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Franciacorta: tanti eventi a Rovato e dintorni per il primo weekend dopo il rientro dalle vacanze

grossman.jpgI rovatesi sono ormai rientrati dalle vacanze e ad attenderli ci sono tanti eventi a Rovato, ma non solo!

Questa sera avrà inizio la tradizionale festa di S.Andrea di Rovato: domani sera fiorentina e lunedì spettacolo pirotecnico.

Sempre da questa sera presso il centro civico di Collebeato (BS), Coop. Solidarietà, fondata a Rovato nel 1987 ed ora presente in paese con la bottega di via Calca, organizza una festa con cucina etnica, bancarelle d’artigianato di commercio equo e banchetti delle associazioni, inoltre saranno presenti ospiti come Libera Terra, Amnesty International, Emergency e molti altri. Le serate saranno accompagnate da musica dal vivo e balli latino americani.

Preso il campo sportivo di Berlinghetto invece prosegue BEERLINGHET, festa della birra rivolta ai giovani della bassa bresciana.

Per gli amanti della musica si prospetta un weekend in Franciacorta con Acoustic Franciacorta:

Venerdì 3 settembre
Iseo - sagrato della Pieve di S. Andrea
Ore 21,00 Concerto con Francesco Piu (fingerstyle blues) Lucy Zirins (blues) Eugenio Finardi (cantautore)

Sabato 4 settembre
Cazzago S.Martino - Bornato - Piazzale Michelangeli
Ore 15,00 seminario di Clive Carroll: “tecniche per la chitarra acustica”
Ore 21,00 Concerto con Stefano Barbati (fingerstyle) Giovanna Marinuzzi (musica brasiliana) Giorgio Cordini, Enrico Mantovani e Alessandro Adami (ricordo di Fabrizio De André)

Domenica 5 settembre
Rovato - Convento dell’Annunciata
Ore 18,30 incontro con Victor Villadangos e le chitarre del liutaio Stefano Robol
Ore 21,00 Concerto con Alberto Caltanella (fingerstyle) Victor Villadangos (classica) Clive Carroll (fingerstyle)

La Lega Nord Rovato risponde a Danesi (PdL): “preoccupante e poco aggiornato l’intervento sul Giornale di Brescia”

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Danesi (PdL) attacca, la Lega Nord non si fa pregare. Ci è voluto poco perchè il Carroccio rispondesse alla missiva che lunedi’ 30 agosto il coordinatore del comitato PDL di Rovato ha firmato sul Giornale di Brescia: una lettera rivolta ufficiamente contro la Regione “stipendificio”, ma dove molti non hanno potuto non leggere un attacco alla Lega in generale e al neoconsigliere regionale Pierluigi Toscani in particolare.

Di seguito, la lettera firmata da Dario Fogazzi a nome del direttivo della sezione Lega Nord Rovato, presieduta dal segretario Stefano Venturi

“E’ preoccupante che un dirigente di partito, come il Sig. Danesi coordinatore della P.D.L di Rovato, cosi poco conosca sia le competenze, sia le architetture degli organi istituzionali, fino a giungere a chiederne la chiusura come fa per le Regioni.

È altrettanto preoccupante che lo stesso, nonostante l’incarico politico di partito,sia cosi poco aggiornato sui programmi di Governo e sulla sua azione  riformista che partendo dal federalismo ridisegni in modo incisivo sia le responsabilità sia i livelli di intervento delle varie istituzioni.

Ci dispiace non si sia accorto il Sig. Danesi, che la ridistribuzione progressiva delle capacità  finanziarie correrà parallelamente a nuove responsabilità  di politiche e d’indirizzo strategico qualificando maggiormente le figure di amministratori e politici di vari livelli.

È giusto ricordare, al coordinatore del P.D.L Rovatese che l’organizzazione delle politiche strategiche di area vasta certamente non può prescindere dalle Province e le competenze esclusive delle Regioni fanno di esse organi politici di governo primari in particolare ed a maggior ragione se si hanno competenze su più di dieci milioni di abitanti come nel caso della Regione Lombardia.

Una lettura, anche veloce della Costituzione, gioverebbe al Sig. Danesi per rinfrescarsi la memoria sull’architettura paritaria che essa ormai attribuisce ai vari livelli di governo.

Certo sarebbe bello che per parlare e condividere il comune sentire e i programmi, anche a livello locale, vi fossero interlocutori più attenti e competenti e che siano magari adeguatamente informati sulla comune azione del Governo Nazionale sostenuto insieme da Lega Nord e P.D.L 

Dario Fogazzi

membro direttivo Lega Nord Rovato
Resonsabile.segreteria politica On. Raffaele Volpi ( Lega Nord )

Politica a Rovato: ancora acque agitate nel centrodestra, Poblete contro Danesi (PDL)

La lettera pubblicata sul giornale di Brescia a firma Pierino Danesi (PDL Rovato) non ha solo marcato una distanza fra centrodestra e Lega Nord.

Anche all’interno delle diverse anime rovatesi che gravitano attorno al premier Berlusconi il fermento di certo non manca.

Ultimo esempio in merito:la lettera che Marcelo Poblete (Alleanza per Rovato) ha pubblicato sul proprio blog e che qui Rovato.org riporta integralmente.

“La mia uscita di scena dal gruppo di Forza Italia  Rovato di quasi due anni fa, uscita che vorrei ricordare agli smemorati, fu volontaria, fu diretta conseguenza di due fattori; innanzitutto l’attacco forte ed insensato da parte di un membro del gruppo che ai tempi non era neppure componente del direttivo, ma in primo luogo la situazione imbarazzante ed insopportabile nel quale il coordinatore, al quale anche io diedi fiducia votandolo, stava trascinando la rappresentanza cittadina del partito. Pensai che l’unica maniera per non coinvolgere in beghe pubbliche il partito fosse un allontanamento volontario, dunque così feci.

Erano oramai consuetudine le tensioni per lo più provocate da una feroce campagna diffamatoria che si consumava sopratutto nei banconi dei bar e le figuracce che quotidianamente il sig. Danesi continuava a collezionare, basti pensare al galà di fine anno del 2008 di Montichiari, organizzato dal  Danesi in stile festa campestre, che gettò un velo di imbarazzo nel direttivo provinciale del neonato Popolo della Libertà, passando da una serie di eventi pubblici e prese di posizioni autonome, insensate e lontane dalle linee del partito, che nel breve periodo hanno condotto alla disgregazione odierna del PDL rovatese, dove ancora non vi è un direttivo riconosciuto ed un coordinatore accreditato.

Anche politicamente le lacune si sono dimostrate incolmabili, l’organizzazione delle scorse elezioni regionali hanno rappresentato un flop clamoroso, nonostante il prestigio e le risorse messe in campo dai candidati rappresentati da Danesi, hanno visto il loro consenso sormontato perfino da un candidato outsider sul nostro territorio, per non parlare infine dei coloriti interventi in consiglio comunale o la presa di posizione sul Plis, nonchè l’atteggiamento personale sempre più distaccato ed arrogante nei confronti di tutti coloro che militano o si sono avvicinati al partito a Rovato e non solo.

L’attuale situazione non si può certo imputare alle realtà alternative che si stanno organizzando sul territorio, che per lo più sono da consideransi come una sorta di risposta alla prepotenza crescente del coordinatore uscente di FI, il quale oltre a proseguire nel millantare una carica che non gli è stata conferita, ovvero quella di coordinatore del PDL rovatese, ha solo avuto il merito di fare emergere i personalismi e rancori oramai incancreniti ed incolmabili.

La responsabilità e l’appartenenza al partito di alcuni dirigenti locali ha impedito di denunciare la surreale situazione, ma è mio pensiero che forse è stato più dannoso il lasciare fare che il reagire. Oggi questo si traduce in un crollo di immagine, credibilità e di consenso del PDL a Rovato a tutto vantaggio degli amici della Lega.

Amici che oggi, ancora in maniera autonoma ed insensatamente ingiustificata, si trovato sotto l’attacco di quello che potremmo definire “fuoco amico”. La lettera che pubblico a seguito è stata scritta di pugno dal sig. Pierino Danesi ed è stata inviata al direttore del quotidiano “Giornale di Brescia” (pubblicata in data 30, agosto,2010). Danesi, da poco premiato con l’alta onorificenza del Cavalierato della Repubblica, del quale sarebbe interessante conoscerne le motivazioni, ha ritenuto di trovarsi nella situazione di poter esprimere valutazioni tecniche e politiche a lui nei fatti sconosciute.

Come membro tesserato del Popolo della Libertà, ho il dovere a tutela del partito di prendere le più ampie distanze da quanto affermato da Danesi. Ma desidero ugualmente rispondere indirettamente alle sue perplessità;

Si viene eletti consiglieri in base alle preferenze espresse dagli elettori ed ai seggi che vengono assegnati ai partiti, pertanto se per PDL erano tre seggi, anche la Lega Nord in base all’esito elettorale ne vanta 3, stiamo parlando quasi di parità, ovvero 170.922 voti per il PDL e 169.216 per la Lega Nord, è ovvio che per l’IDV servano una manciata di voti per avere un rappresentante, il quale ha diritto ad un compenso da consigliere, ovviamente questo non centra con la sua morale.

Per quanto concerne i compensi, appunto, sarebbe meglio che il sig. Danesi conoscesse meglio i meccanismi che li regolano, onde evitare di gettare in pasto alla collera cittadina, soprattutto chi amministra oggi in maniera efficiente la nostra regione. E’ chiaro che vi è una forte sproporzione tra un consigliere comunale di un paese come Rovato e la Regione Lombardia, ma documentandosi e ponendo interrogazioni nei modi e soprattutto nelle sedi appropriate poteva avere le risposte che cerca e di conseguenza rispondere ai cittadini che gli pongono domande nel bar.

Tutti concordiamo che una politica più virtuosa sarebbe auspicabile, ma pensare che sparando a zero sull’ intero consiglio regionale ed i suoi vertici, si possa in qualche modo contribuire alla risoluzione del problema, se non altro dimostra una incredibile ingenuità ed impreparazione politica.

Del resto la proposta del Governo, citata da Danesi, non riguardava le regioni ma bensì le provincie, che contrariamente alla linea del partito, egli difende. Forse il Sig. Danesi non rammenta che il presidente della regione Lombardia da ben 4 mandati e Roberto Formigoni del Popolo della Libertà, pertanto potrebbe porre le sue argomentazioni direttamente a lui, del resto, come dialoga quotidianamente con il Ministro Gelmini, in base alle sue dichiarazioni, non credo che abbia difficoltà a contattarlo.


Se poi Danesi ritiene che la colpa dei compensi
sia del presidente della regione e meriti, come ha scritto, di vedersi chiuso il Pirellone poiché inutile, a questo punto se ne assuma tutte le responsabilità sia politiche che personali senza firmarsi come coordinatore del comitato del Popolo della Libertà. Alla luce dei fatti mi attendo una forte presa di posizione da parte dei dirigenti che ne hanno facoltà, ed ovviamente una forte presa di distanza da una iniziativa personale, ingiustificata, insensata e dannosa”.

Da venerdì 3 a lunedì 6 settembre: la frazione di Sant’Andrea di Rovato in festa per il patrono

fireworks.jpgCome ogni anno la frazione di S.Andrea festeggia nel primo weekend di settembre.

Una delle novità dell’edizione 2010 sarà venerdì 3, quando si svolgerà un momento di riconoscimento ai 218 giovani animatori che si sono impegnati nelle varie iniziative dell’estate rovatese 2010 a favore di bambini e ragazzi: Grest, Giolab, Campiscuola, Happy Days, Centro Estivo Rugby, Speciale Estate, Summer Karate, Fuorinstrada, Follest, Sun Volley, Carovana e laboratori organizzati dalle Parrocchie, dalle Madri Canossiane, dal CAG, dalle Associazioni Sportive, dalla scuola IV Novembre e dall’Amministrazione Comunale a S.Anna, S.Andrea e S.Giuseppe, Duomo, Lodetto, Rovato Centro.

L’evento organizzato dall’amministrazione ed ospitato dalla parrocchia di S.Andrea prevede (oltre a cibo e divertimento) un incontro dei giovani animatori con le istituzioni locali rappresentate dal sindaco e dagli assessori rovatesi.

Ricordiamo che in tutte le serate della festa è attivo il servizio ristorazione e che nella serata di lunedì si terrà il consueto spettacolo pirotecnico.

Pierino Danesi (PdL) all’attacco: “in Regione stipendi da nababbi”. Toscani (Lega Nord) nel mirino? Il 2012 non aspetta…

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Lunedì mattina, 30 di agosto. Passi al bar per il solito caffè, sul banco c’è il Giornale di Brescia, l’istituzione cittadina. Hai giusto un paio di minuti prima che inizi il tran tran di tutti i giorni e quindi…che si fa?

Ovvio: si sfogliano le pagine. Dalla cronaca cittadina si passa subito allo sport, ma lo sguardo è veloce: la squadra del cuore (quale, se non la Leonessa?) ieri praticamente non ha giocato a Parma, facendosi infilzare dalla formica atomica Giovinco, e il ricordo è ancora fresco per dedicarci troppo tempo.

Un’occhiata distratta agli spettacoli (è lunedì, e pure di fine agosto…non ci si attende proprio una serata da mille e una notte, insomma) e poi la chiusa, con le Lettere al direttore.

E qui, la sorpresa: una lettera, scritta dal coordinatore PdL di Rovato, Pierino Danesi.

Titolo energico: “quegli stipendi da nababbi in Regione”. Testo: un’accorata disamina della diversità di trattamento fra consiglieri comunali e regionali, con accuse nemmeno troppo velate alla struttura burocratica del Pirellone.

Conclusione drastica: “meglio chiudere la Regione e buttare via le chiavi”.

Piccolo particolare: da maggio scorso, Rovato ha il suo primo consigliere regionale nella storia, Pierluigi Toscani (Lega Nord).

Che è anche consigliere comunale. Ma, soprattutto, è alleato del PdL (e quindi di Danesi).

Morale: la corsa al 2012 è già partita, e non sarà una partita di bridge fra gentlemen inglesi.

Di seguito, la lettera integrale di Danesi al Giornale di Brescia di lunedì 30 agosto (pagina 47):

Quegli stipendi da nababbi in Regione

“Sono un consigliere comunale di Rovato (18.000 abitanti). Sono stato eletto con FI con il più alto numero di preferenze. Sono sempre a contatto con la mia splendida gente, per strada, nel bar, in piazza fuori dalla chiesa ecc. La nostra lista ha perso le elezioni per 7 voti.

L’accusa più pesante che mi fanno e che non riesco a digerire è quando mi dicono che noi politici prendiamo troppi soldi e roviniamo l’Italia. Se lei caro direttore di questo bellissimo giornale che io compro tutti i giorni (Giornale di Brescia, ndR.org) me lo permette vorrei spiegare come stanno le cose.

I consiglieri comunali prendono 15 (quindici) euro al mese, 1 seduta che dura anche 5 o 6 ore. I consiglieri provinciali 150 euro per commissione 4 o 5 commissioni al mese.

I consiglieri regionali 12.000 (dodicimila al mese) più un impiegato a testa e vorrei sapere come viene pagato?

Per diventare consigliere regionale, Pdl minimo 12.000 preferenze, Pd minimo 7, 8.000 preferenze, Lega minimo 4.000 preferenze (Italia dei Valori 400/500 preferenze i moralisti, quello di Brescia è anche consigliere provinciale). Questi signori 12.000 euro al mese per 60 mesi.

Facendo i conti è meglio chiudere la Regione e buttare le chiavi.

Se è vero come è vero la Regione è uno stipendificio e troppo lontana dal popolo. È meglio rilanciare le Province che costano meno e sono più radicate sul territorio.

Io dopo aver spiegato ai rovatesi come è la storia dico: non voglio aumentare la nostra paga di comunali che anche il raddoppio ci si vergogna anche per darle in beneficenza, ma chiedo di azzerare le paghe regionali e di guardarsi bene in faccia con totale trasparenza e partendo da settembre basta sprechi guardate che la gente è stanca. Caro Tremonti e caro Berlusconi e Bossi datevi una mossa. Siete la nostra garanzia.


Pierino Danesi
Consigliere comunale di Rovato
e coordinatore del comitato
Pdl di Rovato”

Castello Quistini di via Sopramura a Rovato: fino a Novembre il giardino oltre che botanico è anche bioenergetico

giardino-castello-quistini.jpgA partire da domenica 5 settembre e fino a domenica 2 novembre il Castello Quistini di Rovato si veste d’autunno e propone per questa stagione interessanti visite al Castello ed al suo grande e curatissimo giardino. La particolarità di questo periodo d’apertura è il “bioenergetic landscape”.

Il giardino bioenergetico è una recentissima tecnica di realizzazione di giardini e spazi verdi che tenta di far interagire tra loro al meglio le energie che vengono sprigionate tanto dalle piante quanto dagli esseri viventi. Proprio con questo spirito i visitatori autunnali del castello potranno godersi angoli di quiete e di ricarica immersi nel verde, gustando un ambiente tranquillo e appagante.

Il bioenergetic landscape organizzato nel palazzo franciacortino è uno dei primi realizzati in Italia ed è opera dell’architetto eco-designer Marco Nieri. Accanto al bioenergetic landscape rimarrà comunque presente il bellissimo giardino botanico con le sue 1500 varietà di rose, le ortensie ed i frutti antichi e non più coltivati. Un esempio? Il biricoccolo, incrocio tra un albicocco e un susino.

Il Castello Quistini osserverà i seguenti orari di apertura: 10:00-12:00 e 15:00-18:00. Alle ore 16:00 è prevista inoltre una visita guidata dal titolo “Tra Rose, Storia e Leggenda” ad opera di Marco Mazza, proprietario del Castello e progettista di giardini. Il prezzo d’ingresso è di 8€.

Rovato: caldo fine settimana in Franciacorta e nell’Ovest Bresciano. Agosto si chiude fra cani, sciamani, circo e il rock dei Baustelle

L’ultimo fine settimana di agosto fra Brescia e il fiume Oglio offre diverse opzioni a buon mercato per chi si trova lontano da mari e monti.

Partiamo da Rovato, dove il foro boario di piazza Garibaldi ospita sabato 28 agosto la prima esposizione canina che il paese ricordi. Ingresso libero, informazioni qui.

Qui sotto, invece, un pò di appuntamenti in zona:

BRESCIA - Il 27 e il 28 agosto sono gli ultimi due giorni della festa di Radio Onda d’Urto in via Serenissima a Brescia: venerdi sera reggae con gli Africa Unite, sabato invece appuntamento molto atteso con il pop - rock indipendente dei Baustelle.

In apertura i Perturbazione, storica band indie pop di Torino.

Info sugli altri concerti e appuntamenti della festa della Radio: www.festaradio.org

GUSSAGO - Da giovedì 26 agosto a domenica 5 settembre, l’area feste del centro sportivo polivalente Carlo Corcione di Gussago ospita la XVIII edizione della festa “Non Solo Sci”, proposta dallo Sci Club Kl. Venerdì 27, serata danzante con l’orchestra “Moris e Paola”. Sabato 28 e domenica 29 sarà possibile gustare i piatti della cucina bresciana nel ristorante self service che affianca lo stand gastronomico della manifestazione. Domenica, alle 9, sfilata di auto storiche per le strade della Franciacorta, in serata musica con l’orchestra “Paolo Facci”. Domenica 5 settembre alle 23 chiusura coi fuochi d’artificio.

RODENGO - Fino al 29 agosto, invece, XXII edizione della “Festa dello Sport” di Rodengo Saiano. Info: www.rodengosaiano.net.

ADRO - Venerdì 27 e sabato 28 agosto, al campo sportivo dell’oratorio di Torbiato di Adro, in via San Zeno, V edizione di “Musica è… in Franciacorta”: manifestazione canora riservata ai dilettanti. Inizio ore 21. Intermezzi comici di Eugenio Chiocchi (venerdì) e Alberto Caiazza (sabato).

CAPRIOLO - Sabato 28 agosto alle 20.30, in piazza Caduti sul lavoro a Capriolo, “Festival dei talenti”: palco libero per aspiranti artisti e dilettanti in varie discipline, dal canto alla poesia, dal teatro drammatico al cabaret.

MARONE - Sabato 28 agosto alle 20, a Villa Vismara di Marone, “Cena dello sciamano” con il cabaret musicale di Beppe Altissimi. Info: www.shomano.it.

PARATICO - Tutte le sere alle 21, in zona stazione ferroviaria Paratico/Sarnico, uno spettacolo dedicato all’arte di strada con artisti internazionali che spaziano dalla giocoleria all’acrobatica, passando per spettacoli su trapezio, nuovo circo e molto altro. Entrata libera e uscita “a cappello”, ossia: si offre quel che si ritiene giusto.

PASSIRANO - Sabato 28 agosto infine alle 21, Corte Palazzo Municipale di Passirano, IX edizione di “Aido Rock Live” con la prima edizione del concorso per artisti emergenti riservato a cantanti e band residenti nel territorio comunale e nei paesi limitrofi.

Alleanza per Rovato: il bilancio del primo anno di attività e i programmi per il futuro

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Riceviamo e pubblichiamo da Marcelo Poblete, presidente dell’associazione culturale di centrodestra Alleanza per Rovato:

Lo scorso 24 agosto Alleanza per Rovato ha compiuto un anno dalla sua costituzione. Un traguardo importante che ci ha dato l’occasione per fare il punto su questa prima fase che ci ha visti in prima linea su diverse tematiche, a partire dalla differenziata, ai parcheggi a sostegno delle attività commerciali del centro, dal caos delle poste alla promozione del territorio attraverso la stampa nazionale e così via.

Sono davvero numerose le iniziative che abbiamo nel cassetto ed a breve ci occuperemo di anziani e come difenderci dalle truffe, passando dal corso sulle emozioni del quale parleremo a breve, tenuto dall’amico Ligasacchi. Nel frattempo desidero ringraziare tutti gli amici che quotidianamente si avvicinano all’associazione e quanti hanno manifestato anche solo simpatia nei nostri confronti. Ringrazio anche chi ci ha criticato, certi come siamo che le critiche, i consigli e i suggerimenti sono perenne fonte di arricchimento per il tutti noi.

Un grazie profondo a tutti i membri vecchi e nuovi di Alleanza per Rovato, che con il solo spirito di volontà e desiderio di porsi al servizio della comunità, spesso a discapito dei propri cari, impegni o passioni e con la forza dell’autofinanziamento, stanno portando avanti un progetto che ogni giorno che passa assume credibilità e rispetto da parte di tutti i nostri concittadini e non solo.

Depositi e prestiti 2009 nelle banche di Rovato: la situazione va meglio che nel resto del bresciano.

prestiti.jpgBuone notizie arrivano da Bankitalia per la capitale della Franciacorta. L’istituto nazionale al vertice del sistema creditizio ha appena diffuso infatto i dati relativi all’anno 2009 per ciò che riguarda i depositi e gli impieghi bancari della provincia di Brescia.

Se si eccettua il capoluogo, ovviamente non confrontabile con le altre realtà per via delle dimensioni decisamente maggiori, Rovato, con le decine di sportelli bancari che la attraversano da nord a sud, risulta infatti essere la cittadina leader per quanto riguarda gli impieghi bancari, confermando così il risultato del 2008. Anzi di più, rafforza seppur leggermente il dato in valore assoluto passando da 1,237 a 1,256 miliardi di euro.

La crescita, peraltro simile a quella di Desenzano, non è certamente da urlo, ma va valutata in senso comunque assai positivo. Lumezzane infatti, al secondo posto di questa classifica, scende da 1,232 a 1,176 miliardi di euro.

A quanto pare la capitale franciacortina sembra non aver risentito dei due classici aspetti che hanno contraddistinto il periodo di crisi mondiale: da un lato un calo della domanda delle imprese costrette a rivedere i propri piani di investimento, dall’altro una maggiore attenzione ed oculatezza, se così vogliamo chiamarle, delle banche nel concedere prestiti.

Il dato rivela ancor più i suoi lati positivi se viene raffrontato con il dato complessivo della provincia di Brescia; qui infatti gli impegni bancari hanno registrato un calo complessivo di quasi il 16% rispetto il 2008. E’ la prima volta negli ultimi 15 anni che si registra un valore con il segno negativo davanti. Segno chiaro di quanto abbia colpito la crisi nel bresciano.

La reazione delle famiglie bresciane a questa situazione? Quella di sempre: il risparmio. I depositi infatti, in perfetta controtendenza, sono aumentati d un cospicuo 6,7%.

Punto acqua: in provincia di Brescia è un diluvio di iniziative. Rovato, invece, resta ancora…a bocca asciutta. Fino a quando?

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5 milioni di litri di acqua, naturale o frizzante, consumati negli 81 Punti Acqua che fra il 25 aprile 2009 e l’anno in corso si sono diffusi a macchia d’olio in tutta la provincia di Brescia.

L’esperimento delle fontanelle con acqua controllata e certificata, di qualità pari - se non superiore - a quella in bottiglia - è stato un vero e proprio successo.

Il meccanismo che ha portato a questa diffusione esponenziale è piuttosto semplice: prendete un contributo pubblico (del Broletto) di 20mila euro, che lascia ai Comuni solo i costi di gestione. Aggiungete il costo, sempre crescente, dell’acqua imbottigliata e la crescente consapevolezza del pesante impatto ambientale causato da questo genere di industria sia per quanto concerne il consumo di carta e plastica che per il trasporto via camion in Italia ed in Europa. Spruzzate su tutto questo un velo (o qualcosa di più…) di crisi economica, che continua a pestare duro sulle tasche delle famiglie normali ed il “gioco” - o per meglio dire, il successo - dei punti Acqua è fatto.


I numeri diffusi in questi giorni non lasciano spazio a dubbi: 1.434,70 i metri cubi di acqua naturale prelevati, 1.134,40 quelli di refrigerata e ben 2.288,60 mc di gassata.

Totale: 4.857,7 metri cubi, pari a poco meno di 5 milioni di litri.

CRESCITA ESPONENZIALE - Ad aprile 2009 i punti acqua erano sette, oggi sono poco meno di un centinaio, e altri dieci dieci distributori sono in procinto di pare.

Fra i comuni più entusiasti di questa esperienza figura un nostro “vicino”, il comune di Castegnato, dove nei 201 giorni in cui il punto acqua è stato in funzione sono state prelevate in media 950 bottiglie da un litro e mezzo di acqua al giorno.

La Provincia di Brescia, e i sindaci interessati, intanto cantano vittoria. Dal Broletto si fa sapere che sono stati raggiunti gli obiettivi iniziali: promuovere la riscoperta e la valorizzazione dell’acqua distribuita dagli acquedotti del territorio; contenere la produzione di rifiuti e sostenere le famiglie in tempi di crisi”.

E ROVATO? - Già, e il nostro Comune? La vicenda del punto acqua “galleggia” - è il caso di dirlo - da oltre otto mesi nei meandri della politica rovatese. Era la fine del 2009, infatti, quando una mozione del consigliere Capoferri sul tema venne approvata dal Consiglio, e già il Comune si stava muovendo autonomamente per capire come muoversi.

Sembrava quindi tutto pronto, anche il luogo dove ubicare il punto acqua: l’area a cavallo fra le scuole medie e il parco Aldo Moro, le cosiddette “Contessine”.

In realtà, a mesi di distanza, nulla ancora si vede, e il punto acqua più vicino al nostro territorio è quello di Coccaglio, ovviamente riservato ai cittadini del piccolo borgo a ovest di Rovato.

Contattato da Rovato.org, l’Ufficio Stampa del Comune (che ringraziamo) rende noto che ora il progetto sarebbe finalmente pronto e mancherebbe solo l’apposito atto formale della Giunta, atteso a breve. Entro l’anno - dicono in via Lamarmora - anche Rovato avrà il suo punto acqua, anche se non più alle “Contessine” ma - questa è l’ipotesi - al foro boario.

Staremo a vedere, nella speranza che il ritardo accumulato possa presto essere azzerato, consentendo anche ai cittadini di Rovato di poter usufruire di questo servizio particolarmente illuminato.

Torneremo ad aggiornavi presto sul tema.

A Rovato tornerà l’estate per il weekend? In questi giorni festeggiano PD e bersaglieri. A Iseo i fuochi d’artificio, a Provaglio i “caratì”

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ll Partito Democratico rovatese organizza dal 20 al 23 Agosto nell’area feste del Foro Boario la 3° Festa Democratica del nostro comune.

Quest’anno la caratterizzazione dell’appuntamento sarà rivolta ai temi d’attualità del lavoro e della crisi economica, proprio nel 40° anniversario dell’approvazione dello statuto dei lavoratori.

A tal proposito si segnala che la sera di Venerdì 20 Agosto si terrà nella Sala Civica del Foro Boario l’incontro con Paolo Pagani, responsabile lavoro dell’esecutivo provinciale del Partito Democratico.

Durante la festa, dicono al Pd, “tutti gli amministratori impegnati nel nostro comune e nei vari enti saranno a disposizione per ascoltare le problematiche, le riflessioni e le proposte che i cittadini vorranno avanzare.

Tutte le sere dalle 19.00 è attivo il servizio ristorazione con ricette tipiche bresciane.

Accompagnamento musicale e ballo garantiti dal duo Luca ed Elisa (Venerdì) e dall’orchestra Messaggio (Sabato e Domenica). Come ogni anno la serata del Lunedì è invece dedicata all’esibizione di un gruppo musicale giovanile, quest’anno i Mothership”.

BERSAGLIERI -
Sempre questo weekend i Bersaglieri di Rovato saranno in campo per supportare gli anziani rovatesi (nella foto, i fanti piumati di Rovato che cucinano nella sede di via Caratti per gli ospiti). Nella giornata di venerdì 20 agosto, la sezione “Rovato – Franciacorta” dell’Anb organizza una giornata dedicata agli ospiti della casa di riposo “Lucini Cantù”. A partire dalle 12 in via Caratti si terrà un pranzo comune fra bersaglieri e anziani della casa di riposto. A seguire divertimento garantito per tutti.

ALL’ESTERO…- Ricordiamo inoltre che i fuochi d’artificio che previsti ad Iseo per la notte di ferragosto sono stati rinviati a domenica 22 Agosto.

A Rodengo, invece, al via la Festa dello Sport, e a Provaglio le gare dei “caratì”.

A chiudere, a Brescia, in via Serenissima, è ancora “Onda d’Urto” alla festa dell’emittente radiofonica.

Nel week end sul palco principale Teatro degli Orrori (rock, 20 agosto), 99 Posse (hip hop - reggae, 21 agosto) e gli americani Bid D and The Kids Table (ska - punk). La festa prosegue fino al 28 agosto.

Info cliccando qui qui.

Calabroni in libertà sul nocciolo: disagi e vigili del fuoco in azione questa mattina in via Francesco Baracca a Rovato

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Riceviamo questa segnalazione da un nostro lettore, residente in via Cesare Battisti, che ringraziamo.

“Questa mattina, verso le 10, transitavo in via Francesco Baracca per raggiungere dalla stazione via XXV Aprile.

All’altezza del civico 21 ho visto un grande albero, mi pare un nocciolo, su cui troneggiava un favo di calabroni dalle dimensioni davvero impressionanti (vedi foto).

Forse la pioggia e il vento dei giorni scorsi, che hanno rotto un pò di rami, ha portato il favo a galla”.

Il proprietario del nocciolo, il signor Alfredo Colombi, è quindi stato costretto a chiamare i Vigili del Fuoco di Chiari per sloggiare gli ospiti indesiderati.

Messe le tute protettive, che compaiono anche nell’immagine, i pompieri hanno prima stordito i calabroni con un insetticida e poi tagliato il ramo in questione attraverso un paio di robuste cesoie.

Messo tutto in un apposito sacco, i Vigili del Fuoco hanno così lasciato Rovato restituendo anche via Baracca alla sua tranquillità agostana.

Problemi ai treni questa mattina a Rovato ma non solo: brilla una bomba a Segreate, circolazione pesantemente modificata.

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Questa mattina, mercoledi 18 agosto 2010, lungo la linea ferroviaria Milano-Venezia la circolazione dei treno sarà sospesa dalle dalle 8 alle 11 su richiesta della Prefettura di Milano.

Motivo: le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale a Segrate (Milano),

“La circolazione ferroviaria sarà sospesa fra Milano Lambrate e Pioltello Limito - si legge in una nota di Trenitalia - e i termini dell’attività sono puramente indicativi in quanto potrebbero essere anticipati o posticipati sulla base dell’effettivo tempo necessario a completare le operazioni di disinnesco”.

“In particolare - precisano le Fs - per i treni a media e lunga percorrenza sulla linea Milano-Venezia, gli ESCity 9709 (Milano parte alle 8.35), ESCity 9711 (Milano parte alle 9.35) e ESCity 9700 (Venezia parte alle 5.32) saranno instradati via Codogno - Mantova - Verona, con un allungamento dei tempi di viaggio di oltre un’ora; gli ESCity 9702 (Venezia parte 6.20) e ESCity 9706 (Udine parte 5.40), termineranno la corsa a Brescia; l’ESCity 9713 (Milano parte 9.35) avrà origine da Brescia con partenza alle 10.23; gli ESCity 9708 (Venezia parte 7.50) e ESCity 9710 (Trieste parte 6.35) attenderanno a Brescia il termine dell’interruzione, con un ritardo previsto rispettivamente di 50 e 30 minuti”.

Disagi, ritardi e cancellazioni sono ovviamente previste anche a Rovato.

Per ogni informazione è utile contattare direttamente Trenitalia al 892024 o sul sito trenitalia.it

Vendemmia: a Rovato e in Franciacorta il “gran giorno” è arrivato. Domani, 18 agosto, si comincia. La grandine si beve il 10%.

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Riceviamo e pubblichiamo dal Consorzio Vini per la tutela del Franciacorta, la massima istituzione vitivinicola per le bollicine di Rovato e della Franciacorta:

In Franciacorta si prospetta un’ottima vendemmia 2010

La raccolta delle uve parte il 18 agosto

Grazie all’andamento regolare della stagione, la raccolta delle uve destinate alla produzione di Franciacorta prenderà il via domani, 18 agosto.

Il territorio bresciano è anche quest’anno fra i primi in Italia ad iniziare la vendemmia.

Quest’anno, grazie alle regolari condizioni meteorologiche degli ultimi mesi e in seguito alle continue analisi effettuate dai tecnici del Consorzio e delle 101 aziende associate, la raccolta si preannuncia soddisfacente e in grado di fornire uve di ottima qualità.

Le condizioni delle uve sono infatti molto buone, in virtù di una primavera mite, ma mai eccessivamente calda, e di un’estate che ha garantito un’ideale alternanza fra temperature calde durante il giorno e fresche durante la notte.


La vendemmia avrà una durata di 15-20 giorni.

L’ufficio tecnico del Consorzio per la tutela del Franciacorta stima una produzione complessiva di circa 220.000 quintali d’uva fra Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, provenienti da una superficie vendemmiata complessiva di quasi 2400 ettari.

I calcoli tengono conto di una riduzione delle rese intorno al 10% sul totale della produzione, a causa di alcuni eventi grandigeni che si sono verificati nei mesi estivi.

“Le premesse per un’annata di grande qualità ci sono tutte – spiega Maurizio Zanella, Presidente del Franciacorta – anche se l’ultima parola sull’esito della vendemmia si potrà dire solo fra qualche mese, quando si potrà valutare l’evoluzione dei vini. Certamente – continua Zanella – il nostro obiettivo primario continua ad essere il perseguimento di un livello qualitativo d’assoluta eccellenza e non la quantità a tutti i costi”.

Saranno circa 3000 le persone impegnate nella vendemmia, che proseguirà a settembre con la raccolta delle uve destinate ai vini Curtefranca Doc e Sebino IGT.

Istruzione: su Rovato.org ecco tutti i ragazzi maturati e le ragazze maturate l’anno scorso all’I.I.S. “Lorenzo Gigli” di Rovato.

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Passato il Ferragosto anche a Rovato nella testa di studenti e studentesse torna a suonare, seppur metaforicamente, la campanella che a settembre riporterà tutti sui banchi di scuola.

In attesa quindi di vedere riaprire i battenti alle varie scuole del territorio, Rovato.org rende omaggio ai neomaturati dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Lorenzo Gigli” di via Europa a Rovato pubblicando i nomi e i voti dei ragazzi e delle ragazze che fra giugno e luglio scorsi hanno ottenuto l’agognato diploma.

Fra i 103 alunni che hanno affrontato l’esame di Stato al “Lorenzo Gigli” di Rovato (liceo e istruzione professionale), i sette maturi a pieni voti sono tutti liceali. All’Ipia, invece, fanno bella mostra di sè il 90 di Cristian Sirani e gli 86 di Dario Merigo e Maurizio Mengodi.

Unico studente con la lode, infine, Ottavio Zucchetti della classe quinta B del liceo scientifico.


IPIA

5 A TECNICO INDUSTRIALE Andrea Belotti 74 su 100, Gheorghe Casu 60, Ionut Lucian Doditoiu 61, Youssef El Arche 60, Davide Ibraimovic 70, Enrico Lancini 62, Fabio Lancini 61, Nicola Moraschini 82, Stephen Osei Bonsu 60, Maurizio Paglianiti 60, Nicholas Parzani 60, Alberto Rossi 71.

5 B TECNICO INDUSTRIALE Naqash Ahmad 63 su 100, Giovanni Ambrosini 67, Alessandro Baroni 64, Federico Bertelli 68, Dejan Blagojevic 75, Giovanni Chiari 60, Matteo Gobbi 68, Stefano Laperuta 68, Nicholas Mercanti 71, Dario Merigo 86, Simone Pontoglio 63, Roberto Rossi 75, Cristian Sirani 90.

5A TEC. INDUST. MECCANICO Alessandro Bersini 70 su 100, Emanuele Bonotti 65, Matteo Cadei 60, Valentin Mihai Gheorghiu 65, Daniele Giavarini 86, Maurizio Mongodi 86, Luca Zamboni 72, Pietro Zanetti 63.

LICEO

5 A LICEO SCIENTIFICO Maurizio Bianchetti 73 su 100, Alberto Boccardelli 73, Gabriele Camoni 80, Claudia Cavalli 67, Matteo Lancini 70, Anna Pagani 60, Gian Piero Pottieri 66, Francesca Quarantini 83, Michela Tengattini 75, Giuseppe Vezzoli 86, Andrea Volpini 80, Debora Zavalani 60.

5 B LICEO SCIENTIFICO Simone Atzeni 95 su 100, Federico Bariselli 86, Paolo Belluti 75, Elettra Bertoldi 60, Simona Campana 77, Paolo Carmeli 100, Gloria Ferrari 67, Valentina Ferrari 64, Federica Fogazzi 76, Marcello Furli 62, Andrea Guerrini 63, Chiara Lazzaroni 74, Nicole Mantegari 80, Laura Milini 76, Diego Morandini 64, Fabiana Salerno 61, Simone Savoldini 63, Davide Verzeletti 89, Marta Zambiasi 94, Stefania Zanoli 63, Ottavio Zucchetti 100 e lode.

5 C LICEO SCIENZE SOCIALI Valentina Bettoni 64 su 100, Milena Brescianini 100, Irma Cominardi 70, Monica Bandera 100, Viviana Cornali 70, Piera Dallagrassa 78, Cecilia Fè 60, Valentina Ferrandi 90, Annalisa Frosio 63, Elisabetta Lazzaretti 80, Giulia Lupatini 100, Francesca Medeghini 70, Chiara Merlotti 80, Ardea Moraschi 82, Federica Paganotti 73, Chiara Pini 61, Lidia Plebani 75, Esmeralda Qosja 70, Paola Rivetti 68, Sara Sabadini 80.

5 D SCIENTIFICO TECNOLOGICO Alessia Bertoni 64 su 100, Gabriele Bertoni 88, Lorenzo Bertoni 85, Luca Bocchi 65, Marco Brescianini 80, Chiara De Marchi 62, Silvia Dotti 72, Mattia Facchetti 83, Michele Fantini 62, Andrea Franchini 60, Alberto Giordano 70, Matteo Loda 60, Francesca Lupatini 85, Anthony Paderno 100, Jacopo Remondina 82, Cristiano Rossi 80, Stefano Savoldi 100, Valentina Tonelli 68.

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