San Giovanni Bosco: tre giorni di festa nel cuore di Rovato.

Tre giorni di festa, da oggi – venerdì – a domenica, per l’oratorio San Giovanni Bosco, nel cuore del centro storico di Rovato.

Tante le proposte per la tradizionale festa di gennaio dell’oratorio di via Sant’Orsola, 7: la prima senza Stringa, storico volontario dell’oratorio, scomparso pochi giorni fa.

In calendario momenti religiosi, pranzi, giochi, animazione, la messa in oratorio della domenica e tanto, tanto altro ancora.

Il programma completo lo si può trovare qui sotto:

Clicca qui

Lodetto di Rovato: tra medici, sacerdoti e…il web.

Frazione Lodetto di Rovato (per ora) senza medico di base. Ma non senza…polemica.

Sta facendo molto parlare di sé la lettera, perché ripresa sul web da diversi lodettesi, del dottor Elio Roberto Rinaldi, medico di base nella frazione di Rovato.

Una lettera di saluto dai suoi pazienti (circa 750 a Lodetto, un centinaio dai borghi limitrofi) dove il medico di base con studio in via Pitossi, a due passi dall’oratorio, esterna così alcune amarezze: “ho impiegato cinque anni della mia vita professionale per farmi comprendere dai lodettesi, trasmettere i miei veri sentimenti e farli capire agli altri. Ma dai risultati ottenuti devo dire che purtroppo ci sono riuscito solo in parte…sono venuto a Lodetto con enorme entusiasmo ma tanti fatti hanno tentato di farmi perdere l’amore che ho per la professione e per la gente…sono stato addirittura incolpato di cercare soldi nelle visite a domicilio!”

Un passaggio è dedicato anche ai sacedoti locali: “Desideravo tanto che all’inizio qualcuno venisse a benedire il mio ambulatorio..ma ho atteso inutilmente per più di cinque anni!!!”.

Su quest’ultimo aspetto, sempre dai social è arrivata la risposta di don Ettore Piceni, dal maggio 2012 vicario parrocchiale proprio a Lodetto: ” sono assistito dal dottore in questione. Mi dispiace non ricordi come il sottoscritto si sia occupato di trovargli una sistemazione si per lo studio sia per l’abitazione…e che, in occasione del primo Natale, benedìì lo studio. Mi pare che la memoria faccia acqua”.

In attesa di capire cosa accadrà, sta di fatto che, per ora, poco meno di un migliaio di lodettesi non avranno più il medico di base in frazione.

Rovato: anziani a teatro con le truffe.

 A teatro con i ladri di sogni: quelli che truffano, o cercano di truffare, gli anziani, anche a Rovato.

L’appuntamento è per mercoledì pomeriggio, alle ore 15.30, alla casa di riposo di Rovato, ma è aperto non solo agli utenti.

Organizza l’associazione “Non solo pensionati” di Brescia.

E’ possibile anche richiedere il trasporto dalla propria abitazione fino alla casa di risposo Lucini Cantù di via San Martino della Battaglia grazie alla collaborazione dell’associazione “Amici della casa di riposo”, contattabile telefonicamente al numero 348.7424525.

Dopo lo spettacolo teatrale, si riceverà, come ricordo della giornata, il “Passaporto antitruffa” con tutti i consigli utili per evitare gli inganni dei malintenzionati: dai finti operatori di gas, acqua e luce a chi chiede soldi per fantomatici incidenti stradali, in realtà mai avvenuti.

Non solo Rovato: Legambiente a fianco del “Bosco Di Lorenzo” nato a Zocco d’Erbusco.

Da Legambiente nazionale un appello a difesa del Bosco Di Lorenzo, nato a Erbusco e a cui partecipano anche diversi cittadini di Rovato:

“Il Bosco di Lorenzo è un progetto di bosco diffuso nato nel 2015 in seguito alla scomparsa di Lorenzo Corioni, volontario di Legambiente originario proprio di Erbusco. Grazie all’impegno dei familiari e amici di Lorenzo e a quello di Legambiente Lombardia e di Legambiente Brescia, il bosco è oggi arrivato a contare oltre 5.000 alberi piantati in tutta la Lombardia.

“Era un regalo che volevamo fare alla comunità che ci è stata molto vicina in questi anni – spiega Mario Corioni, papà di Lorenzo – E proprio la comunità ha contribuito a costruire questo bosco piantando ogni anno alberi per farlo crescere. Per noi ha un grande significato ambientale ma anche emotivo”.

Il sindaco di Erbusco vuole sradicare 100 alberi proprio a Zocco, dove il bosco è nato, per far posto a un nuovo capannone industriale. In seguito alla notizia, in queste settimane è partita la mobilitazione per la difesa del bosco e anche Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente e Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia hanno oggi pomeriggio preso partea Erbusco per spiegare l’importanza del progetto del bosco e per unirsi alla difesa degli alberi piantati a Zocco: “Per noi non è solo una vertenza del circolo locale di Erbusco, ma è una vertenza nazionale – spiega Stefano Ciafani, presidente di Legambiente –Vogliamo fermare il progetto incomprensibile dell’amministrazione comunale di sradicare degli alberi da un luogo della memoria in una zona simbolo della rigenerazione urbana che deve fermare l’avanzare delle industrie e difendere l’abitato di Erbusco, minacciato dall’ennessimo impianto di trattamento dei rifiuti in provincia di Brescia”.

Continua a leggere

Rovato: si parla di fine vita con Raffaele Mantegazza.

A Rovato stasera, lunedì, si parla di fine vita con l’associazione bresciana cure palliative “Maffeo Chiecca”, da trent’anni impegnata sui delicati temi del fine vita.

Alle ore 20.30, al teatro di via Castello, 32 dedicato a monsignor Luigi Zenucchini arriva il noto pedagogista Raffaele Mantegazza, autore di decine di libri e scritti oltre che storico docente di Scienze umane e pedagogiche all’Università di Milano – Bicocca.

Tema dell’incontro, “Nel mio partire: parole, gesti e silenzi per stare a fianco del morente“.

Ingresso libero.

CHI E’ MANTEGAZZA – Raffaele Mantegazza è professore associato di Pedagogia interculturale presso la facoltà di Scienze dell’educazione dell’Università di Milano Bicocca. Cura progetti di formazione per insegnanti ed educatori e realizza consulenze individuali e di gruppo per genitori, maestri, giovani. Ha creato da qualche anno un progetto di studio denominato “pedagogia della resistenza”. Ha pubblicato tra l’altro Filosofia dell’educazione (Milano, 1988), Pedagogia della morte (Troina, 2004), Pensare la scuola (Milano, 2006, con Gabriella Seveso).