Condotta discriminatoria: il Tribunale di Brescia condanna i Comuni di Rovato e Pontoglio per l’aumento del costo dei certificati di idoneità alloggiativa

cropped-r.jpgTanto tuonò che piovve. Era la fine dell’agosto 2015 ed in Consiglio Comunale il primo cittadino rovatese Tiziano Belotti, rispondendo al consigliere di minoranza Angelo Bergomi sull’aumento del costo per il rilascio del certificato di idoneità alloggiativa (passato da 50 a 312 euro), affermava: “La certificazione, richiesta dallo Stato, costa in media al Comune 312 euro: come amministratore non faccio altro che applicarla, mettendo il costo a carico di chi la richiede”.

Bergomi aveva quindi fatto osservare che per una delibera analoga il Comune di Bergamo era già stato condannato per condotta discriminatoria. Belotti si era trincerato dietro un “Per il momento questa è l’unica sentenza: se qualcuno non condivide, si rivolga al tribunale”.

Oggi, a distanza di poco meno di un anno, quell’ipotetico qualcuno si è materializzato e, insieme alla Fondazione Guido Piccini, all’Asgi e alla Camera del Lavoro di Brescia, si è anche visto dare ragione dal Tribunale.

Dal Palazzo di Giustizia di Brescia è infatti arrivata la condanna per il Comune di Rovato unitamente a quello di Pontoglio, che aveva agito anch’esso con un repentino innalzamento del costo per il medesimo certificato (da 200 a 425 euro in quel caso).

Per i Giudici bresciani la condotta tenuta dal Comune di Rovato è stata discriminatoria, per la precisione di quella discriminazione cosiddetta indiretta poichè, pur applicandosi teoricamente a chiunque richiedesse il certificato, l’aumento della tariffa gravava in concreto quasi solo su cittadini stranieri, vero “bersaglio” della decisione della Giunta secondo i promotori del ricorso, che lo richiedevano per poter ottenere il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno o in caso ad esempio dei ricongiungimenti familiari.

Come constatato dal Tribunale di Brescia infatti, su 104 richieste di certificato di idoneità alloggiativa solo 3 erano state avanzate da cittadini italiani.

La condanna stabilita dal Tribunale di Brescia è stata chiara: obbligo per il Comune di Rovato di restituire 262 euro (ovvero l’intero aumento di costo deliberato un anno fa) a tutti coloro che hanno sino ad oggi dovuto sborsare la somma di 312 euro per l’idoneità alloggiativa. Inoltre pubblicazione per intero della decisione del Tribunale sul sito del Comune, pubblicazione per estratto su un quotidiano nazionale e rifusione delle spese legali, quantificate in circa 7 mila euro.

25 pensieri su “Condotta discriminatoria: il Tribunale di Brescia condanna i Comuni di Rovato e Pontoglio per l’aumento del costo dei certificati di idoneità alloggiativa

  1. ma’ chi paga adesso, i cittadini come al solito?
    che paghino belotti e combricola

    Mi piace

    • perché le migliaia di clandestini che la sinistra italiana porta in Italia chi li mantiene forse TU ,no pagano tutti gli italiani anche se la maggioranza di noi non gli vuole

      Mi piace

      • Bravo Falco. Comincia a pagare tu le spese legali per un procedimento che si sapeva già un anno fa che sarebbe finito così. O sei anche tu tra quelli che fanno i brillanti con i soldi degli altri?

        Mi piace

  2. Il Sindaco ha detto “assumiamoci le nostre responsabilità”. dia seguito alle sue dichiarazioni e si assuma la responsabilità. L’iniziativa era palesemente illegittima ed ora provveda a pagare le spese legali conseguenti, senza arrecare danno alle casse comunali.

    Mi piace

    • Le spese le paghi il sindaco e tutti gli assessori che hanno votato la delibera.
      Mi vergogno di essere rappresentata da gente del genere.

      Mi piace

  3. Giustamente l’articolo sottolinea che un anno fa Bergomi a nome del PD in consiglio comunale, ossia nella sede che più istituzionale si muore, aveva sottolineato che questo sarebbe stato l’esito giudiziario. Gli amministratori ne erano consapevoli e hanno comunque insistito.
    Che paghino ora di tasca loro le spese legali.

    Mi piace

  4. A @falco io non faccio il brillante con i soldi degli altri ,caso mai siete voi che volete accogliere i clandestini con i soldi miei e degli altri se volete accoglieteli con i vostri di soldi da privati

    Mi piace

    • Clandestini? Ma che film hai visto scusa? E gli italianissimi proprietari di casa che si trovano una tassa in più invece anche quelli devono stare zitti perchè altrimenti la giunta si dispiace? Fa sito alà…

      Mi piace

  5. Ma alla camera del lavoro l’asgi la fondazione guido piccini promotori del ricorsio non fanno gli interessi dei cittadini italiani l’hanno fatto perché colpiva gli immigrati leggi bene l’articolo
    Ps. vedo che quando scrivo IO ti svegli dal tuo letargo ma qualche volta rispondi a tono alle mie domande

    Mi piace

  6. Non capisco se non sai leggere ,se no fatti leggere da qualche d’uno, l’articolo qui soppra diceva che: l’aumentodel della tariffa gravata in concreto quasi solo su cittadini stranieri,vero bersaglio della decisione della giunta, secondo i promotori del ricorso.
    Mi sembra che tu sia un po’ stordito
    Brescia ai bresciani

    Mi piace

    • Bravo. E intanto paga le spese legali per le baggianate dei tuoi amministratori. Paga e sta zitto però.

      Mi piace

      • vedo che sei poco sveglio e tanto scombussolato nei tuoi post
        Non ti sei accorto che scrivi sempre solo c…e
        per le decisioni prese da questo governo sto’ pagando per la seconda volta i diritti per cui avevo già pagato per esempio le spese sanitarie

        Mi piace

  7. Il sindaco e il presidente del consiglio, ispiratore di questa iniziativa, sapevano benissimo che era illegale, tant’è che ci furono casi analoghi sanzionati, pertanto di devono assumere le loro responsabilità e pagare di tasca loro e non riversare sui cittadini i loro errori. Il presidente del consiglio, furbescamente non ha sottoscritto il provvedimento, pertanto dal punto di vista formale non è responsabile, ma le sue dichiarazioni alla stampa dove assume paternità della determina . Anche i consiglieri che hanno votato senza informarsi e solo perché qualcuno gliel’ha irdinato devono risponderne, la prossima volta ci penseranno due volte ad alzare la mano senza sapere perché. Se così non fosse spero che l’opposizione abbia il coraggio di fare il ruolo per cui sono stati eletti e sottoscrivano un esposto alla corte dei conti. Io da semplice cittadino, quale sono, se non si assumeranno la responsabilità è sosterranno con i loro soldi anche le spese legali mi rivolgerò alle appropriate sedi per fare in modo che noi cittadini non dobbiamo pagare per chi agisce nella consapevolezza delle conseguenze ma se ne infischia tanto pagano i cittadini rovatesi.

    Mi piace

  8. quello che dicono a rovato sui profughi è orrendo , poi a rovato dicono che ci sono i profughi che prendono i pacchi famiglia . questo non è giusto perchè viene buttato tutto nei fossi e sulle strade di campagna , invece di fare questo aiutate le famiglie che hanno bisogno schifosi e schifosi

    Mi piace

  9. Caro falco forse non ti hanno spiegato che la delega alla Sanità ce l’ha Regione Lombardia e non lo Stato centrale. Accomodati da Maroni e dalla Lega Nord se hai di che lamentarti in tema di Sanità.

    Mi piace

    • Continui a menarmela con quella della lega a. me della lega Nord e in specie quella di rovato me ne frego altamente.
      per quanto riguarda la sanità sarebbe ora che tutti gli extracomunitari pagassero le loro spese sanitarie
      un altra soluzione sarebbe ,che visto che tu ai questo spirito umanitario sbaglierò te queste spese

      Brescia ai bresciani e guerra ai nemici della mia terra

      Mi piace

      • Sei uno spasso. Questa delle spese sanitarie dove l’hai letta? Su Libero? Su Il Giornale? O su topolino?

        Mi piace

    • mi correggo invece di sbaglierò volevo scrivere pagale

      Mi piace

  10. sono bravi a fare i grandi con i soldi dei cittadini, le spese legali e tutto il resto e’ giusto che paghino sindaco e la sua combricola del vasco, poi diciamola chiara girano piu’ stranieri adesso a rovato con la lega, che prima
    in più con una cava lasciata in regalo dall’amministrazione precedente
    A CASA BELOTTI

    Mi piace

  11. La certificazione, richiesta dallo Stato, costa in media al Comune 312 euro: come amministratore non faccio altro che applicarla, mettendo il costo a carico di chi la richiede”.

    chi si lamenti si rivolga verso chi certe leggi le ha fatte e approva …se il costo e questo se la prendano con il governo nazionale se poi ci sono dei razzisti che pretendono che i poveri immigrati vengano esentati e il costo cada totalmente sulle tasche dei italiani—fate i buonisti totalmente e non a senso unico …aprite i vostri buonisti portafogli e dimostrate la vostra solidarieta’ verso gli immigrati….

    Mi piace

    • Grandissima balla. Lo Stato chiede, giustamente, che prima di sottoscrivere un contratto di affitto si certifichi che gli impianti siano a norma, onde evitare infortuni domestici anche gravi. Ma queste certificazioni le fanno direttamente gli installatori che sono obbligati per legge. Vorrei tanto sapere quanti sopralluoghi ha fatto l’idraulico o l’elettricista che l’amministrazione DICE di aver incaricato, per ciascuna delle pratiche oggetto della condanna.

      Mi piace

      • se questa tassa riguardasse solo i cittadini italiani nessuna delle associazioni(camera del lavoro -sindacati -associazioni varie) si sarebbe mossa nei vari ricorsi .visto però che tocca gli estracomunitari e clandestini vari allora via ai ricorsi, e massacriamo pure gli italiani.
        voi buonisti di sinistra siete ridicoli perche volete accogliere tutti i clandestini a spese degli italiani perchè non li accoliete voi personalmente a spese vostre nelle vostre accoglienti famiglie elasciate in pepace chi non li vuole

        guerra ai nemici della mia terra

        Mi piace

  12. le cazzateeeeeee………di questi amministratori sono famose…….negli anni addietro……

    Mi piace

  13. Pingback: Costi per idoneità alloggiativa: botta e risposta Pd – Comune di Rovato. | Rovato.org

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...