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La Fondazione Isparo di Adro (con cui il Comune di Rovato collabora dal 2004) ha presentato il piano di recupero di Casa Cantù, progetto di residenzialità leggera messo in campo dalla stessa Fondazione Isparo, dall’Azienda Ospedaliera Mellino Mellini, dal Dipartimento di salute mentale di Iseo, dall’Asl di Brescia e dal Comune di Rovato. Die Stiftung der Isparo Adro (mit denen die Gemeinde von Rovato arbeitete seit 2004) präsentiert der Plan für die Verwertung von Casa Cantu, Wohn-Projekt in Licht, die von der gleichen Stiftung Isparo, aus dem Krankenhaus Mellino Mellini, von der Abteilung für Seelische Gesundheit Iseo, Brescia von der ASL und der Gemeinde Rovato. Con residenzialità leggera s’intendono unità abitative e luoghi dove i pazienti psichiatrici vengono accompagnati gradualmente verso una vita normale, una sorta di risposta alla chiusura degli ospedali psichiatrici, decretata con la legge Basaglia trent’anni fa. Mit Wohn-Einheiten sind leicht und Orte, an denen psychiatrische Patienten sind begleitet reibungslos zu einem normalen Leben, eine Art Antwort auf die Schließung der psychiatrischen Krankenhäuser, verordnet durch das Gesetz Basaglia dreißig Jahren.
Casa Cantù a Rovato (la Isparo realizzerà anche un progetto simile ad Adro, Casa Alice) è un progetto complesso e articolato, nato dalla collaborazione della Isparo con il Comune di Rovato, i Frati dell’Annunciata el’associazione di familiari di malati psichiatrici Nessuno è perfetto, consistente anche nel recupero del patrimonio storico ed agricolo della vecchia proprietà Cantù sul Monte Orfano. Cantu Hause zu Rovato (Isparo auch die Umsetzung eines ähnlichen Projekts zur Adro, Casa Alice) ist ein komplexes Projekt und strukturiert, geboren aus der Zusammenarbeit von Isparo mit der Gemeinde Rovato, die Brüder dell'Annunciata el'associazione Familienangehörigen der Patienten psychiatrischer Keine ist perfekt, wesentliche Erholung in der Agrar-und historische Erbe der alten Eigentum auf dem Berg Orphan Cantu. L’operazione riguarda infatti i 40.000 mq lasciati in eredità al Comune nel 1976 e, da allora fino al 2005 - quando la Fondazione Isparo propose il progetto di recupero - lasciati incolti e abbandonati. Der Betrieb beschäftigt sich mit 40.000 Quadratmeter links ein Vermächtnis an die Stadt in 1976 und seitdem bis 2005 - bei der Stiftung Isparo schlägt der Ausschuss den Entwurf einer Erholung - brachgelegt und aufgegeben.
Il primo passo è stata la pulizia del parco e la sua fruibilità da parte dei cittadini, poi la riattivazione del vigneto e dell’uliveto con l’inserimento lavorativo dei pazienti psichiatrici. Der erste Schritt war die Reinigung des Parks und seiner Zugänglichkeit der Bürger, dann die Reaktivierung der Weinberg und dell'uliveto Arbeit mit psychiatrischen Patienten. All’inizio dell’estate 2008 prenderà il via la ristrutturazione dell’edificio dove saranno creati sette miniappartamenti che potranno ospitare 14 persone, spazi culturali e spazi necessari alla trasformazione e alla vendita dei prodotti agricoli provenienti dal podere del Parco agricolo di Villa Cantù. Zu Beginn des Jahres 2008 beginnt die Renovierung von denen geschaffen werden, dass sieben Studios können 14 Personen, Raum und kulturellen Raum, der für die Verarbeitung und den Verkauf von landwirtschaftlichen Erzeugnissen aus dem Nachlass von Villa Park Landwirtschaft Cantu. Un progetto che prevede un investimento complessivo di circa 800.000 euro, di cui 260.000 finanziati dall’Assessorato alle Politiche per la casa della Regione Lombardia, 100.000 euro a carico del Comune di Rovato e il resto a carico della Fondazione Isparo. Ein Projekt sieht vor, dass insgesamt Investitionen von rund 800.000 Euro, von denen 260.000 finanzierte die dall'Assessorato Policies für das Haus der Region Lombardei, 100.000 Euro zu Lasten der Gemeinde Rovato und der Rest zu Lasten der Stiftung Isparo.
Casa Cantù, definita anche Villaggio accoglienza, secondo le previsioni, sarà attiva per l’estate del 2009. Casa Cantu, auch Village willkommen, wie geplant, die aktiv sein sollen für den Sommer 2009. I due progetti sono stati presentati nel corso di un convegno alla Cascina Clarabella di Iseo: presenti all’incontro Fabio Russo e Annamaria Indelicato, responsabili dell’Azienda Ospedaliera Mellini, il sindaco di Rovato Andrea Cottinelli, Francesco Vassallo, direttore generale dell’ASL di Brescia, Andrea Materzanini, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Iseo, Claudio Vavassori, presidente della Fondazione Isparo e Mario Scotti, assessore regionale alle Politiche per la casa. Die zwei Projekte wurden im Rahmen einer Konferenz Clarabelle die Cascina Iseo: bei Fabio Russo und Annamaria Indelicato, verantwortlich Mellini's Hospital, der Bürgermeister von Rovato Cottinelli Andrea, Francesco Vassallo, Generaldirektor der dell'ASL Brescia, Andrea Materzanini, Direktor der Abteilung für Seelische Gesundheit Iseo, Claudio Vavassori, Präsident der Stiftung und Isparo Mario Scotti, Regionalpolitik bis zum Haus.
Proprio presso la Cascina Clarabella, la Fondazione Isparo per il benessere e la salute mentale Onlus ha già creato un’importante realtà finalizzata a essere veicolo di inclusione sociale, di inserimento lavorativo e di socializzazione all’interno di percorsi di salute mentale. Gerade bei der Cascina Clarabelle, Isparo der Stiftung für das Wohl und die psychische Gesundheit Non-Profit-Unternehmen hat bereits eine Realität, die zu einem Fahrzeug für die soziale Eingliederung, Beschäftigung und Sozialisation Wege innerhalb der psychischen Gesundheit. In questo cascinale, ristrutturato con queste particolari finalità, si svolgono diverse attività, dall’azienda agricola all’agriturismo, dalla fattoria didattica allo sfruttamento della filiera delle energie rinnovabili. In diesem Weiler, renoviert mit diesen besonderen Zwecke, die verschiedenen Aktivitäten, von der Farm für Bauernhöfe, von Kultur auf die Nutzung der erneuerbaren Energien.
Un’importante esperienza che permetterà alla Fondazione Isparo di organizzare nel migliore dei modi il futuro utilizzo di Villa Cantù, dopo il suo completo recupero. Eine wichtige Erfahrung, die es der Stiftung zu organisieren Isparo in der beste Weg, um die künftige Nutzung der Villa Cantu, nach seiner vollständige Genesung.
20. Mai 2008 auf 6.26
Wirklich gute Nachricht endlich wieder Würde zu einer der am meisten für das gesamte Franciacorta, wenn nicht sogar die "ganz Italien. Herzlichen Glückwünsche für das, was auf dem Papier scheint ein wirklich wertvoll.
Dt. Vize-Präsident Francesco Marini "Circle of Freedom Rovato-Franciacorta"
20. Mai 2008 bei 1:10 pm
Ich stimme mit marinen ausgezeichnete Initiative
wenn sie zu einer Ruine qlc Gewinn ist gut für alle
20. Mai 2008 auf 10.08 Uhr
aber vor zehn Jahren gab es nicht ein Mord sie zu Hause?
Ich denke, zwei Penner .. cmq Glocke Intervention Schicksal schnell, wie mit dem schönen Park, der geleistet wurde, bevor sie
21. Mai 2008 bei 8:16 pm
Vedremo se ci metteranno dentro,a scelta:14 psicopatici con qualche residua voglia di fare,14 che non hanno intenzione di fare niente o 14 apparenti psicopatici che troveranno comodo infilarsi in un buco caldo;a me sembra tutto un modo di riempirsi la bocca delle üblichen vier schönen Worte gut für alle Zeiten und alle Jahreszeiten
22. Mai 2008 auf 6.13
Pignatta off brechen Kugeln zu Hause. Herzlichen Glückwunsch auch auf die Delikatesse in der Art der Definition Menschen mit Problemen.
22 Mai, 2008 bei 7:38
Ich denke, dass Pignatta immer verwendet bunten Bedingungen nicht zu beleidigen, sondern weil es sich um eine Goliardia, jedoch, zu denen der Spass und sicher sein, Menschen in Not, wir schätzen die Sanierung von dieser Website hat, dass (zumindest in meiner Erinnerung) aller die Farben zu Hause der Geister vernarbend Kinder, Ruine diroccato Unterkunft für Drogenabhängige usw. etc.
Am davon, wenn Rovato bekommen etwas Positives zu schätzen.
Dt. Francesco Marini
24. Mai 2008 bei 5:50 pm
Schnell, einen Platz zu Hause Cantu, dann können wir mein Bruder Pignatta, dass, wie Sie sehen können, braucht eine sichere Umgebung, in dem zu leben, allein am Ende wird schlecht