Rovato: accordo tra Comune e sindacati per tutela e promozione dei servizi per anziani.

fDal Comune di Rovato:

Nell’ambito del rapporto pluriennale di concertazione, le Organizzazioni Sindacali dei pensionati SPI/CGIL – FNP/CISL – UILP/UIL ed il Comune di Rovato, hanno siglato un protocollo d’intesa per proseguire con le parti sociali, quel rapporto di relazioni instaurato al fine di favorire ed incentivare la collaborazione su temi inerenti la tutela e la promozione dei servizi per gli anziani.

L’Amministrazione Comunale è infatti quotidianamente chiamata ad affrontare una serie di emergenze di tipo sociale, dovendo dare risposte concrete e certe al crescente bisogno di servizi nelle aree anziani, disabili, minori, famiglie, stranieri, nonché nel campo dell’emarginazione e delle dipendenze. Anche se il quadro di riferimento, cui si riferiscono le politiche socio-assistenziali e dei servizi alle persone, rimane condizionato dai pesanti tagli praticati dalle precedenti leggi finanziarie (nonché dall’attuale) nei confronti degli Enti Locali, il Comune intende tuttavia continuare a garantire la tutela e l’assistenza sociale e la protezione e coesione delle fasce più deboli.

L’impegno è quello di lavorare per far fronte alle esigenze dei nostri concittadini non più giovani, partendo da un punto cardine fondamentale, per offrire all’anziano la migliore qualità di vita: mantenere la persona all’interno del suo nucleo familiare, ritardando il più possibile il ricorso a strutture di ricovero permanente (istituzionalizzazione). Per concretizzare quest’obiettivo si sono resi indispensabili, in collaborazione con varie associazioni ed enti di settore, interventi d’accompagnamento e sostegno delle famiglie che hanno deciso di aderire a questo logica di pensiero, favorendo la creazione di reti di solidarietà e la concretizzazione d’aiuti di tipo assistenziale ed economico.

Gli ambiti d’intervento che vengono promossi anche per l’anno 2016, per tutta la popolazione anziana del territorio, riguardano :
1) progetti di promozione culturale e sociale;
2) servizi domiciliari, che promuovono la permanenza dell’anziano al proprio domicilio;
3) servizi semi-residenziali – residenziali.
4) sostegno affitto

Da sottolineare, infine che il comune di Rovato non ha aderito all’applicazione delle tariffe indicate del distretto socio-sanitario, perché sarebbero state troppo penalizzanti per gli utenti.

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