Regionali: Andrea Sciotti (ex studente a Rovato) candidato per la Federazione della Sinistra. Correrà con Vittorio Agnoletto.

Rovato.org prosegue l’opera di presentazione dei candidati in vista delle elezioni regionali in Lombardia del 28 e 29 marzo 2010.
Oggi è la volta di Andrea Sciotti, 22enne studente di Cazzago San Martino e passato dal liceo “Gigli” di Rovato. Sciotti è candidato per la Federazione della Sinistra nel collegio di Brescia, ed è collegato al candidato presidente Vittorio Agnoletto.
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“Ciao a tutti, sono Andrea Sciotti, ho 22 anni, abito a Cazzago San Martino. Ho frequentato il Liceo Scientifico “Lorenzo Gigli” di Rovato, prendendo il diploma nel 2006 ed ora studio Scienze Storiche all’Università degli Studi di Milano.
La proposta di candidarmi alle elezioni regionali fattami dalla Federazione della Sinistra l’ho accettata con grande entusiasmo in quanto dimostra la sensibilità del partito per le tematiche giovanili e del futuro e quel rinnovamento tanto invocato nella politica, ma che nessun partito ha mai attuato.
Il mio impegno sarà per un lavoro stabile, sicuro e dignitoso, promuovendo iniziative per favorire contratti a tempo indeterminato rispetto a contratti a progetto, che non permettono un futuro; credo al rispetto, alla difesa e al risanamento dell’ambiente, utilizzando energie pulite e rinnovabili, rifiutando la costruzione selvaggia di discariche ed ogni tipo di centrale nucleare; serve un’efficace sviluppo e sostegno della ricerca e della scuola pubblica, dopo anni di privilegi alla scuola privata.
Credo nella difesa dell’acqua, della sanità e del suolo, in modo che rimangano un bene pubblico e non siano oggetto di mercificazione; bisogna esigere una lotta vera all’evasione fiscale, attraverso controlli più sistematici e severi, in modo che chi paga sempre le tasse, possa pagarne meno; serve la vera sicurezza dei cittadini, che non si ottiene portando l’esercito in strada, ma attuando iniziative per l’integrazione, a partire dalle scuole dell’infanzia; infine lotto per i diritti del popolo dei pendolari (di cui faccio parte), in modo che abbiano mezzi più puliti, in orario e a prezzi inferiori.
Il mio motto è una frase di Eleanor Roosvelt: “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”.
I miei sogni sono esattamente i punti sopra citati nel mio programma ed io combatterò per vederli realizzati.
Sostengo Vittorio Agnoletto perchè è diverso dagli altri due candidati principali, Formigoni e Penati, entrambi interessati ai posti di potere e non realmente alle problematiche della gente.
E’ un candidato non interessato alla poltrona (e non è cosa da poco di questi tempi), tanto è vero che non è eleggibile, quindi nel caso non si vincesse, tornerebbe a fare il suo mestiere di tutti i giorni, cioè il medico.
Poi la sua volontà, il suo grande impegno in favore di una sanità pubblica più efficiente, di maggiori fondi per la ricerca e per la scuola, del rispetto e del risanamento dell’ambiente, ottenibile mediante l’utilizzo di energie pulite e rinnovabili, dicendo NO alla costruzione selvaggia di discariche ed a ogni centrale nucleare, della difesa di tutti i beni comuni, come l’acqua, l’aria e il suolo, lo fanno il candidato ideale per tutte quelle persone e quei giovani che vogliono un cambiamento vero della società e un futuro realmente migliore e più vivibile”.
























