Erbe spontanee: riconoscerle, coglierle, utilizzarle. Corso a Castello Quistini di Rovato.

Corso di riconoscimento delle erbe spontanee domenica 11 marzo 2018 a Castello Quistini di Rovato.
In passato la raccolta di erbe e piante spontanee commestibili da impiegare per la preparazione di piatti rappresentava la norma. Le erbe spontanee sono infatti conosciute fin dall’antichità e il loro utilizzo in cucina o per fini medici è un patrimonio ereditato e tramandato fino ai giorni nostri, probabilmente negli ultimi decenni abbandonato, ma che proprio negli ultimi anni viene riscoperto, complice l’amore per la natura e le passeggiate soprattutto per chi è abituato a vivere in città. Domenica 11 Marzo dalle 14,30 alle 17,30 presso Castello Quistini passerete un pomeriggio a imparare a conoscere e riconoscere le principali infestanti presenti in natura e per imparare ad utilizzarle come erbe officinali e in cucina. In natura esiste ad esempio il “Centocchio”, noto anche come “Paerina”, erbacea diffusa praticamente ovunque nel nostro paese e definita come erba infestante, può essere utilizzata contro il prurito e l’eczema e viene indicata anche per disturbi come la bronchite.
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8 marzo: la mostra Usa da Rovato sbarca a Brescia con “Liberi Libri”.

La mostra Usa contro la violenza sulle donne, portata a Rovato da Liberi Libri, sbarca a Brescia.
Così scrive l’associazione rovatese:
“Siamo lieti di informarvi del fatto che l’esposizione “Com’eri vestita? What were you wearing?” verrà nuovamente aperta al pubblico presso lo Spazio MO.CA di Brescia, in via Moretto, dall’8 al 18 marzo 2018.
Dopo l’intensa partecipazione di pubblico che ha onorato l’esposizione rovatese tenutasi nello scorso novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, la nostra associazione – in accordo con l’Università del Kansas (USA) e in stretta cooperazione con Casa delle Donne – Centro antiviolenza di Brescia – ha deciso di riproporre questa toccante esposizione anche in altri Comuni della Provincia di Brescia.Questa prima tappa di quello che ci auguriamo un ricco e denso calendario non poteva che collocarsi nel capoluogo di provincia ed è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Brescia e della Consigliera Provinciale di Parità.
Già altri Comuni della provincia hanno richiesto di poter ospitare la mostra, ed è in corso di stesura un calendario che auspichiamo di potervi trasmettere quanto prima.

Siamo quindi lieti di invitarvi all’inaugurazione, che si terrà giovedì 8 marzo 2018, dalle ore 18.00, alla presenza degli organizzatori, dell’Assessora alle pari opportunità del Comune di Brescia, Roberta Morelli, del Presidente del Consiglio Comunale di Brescia, Laura Parenza, e della Consigliera Provinciale di Parità, Annamaria Gandolfi.

LA LETTERA DI TINO BUFFOLI/4: “CARO SINDACO TI SCRIVO…”

Riceviamo e pubblichiamo da Agostino “Tino” Buffoli, già vicesindaco di Rovato e ora del circolo culturale C.E.A.L.F. di Rovato. Qui sotto le prime tre missive: clicca qui per rileggerle.

Per chi volesse scriverci, la nostra mail è rovatopuntoorg@gmail.com

Il traffico nella nostra Città di Rovato ha assunto livelli di insostenibilità con punte di criticità che in determinati orari quasi lo paralizzano e le ricadute perniciose sulla nostra salute sono inevitabili. Se si dovesse procedere ad un controllo delle emissioni di biossido e dei depositi delle polveri sottili in certi orari, soprattutto in Corso Bonomelli, i risultati sicuramente ci farebbero riflettere. Adottare quanto prima provvedimenti per limitare e rendere fluido il traffico anche a vantaggio della salute, è ormai inevitabile. A Rovato non mancano tangenziali e una revisione della viabilità interna che punti ad una migliore razionalizzazione, anche con la formazione di nuovi sensi unici, sarebbe auspicabile.

La causa di tanto traffico nel centro urbano, è anche imputabile alle difficoltà di spostamenti a piedi o in bicicletta. In particolare per chi deve muoversi con bambini o persone in difficoltà il ricorso all’automobile è una necessità. Le strade di Rovato non sono agevoli, spesso prive di marciapiedi e volendo simulare un percorso in carrozzella ci si renderebbe coscienti dei disagi.

Altro fenomeno è il flusso di autoveicoli che si spostano lungo il Corso. Considerando che questa arteria centrale è percorribile a senso alterno, con immissioni di traffico in vie laterali anche contromano e con linee di parcheggi longitudinali, si capisce che un tale insieme di fattori rendano, in ore di punta, il traffico ingestibile. La “Strada Larga”, oltretutto, non è larga abbastanza per supportare la circolazione a senso alternato qualora si volesse riservare spazio alle biciclette che ora transitano sul marciapiede.

Accanto ai limiti strutturali, bisogna chiedersi quanto di questo traffico è urbano e quanto imputabile a viaggiatori che trovano comodo imboccare il Corso per la direttrice del Lago lungo la quale il Centro Commerciale delle Porte Franche e le numerose attività sorte alla Rotonda, sono occasione di grande affluenza. Di questo flusso estraneo, Rovato non trae nessun beneficio, solamente danno che si traduce in disagio e inquinamento.

E’ tempo che si metta mano al problema della mobilità, magari iniziando ad indagarla, per poter trovare le soluzioni migliori. Per la nostra Città deve suonare la squilla! Si impongono cambiamenti se non vogliamo assopirci nella assuefazione. Il tempo passa, la Città è cresciuta e gli abiti delle pigre consuetudini diventano sempre più stretti. Affrontare la questione del traffico è impegnativo ma altrettanto conviene pensare che è oramai una necessità. A riguardo, dovrebbero esprimersi i partiti e le forze politiche: sia quelle che sostengono l’attuale governo del Comune che quelle che si trovano all’opposizione. Al di fuori di polemiche spesso infruttuose, si aprirebbe un confronto su uno dei temi nodali di Rovato con l’utilità di far conoscere ai cittadini i diversi orientamenti per una crescita di consapevolezza che è sale e ricchezza per la democrazia.

Marzo 2018
Tino Buffoli.

P.S.: Alcuni lettori mi chiedono “ma Lei da che parte sta? Rispondo semplicemente: dalla parte della mia Città. Sono stato Presidente della Cooperativa CEALF per quaranta anni. Quando questa Cooperativa si è volontariamente sciolta, mi sono chiesto se il patrimonio di conoscenza e di esperienza maturato in così tanti anni, dovesse andare disperso. E’ nata così l’Associazione culturale CEALF che si propone di approfondire ed affrontare problemi della nostra Città sempre in modo propositivo e nel rispetto di chi è chiamato ad assumere ruoli di responsabilità sia di governo che di opposizione, consapevole che le cose buone nascono dal confronto delle idee.

 

(foto tratta da qui)

Regionali a Rovato: Fontana vicino al 60%. I Cinque Stelle superano il Pd.

I dati delle elezioni regionali 2018 a Rovato non riservano sorprese sui vincitori, anche se il peso dei vari partiti interni alle coalizioni presenta alcune significative novità.

Il candidato del centrodestra, Attilio Fontana, da solo ottiene la maggioranza assoluta (57%), trascinato in particolare dalla Lega Nord, al 37,6% dei consensi, oltre tre volte i voti raccolti da Forza Italia (12,3%).

Staccatissimo Giorgio Gori, di centrosinistra, che si ferma al 23,44%. I M5S, con Dario Violi, sono terzi, al 15,4%, anche se i pentastellati ottengono più voti di lista del Partito democratico (15,7% contro il 14,3%).

Tra le altre forze, bene Fratelli d’Italia (4,7%) e la Civica di Gori (4,1%).

Male la sinistra, con Liberi e Uguali all’1,48% e Sinistra per la Lombardia allo o,4%.

Scarso appeal anche per Grande Nord: nonostante la candidatura del presidente del Consiglio comunale di Rovato, Roberto Manenti, ottiene solo l’1,1%.

Sul fronte delle preferenze personali, vola il leghista Fabio Rolfi, a quota 144. Per il Pd bene Miriam Cominelli (104) e Gian Antonio Girelli (93). In Forza Italia in testa Mattinzoli e Tironi (33 a testa). 25 consensi personali per Roberto Manenti (Grande Nord). Solo 6 preferenze per il Cinque Stelle più preferenziato, Dino Alberti

Tutti i risultati delle liste sono qui: clicca.

Tutte le preferenze sono qui: clicca.

Elezioni politiche: Camera e Senato a Rovato. Vola la Lega, Pd ai minimi, superato dal M5S.

Elezioni politiche di Camera e Senato a Rovato: la Lega vola sopra il 36%, il Pd viene superato dal Movimento 5 Stelle come seconda lista più votata. Forza Italia in grossa difficoltà.

Ecco qualche dato. Elettori: 12.590 | Votanti: 9.779 (77,67%) Schede non valide: 334 (bianche: 169) Schede contestate: 0 |

Prendendo i dati dell’uninominale alla Camera, quello più “simile” al voto di possibili Elezioni Comunali, Rovato vede la Lega Nord sfondare il muro del 36 per cento. Per la precisione, il 36,09%, pari a 3.334. Numeri mai visti, nella capitale della Franciacorta, per il Carroccio, che cannibalizza Forza Italia, ferma al 13,08% (1.212).

Male, male il Pd. Si ferma al 17,81%, ossia 1.650 voti. Meno della metà del Carroccio. Meno, ed è la novità di giornata, del Movimento 5 Stelle, che diventa la seconda lista più votata, superando proprio i Dem. Trascinati da un candidato forte, l’uscente Claudio Cominardi, i pentastellati prendono 1.755 voti e il 18,94%.

Non male, a destra, Fratelli d’Italia, al 4,67% e 433 voti.

Sotto il 2 per centro tutti gli altri partiti, da Liberi e Uguali e la Bonino, che hanno curiosamente preso gli stessi identici voti, 176, pari al 1,89%, fino ai….2 voti presi dalla lista “Italia nel cuore”.

Da segnalare, in chiave rovatese, i 113 voti presi da Roberto Manenti, presidente del Consiglio comunale, con la sua Grande Nord (la lista ne ha presi 105, pari a 1,133%)

Qui sotto si trovato tutti i risultati ufficiali della Camera dei Deputati a Rovato, dati diffusi all’alba dal sito del ministero degli Interni.

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ROVATO: COME SI VOTA? LA GUIDA PER LE POLITICHE DI DOMENICA 4 MARZO

Domenica 4 marzo anche a Rovato e in Franciacorta si vota per le elezioni politiche nazionali e per le regionali.

Schede diverse e sistemi di voto diversi. Rovato.org oggi, venerdì, si concentra sulle elezioni politiche nazionali. Ieri, giovedì, è uscita la guida per il voto alle regionali (clicca qui) con tutti i candidati sulle schede della capitale della Franciacorta.

 Clicca qui invece per tutti i candidati delle liste elettorali per le politiche nazionali presente sulle schede dei collegi (Camera e Senato) di Rovato.

COME SI VOTA – Seggi aperti domenica 4 marzo dalle 7 alle 23. Lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto (quello delle regionali lombarde e laziali inizierà invece lunedì, dalle ore 14).

La nuova legge elettorale, detta “Rosatellum bis”, si basa su un sistema elettorale misto alla Camera che al Senato: un terzo dei seggi con il maggioritario e i collegi zonali, due terzi con il proporzionale. Con il maggioritario in ciascun collegio viene eletto un solo candidato: quello che ottiene più voti. Con il proporzionale a ciascuna lista o coalizione di liste sono assegnati i seggi in proporzione ai voti ottenuti, calcolati a livello nazionale e poi redistribuiti nelle circoscrizioni territoriali.  Con il sistema maggioritario sono assegnati 232 seggi alla Camera e 116 seggi al Senato. I restanti 386 seggi alla Camera e 193 al Senato si assegnano con il proporzionale in collegi plurinominali.

NO VOTO DISGIUNTO – Non è possibile il voto disgiunto: si deve votare, quindi, la stessa lista a uninominale e proporzionale nelle due schede, quelle di Camera e Senato. Sulle schede si troverà nome e cognome del candidato uninominale. L’elettore può votare apponendo un segno sulla lista prescelta e il voto si estenderà anche al candidato uninominale; oppure potrà apporre un segno su un candidato uninominale e il voto si estenderà alla lista collegata al proporzionale ai voti ottenuti nel collegio da ogni singola lista. Il voto è valido anche se si traccia un segno sia sul candidato uninominale che sulla lista o su una delle liste collegate. E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.

ROVATO: COME SI VOTA? LA GUIDA PER LE REGIONALI DI DOMENICA 4 MARZO

Domenica 4 marzo anche a Rovato e in Franciacorta si vota per le elezioni politiche nazionali e per le regionali.

Schede diverse e sistemi di voto diversi. Rovato.org oggi, giovedì, si concentra sulle regionali lombarde. Domani, venerdì, la guida per le politiche nazionali

REGIONALI – Si vota su una sola scheda (di colore verde) per il candidato a presidente di Regione Lombardia (sono sette) e per il Consiglio regionale (80 consiglieri in totale.

Chi si può votare a Rovato? Clicca qui per tutti i candidati a presidente di Regione Lombardia e al ruolo di consiglieri

Sulla scheda si troveranno quindi i nomi dei candidati alla presidenza, con le rispettive liste a sostegno, accanto alle quali ci sono due righe, che possono essere riempite a mano dall’eletotre con uno o due cognomi di candidati di quella lista. Se l’elettore ne scrive due, devono essere di genere diverso (uomo e donna), pena l’annullamento del secondo cognome.

Se si traccia la croce su un simbolo della liste, il voto si trasferisce automaticamente al candidato presidente sostenuto da quella lista. Se invece si appone la croce solo sul nome di un candidato presidente, il voto resta solo a lui e non alle liste. Si può tracciare la croce sul candidato presidente e sul simbolo di una lista che lo sostiene, in questo caso il voto è valido.

VOTO DISGIUNTO – Per la Regione (ma non per le nazionali) è inoltre possibile il voto disgiunto: si può cioè votare per un candidato presidente e per una lista diversa da quelle in coalizione con lui. In quel caso il voto per il ruolo di presidente va al singolo candidato, quello invece per il Consiglio regionale va alla lista.

COSA SERVE PER VOTARE – Bisogna portare al seggio un documento di riconoscimento e la tessera elettorale:  è possibile chiederne il duplicato nell’Ufficio anagrafe del Comune di Rovato (al piano terra del Municipio di via Lamarmora, 7), che resterà aperto durante l’orario delle elezioni.

Per gli…aficionados di leggi e modalità, il Comune di Rovato ha diffuso qui le istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione.