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Castel Quistini: si avvicina il “Rosae Photo Day”

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Riceviamo e pubblichiamo.

Per i vostri comunicati: info@rovato.org

“Rosae Photo Day 2008, Evento dedicato alla fotografia naturalistica

Sabato 7 Giugno si terrà un evento dedicato alla fotografia naturalistica nella meravigliosa cornice dei giardini di Castello Quistini a Rovato (Bs).

Gli organizzatori del Rosae Photo Day propongono durante la giornata due workshop con quota di iscrizione dedicati alla macrofotografia con Manuel Presti, fotografo romano eletto miglior fotografo di natura del mondo dal prestigioso concorso “Wildlife Photographer of the Year” edito dalla BBC (2005), e pubblicato sulle più importanti riviste italiane e internazionali dedicate al mondo della fotografia.

Al mattino Manuel Presti terrà il workshop di primo livello in cui affronterà le tecniche e i segreti della macrofotografia naturalistica (fondamenti della macrofotografia; fondamenti di composizione nella macrofotografia; conoscere, capire e saper sfruttare le caratteristiche dei propri obiettivi).

Al pomeriggio terrà il workshop di secondo livello in cui affronterà i segreti per macrofotografie spettacolari (distinzione tra fotografia documentativa e fotografia artistica; come scattare una foto che renda tutti i dettagli del soggetto; come creare una foto che sembri un dipinto; descrizione, spiegazione e uso degli accessori utili nella macrofotografia).

Dalle 10,30 alle 15,30, Castello Quistini aprirà le porte con ingresso libero a chi verrà accompagnato da una macchina fotografica!

Tutti gli appassionati di fotografia avranno l’opportunità di partecipare a seminari, workshop e proiezioni.

L’evento vedrà la partecipazione di Canon, Apple, Miragestore, Personal System, Manfrotto e Gitzo, che durante la giornata metteranno a disposizione dei fotografi attrezzature
per prove, test e dimostrazioni.

Prenotazioni e informazioni: www.rosaephotoday.com

Famiglie con figli piccoli: arriva un sostegno economico

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Ringraziamo l’ufficio Servizi Sociali

E’ stato indetto nel distretto numero 7 Oglio Ovest (in cui è ricompreso anche Rovato) un bando di sostegno economico per le famiglie con figli fino a 3 anni d’età. Per poter ottenere un aiuto economico è necessario soddisfare 4 requisiti:

1 Residenza nel Distretto.
2 Entrambi i genitori conviventi, o l’unico genitore presente, siano lavoratori ed abbiano lavorato nel corso del 2007 per un periodo almeno pari a quello di fruizione del servizio da parte del minore (è possibile effettuare richieste di documentazione finalizzate alla verifica della situazione lavorativa dichiarata).
3 Aver usufruito di servizi pubblici o privati autorizzati per almeno 3 mesi durante l’anno 2007 (sono inclusi servizi quali: pre-asili, asili nido, nidi famiglia; sono esclusi servizi quali: scuole materne) oppure di aver fruito del servizio di una baby sitter regolarmente assunta.
4 Reddito ISEE inferiore a € 25.000,00.

La domandamodulo_domanda_buono_famiglie_2008.doc, a cui va allegata anche l’attestazione ISEE del nucleo familiare, va presentata al comune di residenza entro il 30/05/2008. I singoli comuni trasmetteranno poi le domande all’Ufficio di Piano che redigerà la graduatoria finale in base ai valori ISEE presentati.

Il buono che verrà erogato a sostegno delle famiglie sarà stabilito in maniera percentuale alle spese sostenute dal nucleo richiedente. Per la precisione, con un reddito ISEE inferiore ai 10 mila euro il rimborso sarà del 35% delle spese; per un reddito tra i 20 e 25 mila euro del 5%.

Complessivamente il Piano Finanziario destina 25 mila € per l’erogazione di tale buono.

Consiglio Comunale: debutto per Lazzaroni (RdL) come sostituto di Rossi. La caserma della GdF al centro del dibattito.

consiglio.jpgIl Consiglio Comunale di ieri sera ha visto l’ingresso di una new entry tra le fila di Rovato delle Libertà. Si tratta di Daniele Lazzaroni, subentrato nel posto che fu del dimissionario Aldo Massimo Rossi dopo che proprio lo stesso Rossi è entrato ufficialmente nei giorni scorsi nella giunta comunale di Trenzano.
Lazzaroni, appartenente a RdL in quota Alleanza Nazionale, subentra anche in qualità di nuovo membro della commissione consiliare Affari istituzionali, economici e sicurezza. Inoltre, insieme al consigliere Danesi, sarà uno dei membri di minoranza nella commissione di controllo per la discarica “ex Rovedil”.

Dopo i consueti auguri di benvenuto e gli auspici di un sereno e costruttivo lavoro rivolti al Lazzaroni dal Sindaco e praticamente da tutti i presenti, il Consiglio Comunale è entrato nel vivo. Tra gli assenti Alessandro Conter, causa impegni lavorativi, Roberto Manenti e l’Ass. Martinelli.L’argomento principale, e anche il più dibattuto, è stata la costruzione della nuova Guardia di Finanza.

Il consigliere Fogliata, a nome di RdL, ha chiesto alla Giunta delucidazioni in merito al fatto che nella procedura riguardante il finanziamento delle costruzioni sia stata scelta una procedura che fa gravare sulle casse del Comune il costo dell’Iva; in pratica circa 50.000 euro. Il Sindaco Cottinelli ha replicato che, a causa dei nuovi incerti orientamenti della giurisprudenza amministrativa questo è l’unico modo di operare restando al riparo di eventuali azioni legali di terzi contro il comune.

La votazione finale del punto in questione ha visto i componenti di Rovato delle Libertà esprimersi in senso sfavorevole, ribadendo ancora la propria contrarietà all’intera decisione di posizionare la futura caserma in cima a via Poffe. I membri di Rovato Civica hanno invece ovviamente prestato il proprio consenso, facendo approvare perciò il punto all’ordine del giorno.

Dopo il ricorso al TAR, scrive il presidente del seggio numero 8: Giovanni Buizza

vote2.jpgRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Mi chiamo Giovanni Buizza e mio malgrado nell’ultimo anno sono salito agli onori della cronaca come Presidente del seggio n°8 alle Elezioni Comunali 2007.

In poche parole il Presidente incapace di impedire ad un elettore di un altro seggio di votare nel proprio e che ha rubato, secondo la ricostruzione puramente deduttiva avanzata da “Rovato delle Libertà”, proprio la scheda di questo elettore una volta riposta all’interno dell’urna.

Sono passate alcune settimane dalla piena assoluzione del mio comportamento da parte dei giudici del TAR e sinceramente mi aspettavo delle pubbliche scuse da parte di chi ha avanzato accuse tanto gravi senza uno straccio di prove.

Scuse per non aver evitato di mettere in campo l’onore di semplici persone per il solo obiettivo di vincere una battaglia politica. Perché alla fine della battaglia sul campo non rimangono né i vinti né i vincitori, ma le vittime, in senso naturalmente metaforico, di questo dileggio, che non possono essere ripagate di mesi di voci, dubbi insinuanti, diffamazioni e tutto il talk show paesano paventato ai nostri occhi nell’ultimo anno.

Naturalmente per comprendere queste mie parole vanno palesati alcuni elementi sicuramente non noti ai più.

Per esempio di come il candidato Sindaco di “Rovato delle Libertà” ha evidenziato più volte, anche su questo sito, che l’obiettivo del ricorso era riparare ad errori sicuramente non intenzionali avvenuti nei seggi, ma che influenzando i risultati elettorali dovevano essere vagliati dalle autorità competenti. In questo modo non insinuava malafede nel comportamento dei componenti del seggio, ma al più incapacità, inesperienza, insipienza. Deve però spiegarmi perché nel frattempo quanto avvenuto al seggio n°8 veniva denunciato in sede penale. L’obiettivo non era quindi riparare ad errori fatali, ma sbattermi in galera o al più farmi subire noie legali.

Ma a tratteggiare meglio l’orizzonte morale degli attori coinvolti in questa vicenda ci vengono in aiuto le circostanze in cui sono venuto a conoscenza delle pendenze a carattere penale sul mio conto. Perché a tutt’oggi la Procura non mi ha ancora inviato alcun avviso di garanzia né tantomeno interrogato come persona a conoscenza dei fatti.

Come in una fiction di basso pregio uno dei principali esponenti della lista che ha promosso il ricorso si è pavoneggiato nei bar di Rovato con alcuni interlocutori sul fatto che “il prossimo che mandiamo in galera sarà Giovanni Buizza, l’ingegnere” (riporto le testuali parole, anche se non capisco cosa centra il mio titolo di studio).

Pensando ad una boutade da bar che lascia il tempo che trova, per sicurezza ho condotto le dovute verifiche in Procura scoprendo che non erano parole al vento ma la dura realtà che stavo, a mia insaputa, vivendo.

Naturalmente mi si può consigliare di non essere così severo nei confronti di chi ha promosso il ricorso, perché anche molti frequentatori di questo sito pensavano che un fondo di verità comunque c’era e che quindi io, non so con quale arte magica, avessi rubato la famosa scheda una volta inserita nell’urna. In fondo era lo stesso elettore che aveva sbagliato il seggio a denunciare il fatto e l’unica versione in mano alla lista “Rovato delle Libertà” era la sua.

Anche su questo aspetto nessuno ha mai citato che l’attuale portavoce di Forza Italia, ben noto ai frequentatori di questo sito, era il rappresentante di lista di “Rovato delle Libertà” al seggio n°8 e che era presente durante il misfatto oggetto del ricorso.

Ha visto quindi di persona cosa è successo e come ho gestito l’evenienza. Ci siamo anche confrontati una volta che l’elettore aveva lasciato il seggio e gli ho mostrato come si è verbalizzato. Quanto sapientemente ricostruito a posteriori dai giudici del TAR era quindi perfettamente a conoscenza dei vertici della lista “Rovato delle Libertà” ancora con i seggi aperti, e quindi con tantissime ore a disposizione per analizzare la mia decisione non perfettamente ortodossa di gestire quanto avvenuto.

Se qualcuno non si sentiva rassicurato da quanto aveva visto perché non lo ha esplicitato subito, in modo da soddisfare tutti i suoi potenziali dubbi e trovare la verbalizzazione migliore che salvaguardasse tutti gli attori coinvolti.

Perché nessuno ha minimamente dimostrato chi ha tolto dall’urna la scheda dell’elettore non efficacemente identificato ed in quale modo, ma non essendo stato chiaramente verbalizzato secondo alcuni l’accaduto allora “il Presidente ha rubato la scheda”.

Non so se sono riuscito a far trasparire i motivi per cui ritengo doverose le scuse ufficiali da parte dei proponenti del famigerato ricorso, ma resto comunque dell’idea che notti insonni di chi ingiustamente accusato, paure per il proprio futuro da parte dei familiari più stretti, timori celati da parte di genitori nel sentire voci in paese non pienamente comprese, una sorta di cortina di dubbi sull’onestà dell’accusato che si diffonde comunque in chi sta intorno, tutto questo insomma non importa a chi considera lecito ogni mezzo per arrivare al potere e non se ne cura delle conseguenze.

Mi si può prontamente replicare che se uno è consapevole di non aver fatto nulla di male non deve aver paura ad affrontare la giustizia. Ammiro chi ha coraggio e consapevolezza nei propri mezzi. In questi mesi ho sentito spesso dei brividi lungo la schiena interrogandomi se fossi stato in grado di dimostrare cosa realmente avevamo fatto in quei minuti al seggio n°8. Alla fine rimane alle spalle una brutta esperienza, che necessita per essere chiusa definitivamente solo di semplici scuse.

Ringrazio per l’attenzione accordatami e mi scuso del tempo prezioso che vi ho rubato.

Anche a Rovato “Spazi Elettorali Autogestiti”

100_0154.jpgComunali, provinciali, regionali, nazionali ed infine europee. Ben 5 livelli di governo del territorio, con le relative elezioni. Circa una all’anno. E per ognuna di esse non può mancare la campagna elettorale.

Fin qui niente di strano. E’ il normale andamento della democrazia per come noi la conosciamo.
100_0155.jpgSta di fatto però che ad ogni tornata elettorale tutte le forze politiche, nessuna esclusa come dimostrano le foto qui pubblicate, rappresentative dell’intero arco politico, tentano la strada della cosiddetta “sovravisibilità”.

Rovato, ma precisiamo subito che tutto il mondo è paese, si presta così gentilmente ad accogliere sui propri muri, sui pali della luce, sui cassonetti, sulle cabine telefoniche e molto altro ogni possibile oggetto pubblicizzante questo o quel partito, questo o quel candidato.

100_0156.jpgQuesto tipo di attività non è certo recente (come si vede dall’adesivo oramai logoro dell’Ulivo, soggetto sparito dalle cronache già da qualche anno) e non ha raggiunto livelli molto superiori nelle scorse elezioni politiche. Sta anzi diventando una regolare costante. Così anno dopo anno, elezione dopo elezione, il quantitativo di loghi pubblicitari aumenta, perché solo alcuni vengono rimossi (anche da semplici cittadini quando l’amministrazione pubblica resta inerte) e quelli che rimangono si sommano a quelli nuovi.

100_0163.jpgIl mezzo preferito sembrano essere gli adesivi, dai più piccoli (circa 8 cm di diametro) ai più grandi (quasi 40 cm). Ma anche i classici manifesti elettorali possono tornare utili se piazzati in spazi non consentiti; paradossalmente a volte c’è anche una sorta di concorrenza tra le fazioni politiche per accaparrarsi questi posti. In una delle foto si può infatti notare come un primo manifesto abusivo del Popolo delle Libertà sia stato coperto da un secondo manifesto abusivo di Forza Nuova.

100_0158.jpgA volte si può addirittura notare un certo “radicamento” in una zona di adesivi e manifesti di un certo partito. Così in zona stazione e campo da rugby la supremazia numerica spetta decisamente a Sinistra Critica (più qualche sparuta comparsa della Sinistra Arcobaleno), a Lodetto invece a farla da padrona è la Lega Norda, e così via.

Volley Rovato: finisce sabato 10 maggio contro il Bergamo Celadina il sogno B2

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Un altro 3 - 2 contro il Bergamo Celadina, una partita fotocopia rispetto all’adnata: avanti 2 - 0, un match che sembra in pugno..e invece non è così.

Si spegne in un palazzetto rovatese colmo di pubblico e di calore la corsa verso la B2 delle ragazze del Volley Di Meglio Rovato.

In vantaggio per 2-0 con due set equilibrati ma in cui il Rovato non ha mai sofferto, nei tre set alla ragazze rovatesi si è spenta la classica “luce” fino al tie break, sempre saldamente in mano bergamasca.

Fra le rovatesi più in vista, da segnalare Chiara Dall’Acqua, con tutte le altre piu’ o meno a parita’ di punti messi a segno.

Scarica qui le statistiche della partita:
gio100508.xls

nb: se qualcuno avesse foto della partita è pregato di farcele avere per un’eventuale pubblicazione sul sito, grazie!

Sabato 10 maggio: ore 20, al Palazzetto di Rovato sfida decisiva per il Volley Di Meglio

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Sabato 10 maggio, alle 20, ritorno della sfida play-off di volley femminile

La sconfitta per 3-2 contro il Bergamo Celadina rischia di compromettere il passaggio in serie B2 delle ragazze di Rovato.

Brutto inizio di playoff quindi: primo set aggiudicato dalle avversarie, le rovatesi hanno fatto fatica a entrare in partita.
Ben giocato il secondo set sempre in vantaggio per il Rovato. Senza storia il terzo, vinto dal Rovato per 25-11.

Quarto set partito alla grande per il Rovato che a un certo punto era in vantaggio per 21-12.

A questo punto, il black out: con un parziale di 14 punti per Bergamo e solo 3 per Rovato, il Celadina rimonta e vince 26-24.

Tie break: ancora 13-8 avanti Rovato, altro black out…. e sconfitta finale per 17-15 fra l’incredulità generale.

Sabato, alle 20, il Volley Rovato avrà bisogno di tutto l’apporto del pubblico per superare le rivali e continuare a sognare la B2.

Forza Rovato!!!

n.b.: scarica qui sotto le statistiche delle ragazze del Volley Rovato contro il Celadina:

gio070508.xls

Primavera: tempo di Castel Quistini

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Con l’arrivo della bella stagione ha riaperto Castello Quistini: giardini di rose e ortensie durante la fioritura primaverile sono uno spettacolo da non perdere.

Oltre a ciò, splendidi spazi verdi e il grande giardino del castello, magari sfruttando anche l’ombra di gazebo nascosti nel verde. E’ possibile visitare il Castello e i suoi giardini tutte le domeniche e festivi fino al 27 luglio dalle ore 15 alle 18. Ingresso 8 euro con visita guidata. La visita guidata comprende una visita storica alle stanze e ai saloni e una visita botanica che permetterà di ammirare parte della collezione di rose antiche, moderne e inglesi destinate alla vendita.

Info: 320 8519177

24h di stop involontario per Rovato.org&C

Chi di voi stava pensando ad una vacanza anticipata per lo staff di rovato.org può dormire sonni tranquilli, siamo ancora qui!

Da ieri pomeriggio si sono verificati una serie incredibile di problemi di configurazione dei domini legati alla nostra associazione, purtroppo essendo relegati in uno spazio web economico e condiviso non abbiamo accesso alle configurazioni ed abbiamo quindi dovuto attendere che il servizio d’assisitenza clienti facesse la propria parte.

Domenica: tentato omicidio in stazione

stazioneLa domenica sembra essere il momento più propizio per le discussioni violente riguardanti il mondo dell’edilizia, proprio domenica infatti è stato arrestato nei pressi della stazione ferroviaria un 45enne geometra rovatese.

La dinamica dell’accaduto non è ancora del tutto chiara ma pare che il 45enne geometra avesse contratto un debito di circa 2000€ con un muratore clarense di 39 anni e la discussione è degenerata sino a portare il 45enne pregiudicato ad estrarre una lama per colpire l’operaio.

Alcuni passanti, notata la situazione di reale pericolo che si stava creando hanno prontamente avvisato i carabinieri che sono intervenuti immediatamente arrestando il geometra rovatese con l’accusa di tentato omicidio.

L’operaio clarense se l’è cavata invece con qualche ferita non grave ed una maglietta tagliata.

La Banda cambia sede e si prepara ai prossimi eventi. In attesa di pubblicare un libro.

banda.jpgDa poco più di un mese la banda L. Pezzana di Rovato ha cambiato sede, trasferendosi in quello che fu il cinema Pasini, sito in via Vantini, di fronte alla Trattoria da Gina. Lo stabile, recuperato dopo un paio d’anni di abbandono e dopo una violenta grandinata che ha rovinato buona parte del tetto, ha necessitato da parte del Comune di un esborso di circa 200.000 euro.

L’individuazione è avvenuta anche con l’accordo del maestro Domenico Coradi, che dirige il Civico Corpo Bandistico rovatese dall’ormai lontano 1975. Lo stesso maestro, dopo un sopralluogo nell’ex cinema, ha suggerito all’amministrazione comunale alcuni interventi mirati su come meglio adattare la struttura alle esigenze della banda.

Durante le operazioni di risistemazione gli addetti hanno constatato che anche la struttra portante necessitava di “aggiustamenti” che si erano resi necessari a causa del prolungato stato di abbandono. Nel complesso la struttura può oggi vantare un consolidamento statico delle pareti e un rafforzamento delle capriate in legno, nuovi impianti elettrici e di riscaldamento, un nuovo pavimento, il controsoffitto ed i nuovi infissi.

La banda rovatese si è meritata negli anni una struttura degna in cui trovarsi e provare. Già, provare, anche in vista delle imminenti uscite. Il 17 maggio suonerà per il centenario della Banda Pietro Orizio di Cazzago San Martino. Il 24 maggio invece si esibirà a Rovato, in piazza Zenucchini, inaugurando ufficialmente la settimana di festeggiamenti dedicata al raduno sezionale degli alpini di domenica 1 giugno. Infine a Luglio un concerto nel Parco Aldo Moro.

Il Civico Corpo Bandistico L.Pezzana sta anche raccogliendo materiale per un libro celebrativo di prossima pubblicazione. Al riguardo pubblichiamo la loro richiesta che ci è pervenuta nei giorni scorsi:

Il Civico Corpo Bandistico L. Pezzana di Rovato cerca fotografie e altro materiale documentario per un libro di prossima pubblicazione sulla sua storia ultracentenaria

In vista della prossima pubblicazione di un libro che celebrerà la storia della nostra banda musicale stiamo cercando ogni materiale documentario utile a ricostruirne le vicende che ne hanno segnata la quasi bicentenaria storia.

In particolare stiamo cercando fotografie di qualunque epoca che ritraggano la banda o anche semplici gruppi di musicanti.
Cerchiamo inoltre opuscoli su Rovato pubblicati nell’ottocento e novecento che non siano già presenti presso la Bibblioteca Comunale e che riportino notizie su attività musicali svoltesi nel nostro paese.

Stiamo inoltre cercando nello specifico copia de “Il Monte Orfano”, numero unico pubblicato in occasione dell’esposizione agricolo-industriale tenutasi a Rovato nel settembre del 1913, in quanto in quell’occasione si tenne in paese un concorso bandistico.

Chiunque può contribuire alle nostre richieste è invitato a portarci il materiale direttamente in sede, in Via Vantini a Rovato (ex Cinema Pasini, di fronte alla Trattoria da Gina) il martedì o giovedì sera dalle 20.30 alle 22.30. Sarà nostra cura acquisire in digitale la documentazione e rendere gli originali a chi ce li avrà gentilmente messi a disposizione.

Per ogni chiarimento: M° Domenico Coradi cell. 339 4597138 o Galdini Giorgio cell. 338 7561824″

Forza Nuova: “il 17 maggio apriremo a Rovato la nostra sede franciacortina”

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Riceviamo e pubblichiamo:

“Quale migliore risposta potremmo dare al corteo istituzional-comunista che ha attraversato e disturbato le vie di Rovato un paio di settimane fa; la miglior risposta dell’agire senza proclamare, dell’avanzare senza farsi coinvolgere nelle logiche degli opposti estremi volute dal sistema, del consolidarsi senza paura di millantatori, perditempo e improvvisati difensori della “democrazia” costituzionale da chissà quali mostri e da chissà quali pistole.


Come promesso informiamo che sabato 17 maggio a partire dalle ore 17 verrà inaugurata la nuova sede Franciacortina a Rovato in Via Don Racheli n.12 (tra Piazza Palestro e il Municipio) alla presenza di tutti i militanti della provincia bresciana, del Coordinatore Nazionale Paolo Caratossidis e del Segretario Nazionale di Forza Nuova ed Europarlamentare On. Roberto Fiore.

Si tratta di un traguardo e di una nuova scommessa politica raggiunti dopo mesi di azione e militanza costante sul territorio a fianco dei cittadini, alla faccia di chi crede di impaurire o scalfire chi lotta sempre comunque a viso aperto e sempre alla luce del sole.
Con l’apertura di una sezione fisica il nucleo forzanovista franciacortino avrà la possibilità di offrire un reale punto di riferimento ai cittadini sempre più stanchi e sfiduciati della politica di palazzo progressivamente lontana dagli interessi reali della popolazione.

La nuova sezione pone come obiettivo quello di scuotere e svegliare l’opinione pubblica sui classici temi già ampiamente portati avanti da Forza Nuova quali l’immigrazione selvaggia e il conseguente annunciato fallimento della società multirazziale, contro chi, come centro destra e Lega Nord, intenderà avviare un definitivo percorso di regolarizzazione straniera a giustificazione di speculazioni industriali e lavorative.

All’inaugurazione verrà poi presentato, da parte del Responsabile Nicola Piva, un progetto politico locale che spazierà diversi temi e punti riguardanti esclusivamente i problemi reali e inerenti il territorio rovatese e di tutta la Franciacorta che, grazie all’abnegazione e la costanza già ampiamente dimostrata, segneranno il solco nel quale il nucleo si muoverà in futuro.

La scelta del luogo cardine è ricaduta su Rovato, che con la sua centralità e con i suoi problemi territoriali soprattutto legati al fallimento del concetto sociale multirazziale, siamo sicuri riuscirà a fare da trampolino di lancio per tutta la Franciacorta”

Aldo Rossi lascia il Consiglio Comunale per l’assessorato a Trenzano, al suo posto entrerà Daniele Lazzaroni

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Come già anticipato nell’articolo di cronaca sul consiglio comunale, Giacomo Fogliata ha annunciato durante la seduta di lunedi di aver ricevuto “via mail le dimissioni di Aldo Massimo Rossi dalla carica di consigliere”.

Il sindaco Cottinelli ha accettato la richiesta di Fogliata (si parlava di bloccare la designazione dei membri di minoranza nella commissione ex Rovedil visto l’accaduto), anche se ha voluto precisare di non aver ricevuto a lunedi nessuna lettera di dimissioni.

A svelare l’arcano ci pensa lo stesso Rossi che, sul suo blog personale, dice:

“Causa la presunta (da parte mia) incompatibilità tra la carica di Consigliere Comunale a Rovato e la carica di Assessore esterno nel Comune di Trenzano ho dovuto esercitare l’opzione tra una delle due”.

Rossi, da tempo in rotta di collisione con l’attuale maggioranza di Forza Italia che ha eletto pochi mesi fa Pierino Danesi come coordinatore, non intende però lasciare la battaglia politica all’interno del partito azzurro:

“Tale impegno (di assessore a Trenzano, ndR), tengo a precisare, non mi vedrà indietreggiare rispetto al ruolo politico comunque che manterrò nel Comitato Comunale di Forza Italia di Rovato”.

Se tutto verrà ufficializzato, al suo posto entrerà in consiglio Daniele Lazzaroni, primo dei non eletti, in quota An.


nb: foto presa dal blog di Aldo Massimo Rossi

Consiglio comunale: la minoranza chiede (ma non ottiene) una moratoria dei piani integrati. Polemica su un’affermazione del consigliere Fogliata

100_0159.jpgIeri sera nella sala consiliare del municipio di via Lamarmora si è svolto il consiglio comunale. Per la maggioranza erano presenti tutti i 13 consiglieri, per la minoranza erano assenti Toscani (motivi di salute), Manenti e A.M. Rossi. Proprio riguardo a quest’ultimo è avvenuto un piccolo “giallo”; il consigliere Fogliata ha affermato di aver ricevuto per posta elettronica le dimissioni dello stesso dal Consiglio, il sindaco Cottinelli ha invece sostenuto di non aver ricevuto nulla ancora; probabilmente il nodo sarà sciolto tra pochissimi giorni quando il consigliere Rossi sarà ufficialmente incaricato Assessore nel Comune di Trenzano e rassegnerà di conseguenza le dimissioni dalla carica comunale rovatese.

A parte questo breve momento di reciproca “incertezza”, il resto della seduta si è svolta tutta attorno agli 11 temi all’ordine del giorno. In più di un’occasione le minoranze hanno espresso il proprio voto favorevole alle richieste di delibera portate in consiglio, ma non sempre.

Alcuni punti hanno dato il via ad un vivace dibattito tra i due schieramenti. Sempre Fogliata (unico consigliere di minoranza ed essere intervenuto durante l’intero consiglio) ha sottolineato a nome di Rovato delle Libertà alcuni punti critici dell’operato di questa Giunta. In particolare ha attaccato duramente la scelta di ubicare la futura sede della Guardia di Finanza in via Poffe, auspicando altresì che la medesima scelta non venga ripetuta per eventuali plessi scolastici.

In secondo luogo ha criticato l’uso esasperato dei piani integrati ad opera dei componenti di Rovato Civica. Sul punto ha avanzato la proposta di una moratoria di tutti i piani integrati da qui fino all’approvazione del futuro Piano di Gestione del Territorio, che inoltre sempre secondo Fogliata sta procedendo troppo a rilento. Cottinelli ha risposto che in realtà l’impatto dei piani integrati è stato alquanto limitato, per la precisione meno del 10% rispetto a quanto già previsto nel PRG. Il consigliere Bergomi ha invece espresso la propria contrarietà al privarsi di un mezzo che potrebbe tornare utile a dare ai rovatesi le riposte alle proprie richieste legittime nei prossimi mesi.

Altro punto “critico” della serata di ieri è stata la richiesta delle minoranze, sempre con Fogliata, di un dialogo costruttivo e dell’attribuzione ad un esponente di RdL della Presidenza della Commissione Urbanistica ed anche del Consiglio Comunale. Quest’ultima figura non è obbligatoria nei Comuni di piccole dimensioni e ad oggi Rovato non la conosce. Anche in questo caso le risposte di Rovato Civica sono state negative. Come ha spiegato il capogruppo in consiglio del trenino Luciana Buffoli, la richiesta di dialogo sarà certamente esaudita perchè ciò non potrà che giovare all’intera popolazione rovatese; per quanto riguarda le 2 figure istituzionali invece la risposta non poteva che essere negativa, visto e considerato che da un lato Rovato delle Libertà ha disertato le sedi ufficiali per quasi un anno ed ha iniziato solo da circa un mese a presenziare alle varie convocazioni nelle sedi ufficiali, mentre dall’altro sempre la stessa fazione non ha ancora ammesso la propria definitiva sconfitta nelle ultime elezioni amministrative. In questo clima, ha continuato la Buffoli, non è possibile fare aperture all’opposizione come quelle richieste da Fogliata.


POLEMICA FOGLIATA - BERARDI -
Una dichiarazione del consigliere Fogliata in merito alla possibile collocazione delle scuole elementari nella zona di via Poffe ha scatenato, a fine consiglio, una forte polemica fra il consigliere Resi Berardi di Rovato Civica e lo stesso Fogliata. Nel definire disagiata rispetto al centro la zona di via Poffe, Fogliata ha infatti detto che tale area si trova “in culo ai lupi” (testuale). A ciò lo stesso Fogliata ha poi aggiunto: “Visto che avete già sistemato in via Poffe la sede Asl, può venire qualche dubbio sull’orientamento sessuale di qualcuno…”

Apriti cielo: finito l’ordine del giorno, la consigliera Berardi ha piccatamente risposto a Fogliata di “non permettersi mai più insinuazioni a sfondo sessuale”.

La successiva spiegazione di Fogliata, che ha detto di riferirsi (scherzosamente) “al sindaco e non ai consiglieri” non ha tuttavia calmato le acque, mandando al macero il sottile filo politically correct che aveva permeato buona parte della serata.

Torneo “Aldo Redaelli”: i primi risultati in attesa del 1°maggio con Juve, Inter, Genoa e Torino

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NOVITA’: AGGIORNATO CALENDARIO PARTITE CON I RISULTATI FINO A MERCOLEDì 30 APRILE

Un breve resoconto a metà del cammino del torneo di calcio per bambini Aldo Redaelli, che nei giorni scorsi ha radunato centinaia di persone al campo sportivo “Maffeis” di via Franciacorta:

Venerdi 25 aprile

Sei società in campo al mattino, altre sei il pomeriggio per un totale di circa 140 ragazzi ( Classi 1997/98 ) si sono affrontate nel torneo A.Redaelli


Domenica 27 aprile

80 ragazzini nati nel 1999/2000 provenienti da otto paesi della provincia alla presenza dell’assessore allo sport di Rovato Giuseppe Martinelli si sono sfidati per tutto il pomeriggio.

Nel frattempo, si è conclusa sui campi di Rovato, Coccaglio e Travagliato la fase eliminatoria del torneo riservato alla categoria Esordienti ( classe 1995/96 ).

Le vincitrici dei tre gironi e la miglior seconda classificata s’incontreranno in semifinale martedì 29 aprile 2008 allo stadio “ G.B. MAFFEIS “ di Rovato

Questo il programma:

Alle ore 19.30 G.S. U.S.O. S. ANDREA DI ROVATO - U.S.D. CELLATICA

Alle ore 20.30 U.S.D. CASTEGNATO - CELLATICA

Giovedì 1 maggio, il torneo fra esordienti professionisti di Juve, Inter, Genoa e Torino (mattino semifinali, pomeriggio finali)

Qui sotto, risultati e classifiche delle partite già disputate e il calendario di quelle mancanti AGGIORNATO A MERCOLEDì 30 APRILE:

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