Giornata della memoria: gli appuntamenti di Rovato viaggiano sui social

27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2021: 76 anni fa, le truppe dell’Unione Sovietica liberavano i prigionieri del lager nazista di Auschwitz, oggi nel sud della Polonia. Nel più grande lager nazista (diviso a sua volta in una quarantina di sotto-campi) morirono, tra il 1940 e il 1945, oltre un milione e centomila persone fra ebrei, russi, polacchi, prigionieri di guerra, omosessuali, oppositori politici, sacerdoti cattolici, testimoni di Geova, rom, sinti e diversamente abili.

Anche Rovato ricorda lo sterminio, diventato poi la Giornata della memoria (dal 2000 in Italia, dal 2005 nel mondo come stabilito dall’Onu) con iniziative sul web, vista la perdurante pandemia.

Appuntamento sui canali social “Città di Rovato“. Sulla pagina Facebook e Instagram istituzionali verranno pubblicati dei video realizzati dai ragazzi delle classi quinte dell’I.I.S. Gigli di Rovato dove i ragazzi leggeranno dei passi tratti da “Se questo è un uomo” a “I sommersi e i salvati” di Primo Levi, dal”Diario di Anna Frank” a “La banalità del male” di Hannah Arendt, da “L’interprete” di Annette Hess a “Matricola 75190” di Liliana Segre.Poi, “C’è un paio di scarpette rosse” di Joyce Lussu, “Non dimentichiamo” di Jolanda Restano e “Prima vennero” di Martin Niemöller. Infine il brano musicale: “Il mostro” di Ashram eseguita al violino da una studentessa di V liceo scientifico.

Covid19: Rovato supera i 600 contagiati ufficiali. 48 le vittime.

Covid19 a Rovato: superati nella capitale della Franciacorta i 600 contagi ufficiali. I dati forniti da Ats Brescia registrano, a domenica 24 gennaio, un totale di 605 contagiati ufficiali da Sars Cov-2, di cui 6 nelle ultime 24 ore.

Le vittime invece sono 48. Numeri che sono ovviamente sottostimati, perchè – soprattutto nel periodo tra marzo e maggio 2020 – sono stati molti i rovatesi a casa con i sintomi classici del virus ma non tamponati, per le difficoltà riscontrate dal servizio sanitario.

Fermandosi ai dati ufficiali, almeno 3 rovatesi su 100 hanno contratto il virus, ancora presente nella nostra comunità, al pari del resto della provincia di Brescia. Non solo: secondo la Fondazione indipendente Gimbe, che analizza ogni settimana i numeri della pandemia, Bresciano e Mantovano sono le province dove il contagio corre di più rispetto alla media di Regione Lombardia.

L’ingresso in zona arancione (con le relative polemiche tra Pirellone e Ministero della Salute) non deve quindi fare abbassare la guardia nei comportamenti quotidiani, in attesa della tanto sospirata vaccinazione di massa, che dovrebbe compiersi entro l’autunno 2021.

Consiglio comunale: cosa si è deciso a Rovato il 21 gennaio

Quasi 4 ore di Consiglio comunale a Rovato, dai toni spesso molto aspri e duri, soprattutto nella prima parte della seduta. Seduta che potete rivedere integralmente cliccando qui grazie allo streaming del Comune, messo su Youtube: allo stesso indirizzo trovate le sedute precedenti. Un esperimento che già si può dire riuscito: le visualizzazioni, a nemmeno 24 ore dalla seduta, sono infatti quasi 1.500.

Quindi…cosa si è deciso in Consiglio comunale a Rovato giovedì 21 gennaio 2021?

Andiamo per punti:

  • il consigliere Stefano Belotti, eletto a settembre con la Civica Belotti, si è dimesso. Al suo posto, anche in Commissione territorio, entra Renato Parzani, primo dei non eletti
  • bocciata dalla maggioranza la mozione e l’emendamento dei consiglieri d’opposizione Remonato, Fogliata, Zoppi, Buffoli, Bonassi e Gilibero per la trasmissione in streaming del Consiglio comunale e delle Commissioni consigliari. Per decisione del presidente del Consiglio comunale, Roberta Martinelli, il Consiglio comunale andrà comunque in streaming, come accade dalla seduta del 26 dicembre 2020
  • la maggioranza ha revocato (dopo una lunga e…aspra discussione) le delibere approvate dalle opposizioni il 26 dicembre 2020 che impegnavano Sindaco e Giunta a istituire uno Sportello d’ascolto contro la violenza sulle donne e a presentare osservazioni contrarie alla cava Bonfadina in Provincia di Brescia
  • approvate le convenzioni per gestire il Centro servizi territoriale e la gestione intercomunale integrata dei rifiuti urbani
  • discussione sulla Franciacorta Concert Hall dopo mozione di contrarietà dei consiglieri d’opposizione Remonato, Fogliata, Zoppi e Buffoli. Il sindaco Tiziano Belotti ha espresso le proprie perplessità sul progetto, almeno in base a quanto si sa al momento.
  • discussione sul bar – ristorante del Foro Boario, dopo mozione dei consiglieri d’opposizione Remonato, Fogliata, Zoppi e Buffoli. Al momento il bar – ristorante è vuoto, ormai da un paio d’anni: i consiglieri hanno chiesto notizie su se e quando riaprirà. Il sindaco Tiziano Belotti ha comunicato che il vincitore del bando sta pagando l’affitto ma, complice anche il Covid, al momento i lavori di sistemazione non sono partiti. Non si sa quindi al momento quando tornerà a funzionare l’ex “Pepe Nero”: ci si augura con la bella stagione.

Rovato: in biblioteca solo su prenotazione. Due posti per il Servizio Civile

Causa zona rossa, la biblioteca Cesare Cantù di corso Bonomelli, 37 torna in modalità…prenotazione. “In ottemperanza – spiegano alla Cantù – alle disposizioni contenute nel DPCM del 14 gennaio 2021 riguardo le misure di contenimento del Covid-19,da lunedì 18 gennaio 2021 a venerdì 5 marzo 2021 la BIBLIOTECA sarà APERTA SOLO SU PRENOTAZIONE”.

Le prenotazioni si effettuano via telefono, al numero 0307722525 oppure via email all’indirizzo biblioteca@comune.rovato.it.

Orari di prenotazioni: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 17. Garantiti i servizi prestito, restituzione prenotazioni e ritiro, lettura quotidiani. Chiuse invece le sale studio.

Intanto per il servizio civile a Rovato ci sono due posti, dedicati al settore “Cultura – percorsi di valorizzazione delle biblioteche” relativi al Comune di Rovato. Il termine per le candidature è lunedì 15 febbraio 2021.Per infoemazioni: www.scanci.it

Rugby Rovato: tamponi nasofaringei anti Covid a 26 euro. Ecco quando e come

Sabato 16 gennaio ha preso il via il centro tamponi presso lo stadio “Pagani” di Rovato. L’iniziativa è frutto di una sinergia tra il Nordival Rugby Rovato, l’azienda Fast Lab Srl e il Comune di Rovato che ha garantito il suo appoggio.

“Vogliamo aiutare concretamente il nostro territorio in un momento difficile come questo – spiega il director of rugby rovatese Daniele Porrino -. Per ogni tampone abbiamo predisposto un costo economico pari a ventisei euro e quindi accessibile per tutta la comunità”. Il Nordival Rugby Rovato che da diverso tempo fornisce già la possibilità ai propri tesserati di sottoporsi al tampone nella propria struttura sportiva, si è offerto ora di mettere a disposizione l’area, consentendo quindi alle persone esterne al club di potersi recare qui per effettuare i tamponi. “Essendo profondamente radicati sul territorio siamo molto soddisfatti di dare un aiuto al paese in un momento così difficile”, aggiunge il presidente Pierangelo Merlini. Il servizio, con referto medico, è garantito per tutti, dai bambini agli anziani, compresi i soggetti sintomatici e quelli positivi.

I test si effettueranno anche nelle mattinate di sabato 23 gennaio e sabato 30 gennaio (l’orario è fisso dalle 8,30 alle 12,30), presso lo Stadio “Silvio e Giulio Pagani”, situato in via Primo Maggio 4 a Rovato. Il tutto avverrà nel pieno rispetto di norme e regole di sicurezza anti Covid. Per prenotazioni o ulteriori informazioni chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero: 320 6788929.