Rovato: stazione di partenza per il trofeo Caronte di Legambiente. La lentezza corre sul binario
Spesso, anche su questo blog, la viabilità ed i mezzi di trasporto sono stati messi sotto i riflettori. A questo riguardo è una notizia di pochi giorni fa quella di un esperimento effettuato da Legambiente che ha visto Rovato essere protagonista.
L’associazione ambientalista Legambiente ha voluto mettere a confronto il trasporto pubblico in provincia di Brescia e il classico mezzo privato di trasporto, ossia l’automobile, nella prima edizione del “Trofeo Caronte”, fratello minore del “Trofeo Tartaruga”, che la stessa associazione organizza con le stesse modalità a livello nazionale. Per fare ciò si sono scelte quattro località diverse (Rovato, Iseo, Desenzano e Cremona) e in ognuna di esse si sono dati appuntamento 2 volontari;entrambi avevano l’obiettivo di raggiungere la sede di Legambiente a Brescia, situata nella zona del Carmine, ma utilizzando mezzi differenti: uno quelli pubblici (in particolare il treno) e l’altro la propria automobile.
Il risultato è stato piuttosto significativo, almeno stando a quanto ha riportato Legambiente. In ben 3 casi su 4 i viaggiatori che hanno utilizzato i collegamenti ferroviari sono giunti a destinazione prima (anche di 20 minuti) dei rispettivi “avversari” dotati di automobile. Solo chi è partito da Cremona ha raggiunto la meta dopo rispetto al proprio “corrispettivo”.
Chiaro l’intento degli organizzatori: incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, per migliorare le condizioni climatiche e ambientali del nostro paese. I volontari di Legambiente però non hanno nascosto le proprie perplessità a questo riguardo; se infatti si fosse scelto di raggiungere Brescia utilizzando le linee dei pullman “i vantaggi in termini di tempo rispetto all’auto si sarebbero dissolti”.


















