TINO BUFFOLI CI SCRIVE: LA LETTERA DI GIUGNO 2019 SU ROVATO.ORG

Dopo la rubrica “Caro sindaco ti scrivo…” (clicca qui per rileggerla), torna su Rovato.org la voce (e la penna) di Agostino “Tino” Buffoli, già esponente politico e vicesindaco di Rovato ai primi anni Novanta, che ragiona sul passato, presente e…futuro della capitale della Franciacorta.

Una nuova rubrica di pensieri e riflessioni sulla “nostra” Rovato, pubblicata su Rovato.org

Se volete scriverci con le vostre opinioni potete farlo a rovatopuntoorg@gmail.com:

Il Sindaco, dopo tanto tribolo, si è risolto a fare la scelta giusta: chiuderà al traffico la Piazza Cavour, restituendo così dignità al monumento simbolo delle glorie di Rovato.

A cosa si deve questo cambio di rotta, quando solo ieri allungava i tempi delle soste inasprendo le tariffe dei parcheggi, non lo sappiamo e non lo vogliamo sapere.

Nemmeno ci convincono le argomentazioni portate per giustificare la fretta del provvedimento: La situazione della Piazza nel completo disordine non è cosa di questi giorni e quanto al monumento vantiniano divenuto un’emergenza architettonica non lo scopriamo oggi, come pure  sappiamo da tempo l’insofferenza di rovatesi non  disposti a tollerare la Piazza caoticamente invasa dalle macchine.

Non affatichiamoci dunque la mente e gioiamo insieme al Primo cittadino che ha saputo ascoltare e fare ciò che di meglio andava fatto per la nostra Rovato!

Semmai, consideriamo come questa vicenda ponga in luce un aspetto non nuovo e inspiegabilmente rimosso che riguarda la corretta e lecita gestione della Piazza. E’ infatti sorprendente che il Sindaco, con questo editto, dica di voler riportare la Piazza alla situazione prevista dal progetto originario di restauro, riconoscendo e rendendosi consapevole di come, nel frattempo, qualcosa di diverso sia accaduto.

Andando ai trascorsi, secondo questo progetto, come approvato dal Ministero per i Beni Culturali, i posti auto previsti erano solamente quelli delimitati dai cordoli sulla linea prospicente via Ricchino. La documentazione in visione agli atti della Soprintendenza ne da conferma e non solo, il progetto così come autorizzato vincola l’utilizzo dell’intera area interna pavimentata a ciottoli a soli  fini mercatali e per manifestazioni culturali. Il Piano non prevedeva, dunque, alcuno dei quaranta parcheggi a pagamento, segnati in blu.

Ora, se consideriamo la natura prescrittiva degli ordinamenti del Ministero, la questione si presenta quanto meno inconsueta con la conclusione che se i parcheggi dentro la Piazza non ci dovevano stare,  i cittadini non avrebbero potuto  metterci le macchine e nemmeno dovuto inserire le monetine nei parchimetri e nemmeno, eventualmente, pagare le multe per le infrazioni.

Un bel guazzabuglio che può prestarsi a tanti ragionamenti!

Il Sindaco, purtroppo per lui, non ha colto il segnale. Aveva l’occasione all’inizio di questa sua legislatura di recuperare la Piazza in un sol colpo al Bello e alla normalità, facendosene vanto, dando così un chiaro segnale di cambiamento. Ogni  stratega conosce il valore ed il significato dei simboli!

Ci arriva, invece, tardi e male a poco meno di un anno dal cambio amministrativo, con un pronunciamento a metà, dopo essersi reso corresponsabile di una situazione  confusa e con il rischio che tutto si incagli in una pericolosa indeterminatezza.

Stabilito che il Soprintendente ha la facoltà di sospendere qualsiasi intervento sui Beni culturali eseguito in difformità, ora si prospettano due scenari: il primo  impensabile  per cui i cittadini smettono, loro sponte, di parcheggiare le macchine in Piazza, l’altra più verosimile è che non vogliano o non siano venuti opportunamente a conoscenza di doverlo fare.

 In tal caso il Primo cittadino che non può smentirsi, sarà chiamato ad adottare gli ulteriori necessari, provvedimenti per portare a compimento lo sgombero della Piazza.

Nel frattempo, per dovere di chiarezza ed evitare spiacevoli equivoci, ci si chiede?? Verranno sollecitamente cancellati i segni blu dei parcheggi dentro la Piazza?? A seguire: Verrà data informativa che i parchimetri funzionano per le sole soste sulla via Ricchino e non per tutte le altre comprese fra i Portici e il limitare segnato dai paracarri??

Se ciò non dovesse accadere, quali altri strani incerti scenari potrebbero nascondere i fiori della Piazza??.

  Buon lavoro….

Tino Buffoli.

Giugno 2019

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