“Forme dell’informale”: la mostra di Sergio Piva a palazzo Sonzogni di Rovato

mostra palazzo sonzogni rovatoSergio Piva, pittore di Rovato, espone le sue opere a partire da stasera, giovedì 31 ottobre, con inaugurazione alle ore 20,30  a Palazzo Sonzogni in Corso Bonomelli. Gli orari di apertura sono i seguenti: 1 – 2 – 3 novembre dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 21

 Mariolina Cadeddu, una delle anime di Auser Rovato, ha realizzato un’intervista a Piva. Eccola.

Qualche giorno fa Sergio è venuto a rilasciarmi una sua intervista ed invitarmi alla sua mostra. Così mi disse che gli era piaciuto un mio articolo che avevo scritto anni fa per una mostra tenutasi a Lograto nel 2014. Disse che avevo colto qualcosa che lo animava.

Da quanto tempo dipingi?

Ho sempre dipinto perché amo i colori e ne subisco il fascino, dietro ci possono essere tanti fattori, si fanno le cose in modo inconscio. Dipingere è una forma espressiva che mi appartiene e lo faccio perché mi piace.

Cosa rappresenti?

Io rappresento la forma, l’energia oscura. Il vuoto mi affascina perché è quell’entità sconosciuta di cui nessuno si rende conto….

Sono passati gli anni e nel 2014 scrivevo questo:

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Manzo all’olio De.Co. di Rovato: dove mangiarlo a novembre, il mese ideale

manzo all'olio di rovato de.co. dove mangiareNovembre a Rovato è il mese del manzo all’olio, il piatto tipico della capitale della Franciacorta: un appuntamento ormai tradizionale, che coincide con le celebrazioni del 4 novembre, San Carlo Borromeo, patrono di Rovato.

A partire da venerdì 1 novembre e per tutto il mese di novembre diversi ristoranti di Rovato proporranno un menù a base di manzo all’olio di Rovato DE.CO, con polenta, a un prezzo fisso di 25 euro.

Il menù prevede: casoncelli della tradizione bresciana, manzo all’olio di Rovato, polenta, dolce, acqua, caffè e coperto (i vini sono esclusi).

E’ necessaria la prenotazioni, direttamente nei ristoranti aderenti:  Ristorante Birreria La Loggia (Via Salvella, 18 – Tel. 030723409), Trattoria del Gallo (Via Cantine, 10 – Tel. 0307240150) e Pier Trattoria (via Maresciallo Capo Luigi di Bernardo, 25 a Coccaglio – Tel. 0307721534), Antica Cucina De Biagi (Corso Bonomelli, 160 – Tel. 0307721450), Osteria Quattro Rose (Via Castello, 21 – Tel. 030723027) e Agriturismo Alberelle  (Via Isonzo, 37 – Tel. 0307709050)

Altri ristoranti di Rovato aderiscono all’iniziativa, proponendo però menù differenti, con abbinamenti che variano da chef a chef.

Di seguito, ecco l’elenco:

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Polizia locale di Rovato: il Consiglio di Stato “congela” la restituzione dei fondi a Regione Lombardia

Polizia Locale Rovato Franciacorta BresciaIl Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Comune di Rovato: per ora, non dovranno essere restituiti a Regione Lombardia i fondi (129mila euro) arrivati dal Pirellone nell’ambito del matrimonio tra la Polizia locale di Rovato e quella di Cazzago San Martino.

La questione di merito sarà discussa davanti al Tar di Brescia, ma per ora non sarà necessario effettuare il rimborso, come invece stabilito in primo grado dallo stesso Tar.

La vicenda riguarda una procedura comune a molte altre Amministrazione della Lombardia, che si sono viste chiedere indietro i finanziamenti ottenuti attraverso un bando volto a sostenere “la realizzazione di un progetto di sicurezza urbana a favore dei Comuni in forma singola e associata, invece, per tutte le funzioni di Polizia Locale”.

Il problema sta nell’interpretazione di un punto del bando di finanziamento, quello relativo ai turni da coprire, nei feriali e nei festivi. Per questo Regione ha chiesto indietro i fondi, già spesi dai due Comuni.

Rovato, però, al momento, può aspettare ad aprire i cordoni della borsa.

Da Rovato…alla Russia: l’artista Beppe Bonetti espone al prestigioso Centro Internazionale d’Arte Contemporanea di Mosca

beppe bonetti mostra mosca bauhausL’arte di Rovato…alla conquista di Mosca.

Beppe Bonetti, poliedrico artista della capitale della Franciacorta, partecipa in questi giorni alla mostra organizzata dal Centro Internazionale d’Arte Contemporanea di Mosca (Russia), per il centenario del movimento artistico e culturale del Bauhaus, attivo tra il 1919 e il 1936, fino a quando – cioè – la dittatura nazista al potere in Germania chiuse senza possibilità d’appello quella scuola.

“Ci sono in mostra – spiega Bonetti – tre grandi tele mie portate a Mosca dagli organizzatori e provenienti da Budapest, dove erano state esposte al Museo di Szentendre (Mùvèszetmalom) nel 2016. Ebbene devo dire che raramente mi è capitato di esporre con Vassilj Kandinskij, Alexandr Rotchenko, Kazimir Malevich,Natalia Goncharova, El Lissitzky, Carmelo Ardenquin, Victor Vaserely ecc. ecc.!”

La mostra è curata dalla storica dell’arte ungherese Zsusa Dardai e da Vitaly Patsyukov, noto storico dell’arte russo.

Inaugurata mercoledì scorso, la mostra sarà aperta al pubblico fino al 26 gennaio 2020.

Morire di lavoro: incontro venerdì sera in biblioteca a Rovato.

morti sul lavoro rovato franciacorta bresciaMorire di lavoro: se ne parla a Rovato venerdì, in biblioteca, con il centro Filippo Buonarroti e il Tavolo della Pace Franciacorta Monte Orfano. All’incontro, aperto al pubblico, parteciperanno il dottore Celestino Panizza, di Medicina Democratica Brescia, Ercole Bellini, Rls e Rsu Fiom Cgil alla Streparava di Adro e Igor Anelli, del Centro Filippo Buonarroti di Milano

L’ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro) sottolinea che nel Bresciano i numeri sono allarmanti: nei primi otto mesi del 2019 i morti sul lavoro sono stati il 46,15% in più dello stesso periodo del 2018. Sempre l’ANMIL ricorda che a fronte di circa 645.000 denunce di infortuni, in Italia nel mortali sono stati 1.218, una settantina in più. Nei primi otto mesi del 2019 sono inoltre state presentate oltre 416.000 denunce di infortunio con 685 episodi mortali.

“Quella del lavoro – dicono gli organizzatori dell’incontro di Rovato – è quindi una “guerra” che vede perire ogni giorno migliaia di lavoratori nel mondo. Non di fortuna o sfortuna si tratta, ma del fatto che la sicurezza è vissuta come un costo dalle imprese, si riducono i controlli sulle aziende, le risorse destinate alla prevenzione sono scarse. Su questi temi, come Centro Filippo Buonarroti e Tavolo della Pace Franciacorta Monte Orfano, abbiamo invitato a parlarne un medico del lavoro, un delegato sindacale e un esperto VENERDI’ 25 OTTOBRE ore 20,30 alla BIBLIOTECA COMUNALE DI ROVATO di corso Bonomelli, 37″.

Una panchina gigante per l’accoglienza: sabato inaugurazione a Villa Cantù di Rovato

panchina gigante dell'accoglienza a rovatoUna grande, grandissima panchina blu nel parco di Villa Cantù, a Rovato, ai piedi sudoccidentali del Monte Orfano, giusto di fronte al Santuario di Santo Stefano. Blu come “Marco Cavallo”, la scultura di legno e cartapesta blu che nel 1973 venne lanciata contro un muro del manicomio di Trieste, diretto da Franco Basaglia, per l’’abbattimento del confine tra il “dentro” e il “fuori” della stessa struttura e sancendo così la fine della reclusione dei pazienti psichiatrici nell’istituzione totale.

L’inaugurazione è fissata per sabato 26 ottobre a Rovato, attraverso la collaborazione di diversi enti e associazioni sul territorio della Franciacorta, che hanno lavorato alla realizzazione del progetto seguendo le indicazioni  artistiche ed architettoniche dell’iniziativa no profit “Big Bench Community Project” e delle sue panchine “fuori scala” in prossimità di luoghi panoramici e suggestivi.

La “Panchina dell’Accoglienza”, per gli organizzatori, dovrà quindi essere “un simbolo dell’accoglienza, della sosta, del ristoro, in un luogo culturalmente e socialmente vivo, in cui ogni realtà può sentirsi a proprio agio per sedersi, per indugiare un poco, per soffermarsi e magari per dimorare”.

L’opera è aperta al pubblico ed è fruibile da tutti: cittadinanza, viaggiatori e turisti, a cui verrà offerto un luogo particolarmente piacevole in cui rilassarsi e godere delle bellezze presenti nel nostro territorio.

PROGRAMMA – L’inaugurazione sabato mattina, con un programma articolato in due fasi distinte. La prima, alla sala civica del Foro Boario di piazza Garibaldi a Rovato,  partire dalle ore 9.30.  Interverranno Franco Bulgarini operatore del DSM di Iseo, Tiziano Alessandro Belotti, Sindaco di Roveto, Annalisa Guerrini Responsabile C.P.S. di Rovato,  Claudio Vavassori Presidente Consorzio Cooperative sociali Cascina Clarabella, Vittorina Ferrarini Dirigente Istituto Einaudi Chiari, Caterina Caterina.

Verrà presentato il percorso botanico realizzato degli studenti dell’istituto Einaudi di Chiari, mentre a mezzogiorno trasferimento a Villa Cantù con l’inaugurazione della panchina gigante dell’accoglienza e del percorso botanico “Fausto Steffanoni”.

Alle ore 12.30  si chiude con un buffet.

Ponte pedonale sugli Spalti: il Comune passa alla seconda azienda.

rovato slitta ancora il ponte sugli spaltiIl Ponte pedonale sugli Spalti Don Minzoni, nel cuore di Rovato, resta lì, dove è stato nell’ultimo quarto di secolo: sulla carta.

Come spiega Il Giornale di Brescia (CLICCA QUI), infatti, il Comune ha avviato le procedure per escludere dall’appalto la ditta vincitrice, originaria del Napoletano. A sei mesi dal teorico via del cantiere, sugli Spalti Don Minzoni non c’è ancora un picchetto, una rete, un nastro biancorosso.

Figuriamoci il ponte, che dovrebbe collegare il parcheggio del Foro Boario di piazza Garibaldi alla piazzetta compresa tra il Municipio e il retro delle scuole elementari e – da lì – direttamente a via Lamarmora e al resto del centro storico, piazza Cavour compresa.

Ora la palla passa alla seconda ditta, di Rovigo.

Toccherà a operai e tecnici veneti dare, finalmente, un corpo solido a un’idea più volte vagheggiata, per cui il Comune ha già previsto una spesa di circa mezzo milione di euro ma che, al momento, rimane solamente sulla carta dei progetti.