Rugby Rovato: è serie B! Battuto il Rangers Vicenza anche nella gara di ritorno.

Grande successo per i ragazzi del Rugby Rovato, che dopo un solo anno di serie C territoriale conquistano la promozione in B.
E’ la prima volta che una squadra arriva direttamente dalla C zonale e arriva ad ottenere il salto di categoria.
Rovato ha sconfitto, sia all’andata tenutasi al “Fratelli Pagani” (nella foto, l’intitolazione dello stadio) che al ritorno, i Rangers Vicenza.
Dal sito rugbyrovato.it prendiamo la cronaca del match in terra berica:
RANGERS VICENZA – ROVATO 11 – 26 (p.t 11 – 15) mete 1 - 3
VICENZA: DOLCETTA; ZACCARIA, BONUOMO, IOTTI, OLIVA; DE TONI, MASI; TORREGIANI, TRAVERSO, PELIZZARI; RIZZO, CESTONARO; BARBATO, NICHELE, CAROLLO. (BERTUZZO, NICHOLS, FUREGON, POGNI, PEROTTO, FERRARI, RASOTTO). ALL: CIPRIANI.
ROVATO: PASTORMERLO; PEZZOTTI, MAMBRETTI, MANCHI, ZANNI; CISERCHIA, FESTA; VEZZOLI, MAFFI (67 CAMPANA), SCALVI (73 PAGANI); FALETTI, BELLONI; VOLPARI, AZZINI, MASNERI (56 RADICI). (MANGANO, GATTI, SALVONI, BARONI). ALL: PISATI E LANCINI.
ARBITRO: LIPERINI DI PADOVA.
MARCATORI: 9 DROP DE TONI, 10 M PEZZOTTI, 20 M DE TONI, 21 CP CISERCHIA, 24 CP DE TONI, 31 M PEZZOTTI TR CISERCHIA, 65 M MANCHI, 78 CP CISERCHIA, 80 DROP CISERCHIA.
Il Rovato è in serie B.
La squadra bresciana si aggiudica la partita di ritorno dei play off espugnando il campo dei Rangers Vicenza e coronando, così, una stagione impeccabile.
Dopo sette anni di assenza, coincisi con la condivisione del “progetto Leonessa”, il Rovato decide di rimettersi in gioco e centra l’obbiettivo della promozione al primo tentativo.
Costretta a partire dal girone territoriale della serie C, la squadra allenata da Pisati e Lancini si aggiudica il girone a suon di record qualificandosi per la fase d’area, nella quale vince agevolmente tutte le partite di spareggio e conquista il diritto a disputare la finale col Vicenza: un ruolino di marcia invidiabile contraddistinto da 1581 punti all’attivo e 107 al passivo.
Il Rovato ha costruito questo successo puntando sui giovani del proprio vivaio ed in particolare su quel gruppo di giocatori che, nel 2008, raggiunse le semifinali nazionali del campionato under 20 cedendo di misura (8-3) alla Capitolina Roma, vincitrice, poi, del titolo a spese del Benetton Treviso.
Attorno al Rovato è rinato l’interesse e l’entusiasmo di un pubblico sempre più numeroso e convinto sostenitore di una realtà fortemente radicata sul territorio.
La trasferta a Vicenza è stata l’apoteosi di questo successo: due pullman e un’infinità di auto al seguito della squadra.
La partita, come era nelle previsioni, vede un inizio arrembante da parte dei padroni di casa, decisi ad annullare il gap subito all’andata.
Il Vicenza cerca di far valere la maggiore potenza degli avanti ma il Rovato regge l’impatto in mischia chiusa e riesce a chiudere tutti varchi alle terze linee avversarie.
La sfuriata dei Veneti frutta solo tre punti realizzati, con un drop, dall’apertura De Toni.
Gli ospiti dimostrano di essere in giornata e riescono, spesso, a mettere in apprensione la difesa avversaria contrattaccando con i trequarti dalla propria metà campo. E’ così che il Rovato si riporta in testa, con l’ala Pezzotti che schiaccia l’ovale all’altezza della bandierina.
La partita resta in equilibrio fino alla metà del primo tempo e le squadre si alternano al comando del match.
Il Vicenza si riporta in testa segnando con De Toni che sfrutta un’incursione delle terze linee dal lato chiuso.
Ciserchia impatta il risultato con un calcio di punizione imitato, tre minuti dopo, dall’apertura avversaria.
La spinta dei Veneti si affievolisce; il Rovato sistema le cose anche in rimessa laterale, fino a quel momento deficitaria. La squadra riesce, ora, a dare ampio respiro alla propria manovra, dimostrando un tasso tecnico superiore ed una maggiore freschezza atletica. E’ancora Pezzotti a finalizzare l’azione dei trequarti, schiacciando in mezzo ai pali per la facile trasformazione di Ciserchia.
La ripresa vede i vani tentativi degli avanti Vicentini infrangersi contro la difesa sempre attenta del Rovato.
Gli sforzi dei Veneti fruttano solo alcuni calci di punizione regolarmente falliti da De Toni. Il Vicenza è in chiaro affanno mentre i ragazzi di Pisati e Lancini controllano il match, ora con incisivi break degli avanti, ora con azioni manovrate al largo. Manchi realizza la terza meta per il Rovato mentre, dagli spalti, i sostenitori inneggiano già alla serie B. Manca un quarto d’ora al termine ed il Vicenza è sulle ginocchia.
C’è solo il Rovato in campo. Mambretti riesce a tuffarsi sull’ovale, nell’area di meta vicentina, ma l’arbitro, inspiegabilmente, annulla. Ci pensa Ciserchia ad arrotondare il punteggio con un calcio di punizione e con un drop che precede il fischio finale.
La festa, iniziata a Vicenza, si è protratta fino a tarda serata al “Pagani” di Rovato.
Ora un meritato riposo fino a settembre, quando i ragazzi che hanno conseguito questo risultato inizieranno la preparazione per una nuova entusiasmante avventura.




