Tifoso del parma morto in un’autogrill dopo essere stato investito da un pulman. Ecco le prime ricostruzioni.
Il mondo del calcio e soprattutto quello degli ultras e dei tifosi è stato scosso nuovamente da un’altra tragica morte ieri pomeriggio, quella di Matteo Bagnaresi. Anche questa, come quella di Gabriele Sandri, in un’autogrill (Crocetta nord, sulla A21); anche questa alla dodicesima giornata di campionato.
A quanto si sa fin’ora il decesso è da addebitare all’investimento del tifoso parmense ad opera di un pullman di tifosi juventini. Le indagini sono però in corso; non è quindi escluso che nelle prossime ore emergano nuovi elementi ed anche che vengano smentite alcune ipotesi già formulate.
Riportiamo, come informazione riassuntiva, quanto ha scritto il Corriere della Sera al riguardo:
“Un tifoso del Parma, Matteo Bagnaresi di 27 anni, è stato travolto e ucciso nell’area di servizio Crocetta Nord, al chilometro 48 dell’A21 Piacenza-Torino, da un pullman di tifosi della Juventus. Prima dell’incidente, nell’area di servizio ci sarebbero state schermaglie tra le due tifoserie. Bagnaresi, che viveva a Parma, è morto sul colpo. L’autista è stato interrogato ed è indagato per omicidio colposo, ma il magistrato non ha disposto nei suoi confronti l’arresto. Ha ribadito agli investigatori di non essersi accorto di nulla e di essersi fermato in autostrada, a poca distanza dall’area di servizio dove è avvenuto l’incidente, perché alcuni dei tifosi sul bus gli hanno segnalato che era successo qualcosa. Bagnaresi è stato colpito vicino alle colonnine di rifornimento di carburanti.
LA VITTIMA - Laureato, lavorava per una cooperativa e viveva nella città emiliana con i genitori. Faceva parte del direttivo dei ‘Boys’, il gruppo ultrà che domina la Curva Nord allo stadio Tardini, e aveva da poco riottenuto il diritto di andare allo stadio: per gli incidenti del 6 gennaio 2005 tra ultrà parmigiani e bianconeri durante Parma-Juventus era stato raggiunto da un Daspo, il divieto a partecipare a manifestazioni sportive, della durata di 3 anni. Militante della sinistra antagonista, era attivo nell’ambito dei centri sociali di Parma che fanno riferimento al Mariano Lupo.
SOLO SFOTTÒ MA NON SCONTRI - Nell’area di servizio Crocetta Nord ci sarebbero stati degli “sfottò”, non veri e propri scontri, tra tifosi della Juve e del Parma. La ricostruzione della polizia stradale di Alessandria Ovest ha chiarito che nell’area di servizio si erano incontrati quattro pullman di tifosi del Parma e uno di tifosi juventini. I ragazzi sono scesi dai mezzi e si sono scambiati frasi ingiuriose e sfottò, ma nessuno è venuto alle mani - precisa la stradale - e non è stato tirato fuori o rinvenuto alcun tipo di arma. L’autista del pullman dei tifosi juventini, proprio per evitare che dalle parole si passasse a tafferugli e scontri fisici, avrebbe quindi deciso di ripartire e, nel fare manovra, non si sarebbe accorto del tifoso del Parma, finito sotto le ruote.
UN AMICO DELLA VITTIMA - Un tifoso del Parma ha confermato la versione riferita dall’autista del pullman alla polizia stradale. «Matteo era vicino alle ruote del bus - ha raccontato - e in retromarcia il mezzo lo ha travolto, poi è ripartito. L’autista non lo ha visto e non si è accorto di quello che era successo. Qualcuno di noi si è invece accorto subito dell’investimento e ha urlato all’autista di fermarsi, ma lui, forse impaurito e pensando che fossero minacce, ha proseguito». Secondo alcune testimonianze di tifosi parmigiani, appena il pullman juventino era giunto nell’area di servizio Crocetta Nord c’era stato qualche sfottò da parte dei tifosi “rivali”, e per questo l’autista avrebbe deciso di riprendere la marcia, con l’intenzione forse di fermarsi poi in un successivo grill.
ANNULLATA LA PARTITA - La partita di serie A Juventus-Parma che si sarebbe dovuta giocare domenica alle 15 all’Olimpico è stata annullata in segno di lutto. Lo stadio di Torino si è svuotato, in silenzio, appena il pubblico ha avuto dallo speaker la notizia del rinvio. Sono rimasti soltanto, sul terreno di gioco, i ragazzini delle scuole calcio che avrebbero dovuto assistere a una premiazione di Alessandro Del Piero. La notizia del rinvio di Juventus-Parma è stata confermata dal club bianconero. «Juventus e Parma, con il benestare delle autorità competenti hanno deciso di comune accordo di rinviare la partita in segno di lutto» ha spiegato un portavoce. «Pur trattandosi di una tragica fatalità - affermano Juventus e Parma - le società hanno ritenuto che non ci fossero le condizioni per mandare in campo le squadre». Sui campi di calcio di Serie A è stato osservato prima delle partite un minuto di raccoglimento in memoria di Bagnaresi. La decisione è stata presa dalla Federcalcio d’intesa con la Lega professionisti.”



La Franciacorta è nota in tutta Italia principalmente per i suoi vini e una buona fetta dell’economia dei paesi che la compongono deriva proprio dalla produzione vinicola e dal suo indotto. 
La capitale della Franciacorta è famosa, oltre che per i dossi a livello del K2, anche per l’enorme quantità di sportelli bancari. Se ne contano infatti a decine, perfino più di uno sportello per la stessa banca.
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I ribelli dell’FPC (Fronte Popolare del Ciad) hanno dato il via ad una nuova e acuta fase di guerra civile. Nelle ore scorse, dopo una lunga guerriglia, l’FPC ha preso il controllo della capitale Ndjamena. Inoltre, secondo quanto ha riportato la tv araba Al Jazeera gli stessi ribelli sono riusciti a prendere il controllo del palazzo del Capo di Stato Idriss Deby Itno.
Il primo fu lui, Hidetoshi Nakata. Arrivo in Italia e dimostrò che i piedi buoni per giocare a calcio non li avevano solo i sudamericani e gli europei. Nel suo paese , il Giappone, fu un caso mediatico di prima grandezza. La Roma, quando lo acquisto, riuscì a recuperare il suo ingaggio annuale in meno di 48h grazie alle magliette che nel Sol Levante le venivano ordinate.















