La Macogna dissequestrata: la discarica alle porte di Rovato può ripartire. Per ora.

12002944_610661359072837_5202437973955624422_nDopo 18 giorni di stop, la discarica della Macogna – tra Berlingo, Travagliato, Cazzago e le frazioni Duomo e Sant’Anna di Rovato – può riaprire quasi integralmente.

La Procura di Brescia ha disposto il dissequestro del sito, che aveva messo sotto sigillo venerdì 11 settembre, a seguito di analisi del Comitato No Macogna e dell’Arpa che evidenziavano, rispettivamente, tre e un valore fuori norma rispetto a quanto stabilito dalle autorizzazioni provinciali.

Accolte così, seppure parzialmente, le richieste della Drr, azienda bresciana di San Polo che ha la possibilità di sversare nell’ex cava un milione e trecentomila metri cubi di rifiuti.

Rimane invece ancora sotto sequestro la parte di Macogna in cui sarebbero stati effettuati materialmente gli sversamenti finiti nel mirino della Procura di Brescia. Tre gli indagati per quella vicenda: Claudio Gaffurini, della Drr, Sergio Gaffurini, della Nuova Beton (incaricata del trasporto degli inerti) e Ettore Lonati legale rappresentante della Alfa Acciai, stabilimento di Brescia città da cui provenivano le scorie di fusione sotto esame.

Annunci

8 pensieri su “La Macogna dissequestrata: la discarica alle porte di Rovato può ripartire. Per ora.

    • Lodevole il pensiero, la volontà di perseguirlo el’urlo per comunicarlo ma….. non basta dire basta ! Se, chi dice basta ! abita in una costruzione e non in una capanna di rami e muschio, questa è stata fatta bucando e sottraendo materiale dal pianeta terra (cemento, ghiaia, ferro, plastica non vengono da Marte) Chi dice basta discariche! dove mette tutto lo scarto che produce dopo che nella sua vita ha già copiosamente consumato barattoli, scatole, bottiglie, carta igenica, cellulari, televisioni, lavatrici, automobili, litri di benzina e metricubi di gas! (anche x quello si fanno buchi !! Penso che l’urlo BASTA!! oggi lo possano dire (forse) isolate tribù dell’ammazzonia!! Pertanto se non vogliamo chiedere asilo e vivere con a loro, dobbiamo armarci di una dose di umile consapevolezza e contribuire a non consumare sconsideratamente tutto quello che il potere del consumismo ci “allodola” quotidianamente. Vivere semplicemente però non è facile, vivere umilmente è per asceti e noi, tutti noi che non andiamo in Amazzonia (x vivere) dovremmi riflettere prima emettere suoni e scrivere sentenze.

      Mi piace

  1. Mi permetto di dissentire con Raffaello. Non esiste che una provincia come quella di Brescia con un fabbisogno di inerti decennale di 40milioni di metri cubi abbia autorizzato nel 2005 un piano cave di 70 milioni di metri cubi. Non esiste che la principale provincia zootecnica d’Italia com’è Brescia importi da fuori provincia e addirittura da fuori Regione rifiuti inerti e speciali da zone più lungimiranti della nostra. Si tratta di pretendere dalla politica una programmazione ragionevole e attenta ai territori. Basta con i regali ai privati che magari finanziano le campagne elettorali.
    Rispetto il suo parere, Raffaello. Questo qui sopra è, invece, modestamente il mio.

    Mi piace

    • Angelo, sono daccordissimo sulla tua dettagliata e precisa osservazione. Ogni comunità e territorio sia responsabile degli scarti che produce, ma qui ci vuole non solo politica ma una istruzione civile delle comunità cosa che, sempre per interessi politico/religiosi, non è mai stata applicata non parliamo poi del governo centrale stiamo ancora pagando la dominazione culturale ormai millenaria del DIVIDI E IMPERA e da noi i civili referendum svizzeri sono banditi e se fatti (x tenere buono il popolo) raggirati !! .

      Mi piace

  2. MA le indagini sui pozzi privati attorno alla Macogna mai considerati per dire sì alla discarica che fine hanno fatto^?????????

    Mi piace

    • Non solo. Nessuno mi potrà mai convincere che con una discarica autorizzata si stia rispettando il recupero “..ad uso naturalistico/ricreativo e a verde pubblico attrezzato…” che il piano cave provinciale ancora oggi prevede per il buco della Macogna. Aggiungo anche il tema dell’IMU agricola fatta pagare ai terreni da cava che grida vendetta, quando un lotto della Macogna (quello su Travagliato) in un’asta giudiziaria nel Gennaio 2014 è stato venduto al gruppo Gatti per 4.471.000€. Si pretendesse la tassazione corretta anche in questo settore alcuni privati prima di chiedere metri cubi da estrarre a vanvera o richiedere discariche anzichè effettuare i recuperi ambientali previsti dalle autorizzazioni all’escavazione ci penserebbero due volte.

      Liked by 1 persona

  3. concordo signor bergomi però è proprio vero che l’attuale presidente della provincia mottinelli (pd) non poteva fare altro?non sono un tecnico e non voglio esprimermi su questo, però non mi è sembrato troppo…caldo sulla questione,ecco. poi magari mi sbaglio.
    grazie

    Mi piace

  4. Signora Francesca premetto che non sono il difensore d’ufficio del presidente della Provincia, anzi. Conoscendo gli atti autorizzativi e i ricorsi per essermene occupato come cittadino dal 2004 e come amministratore locale a vario titolo dal 2007 le posso assicurare che non è facile recuperare una situazione in cui la discarica era già autorizzata definitivamente. Non solo: non a tutti è noto che due giorni prima delle elezioni provinciali dell’ottobre 2013 il dirigente preposto ha autorizzato l’ingresso dei rifiuti sapendo benissimo che il presidente Mottinelli da consigliere provinciale di opposizione qual’era prima si era sempre opposto a questo insediamento e ad altri. Detto questo credo che, seppur per via giudiziaria, ci siano ancora delle possibilità di recuperare questo pregresso. Serve comunque un piano condiviso anche per il recupero ambientale.
    Comunque, se le va, sono disponibile a parlarne di persona anche con tutte le persone che dalle nostre frazioni rovatesi si stanno impegnando ormai da mesi.
    Saluti.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...