Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera di un nostro lettore riguardante la situazione della Scuola Elementare della frazione del Duomo. Nous recevons et publier la lettre suivante à partir d'un lecteur sur notre état de l'école élémentaire fraction de la cathédrale. Riteniamo sia un interessante spunto di dialogo. Nous pensons que c'est un point de départ intéressant pour le dialogue. Ribadiamo comunque che, come già per altre lettere giunte a noi in passato e poi pubblicate, non siamo responsabili nè del contenuto nè della forma dei testi. Nous réaffirmons que, comme pour les autres lettres sont venus à nous dans le passé, puis publié, nous ne sommes pas responsables ni pour le contenu ou la forme de textes.
“ Scuola Elementare di Duomo di Rovato: Considerazioni "L'école élémentaire à la cathédrale de Rovato Considérations
In occasione delle scorse elezioni politiche mi sono recato per votare presso le scuole elementari della frazione di Duomo di Rovato. Lors de la dernière élection, je suis allé à voter à l'école élémentaire fraction de la cathédrale de Rovato. Con mio stupore ho rilevato lo stato di degrado in cui versa la struttura scolastica, struttura che a partire dal prossimo mese di settembre ospiterà nuovi e vecchi alunni per l’inizio del nuovo anno scolastico. À mon grand étonnement j'ai trouvé l'état de dégradation dans laquelle la structure scolaire, la structure que de Septembre prochain sera l'hôte de nouveaux et anciens élèves pour le début de la nouvelle année scolaire.
A tal proposito sono da valutarsi alcune riflessioni di carattere generale, da una parte l’insegnamento, per il quale non mi permetto di fare osservazione alcuna, dall’altra mi domando se in dette condizioni strutturali è possibile favorire un inserimento ed una accoglienza tale che un ambiente educativo dovrebbe e deve dare per stimolare la sensibilità, la curiosità dei nostri bambini, il vivere all’interno di un contesto qualificato e qualificante anche per gli insegnanti. À cet égard ont été évalués par quelques réflexions d'ordre général, d'une part l'éducation, pour qui je ne voudrais pas faire de commentaire, d'autre part, je me demande si ces conditions structurelles peuvent favoriser le placement et une réception un environnement éducatif peut et doit être accordée à stimuler la sensibilité, la curiosité de nos enfants, vivent dans un qualifié et de qualification des enseignants. Risulta altresì evidente che la crescita, lo sviluppo, l’educazione, il relazionarsi con gli altri, nelle sue forme, è anche e soprattutto in rapporto al contesto all’interno del quale viviamo oltre che dalla propensione degli insegnati a voler “dare e sollecitare risposte” in un ambiente confortevole, armonioso, solare, ovvero vivibile. Il est également clair que la croissance, le développement, l'éducation, des relations avec les autres dans ses formes, est aussi et surtout en ce qui concerne le contexte dans lequel nous vivons ainsi que la propension à enseigner à vouloir "donner et de solliciter Réponses "dans un cadre confortable, lisse, l'énergie solaire ou vivable.
Queste riflessioni per esternare la mia amarezza nel constatare la carenza strutturale di un ambiente scolastico che è rimasto fermo e congelato nella sua sostanza a venticinque/trenta anni fa , quando anch’io all’epoca frequentavo la Scuola Elementare di Duomo di Rovato. Ces réflexions d'extérioriser mon amertume de constater la faiblesse structurelle d'un environnement scolaire qui a arrêté et figé dans sa substance à vingt-cinq à trente ans, quand je vais à l'école de la cathédrale Rovato élémentaires.
Ritengo altresì che detta struttura deve essere considerata necessariamente vetusta, strutturalmente e concettualmente obsoleta, con margini di miglioramento pressoché nulli: sono si intervenuti nel tempo interventi localizzati di adeguamento impiantistico (centrale termica, impianti elettrici) e normativo (smaltimento eternit, abbattimento di barriere architettoniche) ma la scuola non è da considerarsi una fabbrica e/o un ambiente di lavoro ove debba prevalere la “norma” rispetto al contesto del vivere quotidiano, del relazionarsi, dell’incontrarsi, della qualità della vita; bisogna osare di più, bisogna proiettarsi, spingersi oltre, bisogna “sognare” ed avere una “visione” proponendosi con spirito critico e costruttivo per migliorare le condizioni di vita dei nostri oggi bambini e futuri cittadini, perché è solo così che si creano condizioni di reale sviluppo. Je pense également que cette structure doit être nécessairement considéré comme l'âge, structurellement et conceptuellement obsolète, avec des possibilités d'amélioration près de zéro: nous sommes intervenus à temps pour une aide à l'ajustement localisés usine (chaudronnerie, lignes électriques) et réglementaire (Eternit l'élimination, la réduction des barrières architecturales ), Mais l'école n'est pas considérée comme une usine et / ou un environnement de travail doit prévaloir si la «norme» en ce qui concerne le contexte de la vie quotidienne, les rapports de la réunion, la qualité de vie, nous devons oser plus, nous devons nous tourner , Aller plus loin, nous devons "rêve" et avoir une "vision" avec lui-même critique et l'esprit constructif pour améliorer la vie de nos enfants et futurs citoyens, car elle est seule façon de créer les conditions d'un développement réel.
Queste due righe non vogliono essere una semplice critica fine a se stessa, ma uno stimolo ad affrontare con decisione e serenità, nell’ottica di portare un contributo nel dibattito sulla necessità di “adeguare” e di “ri-considerare” le strutture scolastiche per un reale di miglioramento anche dell’ educazione scolastica oggi. Ces deux lignes ne voulons pas être une simple critique fin en soi, mais un stimulant pour faire face avec détermination et sérénité, avec une contribution au débat sur la nécessité d ' "adapter" et la "re-examiner« les écoles pour une réelle amélioration également de "l'éducation aujourd'hui.
Arch. Toninelli Giancarlo Giancarlo Toninelli
Rovato, li 30 Luglio 2008″ Rovato, le 30 Juillet 2008 "
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