TRE GIORNATE A PORTE APERTE ALLE “CANOSSIANE” DI ROVATO PER I 170 ANNI DELLA SCUOLA.

 dddTre giornata a porte aperte per scoprire l’offerta formativa dell’istituto “Annunciata Cosi”, per tutte e tutti, a Rovato, “le Canossiane”.

Un appuntamento importante, perchè arriva alla vigilia delle celebrazioni dei 170 anni della scuola, situata nel cuore del centro storico, in via Sant’Orsola, 4.

Appuntamento sabato 3, 10 e 17 dicembre.

LA STORIA – Dal sito delle Canossiane:

Il Plesso Scolastico Canossiano “Annunciata Cosi” è situato nel centro storico di Rovato, in via S. Orsola, 4, in un’ampia struttura antica ed aggiornata.

Alle origini, nel XVIII secolo, l’edificio con la chiesetta era dedicato a S. Orsola come la via che segna l’accesso all’abitato stesso. Era un convento dove alcune signore delle principali famiglie rovatesi, sull’esempio di S. Angela Merici, in veste di monache Orsoline, si dedicavano ad istruire ed educare le figlie del popolo, portando vantaggi materiali e spirituali alla comunità civile. Con l’insediarsi del governo di Napoleone, alla fine del secolo, la casa passò al demanio e le monache furono sfrattate e Rovato vedeva spegnersi il focolare educativo, fiorito nel suo stesso alveo.     Ma il buon seme dà buoni frutti, infatti, proprio da una signora del paese – Margherita Caprini – doveva partire la rinascita dell’opera.

Continua a leggere

Libri&sport: metti Jonah Lomu una sera a Rovato…mercoledì alla Club House del Rugby.

loc-lomu-copia1La Club House del Rugby Rovato (via Primo Maggio 4 – Rovato), mercoledì 7 dicembre 2016, dalle ore 20.00, ospiterà la presentazione del nuovo libro di Marco Pastonesi, storica firma de La Gazzetta dello Sport e oggi autore di numerosi libri, tra cui quello che arriverà a Rovato, dedicato ovviamente alla palla ovale: “L’Uragano nero – Jonah Lomu, vita morte e mete di un All Black” (180 pagine, edito da 66thand2nd, 18 euro).

Dal sito del Rugby Rovato:

Chi mai potrà dimenticarsi della meta segnata da Jonah Lomu dopo una manciata di minuti dal fischio d’inizio della semifinale iridata tra Inghilterra e Nuova Zelanda alla Coppa del Mondo 1995? Inizia da quel giorno al Newlands Stadium di Città del Capo il nuovo libro di Marco Pastonesi, esperto di ovale e storica firma della Gazzetta dello Sport.

Un viaggio che parte dalla difficile infanzia ad Auckland e arriva fino al 18 novembre 2015, giorno in cui Lomu ha passato per sempre la palla. Un viaggio lungo 25 tappe (una per ogni passo che ha permesso di marcare quella famosa meta) che attraversa gli anni Wesley College di Paerata e i primi raduni in Nazionale, fino all’esplosione del fenomeno ai Mondiali 1995. E poi la partita più complicata, fatta di dialisi e ospedali, un trapianto e ritorni in campo tra Cardiff e la Nuova Zelanda, prima del definitivo ritiro nel 2007 interrotto solo da una breve parentesi francese.

Continua a leggere

A Rovato arrivano…dame e cavalieri. Ecco l’ordine costantiniano di San Giorgio.

dSabato 3 dicembre, alla Parrocchia Santa Maria Assunta di Rovato, arrivano…dame e cavalieri.

Il “Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio”, alle ore 19.30, terrà infatti la cerimonia di investitura di una trentina di nuovi membri (dame e cavalieri, per l’appuntamento), una decina dei quali bresciani.

Presebti alla cerimonia in vicerappresentante bresciano dell’ordine, Pierluigi Russo, il segretario aggiunto dell’ufficio del Gran Priore, Don Pierantonio Bodini e don Arnaldo Morandi, segretario generale del Gran Priore, il cardinale Renato Raffaele Martini.

Ma cos’è il “Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio”?

Wikipedia lo descrive così:

Le sue origini vengono tradizionalmente fatte risalire all’imperatore Costantino I; esso sarebbe stato costituito dopo la vittoria contro Massenzio a Ponte Milvio, vittoria ottenuta grazie al favore divino della visione della croce in cielo con la scritta “In hoc signo vinces”. È perciò considerato il più antico ordine cavalleresco della cristianità, nonché il più antico in assoluto. L’Ordine si propone la glorificazione della croce, la propagazione della fede cattolica, e la difesa della Chiesa apostolica romana, cui è strettamente legato. Condizione necessaria infatti per divenire membri dell’Ordine, è professare la religione Cattolica apostolica romana. 

Continua a leggere

Non solo Rovato: il Brescia supera l’Ascoli e chiude la fase nera

15181207_10206735475098640_3208737736426751003_n

Dal Brescia club Vittorio Mero di Rovato:

Brescia-Ascoli 1-0

Marcatori: 61′ Bisoli (B)

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli; Untersee, Somma, Bubnjic, Coly; Bisoli, Pinzi, Martinelli, Morosini (88′ Ndoj), Camara (69′ Bonazzoli), Rosso (81′ Lancini).
A disposizione: Arcari, Crociata, Rossi, Modic, Mangraviti, Fontanesi.
Allenatore: Brocchi

ASCOLI (4-3-3): Lanni, Pecorini, Augustyn, Mengoni, Felicioli, Carpani (68′ Gatto), Addae, Cassata, Giorgi, Perez (68′ Favilli), Cacia.
A disposizione: Ragni, Paolini, Jaadi, Orsolini, Gigliotti, De Angelis, Mignanelli.
Allenatore: Aglietti.

Arbitro Sig. Riccardo PINZANI di Empoli
Assistenti Sig. Marco CITRO di Battipaglia e Sig. Manuel ROBILOTTA di Sala Consilina.
IV ufficiale Sig. Lorenzo MAGGIONI di Lecco

Ammoniti: Camara (B), Pinzi (B), Untersee (B), Carpani (A), Morosini (B), Giorgi (A)
Espulsi: Nessuno

Angoli: 8-1
Recupero: 1’p.t.- 5’s.t.

Il Brescia un po’ meglio degli avversari,ma pericoli per i portieri non ce ne sono.
Nella ripresa il Brescia,a cui Brocchi deve aver dato una strigliata negli spogliatoi,parte subito all’attacco,l’Ascoli si rintana in difesa,ma soffre,i nostri hanno i centrocampisti che surclassano gli avversari per quantità e qualità,Camarà prende coraggio e fa vedere finalmente buone cose,Rosso resta timido come sempre anche se,al sedicesimo,rientra palla al piede e serve Camarà a destra,la palla finisce a Bisoli,che fa partire un rasoterra molto preciso,che si infila a fil di palo. La reazione degli ospiti non c’è ed il Brescia potrebbe chiudere la gara in ogni momento,ma spreca parecchie situazioni favorevoli per un soffio.L’ascoli ha la sua occasione nel finale,dopo una punizione che permette di mandare un attaccante da solo verso Minelli,fino ad allora inoperoso,il quale sfodera una paratona che vale due punti,quindi il Brescia riparte in contropiede dove Bisoli decide di non servire gli avversari ma andare a prendere un prezioso corner e perdere il tempo che serve per evitare altri pericoli.Finisce con la vittoria col minimo scarto,risultato che sta stretto al Brescia,che ha dominato uno spento Ascoli.

Continua a leggere

Volantini anonimi. Il Pd di Rovato: “i debiti ci sono o non ci sono?”

pdrovato_verdeSull’ultimo Consiglio Comunale a Rovato, dove si è parlato pure dei volantini anonimi comparsi contro alcuni amministratori (clicca qui), pubblichiamo la riflessione del Partito democratico, all’opposizione:

“Seduta fiume quella del consiglio comunale di giovedì 17/11.

Alcuni passaggi della seduta sono stati accesi: sono stati quelli in cui abbiamo chiesto chiarimenti puntuali su talune partite da noi notate nelle variazioni di bilancio proposte.

Nello specifico, troppe le voci che, a fronte dell’importante somma corrisposta da Cogeme, testimoniano una gestione del Comune approssimativa e senza alcuna progettualità a medio termine.

Alcuni esempi.

1) Contributi una tantum ai bisognosi: 31.000€ di cui circa la metà erogati a sole 4 persone con versamenti ripetuti da Gennaio 2016;

2) Consulenze esterne: + 48.600€ per incarichi tecnici (per un totale di oltre 75.000€) tra i quali quello di progettazione del “ponte levatoio” sugli spalti Don Minzoni. E’ una priorità per Rovato?

3) Spese Legali: la vicenda del certificato di idoneità alloggiativa – conclusasi, come noto, con la condanna del nostro Comune – con 10.000€ di spese legali più altrettanti da restituire alle famiglie (262€ per ciascuna pratica). Alle quali si aggiungeranno le spese per l’appello.

Continua a leggere

Icaro Onlus: venerdì a Rovato si consegna il nuovo automezzo per il trasporto disabili.

ggIcaro Onlus di Rovato ringrazia gli sponsor per il nuovo automezzo.

Venerdì 25 novembre alle ore 17 in Piazza Cavour a Rovato verrà consegnato a Icaro Onlus, associazione rovatese che da 14 anni si occupa dello sport per disabili, un automezzo attrezzato per il trasporto di 5 persone più le carrozzine. L’automezzo riporta sulla carrozzeria i loghi delle aziende di Rovato e provincia sponsor dell’iniziativa.

La società “Servizi di Utilità Sociale” che si è fatta promotrice dell’iniziativa per conto dell’associazione, cederà il mezzo in comodato d’uso gratuito a Icaro Onlus per due anni, permettendogli di portare avanti i progetti di educazione motoria nelle scuole della provincia e l’attività sportiva per i disabili: tennis, tennistavolo, handbike e basket.

Tra le altre iniziative, Icaro Onlus partecipa al campionato Italiano di Basket in Carrozzina. L’automezzo sarà utile anche ai più piccoli per l’avvio a gennaio degli allenamenti della nuova squadra di minibasket in carrozzina. Alla consegna di venerdì parteciperanno i rappresentanti delle imprese che hanno contribuito all’acquisto del mezzo, ai quali sarà consegnato un attestato di ringraziamento. Presente alla cerimonia, il sindaco di Rovato geom.Tiziano Belotti che insieme al presidente dell’associazione sig. Luca Savardi, taglierà il simbolico nastro di inaugurazione. Vi aspettiamo numerosi per questo lieto evento di solidarietà e di amicizia.

Per maggiori informazioni: http://www.icarosportdisabili.it

Continua a leggere

Non solo calcio: Rovato saluta Fausto “Brotto” Corsini

fausto-corsini-2Lutto nel mondo dello sport di Rovato.

All’età di 70 anni è scomparso Fausto “Brotto” Corsini, per anni dipendente comunale dell’Anagrafe oltre che anima del calcio bresciano.

Tra i suoi tanti incarichi, da ricordare l’esperienza durata ben 17 anni alla guida della segreteria del settore giovanile del Lumezzane Calcio, società professionistica ancora oggi in Lega Pro.

Corsini è stato poi uno dei perni del Rovato Calcio, durante la stagione segnata dalla presidenza di Giampiero Caretti, con gli (allora) biancorosso arrivati fino all’Eccellenza.

Sempre a Rovato, assieme al Cai e in particolare a Carletto Pedrali, “Brotto” (com’era soprannominato) aveva contribuito tra i primi, negli anni Ottanta, al posizionamento del percorso vita sul Monte Orfano.

Continua a leggere