“Lucini Cantù”: ecco il nuovo direttivo degli “Amici della casa di riposo di Rovato”.

Nomi nuovi e, per la prima volta, il viaggio in “mare aperto” da realtà indipendente, non più coordinata dalla Fondazione “Lucini Cantù” di Rovato.

Nei giorni scorsi è stato eletto il nuovo consiglio dell’Associazione “Amici della casa di riposo” di Rovato, con i suoi 450 iscritti.

I cinque consiglieri eletti – e non più tre, come in passato – sono: Giuseppe Abenei, Mariangela Manenti, Gianpaolo Piacentini, Giampietro Scarsi ed Elvira Vermi. Nelle prossime settimane il consiglio eleggerà, al proprio interno, presidente e vicepresidente.

 Si tratta della prima volta per l’associazione che si occupa del bar della casa di riposo e aiuta l’operato della “Lucini Cantù”. Nel gennaio 2017, infatti, è stato approvato il nuovo statuto, che ha come punto forte il fatto che l’associazione sarà autonoma dalla casa di riposo, con dei propri organi dirigenti.

Rimarrà inalterato lo spirito del sodalizio, sempre alla ricerca di forze fresche visti i molti campi d’intervento, dai trasporti sanitari degli anziani ospiti della casa di riposo di Rovato agli interventi nel centro ricreativo, fino a manutenzione e piccoli lavori interni.

 

 

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Rovato&Franciacorta: lavoro nero e alcool ai minorenni, sanzioni nei locali notturni.

Ci sono anche locali serali di Rovato, oltre a Chiari e Corte Franca, tra quelli passati al setaccio nel fine settimana dal Nucleo ispettorato del lavoro e dai Carabinieri di Chiari.

Nel mirino i bar che somministrano alcolici ai minorenni e che utilizzano lavoratori in nero.

In totale 15mila euro di multe e sanzioni comminate. Controllati 25 lavoratori dipendenti: quattro quelli senza contratto. Altre multe, invece, per chi è stato pizzicato a dare alcolici – birre, cocktail e “shottini” a chi per legge non si può, ossia gli under 18.

Anche qui multe, che vanno fino a mille euro per caso, con la possibilità di sospendere l’attività del locale stesso in caso di recidiva.

 

Viminale e Prefettura: “gli assessori esterni di Rovato non possono avere debiti con il Comune”.

Da Rovato alla Prefettura di Brescia, da piazza Paolo VI al Viminale di Roma…e ritorno.

Due assessori esterni del Comune di Rovato, avendo in corso delle rateizzazioni di debiti con lo stesso ente, non sono compatibili con la carica. In caso di impugnazione da parte di qualche cittadino, quindi, i due assessori avrebbero invalidato la loro nomina.

I nomi degli assessori non ci sono, ma la nota siglata dalla direttrice centrale del Ministero dell’Interno, Carmen Perrotta, a sua volta sollecitata dal funzionario della Prefettura bresciana, Salvatore Pasquariello, viene spedita non solo ai consiglieri delle opposizioni che avevano chiesto chiarimenti, ma anche al sindaco di Rovato, Tiziano Belotti, in modo che possa porre rimedio.

Come? Lo si scoprirà, probabilmente, giovedì 20 luglio, in occasione del Consiglio comunale.

LA NOTA – Nel testo arrivato da Roma si specifica come (il 30 agosto 2016) “la Prefettura ha sottoposto alle valutazioni di questo Ministero la posizione di due assessori esterni del comune di Rovato che, essendo debitori dell’ente, hanno ottenuto dall’amministrazione comunale una dilazione di pagamento rispettivamente per debiti tributari e per una sanzione pecuniaria derivante da violazione del codice della strada.

Ciò stante, codesta Prefettura ha chiesto «un parere sull’esistenza o meno della causa di incompatibilità e dell’organo che la debba contestare, anche al fine di procedere, in caso di inerzia, all ’applicazione dell ’art. 70 del TUEL.

Al riguardo – premesso che, ai sensi dell’art. 47 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, gli assessori esterni devono presentare gli stessi requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità previsti per i consiglieri comunali – si osserva che, come chiarito in giurisprudenza, la dilazione non idonea «a far venir meno il requisito della esigibilità del debito per come contemplato dall’art. 63, comma primo, n. 6, D.lgs. n. 267/2000 ai fini della configurabilità della causa di incompatibilità alla carica di consigliere comunale, attenendo la rateizzazione al mero profilo delle modalità di versamento del relativo importo, senza incidenza alcuna, per contro, sull’attualità della dovutezza del pagamento e, quindi, sulla correlata immediata azionabilità nel caso di specie della pretesa creditoria vantata dal Comune» (cfr. Corte di Appello di Catanzaro, I Sezione Civile, sentenza 22 ottobre 2014, n. 1467).

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“Silent disco sul Monte Orfano”: centinaia di cuffie…sabato sera a Rovato.

Sabato 15 luglio tanta musica ma nessun…rumore sul Monte Orfano di Rovato.

E’ la “Silent disco”, organizzata nel piazzale davanti al Convento dell’Annunciata, dall’associazione culturale Liberi libri, la stessa che si prepara a settembre per il nuovo “Cool tour”.

La quota di partecipazione è di 15 euro e comprende: servizio navetta andata e ritorno dal Foro Boario di via Martinengo Cesaresco, noleggio cuffie e una consumazione al servizio bar, curato durante la serata dal bar Retroscena di piazza Palestro.

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA – La prenotazione è possibile tramite l’ indirizzo mail: associazioneliberilibri@gmail.com, attraverso la pagina Facebook  o  mandando un messaggio Whatsapp al numero 338.4652554 riportando nome, cognome e numero dei partecipanti (evento solo per maggiorenni).

Ma che musica si potrà ascoltare?

Attraverso un semplice clic sulle cuffie che ogni partecipante potrà ascoltare, la scelta sarà di tre generi musicali completamente differenti, intercambiabili a piacimento:

Canale Blu: Rock, Punk, Pop, Dubstep, Trap | Dj Snot & Dj Phelo

Canale Rosso: Commerciale 360*, Dance ’90, Dance ’00, Latine, Revival | Dj Mattia Raineri

Canale Verde: Rockabilly, Dancehall, Afro, Indie Rock, Ska | Dj Spider

 

Tour De France: il ds Beppe Martinelli da Rovato torna in maglia gialla con Fabio Aru.

C’è un (bel) pezzo di Rovato nell’impresa del ciclista sardo Fabio Aru, diventato nel pomeriggio di giovedì 13 luglio la nuova maglia gialla del Tour de France, superando per soli sei secondi Chris Froome grazie al terzo posto nel tappone pireanico chiusosi a Peyragudes con la vittoria del francese Bardet davanti a Rigoberto Uran.

Il direttore sportivo dell’Astana, la squadra di Aru, è infatti Giuseppe “Beppe” Martinelli, di Lodetto di Rovato, già medaglia d’argento alle Olimpiadi di Montreal 1976 oltre che assessore allo sport di Rovato durante l’Amministrazione Martinelli.

In attesa di capire cosa succederà ora al Tour, che finirà solo il 23 luglio, la maglia gialla di oggi è comunque già una grande soddisfazione per Martinelli, intervistato dalle televisioni di mezzo mondo (nella foto, con gli inviati della Rai).

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Il centro sociale “28 Maggio” di Rovato è in festa. Ma a…Cologne. Appuntamento fino domenica.

 Il Centro Sociale “28 maggio 1974”, la sede del Coordinamento comunista di Franciacorta, attivo a Rovato dal 1993, prima nella sede di via XX Settembre e poi – dal 1997 – in via Europa, 54 è in festa, da giovedì 13 a domenica 16 luglio.

La festa, però, non sarà a Rovato, ma nella vicina Cologne, al parco di via Corioni.

Il programma prevede serate di musica dal vivo, djset e stands enogastronomici.

Domenica 16 luglio, alle ore 13, ci sarà anche un pranzo sociale di autofinanziamento.

Per tutte le informazioni:

www.28maggio.org

Pagina Facebook del “C.s. 28 Maggio di Rovato

Rovato: da Fondazione Cogeme il nuovo premio di laurea “Si può fare di più”.

 Al via l’edizione 2017 del Premio di Laurea “Si può fare di più”, un’iniziativa che da più di vent’anni Cogeme prima, quindi dal 2010 Fondazione Cogeme, dalla sede di via XXV Aprile a Rovato promuovono per favorire tesi di laurea che approfondiscano ambiti di ricerca dei servizi pubblici locali e della sostenibilità ambientale.

Risale infatti al 1996 la prima occasione di sostegno alla ricerca che allora Cogeme intese istituire per valorizzare quei lavori universitari capaci di apportare elementi di innovazione alle attività aziendali gestite al tempo. Numeri significativi quelli che nel corso degli anni hanno consolidato il bando come appuntamento tra i più rilevanti nello scenario provinciale: circa 700 tesi raccolte, lavori ora disponibili in archivi digitali (http://fondazione.cogeme.net/index.php/archivio-tesi), ed oltre 70.000 € di fondi stanziati.

Bando 2017 – Due novità – Nell’intento di valorizzare studi con riferimento ai principi guida del documento Unesco La carta della terra ed in relazione alle attività del gruppo Cogeme-LGH, il premio – che si articola in sei sezioni – abbraccia in maniera sempre più strutturata il tema dell’economia circolare offrendo da quest’anno anche la possibilità per i vincitori di avviare tirocini extracurricolari presso le società del Gruppo: un’alternativa al tradizionale premio economico (che comunque rimarrà possibile come opzione). Rispetto alle edizioni precedenti la seconda novità è poi rappresentata dalla sezione Cultura che nelle intenzioni vorrebbe incentivare la ricerca di buone prassi in campo umanistico applicandole ai principi ispiratori dell’economia circolare.

 

“Cerchiamo sempre di essere all’altezza delle sfide dell’innovazione e della ricerca”, sottolinea il presidente di Fondazione Cogeme Onlus Gabriele Archetti. “Vogliamo essere un laboratorio di idee e valorizzazione, di risorse e di persone. Un impegno costante che Fondazione Cogeme qualifica nella maniera più concreta possibile rispetto alle recenti direttive europee, grazie ad approccio innovativo e multidisciplinare.” Da quest’anno inoltre il premio ha ricevuto il prestigioso patrocinio dal Ministero dell’Ambiente.

Il bando sarà diffuso, come ogni anno, in tutte le Università italiane. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2017. La giuria sarà composta da un comitato tecnico che verificherà la sussistenza dei requisiti formali di partecipazione e da un comitato scientifico che selezionerà le tesi vincitrici e valuterà eventuali menzioni speciali. La segreteria di Fondazione Cogeme Onlus è a disposizione per qualsiasi tipo di informazioni al numero 030-7714643 e all’indirizzo segreteria.fondazione@cogeme.net.