Brescia: storia dall’anno 1000 a piazza Loggia Brescia: la historia de 1000 a la Plaza de Loggia

Sul finire dell’XI secolo , e più precisamente nel 1090, Brescia diventa un comune. Al final del siglo, y más precisamente en 1090, Brescia se convierte en un municipio. Il fatto di essere una città guelfa la spinge a continue battaglie con Cremona e Bergamo, entrambe ghibelline. Siendo una ciudad Guelf el incentivo para continuar con batallas Cremona y Bérgamo, ambos Ghibelline. Complessivamente Brescia otterrà due significative vittorie, entrambe nel territorio di Pontoglio. En general Brescia obtener dos importantes victorias, tanto en el territorio de Pontoglio. Solo la necessità di allearsi contro un nemico più grande e comune fa cessare le ostilità. Sólo la necesidad de aliarse contra un enemigo común más grande y que cesen las hostilidades. La calata di Federico I infatti spinge i comuni del nord Italia a coalizzarsi. La ascendencia de Federico hecho empuja a los municipios del norte de Italia en contacto con nosotros. Il tutto però risulta inutile; Milano viene facilmente sconfitta e Brescia, per non subire conseguenze irreparabili fa atto di obbedienza. Todo esto es inútil, no obstante, es fácil de derrotar Milán y Brescia, a no sufrir consecuencias irreparables hace acto de obediencia. Il trattamento che le viene riservato è comunque molto duro. El tratamiento que se da es muy duro. Solo 5 anni dopo, nel 1167, Brescia si allea nuovamente con Bergamo, Mantova e Cremona contro Federico I. A sólo 5 años más tarde, en 1167, Brescia una alianza de nuevo con Bergamo, Mantova y Cremona contra Federico I. Milano e altre città si uniscono. Milán y otras ciudades se unan. La battaglia di Legnano del 1176 segna la sconfitta dell’imperatore. La batalla de Legnano, 1176 marca la derrota del emperador.

Il XIII secolo vede a Brescia l’alternarsi di 2 fazioni, quella nobiliare e quella popolare. El siglo XIII a Brescia, la alternancia de 2 facciones, que noble y popular. La prima viene inizialmente cacciata dalla città ed è costretta a rifugiarsi a Cremona. El primero es impulsado inicialmente desde la ciudad y se ve obligado a refugiarse en Cremona. Riesce però poi a reperire appoggi che le permettono di sconfiggere l’altra fazione e di riconquistare il controllo della città. Pero entonces sucede en la búsqueda de apoyos que le permiten derrotar a la otra facción y recuperar el control de la ciudad. Fino alla fine del secolo la città rimase ancorata alla forma politica podestarile, fino a che non venne incorporata nelle signorie del Pallavicino. Hasta el final del siglo la ciudad se mantuvo anclado a la forma política Podestà, hasta que fue incorporado en lordships de Pallavicino. Il posto di quest’ultimo fu successivamente preso dalla signoria del vescovo Berardo Maggi. El puesto de este último fue posteriormente adoptado por el señorío del obispo Berardo Maggi.

Nel 1339, dopo un ventennio in cui la città continua a passare di mano in mano, Azione Visconti ne prende il controllo. En 1339, después de veinte años en los que la ciudad sigue para ir de mano en mano, Acción Visconti toma el control. La città entra così a far parte del ducato di Milano e vi resterà fino al 1402. La ciudad entra de este modo pasó a formar parte del ducado de Milán y permanecerá allí hasta 1402. In questo periodo Brescia diventa una fortezza inespugnabile, da campo di battaglia di confine che era. Durante este período Brescia se convierte en una fortaleza inexpugnable, desde el campo de batalla que era la frontera.

Fino al 1421 Brescia viene comandata da Pandolfo Malatesta, e considerata come il pedaggio che i Visconti gli dovevano. Hasta 1421 Brescia está controlada por Pandolfo Malatesta, y considerado como el peaje que la había Visconti. In quell’anno però il Carmagnola riesce a riportare Brescia nell’orbita Viscontea. En ese año, sin embargo, la Carmagnola logra poner en Viscontea Brescia. Iniziano lotte furibonde tra guelfi e ghibellini. Comienzan las luchas entre furibonde güelfos y gibelinos. I primi chiedono l’intervento a loro sostegno di Venezia, la quale manda a Brescia ancora Carmagnola, che ha cambiato bandiera da circa un anno. La primera convocatoria para la intervención en apoyo de ellas Venecia, que envía en Brescia aún Carmagnola, que pasó la bandera de alrededor de un año. Il Carmagnola vince nuovamente e questa volta permette a Venezia di prendere il controllo della città. La Carmagnola gana de nuevo y esta vez permite a Venecia para tomar el control de la ciudad. E’ questo per Brescia un periodo felice, nonostante la città sconti il fatto di essere un baluardo difensivo spesso utilizzato negli scontri con Milano. E 'para este Brescia un feliz momento, a pesar de los descuentos ciudad el hecho de ser un baluarte defensivo utilizado con frecuencia en enfrentamientos con el Milán.

Brescia resta nell’ottica della città di Venezia per un lungo periodo, quasi 400 anni, fino all’arrivo di Napoleone. Brescia permanecer en la ciudad de Venecia durante un largo período, casi 400 años, hasta la llegada de Napoleón.

Il XV secolo rivede nuovamente Brescia al centro degli scontri fra Milano, guidata da Francesco Sforza che dopo aver abbandonato l’esercito veneziano è diventato duca di Milano, e Venezia. El siglo XV Brescia revisa de nuevo en el centro de enfrentamientos entre Milán, dirigido por Francesco Sforza que después de haber abandonado el ejército veneciano se convirtió en duque de Milán y Venecia.

Il XVI secolo inizia male per Brescia. El siglo XVI comienza mal para Brescia. Papa Giulio II, preoccupato della potenza veneta, si allea con gli spagnoli, i francesi (che comandano anche a Milano) e gli austriaci per battere Venezia. Pope Julius II, preocupado por el poder de Venecia, forma una alianza con los españoles, los franceses (que mando también en Milán) y los austríacos golpear a Venecia. Brescia, sotto il controllo veneto ne esce sonoramente sconfitta e disastrata. Brescia, bajo la supervisión de Venecia dejando sonoramente derrota y desastre. Il tentativo di rivolta del 1513 viene stroncato nel sangue dei bresciani capeggiati da Foix e Luigi Avogadro. El intento de revuelta de 1513 se stroncato en la sangre de Brescia encabezada por Foix y Luigi Avogadro.

La fine del XVI secolo segna per la storia di Brescia continui e repentini cambi di influenze e dominanze sulla città. El final del siglo XVI marca en la historia de Brescia continua y rápida evolución e influencias dominanze la ciudad. Prima francese, poi spagnola (concessa loro dagli stessi francesi in cambio di un accordo di pace) e poi nuovamente franco-veneziana. Primera francés, español (que les concedan los franceses a cambio de un acuerdo de paz) y, a continuación, de nuevo franco-veneciano.

Le incursioni di popoli svizzeri e tedeschi, pur non toccando direttamente Brescia (resa ora inespugnabile da nuove fortificazioni ad opera dei veneziani), mettono a questo punto dura prova il territorio circostante. Las incursiones de los pueblos suizos y alemanes, si bien no están directamente en contacto Brescia (de la nueva hora fortificaciones inexpugnables de los venecianos), hacen de este punto una dura prueba el territorio circundante. Venezia protesta ma non agisce in pratica. Venecia protesta, pero no actúa en la práctica. E’ il segno dell’inizio del declino della città veneta. Y 'el signo de la decadencia de la ciudad de Venecia. Lungo l’arco del XVIII secolo crescono a Brescia i desideri di affrancarsi dall’ormai decadente potenza veneziana. A lo largo del arco del siglo XVIII en Brescia crecer los deseos de los propios dall'ormai decadente poder veneciano. L’innesco arriva con la campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte. El encendido llega con la campaña de Italia de Napoleón Bonaparte. Alcuni congiurati bresciani che affiancano i francesi nel 1797 riescono ad innalzare la bandiera tricolore sul Broletto, senza che le milizie veneziane intervengano. Algunos congiurati Brescians que, junto con el francés en 1797 la gestión para elevar la bandera en Broletto milicias de Venecia sin intervenir. Grazie poi all’aiuto dell’esercito francese il territorio bresciano fino al lago di Garda viene liberato, anche se non facilmente, dalle milizie venete. Gracias también a la ayuda del territorio francés Brescia al lago de Garda es liberado, aunque no es fácil, las milicias de Venecia. Il trattano di Campoformio del 1797 tra francesi e austriaci sancisce che Venezia passi sotto la dominazione asburgica, ma che Brescia entri a far parte della Repubblica Cisalpina, sotto il controllo francese. El manejo de Campoformio de 1797 entre el francés y austriaco afirma que Venecia pasos bajo la dominación Habsburgo, pero Brescia adherirse a la república Cisalpina, bajo la supervisión francés.

Per un breve periodo Brescia entra nell’orbita austriaca a causa della sconfitta francese contro gli Asburgo, ma Napoleone, con l’aiuto di molti autoctoni bresciani, ritorna in Italia e riconquista la città, che farà parte nuovamente della Repubblica Cisalpina fino alla disfatta Napoleonica del 1815, quando torna sotto il controllo austriaco. Durante un breve período Brescia entra en Austria a causa de la derrota francesa en contra de los Habsburgo, pero Napoleón, con la ayuda de muchos nativos Brescia, Italia y volvió a recuperar la ciudad, que será parte de la República Cisalpine de nuevo hasta la derrota de Napoleón en 1815, cuando de nuevo en virtud del control austriaca.

Ormai però le idee di libertà ed uguaglianza fanno parte delle coscienze dei bresciani, tanto che, nel periodo dei moti rivoluzionari. Pero ahora las ideas de la libertad y la igualdad forman parte de las conciencias de Brescia, a fin de que durante el período de movimientos revolucionarios. Nel 1849 Brescia si distingue per tenere, al comando di Tito Speri, per ben 10 giorni assediati nel castello gli austriaci. En 1849 Brescia se distingue a tomar, bajo el mando de Tito Speri, por unos 10 días asediado en castillo de los austriacos. Un tale sforzo le varrà il titolo di “Leonessa d’Italia” da parte di Carducci. Tal esfuerzo será titulado "leona de Italia" de la Carducci.

Nel 1859 gli austriaci lasciano Brescia e si ritirano nel Quadrilatero a causa degli attacchi di Napoleone III e dei piemontesi. En 1859 los austriacos dejar Brescia y disminuir en el Quadrilatero a causa de los ataques de Napoleon III y Piamonte. A guidare l’attacco Giuseppe Garibaldi, accolto a Brescia da eroe. Liderando el ataque de Giuseppe Garibaldi, aceptado en Brescia de héroe.

Gli austriaci combattono contro i piemontesi a Solforino e contro i francesi a San Martino. Los austriacos están luchando contra el Piamonte y en Solforino contra los franceses en San Martino. Il risultato è un bagno di sangue; per tutti. El resultado es un baño de sangre, y para todos. Alla fine a perdere sono gli austriaci ma, visto il caro prezzo della vittoria el’impopolarità della guerra in patria, Napoleone III firma la pace a Villafranca. Al final se pierden a los austriacos pero, dado el alto precio de la victoria el'impopolarità de la guerra en casa, Napoleon III firma la paz en Villafranca. Con questo trattato tutta la Lombardia passa sotto il controllo piemontese. Con este tratado a lo largo Lombardía pasa bajo el control de Piamonte.

Da ora in poi la storia di Brescia si va a mischiare con la storia italiana senza troppe distinzioni. A partir de ahora en la historia de Brescia se va a mezclar con la historia italiana sin demasiadas distinciones.

Da notare che durante il fascismo venne distrutto un intero quartiere con una lunga serie di opere medievali come la curia ducis, e venne edificata l’attuale piazza Vittoria. Tenga en cuenta que durante el fascismo se destruyó todo un barrio con una larga serie de obras medievales, como la curia ducis, y se construyó la actual plaza Victoria.

Durante la Resistenza Brescia ei bresciani si dimostrarono particolarmente attivi, tanto da meritare la Medaglia d’argento. Durante la Resistencia y Brescia Brescia demostrado ser especialmente activa, mucho para ganar la medalla de plata.

Grazie all’operosità tipica dei bresciani e alla riconversione dell’industria pesante, la città potè ricostruire le numorose opere distrutte dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Gracias all'operosità típico de Brescia y la reconversión de la industria pesada, la ciudad pudo reconstruir numorose obras destruidas por los bombardeos de la Segunda Guerra Mundial.

Il 28 maggio 1974 una bomba esplode in Piazza Loggia durante una manifestazione sindacale antifascista. El 28 de mayo de 1974 explota una bomba en la Plaza de Loggia durante un sindicato anti-fascista de demostración. I morti furono 8, i feriti 106. Los muertos fueron 8, 106 heridos. Desta ancora molto stupore il fatto che la polizia, comandata da Delfino, lavò immediatamente la piazza ben prima che iniziassero le indagini. Estamos aún muy sorprendido de que la policía, al mando de Delfino, lavar inmediatamente la plaza mucho antes comenzaron las investigaciones. Ad oggi, nonostante i numerosi processi, non si è ancora giunti all’individuazione dei colpevoli. Hasta la fecha, a pesar de los numerosos procesos, todavía no ha llegado a identificar culpables. Gli storici sono però pressoché concordi nell’attribuire la strage ai movimenti di estrema destra e ai servizi segreti. Los historiadores están de acuerdo casi en atribuir la tragedia a la extrema derecha y los movimientos de los servicios secretos.

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