“Lombardia Carne”: sabato mattina a Rovato Confagricoltura parla di “Carne rossa, false accuse e verità nascoste”.

Da sabato 1 a lunedì 3 aprile 2017 a Rovato arriva la 128esima edizione di Lombardia Carne.

 Fitto il programma, dove spicca, sabato mattina, il convegno di Confagricoltura, su “Carne rossa, tra false accuse e verità nascoste”. Per Confagricoltura “il dibattito sul consumo di carne non è mai stato così tanto al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e di que­sto siamo felici. Infatti, nonostante circolino molte false in­formazioni, c’è la possibilità di aprire un confronto serio e rigoroso sulla dieta umana.

Vanno accolti tutti i punti di vista, ma non è possibile accettare di vivere secondo le idee di chi dimentica non solo la nostra storia e le nostre tradizioni, ma anche gli elementi che emergono con for­za e serietà incontrovertibile dalla ricerca scientifica.

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Rovato: animalisti si sdraiano davanti al Macello comunale “contro il consumo di carne”.

 Protesta di una ventina di animalisti del movimento Iene Vegan fuori dal macello comunale di via Spalenza, all’angolo con l’ex statale 11, di Rovato.

Dall’alba si sono sdraiati a terra pacificamente davanti all’ingresso del macello, che però oggi risulta essere chiuso, probabilmente bloccato in maniera preventiva per evitare tensioni.

Sul posto Polizia Locale di Rovato, Carabinieri e funzionari della Questura.

La protesta è organizzata “contro il consumo di carne che causa la morte di animali innocenti che subiscono a milioni in tutto il mondo una morte violenta tra sofferenze indicibili”.

Il tutto, a pochi giorni dalle 128esima edizione di Lombardia Carne, fiera nazionale zootecnica che si terrà a Rovato da sabato 1 a lunedì 3 aprile 2017, già in passato nel mirino di proteste di altre organizzazioni animaliste.

Erbe spontanee: un corso per riconoscere e cucinarle a Rovato.

 Domenica 2 aprile a Castello Quistini di Rovato una giornata dedicata alle erbe spontanee, con corso di riconoscimento e show cooking.

Qui sotto il comunicato:

In passato la raccolta di erbe e piante spontanee commestibili da impiegare per la preparazione di piatti rappresentava la norma. Le erbe spontanee sono infatti conosciute fin dall’antichità e il loro utilizzo in cucina o per fini medici è un patrimonio ereditato e tramandato fino ai giorni nostri, probabilmente negli ultimi decenni abbandonato, ma che proprio negli ultimi anni viene riscoperto, complice l’amore per la natura e le passeggiate soprattutto per chi è abituato a vivere in città.

Domenica 2 Aprile dalle 9,30 alle 14,00 presso Castello Quistini potrete partecipare ad un’intera giornata per imparare a conoscere e riconoscere le principali infestanti presenti in natura e per imparare ad utilizzarle come erbe officinali e in cucina.

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NON SOLO ROVATO: CONSORZIO FRANCIACORTA, RISULTATI 2016 E ATTIVITA’ 2017  

Dal Consorzio Franciacorta Docg:

Il 2016 si è dimostrato un altro anno di crescita per Franciacorta, sia in Italia ma soprattutto all’estero con un aumento dell’export del +15%. Il principale mercato si conferma il Giappone, che ad oggi costituisce il 22% del totale, seguito dalla Svizzera che rappresenta il 15,2%. Interessanti le performance di crescita dei vari paesi: la Germania (13,2%) supera gli USA (12,4%) con una crescita di oltre il 24%, mentre il Giappone registra un ulteriore + 16%. Sorprendente il cambiamento in atto nei Paesi Scandinavi dove l’interesse verso Franciacorta è in netto aumento: la Norvegia riporta infatti un +249%, mentre la Svezia addirittura una crescita del 514% seppur su bassi volumi.

Nel 2016 le bottiglie vendute sono state in totale 17.4 milioni; sul mercato la domanda ha espresso un consenso crescente verso il Satèn, tipologia esclusiva del Franciacorta che fa rilevare un incremento del 14% e del Rosé che cresce del 11%.

Grazie a questa spinta positiva, numerose saranno le attività nel 2017: oltre agli ormai consolidati Festival Franciacorta D’Estate (17 e 18 Giugno) e Festival Franciacorta in Cantina (16 e 17 Settembre) ci sarà un ricco calendario di Festival itineranti in Italia e all’estero. Dopo il grande successo del Festival di Mantova, presso il prestigioso Palazzo Te, Franciacorta sbarcherà a Pesaro (Maggio), Vicenza (Ottobre) e Roma (Dicembre) mentre all’estero si partirà dalla Svizzera, con il Festival a Zurigo il 15 maggio, a Monaco il 26 giugno, a Londra il 2 ottobre, concludendo di nuovo in Svizzera, questa volta a Lugano, il 23 ottobre.

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Rovato: di denunce, dimissioni e dintorni. Il (denso) marzo della politica cittadina.

Novità di vario…genere nella politica (mai noiosa) di Rovato.

I media locali, negli ultimi giorni, riportano due notizie che sicuramente non possono passare inosservate.

L’ex assessora al bilancio Tanja Tirelli, rimasta in carica da aprile a dicembre 2016, prendendo il posto di Marianna Archetti e poi sostituita da Simone Agnelli (tutti e tre esponenti della Lega Nord) avrebbe presentato una denuncia al Tribunale di Brescia per “falso in atto pubblico”, in merito a fatti relativi al Comune.

Nel riserbo che circonda la vicenda, e senza commenti ufficiali, l’unica cosa che è data sapere  è l’oggetto della denuncia: in sostanza, secondo la Tirelli, ad alcune riunioni di giunta della primavera 2016 – estate 2016 non tutti gli assessori segnati come “presenti” sui verbali sarebbero stati in realtà in Municipio. Ovviamente, la vicenda dal punto di vista legale resta tutta da chiarire. Difficile comunque non leggere quanto accaduto come un nuovo tassello della guerra interna alla Lega Nord di Rovato, che è ormai in corso dal 2012, ossia ben cinque anni.

Per il Partito democratico, invece, esce dal Consiglio comunale Mara Bergomi, la più votata del Pd alle comunali del 2015 (con 192 preferenze) e seduta tra i banchi delle opposizioni assieme al collega (ed ex candidato sindaco, ma non parente) Angelo Bergomi.

La Bergomi lascia per questioni lavorative: secondo un decreto legge del 2010, infatti, i liberi professionisti che operano anche per la Pubblica Amministrazione, se consiglieri comunali o comunque titolari di cariche elettive, non possono essere pagati per il loro lavoro. Un paradosso tutto italiano, che consente a esempio di fare gli assessori esterni ma non i consiglieri comunali: un paradosso, però, che politica e giustizia non hanno  ancora voluto o saputo risolvere (per capirne di più Rovato.org segnala quest’articolo de Il Sole 24 Ore in merito). Da qui, il passo indietro.

Ma chi entra al suo posto? Dopo la Bergomi, i più votati in casa Pd furono Massimo Gianelli (178), Gianbattista Botticini (139) e l’indipendente Gloria Dragoni (89): cliccando qui, per chi se li fosse dimenticati, tutti i risultati delle elezioni comunali 2015 a Rovato, lista per lista, candidato per candidato. Tra questo uscirà il nuovo consigliere comunale, andando a “scalare” nel caso in cui i più votati (come sembrerebbe, almeno dai primi “si dice” raccolti in paese…) dovessero rinunciare.

Se ne saprà di più al prossimo Consiglio Comunale, verosimilmente dopo Pasqua.

 

Junior Band: i giovani della Pezzana di Rovato secondi al concorso nazionale.

 La Junior Band del civico corpo bandistico Luigi Pezzana di Rovato medaglia d’argento nazionale per le giovani bande.

Il bel risultato è arrivato dall’appuntamento nazionale organizzato a Costa Volpino, sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo.

Per i ragazzi e le ragazze di Rovato, inseriti nella categoria B, sono arrivati ben 84.33 punti su un massimo possibile di 100. Davanti a loro, solo i pari età di Talamona (vicino a Sondrio).

Grande quindi la loro soddisfazione, rimarcata, su Facebook anche dai commenti della Banda di Rovato:

E la nostra bravissima e bellissima Junior Band si aggiudica il 2° premio in categoria B al “13° Giovani in Concorso” di Costa Volpino! Complimenti a tutti e un particolare grazie al M° Stefano Giacomelli, non potevamo avere maestro migliore!!!!!

E dello stesso Comune di Rovato:

ROVATO, JUNIOR BAND AL CONCORSO NAZIONALE.
La Junior Band Pezzana si è aggiudicata ieri il secondo premio categoria B al concorso nazionale di Costa Volpino, 13 edizione! Complimenti a tutti i nostri giovani bandisti e al maestro Stefano Giacomelli!

 

Brescia – Spezia 1-1: la prima di Gigi Cagni con il “Vittorio Mero” di Rovato

Per il Brescia nella prima di Gigi Cagni un piccolo ma positivo punto.

Il commento del Brescia Club “Vittorio Mero” di Rovato:

BRESCIA-SPEZIA 1-1

Brescia (4-3-3) Minelli; Untersee, Romagna, Prce, Lancini; Bisoli, Mauri, Martinelli ( 29’st Torregrossa); Bonazzoli ( 1’st Ferrante), Caracciolo, Sbrissa ( 12’st Camara). All. Cagni A disp. Arcari, Dall’Oglio, Crociata, Modic, Ndoj, Fontanesi
Spezia (4-3-3) Chichizola ; Migliore, Terzi, Valentini N., Vignali; Djokovic, Errasti, Sciaudone ( 23’st Pulzetti); Fabbrini ( 18’st Baez), Granoche( 37’st Giannetti), Piccolo. All. Di Carlo A disp. Valentini, Ceccaroni, De Col, Datkovic, Maggiore, Mastinu.
Arbitro: Martinelli di Roma 2

RETI: Sciaudone al 4’pt; Mauri al 30’st

Note: Spettatori 7.000 circa Angoli 1-4 Ammoniti: Terzi, Fabbrini ,Sciaudone, Prce

Commento a caldo. di Ezio Frigerio
L’arrivo di Cagni porta ad un cambio del sistema di gioco: In difesa le scelte sono quasi obbligate,quindi ci sono Untersee,Romagna,Prce e Lancini,in mezzo al campo Martinelli,Bisoli con Mauri regista,Caracciolo punta e Bonazzoli e Sbrissa come esterni sul piede opposto,in teoria per portarli al tiro.
L’inizio del match è da incubo:lo Spezia si mangia un goal di testa da due passi dopo solo due minuti e dopo quattro passa in vantaggio grazie ad un tiro angolato ma non irresistibile,dove tutta la zona sinistra del Brescia ha delle colpe.
La squadra non ha una reazione di orgoglio,anzi,pare confusa e impaurita,fatica a far circolare palla,mentre gli avversari sono spesso pericolosi e Minelli deve fare un paio di interventi importanti.
Man mano passa il tempo però,il Brescia guadagna metri e si affaccia dalle parti del portiere avversario,pur senza impensierirlo,gli passa un sacco di palloni,che in teoria dovrebbero arrivare agli attaccanti,ma sono solo dei lanci morbidi e lenti.
Alla fine del tempo Bonazzoli rimane negli spogliatoi dopo l’ennesima prova irritante,entra Ferrante che almeno è vivace e lotta su ogni pallone. Lo Spezia ha una grossa occasione su uno svarione difensivo,quando Untersee respinge la palla sembra essere entrata in rete,ma l’arbitro non convalida.

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