Non solo Rovato: le Porte Franche chiedono l’ampliamento. Erbusco va al voto.

voto“Le Porte Franche” vogliono ampliarsi: il centro commerciale, attivo dal 1998 in territorio di Erbusco ma a non più di duecento metri dal territorio di Rovato, hanno chiesto al Comune del borgo franciacortino una variante al Pgt.

L’Amministrazione ha quindi convocato una consultazione popolare sul tema, che si terrà domenica 29 maggio.

Lunedì 2 maggio invece assemblea pubblica al teatro erbuschese di via Verdi, con i proponenti l’ampliamento (il gruppo Moretti) che illustrerà il progetto, comunque riguardante anche Rovato, viste le previste modifiche anche viabilistiche all’area della rotonda Bonomelli.

Di seguito, la lettera inviata agli 8500 cittadini di Erbusco sul progetto “Porte Franche 2”:

“Cari concittadini,
a nome mio e dell’Amministrazione comunale sono a chiederVi di prendere parte ad un importante processo decisionale che riguarda la nostra Comunità.


Nell’ambito della variante al Piano di Governo del Territorio in corso in questi mesi, la società Moretti S.p.A. ha presentato ufficialmente un’istanza relativa all’area antistante il Centro Commerciale “Le Porte Franche”, per consentirne l’ampliamento.
Come ricorderete, durante la campagna elettorale, abbiamo dichiarato che sul tema ci saremmo impegnati a promuovere il più ampio coinvolgimento della cittadinanza.
Si tratta infatti di un’operazione importante e complessa, che presenta problematiche, ma offre pure opportunità interessanti che riteniamo meritino un’attenta valutazione.
A questa lettera trovate allegati alcuni documenti messi a disposizione dal proponente, che mostrano in linea di massima l’aspetto del progetto e ne definiscono l’inserimento all’interno del tessuto urbanistico e paesaggistico esistente.
In sintesi, il progetto (da realizzarsi nell’ambito posto a nord del centro commerciale “Le Porte Franche”) prevede una superficie destinata all’attività di vendita di circa mq. 10.000, oltre alle superfici destinate a servizi e parcheggio e sarebbe realizzato attraverso l’utilizzazione di un’area già edificabile prevista dall’attuale strumentazione urbanistica (circa mq. 24.000,00) ed una porzione di area agricola (circa mq. 14.000,00). A fronte dell’accoglimento di questa proposta, il gruppo Moretti si rende disponibile ad attuare diverse misure compensative, che interesseranno anche l’area della ex Cava Noce (che s’intende complessivamente trasformare in area agricola – circa 100.000,00 mq. – avviandone così il recupero ambientale).

Nel dettaglio, le proposte formulate dalla società proponente sono le seguenti:
1 Sistemazione della viabilità nell’ambito del comparto interessato, nei tratti di via Rovato e via dei Colli come da progetti che trovate allegati;
2 Recupero ambientale della porzione della ex cava Noce attualmente di proprietà del gruppo Moretti (circa 31.000 mq), declassandola da attuale “ambito di trasformazione di interesse sovracomunale” ovvero da area edificabile in area agricola, anche mediante il trasferimento nella ex cava delle terre e rocce da scavo estratte nell’ambito dell’ampliamento del centro commerciale, contribuendo a riportare il naturale livello del terreno finalizzato alla sua coltivazione agricola.
3 Indennizzo economico a favore della fondazione A. Valotti (casa di riposo di Erbusco) che contribuirà in maniera sostanziale al suo risanamento dandogli la possibilità di ricostruire e progettare un proprio sviluppo futuro.
Tale indennizzo infatti prevede l’eliminazione della potenzialità edificatoria prevista dall’attuale PGT (mc. 14.539) dell’area di proprietà della Fondazione ubicata nelle immediate vicinanze della ex cava Noce (circa 19.000 mq.), quale misura di compensazione per l’ampliamento del centro commerciale, trasformando l’ambito edificabile (PA n. 2a) in area agricola e lasciando la proprietà dell’area alla Fondazione A. Valotti.

A queste compensazioni, vanno aggiunti gli oneri e i contributi di costruzione che si stimano attorno ai 3 milioni di euro per i quali si ipotizza un loro rilevante reinvestimento nella:
• riqualificazione di tutta la via Provinciale in direzione del centro abitato del capoluogo
• soluzione ad alcune criticità con sistemazioni delle infrastrutture viarie interne all’abitato di Villa Pedergnano
• riqualificazione parchi pubblici
• realizzazione di un deposito comunale nelle adiacenze dell’attuale isola ecologica per i mezzi comunali, quelli utilizzati dalla locale Protezione Civile e dalla Croce Rossa anche al fine di migliorare e potenziare il servizio di queste due importanti realtà del nostro territorio.
Infine, nell’ambito di tale investimento verrà condiviso un “Piano Occupazionale”, che prevederà in via prioritaria l’occupazione dei residenti nel comune di Erbusco.

Al fine di illustrare meglio questa proposta, nonché favorire la partecipazione e la condivisione della stessa con la cittadinanza (contestualmente al percorso istituzionale che dispone la normativa in materia e che porterà all’eventuale approvazione della proposta in argomento) sono stati programmati nei prossimi mesi alcuni appuntamenti:
• Lunedì 02 Maggio alle ore 20:30, presso il teatro comunale, avrà luogo un incontro pubblico nel quale verranno illustrati i dettagli del progetto e le relative misure compensative e perequative proposte, coinvolgendo anche la società proponente.
• Domenica 29 maggio dalle ore 08.00 alle ore 20.00, avrà luogo una consultazione popolare nella quale tutti i cittadini erbuschesi iscritti alle liste elettorali potranno esprimere il proprio parere rispetto a quanto avanzato dal proponente.

Lo scopo di questa consultazione è per l’amministrazione quello di comprendere quali siano gli orientamenti della cittadinanza su un tema così articolato, per poter formulare le proprie valutazioni all’interno del consiglio comunale, organo al quale competerà l’eventuale introduzione nella strumentazione urbanistica comunale (PGT), della variante presentata dalla società Moretti S.p.A.
Per non generare equivoci e confusioni, è bene indicare fin da ora che non avendo alcun obbligo in termini di quorum (non trattandosi di un referendum, ma di una libera consultazione), si è tuttavia deciso di stabilire un limite minimo al di sotto del quale l’amministrazione non terrà in considerazione i risultati: tale limite è individuato nel 30% degli iscritti alle liste elettorali del comune.

Trattandosi di un tema su cui la decisione è di competenza esclusiva del consiglio comunale, i risultati della consultazione saranno utilizzati dall’amministrazione e dal consiglio comunale per orientare la propria decisione in merito. Crediamo e ci auspichiamo che due temi così importanti, come quello dell’ampliamento de “Le Porte Franche” ed il recupero ambientale con la relativa trasformazione in zona agricola della ex cava Noce susciteranno grande interesse e partecipazione da parte della popolazione erbuschese.

Con viva cordialità,
Ilario Cavalleri
Sindaco del Comune di Erbusco”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...