“Vittorio Mero Club” di Rovato: pagelle e cronaca di Trapani – Brescia (0-0)

12980788_10205268508145383_1809936074_oL’ultimo commento del 2016 con il Brescia Club Vittorio Mero di Rovato: Trapani – Brescia 0-0

TRAPANI-BRESCIA 0-0
TRAPANI (3-4-2-1): Farelli; Fazio, Kresic, Legittimo; Canotto (32′ st Balasa), Scozzarella, Barillà, Rizzato (43′ st Machin); Nizzetto, Coronado; Petkovic (26′ st De Cenco). (Guerrieri, Daì, Figliomeni, Carissoni, Visconti, Casasola). All.: Calori.
BRESCIA (3-4-1-2): Minelli; Somma (42’pt Sbrissa), Fontanesi, Calabresi; Untersee, Bisoli, Martinelli, Coly; Dall’Oglio (38′ st Modic); Caracciolo, Torregrossa (29′ st Bonazzoli). (Arcari, Camara, Rosso, Crociata, Vassallo, Mangraviti). All.: Brocchi
ARBITRO Minelli
NOTE Ammoniti: Untersee, Martinelli, Canotto, Balasa. Espulso Martinelli al 39′ st per doppia ammonizione. Recupero 1′; 4. Angoli: 5-1 Trapani. Spettatori 4.000 circa.
Commento a caldo. di Ezio Frigerio
Nell’ultima partita del girone di andata a Trapani contro l’ultima in classifica Brocchi stupisce tutti e gioca con la difesa a tre,con Calabresi,Somma e Fontanesi, a centrocampo ci sono gli esterni Coly e Untersee,in mezzo Martinelli,Dall’Oglio e Bisoli.
La prima mezz’ora è un monologo dei padroni di casa,che hanno due grosse occasioni da goal,una sventata da Minelli e l’altra da Fontanesi,mentre il Brescia ci prova in finale di tempo con Caracciolo e Coly,ma la partita è di una bruttezza indescrivibile,col Trapani che ci prova continuamente,ma con poche idee,ed il Brescia che non centra due passaggi di fila.

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Capodanno 2017: anche a Rovato la Piroguida di Regione Lombardia

ffPer il Capodanno 2017, la Regione Lombardia ha diffuso una piroguida, ossia un vademecum relativo a petardi, fuochi d’artificio e affini, che è possibile scaricare anche  a Rovato e in Franciacorta al termine di questo post.

Spiegando il senso dell’iniziativa, dal Pirellone scrivono:

A  seguito della collaborazione intervenuta tra l’Assessorato alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione e le Associazioni di categoria Assogiocattoli,  Anisp e Asspi, sono state poste le basi per divulgare buone prassi per la commercializzazione e l’impiego dei giochi pirotecnici / fuochi artificiali.

In prossimità della fine dell’anno e, soprattutto, in corrispondenza col Capodanno, la commercializzazione e l’uso di articoli pirotecnici, quali fuochi artificiali, petardi e “botti”, raggiunge il suo apice. Il trend degli ultimi anni vede una costante diminuzione degli incidenti derivati dall’uso di prodotti pirotecnici, mentre gli episodi più gravi sono dovuti all’uso di prodotti illegali, in particolar modo riconducibili a prodotti a scoppio (petardi).

Durante il Capodanno 2016, a livello nazionale, gli incidenti a persone sono stati pari a 190, di cui 38 con ricovero in ospedale. E’ stato riscontrato che i prodotti impiegati, a marcatura CE, erano pochissimi.  Dal 4 luglio 2017 non è più consentito immettere sul mercato prodotti privi di marcatura CE (art. 34 del D.Lgs n. 123/2015).

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Premi di laurea Cogeme: tra i vincitori anche Davide Ferrari, neolaureato di Rovato.

davideSi è tenuta poco prima di Natale a Rovato, presso la sede di Cogeme, la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso per tesi di laurea “Si può fare di più” che Fondazione Cogeme Onlus – in collaborazione con Cogeme Spa, AOB2, Linea Group Holding e le società del Gruppo LGH con sede a Rovato – ha promosso anche per il 2016 a livello nazionale, per valorizzare lavori di particolare interesse scientifico e legati ai temi dell’energia, dell’acqua, della gestione rifiuti, dell’informatica (con il premio dedicato a Mauro Cavinato, giovane tecnico informatico del Gruppo Cogeme scomparso nel 2004) e della Carta della Terra (con il premio dedicato a padre Vittorio Falsina, giovane religioso di Castegnato scomparso nel 2001).

La premiazione dei vincitori delle varie sezioni del bando ha poi visto la consegna di un assegno di 1500€ ai progetti più innovativi ed interessanti giunti alla giuria. Particolarmente significativa la presenza della famiglia Falsina, a sottolineare il simbolico passaggio di testimone di valori che proseguono nel tempo, anche attraverso l’impegno degli studenti premiati. Proprio il premio “Vittorio Falsina” – Carta della Terra, è stato assegnato ad uno studente bresciano, il rovatese Davide Ferrari, laureatosi presso l’Università degli Studi di Verona con una tesi dal titolo “L’umanità in cammino: l’inedito possibile. Rilettura di Paulo Freire per un pedagogia politica dei nuovi stili di vita”.

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Caso Tirelli: il Pd di Rovato contro la maggioranza, “dilettanti allo sbaraglio”.

hfghfgIl ritiro delle deleghe da parte del sindaco di Rovato, Tiziano Belotti, all'(ex) assessora a bilancio, farmacia e macello comunale, Tanja Tirelli (clicca qui) provoca la reazione del Partito democratico, la principale forza d’opposizione nella capitale della Franciacorta.

A prendere parola è l’ex candidato sindaco, e ora capogruppo di minoranza in Consiglio comunale, Angelo Bergomi:

“Dilettanti allo sbaraglio” era il sottotitolo della fortunatissima trasmissione condotta dall’indimenticato Corrado Mantoni. Ma il sindaco non è Corrado e la giunta comunale non dovrebbe essere l’arena in cui sfidarsi a suon  di prestazioni ridicole.

Il pubblico pagante sono, purtroppo, i cittadini rovatesi. Di quale “esibizione” sto parlando? Ma dell’ennesimo caos in municipio! Apprendiamo infatti dalla stampa del ritiro delle deleghe all’assessore al bilancio Tanja Tirelli.

Meno di 8 mesi fa il suo ingresso in giunta aveva siglato la pace armata in casa Lega Nord dopo la cacciata, per motivi ancora a oggi non chiariti, dell’ex assessore Marianna Archetti.

Vedremo nei prossimi giorni che motivazioni verranno addotte per spiegare una situazione tanto ridicola quanto surreale.

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Santo Stefano: un giorno, e una chiesa, speciale per Rovato e la Franciacorta.

jijjkIl 26 dicembre si celebra Santo Stefano, festività cristiana celebrata dalla Chiesa cattolica e da alcune Chiese protestanti, mentre la Chiesa ortodossa lo celebra il 27 dicembre.

In questo giorno si ricorda Stefano protomartire, ovvero il primo martire del cristianesimo secondo il Nuovo Testamento. Intorno all’anno 36 d.C. fu accusato di blasfemia dal sinedrio e condannato alla lapidazione. Uno dei suoi principali inquisitori fu Saulo di Tarso, che poi diventerà San Paolo.

Per Rovato è un giorno particolare, vista la presenza nella capitale della Franciacorta dello storico Santuario di Santo Stefano, ai piedi del Monte Orfano.

Ripercorriamone la storia, partendo da qui:

La chiesa di Santo Stefano è situata ai piedi del Monte Orfano. In origine era una diaconia per il soccorso dei viandanti. Fu eretta nel 700 d.c. quando i Longobardi erano ancora in Italia. Mentre San Michele era la chiesa dei Longobardi, Santo Stefano era invece la chiesa della popolazione rovatese. Era molto piccola, con una sola navata, identificabile oggi con la navata centrale. Santo Stefano sarà poi ampliata e modificata con l’aumento del numero dei fedeli, per tale ragione troviamo un complesso ibrido nelle strutture architettoniche, dal paleocristiano al romanico, con influssi di gotico nella struttura, che nella forma attuale presenta tre navate.

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Rovato: cacciata la seconda assessora al bilancio. Tocca alla Tirelli.

ddIl sindaco di Rovato Tiziano Belotti revoca le deleghe all’assessora al bilancio, macello e farmacia comunale, Tanja Tirelli.

E’ la seconda volta che succede, per le stesse deleghe, dall’entrata in carica dell’Amministrazione nel luglio 2015: a febbraio le deleghe erano state tolte a Marianna Archetti e poi riassegnate proprio alla Tirelli.

Motivazione ufficiale: “è venuto meno il rapporto fiduciario e per evitare l’insorgere di dannose situazioni di conflittualità, che potrebbero ostacolare l’attività collegiale della giunta e il buon andamento dell’azione amministrativa”.

Dietro ci sono le tensioni per la querelle dei volantini anonimi di metà novembre (clicca qui per il post dedicato), secondo cui il vicesindaco Toscani, sua moglie Gabriella Pe’ (consigliere comunale) e i due Assessori Simona Bosio (Servizi Sociali) e Daniela Dotti (Urbanistica) avrebbero nei confronti del Comune di Rovato di cui sono alla guida un consistente debito, che ammonterebbe – si leggerebbe sempre sui volantini – a circa 150mila euro complessivi. Vicenda su cui i quattro esponenti politici della Lega Nord e della civica per Belotti hanno presentato una denuncia, contro ignoti, ai Carabinieri di Rovato.

Sullo sfondo, però, resta la mai risolta guerra interna al Carroccio di Rovato, iniziata ufficialmente con la caduta dell’Amministrazione Martinelli, passata poi dai gossip delle “gole profonde” su Facebook e finita poi sui muri del paese, a mo’ di volantino anonimo.

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