestato a Radio Montorfano
In data 15/01/2007 con DDG n. 8 il la Giunta Comunale delibera di approvare la convenzione con l’emittente televisiva Radio Monte Orfano s.r.l., per l’installazione e la gestione dell’impianto ponte radio su area di proprietà comunale. La convenzione prevede l’installazione di un impianto di telecomunicazioni, ha durata di 30 anni a fronte di un canone annuo di € 4.320,00 IVA inclusa e consente l’installazione gratuita delle 2 antenne radiofoniche per il collegamento radio del Comando di Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico e per eventuali altre installazioni che si rendessero necessarie.
In data 16/02/2007 l’U.T. comunale rilascia a Radio Montorfano P.E. 398/06 del 12/12/06 Autorizzazione Paesistica -installazione antenna e cabina in via Monte Orfano (prot. 5508).
Si legge: visto il testo unico L. 352/1997 autorizza la soc. Radio Montorfano ad eseguire i lavori in oggetto come dall’allegato progetto esaminato da commissione paesaggio nominata ai sensi della L.R. 12/05 l’area è riconosciuta come bene paesaggistico e ambientale soggetto a tutela a norma dell’ari 136 del d.lgs 42/2004. prescrizioni commissione approvabile a condizione che l’antenna venga posizionata a circa 4m da pianta esistente a sud del monumento e ad est del muro esistente. Locale tecnologico posizionato parallelamente al muro (sul lato più lungo) lasciando passaggio di 1 m. Dovrà essere mascherata la recinzione con idonea piantumazione autoctona. Si chiedono nuovi disegni
In data 16/02/2007 l’U.T. rilascia il provvedimento di autorizzazione ad intervento sottoposto a vincolo idrogeologico.
In data 26/03/2007 la Società Radio Montorfano presenta la Variante al PdC 398/06 - Variazione tipo di ripetitore. Nella Relazione tecnica si legge che La società RM dovendo iniziare lo smantellamento della precedente stazione radio si è resa conto di non essere nelle condizioni operative per poter riutilizzare il palo di ferro come previsto nel progetto approvato ed autorizzato anche mediante provvedimento di autorizzazione Paesaggistica in data 12/12/06; viene prevista l’installazione di un traliccio metallico della stessa altezza di quello autorizzato Richiede un’ulteriore autorizzazione paesaggistica trattandosi di opera che modifica i prospetti dell’impianto
In data 10/04/2007 si riunisce la commissione paesaggistica nelle persone di Arch. Anguissola Giuseppe, Arch. Cassarino Flavio, Geom. Giudici Giovanna, Ing. Micheletti Angelo, Geom. Premoli Silvia.
Nel verbale della seduta si legge unicamente parere favorevole (non ci sono motivazioni né prescrizioni di alcun tipo)
In data 16/04/2007 l’U.T. rilascia la Proposta di autorizzazione paesaggistica in Variante al PdC 398/06 P.E. 101/07
Si legge: visto il testo unico L. 352/1997 autorizza la soc. Radio Montorfano ad eseguire i lavori in oggetto come dall’allegato progetto esaminato da commissione paesaggio nominata ai sensi della L.R. 12/05 l’area è riconosciuta come bene paesaggistico e ambientale soggetto a tutela a norma dell’ari 136 del d.lgs 42/2004. Parere favorevole. Dispone che la proposta di provvedimento sia trasmessa alla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia
In data 22/06/2007 l’U.T. rilascia il Permesso di costruire PdC 101/07 variante al PdC 398/06
Vorremmo esprimere le nostre considerazioni:
1. Uno spostamento dovrebbe significare prendere la struttura esistente e traslarla in altro loco. Ci si chiede come mai negli elaborati grafici del progetto di spostamento si indicasse un palo con un’altezza di 30 m, quindi superiore al precedente.
2. le autorizzazioni paesaggistiche richiamano il parere della commissione: su che basi questa ha dato il suo parere considerando che nei verbali non risulta nulla?
3. con tutte le localizzazioni possibili, perché è stato scelto proprio un punto di passaggio, per altro in area sacra della patria e a pochissimi metri da un bene tutelato qual è la chiesa di San Michele?
4. la prima autorizzazione risale al 1980; da allora Radio Monte Orfano risulta che abbia sempre potuto trasmettere. Per quale motivo allora, 26 anni dopo, ha chiesto di spostare l’antenna preesistente?
5. se la motivazione dello spostamento è supportata dal fatto che il traliccio ospiti le antenne della Polizia Locale e dell’Ufficio Tecnico, funzione peraltro già svolta dal palo precedente dietro la corresponsione di un canone, il costo ambientale/paesaggistico, giustifica un presunto irrisorio risparmio economico?
Immaginiamo che queste domande ce le siamo posti in tanti, adesso servono le risposte.
E’ nostro impegno fare chiarezza per trovare possibili soluzioni e limitare il danno ambientale.
Non possiamo accettare questo sfregio al Monte Orfano e alla Franciacorta.
Gruppo Tutela Ambiente Rovato
gruppotutelaambiente@libero.it
N.B. quanto prima avvieremo la raccolta firme. Chiunque voglia collaborare può contattarci alla nostra
e-mail”.
Ad integrazione del contributo di cui sopra ci è stato chiesto di pubblicare anche le seguenti fotografie.





