Rovato: si dimette il vicesindaco Pierluigi Toscani.

Pierluigi Toscani si dimette da vicesindaco di Rovato oltre che assessore ai servizi cimiteriali, alle frazioni e ai rapporti con Tav e Brebemi.

L’annuncio dell’esponente della Lega Nord, da anni no dei più preferenziati a tutte le elezioni rovatesi, sopratutto grazie al forte seguito nelle frazioni, è arrivato giovedì sera in Consiglio comunale, spiazzando tutti, maggioranza e opposizioni.

Toscani ha detto di volere attendere con serenità, tutelando la famiglia e l’Amministrazione, la sentenza di primo grado del processo che lo vede imputato (con altri 56 consiglieri regionali) per rimborsi illeciti (secondo l’accusa) in Regione Lombardia.

L’accusa ha chiesto per lui tre anni, con l’ipotesi di reato di peculato (clicca qui)

Dopo 25 anni esatti, quindi, Toscani non sarà più in Municipio, dove ha svolto praticamente tutti i ruoli (sindaco escluso): da assessore (aveva iniziato nel 1993, con Manenti), da nome di punta dell’opposizione (nel decennio Cottinelli) o in giunta, come dal 2012 a oggi, attraverso le amministrazioni Martinelli e Belotti.

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Sanità: TNS e CRS direttamente in Comune? A Rovato ora si può. Ecco come fare.

Nuovo Servizio Rilascio Pin/Puk Tessera Sanitaria e Carta Regionale dei Servizi: ora si può direttamente in Comune a Rovato.

Dal sito del Comune:

“Si informa la cittadinanza di Rovato che dal 1 settembre 2018 l’ufficio Pubblica Assistenza del Comune di Rovato offre un nuovo ed importante servizio:

IL RILASCIO DEL PIN DELLA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI (CRS) E DELLA TESSERA SANITARIA – CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI (TS–CNS).

La Carta Regionale dei Servizi è lo strumento innovativo di Regione Lombardia per facilitare e agevolare il rapporto tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Il PIN attraverso il lettore della Smart card è la chiave personale per accedere in forma sicura, veloce e facile a un numero sempre maggiore di servizi ed agevolazioni sociali come consultare il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), prenotare visite ed esami specialistici, scaricare referti, autenticarsi a SIAGE il sistema per presentare online le domande di contributo o di finanziamento per i bandi promossi dalla Regione Lombardia (Dote Scuola, Dote Sport, Nidi Gratis etc.).

Per ottenerlo bisogna presentarsi all’Ufficio Pubblica Assistenza con un documento di riconoscimento in corso di validità, la tessera sanitaria (CRS o TS-CNS), un numero di cellulare e/o un indirizzo di posta elettronica a cui verranno inviati i codici PIN e PUK personali.

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Annunciata: il Convento di Rovato riparte dopo un’estate di grandi cambiamenti.

Il Convento dell’Annunciata di Rovato, passato sotto la gestione della Fondazione Vittorio e Mariella Moretti, riparte da un nuovo sito internet, proseguendo nel contempo l’esperienza della “Lettera dal Monte”, il notiziario dei frati Servi di Maria.

Il nuovo spazio web si trova all’indirizzo http://www.conventoannunciata.com. Il Convento di Rovato ha pure una pagina facebook: www.facebook.com/fratiannunciata e un nuovo logo, quello ripreso in questo post.

Sul Monte Orfano, al momento, c’è un solo frate, fra Stefano Maria Bordignon.

E’ lui a spiegare l’avvenuto passaggio con una lettera dal titolo…provocatorio: “Come siamo caduti in alto”.

La riprendiamo di seguito:

“Serviva proprio una caduta per finire così in alto.

Innanzitutto mi presento, sono fra Stefano e in questo momento sono rimasto l’unico frate del Convento della SS. Annunciata. Sono l’ultimo frate ma non per questo parlerò al singolare, infatti c’è qui una comunità composta da molti amici che mi hanno accolto e con cui stiamo continuando la nostra esperienza umana e religiosa.

Pochi giorni fa una signora mai vista prima è passata di qui e, venuta a sapere che il convento non è più custodito dai frati, ha esclamato “che peccato!”. “He sì, è proprio un peccato!” ripetono in molti, lo dicono sia gli sconosciuti quanto le persone che da tanto tempo frequentano questi luoghi. È un peccato che un luogo così bello, in cui abbiamo svolto molte attività spirituali e culturali, non sia più a nostra disposizione come prima. Ma in fondo non possiamo farcene una colpa, è la conseguenza della fine di un’epoca, l’esito inevitabile di una società che si sta trasformando, che sta perdendo i propri valori cristiani, in cui le vocazioni religiose sono quasi scomparse. Se non fossimo stati forzati dalle circostanze avremmo continuato come prima per altri 5, 10 o forse anche 15 anni. Se avessimo avuto ancora un po’ di forze per continuare non saremmo mai arrivati a questo punto. Che peccato, come siamo caduti in basso. Alcune persone poi, mosse dal dispiacere per quanto sta accadendo, vanno a caccia dei responsabili di questo sfacelo.

“In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.” (Gv 12,24) A mio parere quello che vediamo con i nostri occhi non è il fallimento di un progetto religioso, non è nemmeno la chiusura di un convento, ma è un’epoca che sta chiudendo, un modo di essere cristiani che sta finendo, uno stile di vita religiosa che è agli sgoccioli. Si chiude un tempo e se ne apre un altro, e tutti possiamo essere protagonisti del presente.

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ROVATO: ASSOCIAZIONI IN FESTA DOMENICA 30 SETTEMBRE

Domenica 30 Settembre Piazza Cavour, cuore di Rovato, si animerà per tutta la giornata in occasione della prima Festa delle Associazioni che racconteranno le proprie esperienze, gli obiettivi raggiunti e i sogni per il futuro.

Obiettivo del Comune: costruire una vera e propria “vetrina” per tutti i gruppi e l’occasione per fare conoscere il progetto di base e le finalità proposte.

“Nel contempo – si legge in una nota dell’Amministrazione – sarà anche una sorta di riconoscimento e di ringraziamento per l’impegno e l’energia che ogni singola realtà mette in quello che fa e che si propone di fare, spesso a titolo gratuito, per far crescere la nostra comunità e per migliorare la vita dei suoi cittadini. La festa sarà in realtà anche l’occasione per sensibilizzare tutti i rovatesi, affinché possano mettersi a loro volta “a disposizione” delle diverse realtà associative, scoprendo che è bello sentirsi parte di un Comunità e contribuire a farla sempre più ricca e vivace.

Nel pomeriggio della stessa giornata l’Amministrazione Comunale e tutti le associazioni presenti daranno inoltre un benvenuto simbolico ai nuovi cittadini rovatesi diciottenni: un piccolo omaggio a rimarcare il passaggio nel mondo degli adulti, a cui seguirà un rinfresco a loro dedicato in Piazza Cavour.

Clicca qui per il programma completo.

 

Teatro, balli, buon cibo e voglia di stare insieme: festa all’oratorio di Rovato.

Chiude questo fine settimana la festa dell’oratorio Don Bosco, nel centro storico di Rovato (via Sant’Orsola), da venerdì 21 a domenica 23 settembre.

Tre serate di tanti eventi, dal teatro ai balli, dai tornei alla messa della domenica mattina, fino alla cucina, aperta sia sabato che domenica.

Venerdì sera, al teatro Don Zenucchini, spettacolo teatrale  “U parrinu” scritto, interpretato e diretto da Christian Di Domenico. Fulcro è il parroco (U parrinu) di Brancaccio, nel cuore di Palermo, don Pino Puglisi. Nato proprio nella borgata palermitana di Brancaccio (cortile Faraone numero 8) il 15 settembre 1937 e figlio di un calzolaio e di una sarta, don Pino Puglisi fu ucciso nella stessa borgata il 15 settembre 1993 (giorno del suo 56° compleanno) dopo una vita dedicata ai ceti più umili e diseredati e all’insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori fino al liceo classico Vittorio Emanuele II: un sacerdote ucciso dalla mafia che il 25 maggio 2013 è diventato Beato.

Sabato sera cucina aperta in oratorio e balli e danze con l’animazione di dj Roberto Salvetti, per grandi e bambini.

Infine domenica, con un lungo programma, dalla colazione del mattino alla messa, dal pranzo a base di manzo all’olio passando poi da un lungo pomeriggio di animazione e, in serata, ancora la cucina aperta oltre alla classica tombolata, abbinata all’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria dell’Oratorio di Rovato.

 

Rovato: domenica 16 settembre Lo Sbarazzo spegne 25 candeline.

Domenica 16 Settembre torna Lo Sbarazzo di Rovato – Mercato degli sconti dei negozianti di Rovato: dalle 9 alle 19 una giornata di shopping a prezzi d’occasione, relax, intrattenimento per bambini, lo spiedo in piazza, le visite guidate di Scopri Rovato e tanto altro ancora, nella cornice di Piazza Cavour e delle vie del centro storico, con

L’appuntamento di settembre 2018 è il numero venticinque per Lo Sbarazzo, che si prepara a mettere in campo un’edizione con i fiocchi. Oltre alla grande offerta commerciale di qualità, a prezzi scontati per l’occasione, ci sono infatti in calendario almeno tre appuntamenti collaterali da non perdere.

L’associazione Arte Con Noi organizza, gratuitamente, laboratori creativi per bambine e bambini, negli orari centrali di mattina e pomeriggio, con sculture tattili e tanto altro ancora.

Alle 15 e alle 16.30 ci sarà invece ScopriRovato, due visite guidate gratuite per scoprire il meglio del centro storico di Rovato, da piazza Cavour (ritrovo sotto l’Arco del Vantini, gratuito), Parrocchia, Mura Venete, Spalti, Municipio, Castello, Oratorio della Disciplina e tanto altro ancora.

Infine per i più golosi, a pranzo, lo spiedo bresciano con il ristorante La Loggia di Rovato.

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Rovato: trent’anni di vignette in mostra con Giampaolo Belotti

Vignette satiriche, storiche, umoristiche.

Trent’anni di lavoro tutto made in Rovato in mostra sabato, 15 settembre, al Rivellino di piazza Cavour con l’artista rovatese Giampaolo Belotti.

Appuntamento dalle ore 19.

BELOTTI – Ma chi è Giampaolo Belotti?

Lo dice lui stesso, nella biografia presente sul sito internet ufficiale, http://www.giampaolobelotti.it:

“Giampaolo Belotti Benedetti è nato a Rovato (BS) il 23 maggio 1954. Durante il periodo della scuola media inferiore frequenta, contemporaneamente, la Scuola di disegno F.Ricchino di Rovato, diretta a quel tempo dal M° Marte Morselli. Successivamente consegue la maturità artistica presso il Liceo Artistico di Bergamo. Negli anni 79-80-81 insegna presso la scuola di disegno F. Ricchino di Rovato. Si occupa di grafica pubblicitaria e umoristica. Abile caricaturista, espone da 1972, partecipa a collettive personali in Italia e all’estero. Nel 1985 pubblica “L’APERTURA” libro di vignette umoristiche ispirate all’ape, non intesa come insetto, ma, come personaggio o soggetto/oggetto.

Nel 1989 partecipa alla prima Biennale di Franciacorta. Durante la primavera e l’estate 1990 illustra due libri editi dalla Casa Editrice Aperion (BS), uno di poesie e l’altro di novelle umoristiche. Nel maggio 1990 partecipa, su invito, alla prima mostra intitolata “Torino Fax Art” curata dal noto critico d’Arte Vittorio Sgarbi. Sempre nel 1990, a Natale, espone alla prima mostra d’Arte Sacra “Se Cristo tornasse”, allestita alla Pavoniana di Brescia.

Poi….

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