Fra Sebastiano torna a Rovato. Venerdì i funerali a Coccaglio.

Arriva a casa sua, al Convento dell’Annunciata di Rovato, fra Sebastiano Borriero, deceduto nei giorni scorsi.

La Comunità dei Frati Servi di Maria e gli Amici del Convento dell’Annunciata annunciano la morte di padre Sebastiano (Giorgio) Maria Borriero, di anni 86, avvenuta a Vicenza il 28 gennaio 2019

“Poeta contadino – dicono all’Annunciata -, amante della vita, degli uomini e dell’arte, cantore della bellezza e servo di Dio”.

I funerali avranno luogo presso la Chiesa Parrocchiale di Coccaglio, venerdì 1 febbraio alle ore 15,00.
Padre Sebastiano verrà quindi sepolto nel cimitero di Coccaglio.

La veglia di preghiera si terrà giovedì alle ore 20,30 presso il Convento dell’Annunciata, sul Monte Orfano di Rovato

Sarà possibile far visita alla salma presso la Chiesa del Convento dell’Annunciata da giovedì 31 gennaio dalle ore 15 alle ore 23 fino venerdì 1 febbraio, dalle ore 7 alle ore 12,30.

Politica: nuovo assessore a Rovato. E’ il leghista Pieritalo Bosio.

Nuovo assessore comunale a Rovato: è il 59enne Pieritalo Bosio, attuale capogruppo in Consiglio comunale per la maggioranza oltre che storico militante della Lega a Rovato.

La nomina, effettuata dal sindaco, Tiziano Belotti, va a coprire in parte le deleghe rimaste scoperte dopo le dimissioni da assessore e vicesindaco di Pierluigi Toscani, che aveva lasciato alla fine del settembre 2018.

A Bosio andranno le seguenti deleghe: polizia amministrativa e commerciale, polizia municipale e polizia giudiziaria, gestione e manutenzione del patrimonio comunale oltre alla delega sul commercio in aree pubbliche.

Le altre deleghe un tempo di Toscani restano nelle mani dell’assessore Simone Agnelli, che da ottobre ha preso anche l’incarico di vicesindaco.

Successivamente all’entrata in vigore della nomina, al prossimo Consiglio comunale, Bosio dovrà lasciare il ruolo di consigliere comunale.

Al suo posto dovrà entrare il primo dei non eletti nelle liste che sostenevano, nel 2015, il sindaco Tiziano Belotti.

 

Rovato: l’Annunciata piange padre Sebastiano Borriero, frate del Monte Orfano.

Si è spento, a 86 anni, padre Sebastiano Borriero, dal 1973 frate (è stato anche priore) del Convento della Santissima Annunciata, sul Monte Orfano di Rovato.

Negli ultimi tempi fra Sebastiano si trovava nell’infermeria a Monte Berico, la casa madre vicentina dell’Ordine dei Servi di Maria.

A darne l’annuncio lo stesso Convento, con le parole: “Il Signore lo accolga nelle sue braccia”.

Nato a Schio, Vicenza, nel 1932, fra Sebastiano era arrivato a inizio anni Settanta in Franciacorta.

Qui ha messo radici e incontrato migliaia di persone, sia per motivi religiosi che pratici, viste le sue grandi passioni, come la poesia, la scultura, gli incontri, la distillazione e la viticoltura.

Sarà tumulato nel cimitero di Coccaglio, probabilmente questo giovedì, 31 gennaio.

GIORNO DELLA MEMORIA: MERCOLEDì APPUNTAMENTO ALLA SALA-TEATRO “ZENUCCHINI” DI ROVATO

Musica e parole per non dimenticare i campi di concentramento nazisti della Seconda Guerra Mondiale.

Nell’ambito della Giornata della memoria, il Comune di Rovato organizza per mercoledì una serata rivolta a tutta la popolazione.

Appuntamento alle ore 20.45 alla sala Zenucchini di via Castello, 32, accanto alla Torre Civica e alla Parrocchia Santa Maria Assunta, nel centro storico di Rovato.

Nell’immagine, il programma completo della serata, a ingresso gratuito, che ha per titolo “Testimoni dell’Indicibile”.

A dirigere, per la parte musicale, la serata, ci sarà il maestro Mauro Occhionero, a capo dell’Ensemble Yiddish Mame, con sei musicisti al suo fianco.

Assieme alla musica, letture dai diari di chi entrò nei lager.

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Medico di base a Lodetto: mozione del Pd Rovato in Consiglio comunale

Dal prossimo 2 febbraio circa 800 abitanti di Lodetto di Rovato resteranno senza medico di base, a causa della chiusura dello studio (non senza polemiche) del dottor Elio Roberto Rinaldi.

Il Partito democratico di Rovato, sul tema, annuncia una mozione in Consiglio comunale (previsto all’inizio di febbraio).

Qui il testo depositato dal capogruppo Pd, Angelo Bergomi:

“L’assistenza sanitaria è uno dei principi cardine della nostra società a cui è stato dedicato addirittura un articolo della nostra Costituzione, il trentadue. La prima forma di assistenza sanitaria sul territorio è garantita dalla figura del medico di prima assistenza, meglio noto come medico di base. Non è certamente una buona notizia, quindi, apprendere che il medico di base esercitante in frazione Lodetto abbia annunciato l’imminente trasferimento ad altro Comune. Sono circa 800, in gran parte lodettesi, i mutuati interessati dalla notizia. Tra di essi numerosi sono gli anziani in difficoltà a spostarsi, anche solo di qualche chilometro, per prescrizioni o visite magari frequenti a causa di cronicità. Per questo motivo abbiamo protocollato una mozione da discutere nella prossima seduta del consiglio comunale. In essa chiediamo che l’amministrazione comunale si attivi fin da subito presso le competenti autorità sanitarie al fine di garantire la presenza di un medico di base a Lodetto. Riteniamo che un intervento tempestivo dell’amministrazione comunale possa aiutare a mantenere un presidio sanitario indispensabile come questo.

Angelo Bergomi
Capogruppo PD Rovato”

San Giovanni Bosco: tre giorni di festa nel cuore di Rovato.

Tre giorni di festa, da oggi – venerdì – a domenica, per l’oratorio San Giovanni Bosco, nel cuore del centro storico di Rovato.

Tante le proposte per la tradizionale festa di gennaio dell’oratorio di via Sant’Orsola, 7: la prima senza Stringa, storico volontario dell’oratorio, scomparso pochi giorni fa.

In calendario momenti religiosi, pranzi, giochi, animazione, la messa in oratorio della domenica e tanto, tanto altro ancora.

Il programma completo lo si può trovare qui sotto:

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Lodetto di Rovato: tra medici, sacerdoti e…il web.

Frazione Lodetto di Rovato (per ora) senza medico di base. Ma non senza…polemica.

Sta facendo molto parlare di sé la lettera, perché ripresa sul web da diversi lodettesi, del dottor Elio Roberto Rinaldi, medico di base nella frazione di Rovato.

Una lettera di saluto dai suoi pazienti (circa 750 a Lodetto, un centinaio dai borghi limitrofi) dove il medico di base con studio in via Pitossi, a due passi dall’oratorio, esterna così alcune amarezze: “ho impiegato cinque anni della mia vita professionale per farmi comprendere dai lodettesi, trasmettere i miei veri sentimenti e farli capire agli altri. Ma dai risultati ottenuti devo dire che purtroppo ci sono riuscito solo in parte…sono venuto a Lodetto con enorme entusiasmo ma tanti fatti hanno tentato di farmi perdere l’amore che ho per la professione e per la gente…sono stato addirittura incolpato di cercare soldi nelle visite a domicilio!”

Un passaggio è dedicato anche ai sacedoti locali: “Desideravo tanto che all’inizio qualcuno venisse a benedire il mio ambulatorio..ma ho atteso inutilmente per più di cinque anni!!!”.

Su quest’ultimo aspetto, sempre dai social è arrivata la risposta di don Ettore Piceni, dal maggio 2012 vicario parrocchiale proprio a Lodetto: ” sono assistito dal dottore in questione. Mi dispiace non ricordi come il sottoscritto si sia occupato di trovargli una sistemazione si per lo studio sia per l’abitazione…e che, in occasione del primo Natale, benedìì lo studio. Mi pare che la memoria faccia acqua”.

In attesa di capire cosa accadrà, sta di fatto che, per ora, poco meno di un migliaio di lodettesi non avranno più il medico di base in frazione.