Uffici Comunali di Rovato: ad agosto chiusure pomeridiane per tutti, tranne biblioteca, farmacia e Polizia Locale

rIl Comune di Rovato ha comunicato che per il periodo estivo, a far data dal giorno 1 agosto e fino al giorno 3 settembre, tutti gli uffici comunali varieranno i propri orari di apertura al pubblico.

Rispetto agli orari consueti (che trovate qui) gli uffici resteranno chiusi al pubblico nei pomeriggi di lunedì e giovedì, ovvero i pomeriggi in cui il servizio è normalmente disponibile.

Per un mese circa quindi restano in vigore i soli orari di apertura mattutini. Continua a leggere

Lodetto di Rovato, l’edizione 2016 del Palio delle Contrade entra nel vivo. Si chiude domenica 31.

paliolodetto2016Due settimane ricche di appuntamenti e singolar tenzone. Anche quest’anno il Palio delle contrade di Lodetto entra nel vivo ed i compaesani della frazione si battono per fregiarsi per l’anno a venire del titolo di campioni.

Le 4 contrade, come sempre, non si risparmiano e tra una gara e l’altra (più o meno istituzionali) coinvolgono alcune centinaia di persone, dai più piccoli (per cui è stato pensato un “palio baby”) fino a chi è un po’ più in là negli anni.

Ma se in un palio la competitività non può mancare, va anche detto che nel palio lodettese c’è anche una buona dose di goliardia e gola. Ecco così spiegate le gare Continua a leggere

Condotta discriminatoria: il Tribunale di Brescia condanna i Comuni di Rovato e Pontoglio per l’aumento del costo dei certificati di idoneità alloggiativa

cropped-r.jpgTanto tuonò che piovve. Era la fine dell’agosto 2015 ed in Consiglio Comunale il primo cittadino rovatese Tiziano Belotti, rispondendo al consigliere di minoranza Angelo Bergomi sull’aumento del costo per il rilascio del certificato di idoneità alloggiativa (passato da 50 a 312 euro), affermava: “La certificazione, richiesta dallo Stato, costa in media al Comune 312 euro: come amministratore non faccio altro che applicarla, mettendo il costo a carico di chi la richiede”.

Bergomi aveva quindi fatto osservare che per una delibera analoga il Comune di Bergamo era già stato condannato per condotta discriminatoria. Belotti si era trincerato dietro un “Per il momento questa è l’unica sentenza: se qualcuno non condivide, si rivolga al tribunale”. Continua a leggere

Discarica Macogna: Rovato, Travagliato e Berlingo si sfilano dalla battaglia legale. Solo Cazzago ricorre al Consiglio di Stato.

macogna vergognaIl fronte unico dei 4 Comuni interessati dalla discarica Macogna si sfalda. Ben 3 dei 4 Comuni che lo costituivano gettano le armi legali e decidono di non ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar di Brescia che 3 mesi fa aveva sostanzialmente concesso la riapertura della Macogna come discarica di inerti.

Il dietrofront di Rovato, Travagliato e Berlingo lascia perciò da solo nella querelle legale il Comune di Cazzago San Martino, con il Sindaco Mossini che ha commentato così al Bresciaoggi: “Sono deluso e amareggiato, ma non intendo rassegnarmi . Non voglio lasciare nulla di intentato per tutelare la salute dei cittadini e non posso mollare proprio adesso. Peccato che il fronte dei sindaci si sia sgretolato, perchè il peso di quattro Comuni sarebbe stato maggiore, invece siamo stati abbandonati a noi stessi. Quella di rinunciare a impugnare il verdetto del Tar è una scelta inspiegabile, ma che non voglio commentare. Dico soltanto che, anche se il ricorso al Consiglio di Stato peserà economicamente sul Comune di Cazzago, potremo alla fine affermare di aver fatto tutto il possibile per dire no alla discarica Macogna”.

Sul medesimo quotidiano locale si è espresso anche il primo cittadino rovatese Tiziano Belotti: “Il ricorso al Consiglio di Stato sarebbe stata una strada costosa e dai risultati incerti e scarsi, visto che il pronunciamento dal Tar ha “disarmato” i Comuni. La nostra attenzione si sposta sulla Provincia: deve dare risposte urgenti sul destino della Macogna: e stavolta dovranno essere risposte chiare”.

La posizione del Sindaco Belotti è stata oggetto di critiche da parte del Partito Democratico di Rovato. “Ci chiediamo con che faccia il sindaco pretenda risposte dall’attuale Provincia quando fino all’Ottobre 2014 la Provincia di Brescia a guida leghista se n’è infischiata delle preoccupazioni dei cittadini al punto da autorizzare la discarica (Luglio 2013)” si legge in un comunicato del circolo rovatese dei democratici (il testo integrale lo si può leggere qui).

Rovato Soccorso: tre giorni di festa e passeggiata attorno al Monte Orfano.

r soccorsoDa venerdì 15 a domenica 17 luglio Rovato Soccorso in festa al Foro Boario di piazza Garibaldi a Rovato.

Per tre serate musica, giochi, animazioni, stand enogastronomici e tanto altro ancora, per sostenere il lavoro dei volontari di pubblica assistenza al soccorso del sodalizio di via Gerolamo Calca, 7 a Rovato, attivo dal 1995 e oggi guidato dal presidente, Roberto Casali.

Dentro la festa, domenica 17 luglio, c’è anche una proposta particolarmente interessante, la passeggiata “Insieme fino alla meta”.

In collaborazione con l’Asd Feel Sport, appuntamento domenica alle 9 del mattino al Foro Boario.

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Rovato: lavori estivi tra buche, scuole ed ex biblioteca. 500mila euro.

lavori stradeIl Comune di Rovato annuncia, via Facebook, circa 500mila euro di lavori pubblici per la seconda parte del 2016 tra scuole, l’ex biblioteca di via Lamarmora e diverse asfaltature.

Di seguito, la nota del Comune:

Pur nella generale penuria di risorse, a cui i tutti i Comuni d’Italia sono stati ormai condannati attraverso la costante riduzione dei trasferimenti statali, l’amministrazione rovatese ha inserito nell’ultimo piano delle opere pubbliche alcuni interventi che risultavano però davvero necessari e per certi versi anche urgenti. Parcellizzando e centellinando i pochi denari disponibili, siamo comunque riusciti a dare piccole soddisfazione al patrimonio scolastico, mettendo in cantiere opere per il plesso della scuola medie (sostituzione ed applicazione di nuovi elementi parasole), per la scuola materna (rifacimento della guaina impermeabilizzante della copertura), per la scuola elementare del Lodetto (sostituzione di parte dei serramenti) e per il vecchio palazzetto dello sport, per un totale di oltre 100.000 €uro di opere.

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Non solo Rovato: Legambiente punta il dito sui depuratori nel post-Christo.

yRiceviamo e pubblichiamo da Legambiente su Franciacorta e Basso Sebino:

Finita la kermesse di Christo il lago d’Iseo si trova davanti a tutti i suoi problemi. C’è voluto un esposto alla procura della Repubblica di Legambiente della FranciaCorta per far avviare le procedure di gara per il progetto di un nuovo depuratore in sostituzione dell’attuale, obsoleto e mal funzionante.

AOB2 la società dei 25 Comuni bresciani e bergamaschi del Sebino che gestisce i reflui che si gettano nel fiume Oglio è la controllata pubblica di Cogeme. I comuni rivieraschi, in tutto quasi 90mila abitanti, in questi ultimi anni nonostante le gravi insufficienze dell’impianto hanno sottovalutato il problema. Fino al punto che puzze maleodoranti, acque inquinate e divieti di balneazione hanno raggiunto ogni limite di
tollerabilià.

Mentre i partiti locali e i loro rappresentanti dei comuni erano più interessati alle vicende interne e alla spartizione delle nomine, gli organismi decisionali sono rimasti paralizzati dalla fusione di Cogeme con A2A-Lgh – una pericolosa concentrazione su cui si pronuncerà l’Antitrust – che ha caratterizzato lo scontro tra di essi. Proprio venerdì è stato silurato il presidente di Cogeme.

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