Rovato: lavori estivi tra buche, scuole ed ex biblioteca. 500mila euro.

lavori stradeIl Comune di Rovato annuncia, via Facebook, circa 500mila euro di lavori pubblici per la seconda parte del 2016 tra scuole, l’ex biblioteca di via Lamarmora e diverse asfaltature.

Di seguito, la nota del Comune:

Pur nella generale penuria di risorse, a cui i tutti i Comuni d’Italia sono stati ormai condannati attraverso la costante riduzione dei trasferimenti statali, l’amministrazione rovatese ha inserito nell’ultimo piano delle opere pubbliche alcuni interventi che risultavano però davvero necessari e per certi versi anche urgenti. Parcellizzando e centellinando i pochi denari disponibili, siamo comunque riusciti a dare piccole soddisfazione al patrimonio scolastico, mettendo in cantiere opere per il plesso della scuola medie (sostituzione ed applicazione di nuovi elementi parasole), per la scuola materna (rifacimento della guaina impermeabilizzante della copertura), per la scuola elementare del Lodetto (sostituzione di parte dei serramenti) e per il vecchio palazzetto dello sport, per un totale di oltre 100.000 €uro di opere.

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Non solo Rovato: Legambiente punta il dito sui depuratori nel post-Christo.

yRiceviamo e pubblichiamo da Legambiente su Franciacorta e Basso Sebino:

Finita la kermesse di Christo il lago d’Iseo si trova davanti a tutti i suoi problemi. C’è voluto un esposto alla procura della Repubblica di Legambiente della FranciaCorta per far avviare le procedure di gara per il progetto di un nuovo depuratore in sostituzione dell’attuale, obsoleto e mal funzionante.

AOB2 la società dei 25 Comuni bresciani e bergamaschi del Sebino che gestisce i reflui che si gettano nel fiume Oglio è la controllata pubblica di Cogeme. I comuni rivieraschi, in tutto quasi 90mila abitanti, in questi ultimi anni nonostante le gravi insufficienze dell’impianto hanno sottovalutato il problema. Fino al punto che puzze maleodoranti, acque inquinate e divieti di balneazione hanno raggiunto ogni limite di
tollerabilià.

Mentre i partiti locali e i loro rappresentanti dei comuni erano più interessati alle vicende interne e alla spartizione delle nomine, gli organismi decisionali sono rimasti paralizzati dalla fusione di Cogeme con A2A-Lgh – una pericolosa concentrazione su cui si pronuncerà l’Antitrust – che ha caratterizzato lo scontro tra di essi. Proprio venerdì è stato silurato il presidente di Cogeme.

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Cogeme: è di Rovato il nuovo presidente. E’ il 42enne Dario Lazzaroni.

cogeme di rovatoE’ di Rovato il nuovo presidente di Cogeme, a capo del terzo cda in meno di un anno.

E’ Dario Lazzaroni, 42enne, consulente del lavoro con ufficio in largo Cattaneo 6/8 a Rovato, figlio dell’ex presidente Cogeme (e sindaco di Rovato) Angelo Lazzaroni (prima Dc e poi esponente Udc).

Venerdì sera la revoca del mandato al cda presieduto dall’avvocato di Erbusco, Giuseppe Mondini: un cambio chiesto e ottenuto in particolare dai sindaci di Rovato e Cazzago, da febbraio a luglio fuori dal cda, che ora invece rientrano nella stanza dei bottoni.

La società resta comunque divisa: se Mondini era appoggiato dal 50,4%, Lazzaroni ha ottenuto il sì di poco più del 51%.

La differenza l’ha fatta Torbole Casaglia, paese prima amministrato dal Pd e ora, dopo le amministrative di giugno, diventato a guida Lega Nord.

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ROVATO: SLITTA A FINE SETTEMBRE ACCORDO LGH (COGEME) – A2A

a2alghSlitta ancora la chiusura dell’operazione di fusione tra A2A e Lgh, controllata per un terzo dalla società intercomunale di servizi Cogeme di Rovato.

 A2A ha concordato con i soci di  Linea Group un’estensione fino al 30 settembre dei termini  previsti dal contratto per il verificarsi delle condizioni  sospensive.

Tale estensione permetterà di completare le attività  propedeutiche al closing dell’alleanza tra i due gruppi e una  ottimale definizione delle modalità operative per l’implementare il modello della multiutility dei territori, spiega una nota A2A, che ha definito i termini d’acquisto del 51% di LGH.
Di Cogeme, A2A e LGH Rovato.org aveva parlato pochi giorni fa.

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Lgh-A2A: Rovato e il centrodestra puntano a ribaltare cda e presidente Cogeme

giuseppe mondini presidente cogemeNon c’è pace in casa Cogeme, la multiutilities di via XXV Aprile a Rovato.

Venerdì 8 luglio (e in seconda convocazione lunedì 11 luglio) alle 18 convocata nuovamente l’assemblea dei sindaci soci.

Una richiesta arrivata da una serie di Comuni di centrodestra, capitanati da Rovato e Cazzago, che chiedono esplicitamente  la revoca dell’attuale consiglio di amministrazione (in carica, con questa formulazione, da febbraio) e la nomina di un nuovo cda e di un nuovo presidente, al posto dell’ erbuschese Giuseppe Mondini (in foto), con cui i principali azionisti Cogeme (Rovato ha circa il 22%, Cazzago l’11%) hanno rotto da tempo.

Le ultime elezioni amministrative, con il cambio di colore politico di alcuni Comuni, in primis Torbole Casaglia, fa infatti traballare la maggioranza del 50,4% che pochi mesi fa ha di fatto estromesso Rovato e Cazzago dal cda, per la prima volta nella storia della società e mentre è ancora aperta la partita della fusione tra A2A e LGH, di cui Cogeme controlla un terzo circa delle quote, al pari della cremonese Aem.

In maggioranza oggi ci sono Amministrazioni di centrosinistra, civiche e alcune di area centrodestra.

Da capire se ci saranno, o meno, i numeri per l’ennesimo ribaltone.

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