Manzo all’olio: dal 25 aprile al 3 maggio consegne a domicilio con quattro ristoratori di Rovato

manzo olio rovato settimana consegna domicilio brescia e bergamoNiente “Mese del manzo all’olio” di Rovato, causa Covid19.

Un gruppo di ristoratori (sono quattro: Pier Trattoria, Osteria Quattro Rose, La Loggia e Trattoria del Gallo) ha così deciso di optare per la settimana…lunga: dal 25 aprile al 3 maggio consegne a domicilio, dietro lo slogan “Il Manzo all’Olio…di qua e di là dell’Oglio!”.

Ecco il comunicato dei ristoratori, impreziosito dalla grafica del vignettista e pittore rovatese Giampaolo Belotti:

“Con questo motto e l’impegno a raggiungere i due capoluoghi di provincia, tramite la consegna a domicilio, i ristoratori di Rovato intendono celebrare come di consuetudine il mese del “Manzo all’olio” previsto ogni anno ad Aprile e a Settembre. La succulenta pietanza, che ha reso celebre la cittadina franciacortina, verrà preparata e servita all’interno di un menù appositamente creato da ognuno dei ristoranti aderenti all’iniziativa.

Nonostante l’emergenza sanitaria in atto, fatto che esige sicuramente rispetto, riteniamo necessario mantenere inalterati gli usi e costumi a cui siamo sempre stati abituati, quale segno di buon auspicio per una celere uscita da questa incresciosa situazione ed un rapido ritorno alla normalità….

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Rovato: niente elezioni in primavera. Il Covid-19 fa slittare tutto all’autunno.

La notizia era già nell’aria, ma ora diventa ufficiale: niente elezioni comunali, a Rovato, per questa primavera. L’emergenza Covid-19 fa slittare tutto in autunno: a deciderlo è stato il Consiglio dei Ministri, che ora dovrà trovare una data ad hoc in cui infilare le comunali, le Regionali (non in Lombardia) e il referendum costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari.

Si potrebbe andare verso un’Election Day, ossia un’unica domenica in cui votare, presumibilmente nel mese di ottobre, o forse novembre.

Si vedrà.

Sta di fatto che la campagna elettorale di Rovato, partita peraltro in modo sonnacchioso a fine 2019 e inizio 2020, torna in naftalina.

Oltre alla capitale della Franciacorta, nel Bresciano votano quest’anno anche le vicine Travagliato, Corte Franca e Roncadelle; poi Lonato del Garda, Quinzano, Capriano del Colle e Magasa.

Memorial “Massimo Salvi”: salta l’edizione 2020. Appuntamento a Rovato nel 2021.

Dopo il successo delle scorse edizioni in frazione Sant’Andrea di Rovato, l’organizzazione del torneo notturno di calcio a sette intitolato a Massimo Salvi, ex calciatore dell’Unitas Coccaglio e per diversi anni dirigente sportivo del Chiari Calcio, ha comunicato ufficialmente che la sesta edizione del Memorial, che avrebbe dovuto prendere il via il 21 maggio all’oratorio rovatese di Sant’Andrea, è stata annullata.

Ad organizzare l’appuntamento, oltre al Gruppo Sportivo Oratorio S. Andrea, ci sono la moglie di Massimo, Daniela Vavassori e i figli Matteo e Cristina supportati da decine di amici, appassionati e volontari.

“Con grande dispiacere, di fronte dell’emergenza sanitaria in atto è stata inevitabile la decisione di annullare il Memorial – ha dichiarato Matteo SalviLa sesta edizione si svolgerà a maggio-giugno 2021 e sono sicuro riusciremo a renderlo un’evento ancora più speciale! Torneremo presto ad abbracciarci e a rivivere insieme splendide serate in compagnia all’insegna di sport, divertimento e amicizia”.

Il Memorial Massimo Salvi è una manifestazione divenuta ormai tradizione a Rovato e che attira ogni anno centinaia di persone. Un appuntamento dedicato al calcio ma non solo: alla solidarietà, all’amicizia e alla voglia di stare insieme.

Doposcuola…digitale: il circolo Acli di Rovato a fianco di bambine e famiglie

Il circolo Acli di Rovato lancia il doposcuola…digitale, ai tempi del Covid19.

Un servizio rivolto a tutti i nuclei famigliari con bambini e bambine tra i 6 e i 16 anni, come spiega in questa nota lo stesso circolo aclista, presieduto da Licia Lombardo:

“Dopo un periodo di silenzio e riflessione, è con molto piacere che vi presentiamo il modo con il quale vogliamo stare vicino alle famiglie in questo tempo complesso e di incertezza.

Normalmente ci rivolgiamo a quelle con bambini fino ai 6 anni ma abbiamo sentito la necessità di supportare sopratutto le famiglie che hanno figli in età scolare e magari con difficoltà tecniche o educative che rendono difficile seguire le attività della scuola e per cui un supporto esterno può essere utile.

Pensiamo che a Rovato ci siano tanti giovani volenterosi che magari in questo momento hanno un po’ più di tempo libero e che desiderano dedicarlo agli altri per rendersi utili.

Speriamo di poter facilitare l‘incontro (virtuale ovviamente) tra le famiglie e i volontari e dare cosi un servizio utile alla nostra comunità, a partire sempre dai più piccoli e giovani!”

TUTTE LE INFO SUL PROGETTO “DOPOSCUOLA DIGITAL” SUL SITO WWW.ACLIROVATO.IT.

Rovato: 153 contagiati ufficiali e 35 vittime. I dati diffusi dal Comune

Torna, dopo la pausa…post Pasqua, il bollettino quotidiano di aggiornamento sul Covid-19 a Rovato, scritto dal sindaco della capitale della Franciacorta, Tiziano Belotti.

Ecco l’aggiornamento di giovedì 16 aprile, diffuso in serata:

ROVATO – COMUNICAZIONI RELATIVE AL CORONA VIRUS.
Comunicazione del Sindaco di Rovato di Giovedì 16 Aprile 2020.

Carissimi concittadini, pensavo che questo appuntamento serale fosse diventato piuttosto noioso e monotono. Lo avevo perciò interrotto in occasione della Pasqua, che infatti segna sempre un tempo
nuovo. Ma ho ricevuto una serie di messaggi preoccupati che mi invitavano a riprendere da subito il bollettino quotidiano. Quindi rieccomi qui ad esporvi i numeri di questa guerra, il cui campo di battaglia non è più così drammatico come qualche tempo fa, ma che sembra comunque una guerra senza fine.

In realtà molto è cambiato rispetto solo a qualche giorno fa. L’andamento dei contagiati ha subito un notevole rallentamento, ma i decessi sono ancora tanti. Ad oggi risultano colpite a Rovato un totale di 153 persone (1 più di ieri). 44 di questi sono stati dimessi dall’ospedale. 35 invece sono i deceduti certificati. Abbiamo poi ancora 43 persone in quarantena fiduciaria.

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