Conter e Marcelo Poblete Vargas chiamano..Rovato.org risponde.
Di seguito, la lettera pubblica che Rovato.org ha appena inviato a Marcelo Poblete Vargas, responsabile comunicazione di Forza Italia Rovato, ed ad Alessandro Conter:
“Nel nostro giro quotidiano sui siti bresciani che parlano di Rovato, anche quest’oggi c’imbattiamo in Forza Italia Rovato.org., uno dei pochi aggiornati di frequente.
Digitiamo speranzosi l’indirizzo e..accidenti, oggi ben due novità!
Scorriamo brevemente i testi e..ri - accidenti, parlano proprio di noi!
Inorgogliti da cotanto interesse, e quasi commossi dall’attenzione dimostrataci dal sig.Alessandro Conter e dal responsabile comunicazione di Forza Italia Rovato, Marcelo Poblete Vargas, dedichiamo qualche minuto ad una sostanziosa risposta
Visto che siamo in ballo, quindi, balliamo:
al signor Conter vorremo dire che non è colpa nostra se da circa un anno ha ridotto al contagocce le sue uscite mediatiche. Ognuno è libero di gestire la campagna elettorale e la vita politica come vuole. E’ ovvio che non si può pensare di ridurre al silenzio anche gli avversari. Tradotto in pillole: se Forza Italia non comunica e gli altri sì, il risultato non è che per par condicio noi non pubblichiamo nulla, ma che pubblichiamo solo quello che ci arriva. Ossia, il pensiero degli altri.
Chiederci di farLe pure da ufficio stampa è quindi un pò troppo, e poi un giornalista al riguardo che ce l’avete già. Visti i tempi di magra per il settore della comunicazione, con contratto scaduto da anni, ci pare poco carino metterci a fare concorrenza.
Questione ricorso: ad oggi, per quanto ne sappiamo, le cose stanno nei termini da noi espressi. Stante le questioni emerse, per un puro dato statistico è più facile ipotizzare che le cose restino come ora al Municipio di via Lamarmora. In merito ad altre questioni (schede nelle tasche dei presidenti, etc), bastava comunicarcele e le avremmo pubblicate. Ovviamente come Sue dichiarazioni, con tutte le responsabilità del caso.
Per quanto riguarda da chi abbiamo avuto le notizie, ovviamente, non Le rispondiamo.
Passiamo poi alla conoscenza fra Mattia ( “il sig.Corioni” ) e l’avvocato Corbetta. Come Le è già stato spiegato ampiamente al telefono tempo fa, Rovato.org non bazzica di frequente Tribunali & affini. Quindi abbiamo chiamato una persona che sarebbe certamente stata presente (lo stesso Corbetta, ovviamente) per indicarci dove e quando presentarci in aula.
Percèh chiamare lui?Facile: essendo assessore, abbiamo un suo contatto telefonico, come tra l’altro di tutti gli assessori. Tutto qui.
La prossima volta, giurin giurella, chiamiamo Lei. E speriamo che a Corbetta non prenda un attacco di gelosia. Sarebbe imbarazzante.
Infine, giusto a volo d’uccello, la faziosità del sito: per quella giudichino gli oltre mille lettori giornalieri che abbiamo (tutti elettori di rifondazione, pdci e sinistra critica, immaginiamo..).
Da parte nostra segnaliamo il continuo tentativo di scindere notizia da commento (che non compare quasi mai, essendo il nostro un sito che si basa sulla velocità dell’informazione, più che sull’approfondimento), la presenza di attori sociali e politici fra i più disparati (da forza nuova ad an, fino alla lega, al pd, a rifondazione e al centro sociale 28 Maggio..per non dimenticare l’ex sindaco Roberto Manenti: l’articolo meno “esposto” nei suoi confronti lo trovate proprio su questo sito).
Passiamo quindi a Marcelo Polbete Vargas, che deduciamo essere esperto - seppur da poco - di “giornalismo internazionale” (sic):
tutta questa polemica perchè il comunicato stampa di apertura del vostro sito ha tardato dieci giorni?
Punto 1.: non abbiamo nessuno che ci paga, noi. Sfortunatamente, aggiungiamo. Noi. Quindi: aggiorniamo se e quando abbiamo tempo, tenendo conto che una visita del questore, una rissa o due lettere aperte di ex sindaci restano più importanti di un comunicato stampa.
Punto 2.: il comunicato di cui sopra ha atteso tanto perchè stavamo creando un apposito spazio per la “politica rovatese”, che oggi finalmente c’è (guardare in home page sopra il sondaggio per credere). Per ulteriori delucidazioni è pregato di chiamare gli esponenti del Partito Democratico, che dal 27 gennaio ci chiamano, scrivono mail e sms per vedere (giustamente, tanto quanto voi) pubblicati i dati delle loro elezioni. Attendiamo quindi a breve una lettera del Pd rovatese dove ci si accusa di essere al soldo di Berlusconi, clerico-fascisti, reazionari e magari pure un pò massoni.
Punto 3.: “politicamente faziosi”..un gustoso proverbio dialettale bresciano invita a non fare di tutta un’erba un fascio. La rimandiamo inoltre agli interventi pubblicati sul sito da parte dello stesso Pierino Danesi, o alle lettere di Scalvi e Franco Manenti..o non sappiamo leggere noi, oppure quelle sono espressioni di critica decisa verso l’attuale amministrazione.
Per quanto riguarda i commenti, beh, di quelli non rispondiamo certo noi, ma gli estensori degli stessi.
Lo ripetiamo quindi per la centesima volta: questo sito non è espressione di nessuna parte politca e tenta di rispondere ai criteri del giornalismo civico. Il che non vuol dire fare finta di niente, in virtù di quella disgustosa par condicio che oggi ricopre di melassa informe il giornalismo italico,ma cercare di ragionare in un’ottica più generale consci del fatto che i sindaci (e i politici) passano, ma il paese e i suoi abitanti (e nostri lettori) restano.
La nostra idea risponde dunque al motto “Imparziali sempre, indifferenti mai”.
O, quantomeno, ci proviamo.
Ne consegue quindi che non siamo l’espressione né di chi si oppone all’attuale maggioranza né tantomeno dell’Amministrazione.
Anzi, già che ci siamo, un sassolino ce lo togliamo pure noi: visto che Rovato.org è l’unico sito che parla di e da Rovato, e visto i nostri ottimi risultati di visite (grazie ancora a tutti), crediamo che un Comune più coraggioso e attento alle tematiche della comunicazione e dei giovani avrebbe investito su un progetto come il nostro. Cosa che, invece, non è praticamente mai successa, aldilà di qualche abbozzo e di tante pacche sulle spalle (ricevute un po’ da tutte le parti, anche da esponenti politicamente a voi molto vicini).
Quante volte abbiam sbagliato? Cento..basti considerare gli interventi non certo amichevoli di Cottinelli in più di un’occasione, oppure il rimbrotto (in parte giusto) fattoci dal consigliere provinciale Tomasoni ai tempi della presentazione della lista RdL al Foro Boario.
Noi gli errori li facciamo e li ammettiamo..quando ci sono.
Ora si pone però un altro problema. Che fare?
1.Querelare Conter e M.Poblete Vargas? E con quali soldi? Ad oggi, in cassa a Rovato.org ci sono “ben” 127 euro. Sfortunatamente, nessuno ci hai mai dato soldi, nonostante noi si abbia più volte dichiarato - fra il serio e il faceto - di essere ampiamente in vendita al miglior offerente.
Quindi no, ipotesi scartata.
2.Stracciarci le vesti nella pubblica piazza, telefonando a Conter e M.Poblete Vargas chiedendo conto di cosa hanno scritto? No grazie, abbiamo di meglio da fare. Qualche esempio: finire l’università, pagarci la suddetta università lavorando, curare (a tempo perso) il sito, vedere gli amici, corteggiar fanciulle..
No, ipotesi scartata.
3. Chiudere Rovato.org, farci una bella cenetta con i suddetti 127 euro e spenderne qualche altra decina di volantini, in cui scriviamo per filo e per segno tutti gli (infiniti) nick name e soprannomi con cui eminenti uomini politici rovatesi (di entrambi gli schieramenti, sia chiaro) hanno scritto e continuano a scrivere su Rovato.org, spesso rispondendosi da soli e facendosi i complimenti..
Ipotesi allettante, ma alla fine noi ci si diverte ancora con questo sito. Quindi no, ipotesi scartata, seppur a malincuore.
4.L’idea migliore: contattare un centinaio di amici, iscriverci in massa a Forza Italia Rovato e prenderne le redini.
Sì,questa sarebbe un’idea carina.
Magari noi, alla testa di un partito la cui coalizione sfiora il 70% dei voti rovatesi alle politiche, le elezioni comunali riusciremmo a vincerle. Alla prima campagna elettorale forse no, ma alla seconda..
Non troppo cordialmente,
Rovato.org“




L’erezione di una nuova antenna sul Monte Orfano sta suscitando un forte dibattito tra i rovatesi, come dimostrano alcuni post inseriti in altre discussioni. Proprio a questo riguardo abbiamo ricevuto da una lettrice un primo aggiornamento corredato da alcune foto. Lo pubblichiamo, restando in attesa che la stessa, come promesso, ci faccia avere nuovi aggiornamenti e una sua valutazione del caso.
lavori. Ho risposto che stavo fotografando il panorama dato che quella
