Rovato: otto oratori e parrocchie tra centro storico e frazioni in…Rete con l’Unità pastorale

E’ nata ormai un anno fa, nel febbraio 2022, ma da qualche tempo è anche sul web: è l’Unità pastorale che raggruppa le otto Parrocchie e oratori in cui è divisa Rovato, tra il centro storico e le frazioni.

Ogni settimana è possibile conoscere gli eventi, religiosi e non, organizzati: basta clicca sul sito internet (qui)

C’è anche una newsletter gratuita, da ricevere nella propria mail.

Dentro l’Unità Pastorale ci sono ben otto parrocchie: due in centro (S. Maria Assunta e San Giovanni Bosco) e sei nelle principali frazioni (S. Andrea, S. Giuseppe. S. Anna, S. Giovanni Battista a Lodetto, Sacro Cuore a Duomo e S. Maria Annunciata a Bargnana).

“Tutta Rovato – spiegava il 26 febbraio 2022 don Mario Metelli, il prevosto rovatese – per omogeneità di territorio, di storia e di gestione pubblica, ha le caratteristiche per realizzare questo progetto: si tratta di creare nuovi rapporti e relazioni pastorali, senza annullare le proprie identità parrocchiali. Un progetto ormai inderogabile da costruire insieme sulle linee di una scelta diocesana sancita da un Sinodo e in atto su tutto il territorio bresciano e non solo. 

Il sito internet vuole essere un contributo per questo cammino, mettendo in comune le nostre potenzialità nel far conoscere chi siamo e come ci relazioniamo con le tante proposte e attività in atto”.

Regionali Lombardia: salta l’ipotesi candidatura del sindaco di Rovato Belotti con la Lega?

Regionali Lombardia 2023: verso il voto del 12 e 13 febbraio per il Pirellone pare allontanarsi l’ipotesi di una candidatura nelle liste della Lega per l’attuale sindaco di Rovato, Tiziano Belotti.

A farlo sapere il quotidiano Bresciaoggi, secondo il quale “la confusione leghista ha spinto la segreteria bresciana a «congelare» l’ipotesi della candidatura di Tiziano Belotti, sindaco di Rovato, in quota al Comitato Nord. Se il nome di Belotti è stato sfilato dalla lista dei papabili candidati da consegnare a Milano è «perché ancora dal nazionale non è stata fatta chiarezza sulla linea da tenere»”.

Belotti sarebbe candidato in quota “Comitato Nord”, la componente bossiana interna alla Lega. Da Salvini, però, sarebbe arrivato un stop a queste candidature, tanto che è saltato l’incontro tra il governatore (e candidato) Attilio Fontana e lo stesso Umberto Bossi, riportando altri quotidiani lombardi.

Le candidature vanno presentate entro la fine della settimana: in pochi giorni, quindi, si saprà se Belotti sarà o meno della partita e se ci saranno altre candidature made in Rovato (o, quantomeno, made in Franciacorta) per arrivare a uno degli 80 seggi previsti nel Consiglio Regionale.

Oltre a Fontana (centrodestra), alle Regionali per ora sono candidati, come futuri inquilini di palazzo Lombardia, anche l’europarlamentare Pd Pierluigi Majorino (centrosinistra + Movimento 5 Stelle), Letizia Moratti (renziani, calendiani e civiche) e Mara Ghidorzi (Unione Popolare).

Secondo il sondaggio IZI realizzato per LA7 e diffuso il 9 gennaio, Fontana è dato nelle intenzioni di voto al 43,2%; Majorino al 39%; la Moratti al 17,8%. Non rilevata invece al momento Mara Ghidorzi, che deve ancora completare la raccolta delle firme (non essendo Unione Popolare presente oggi in Consiglio Regionale).

A livello di singole liste, si profila un boom elettorale per Fratelli d’Italia, dato al 27,1%. Poi il Partito Democratico (17,5%) e la Lega 13,4%.

Tutto però è ancora aperto, dato che il numero di persone che dicono di volersi astenere, per ora, supera un quarto del corpo elettorale (26,2%).

Clicca qui per fare un raffronto con i risultati delle elezioni Regionali Lombardia nel 2018, quando Fontana vinse con il 49,8% dei consensi (affluenza al 73,1%).

Rovato e Comezzano Cizzago unite per Federico Doga, vittima di un incidente a soli 16 anni

Comezzano Cizzago e Rovato piangono Federico Doga, ragazzo di 16 anni, travolto mentre a piedi si trovava in via Roma a Iseo, nel fine settimana dell’Epifania.

Un dolore forte, che a Rovato coinvolge la scuola di Federico, il liceo Gigli, il Rugby Rovato, dove giocava e più in generale l’intera comunità.

Il liceo di Rovato, con il dirigente Davide Uboldi, si è rivolto così alla comunità scolastica:

“A scuola, cerchiamo sempre di spiegare e di comprendere razionalmente ciò che accade, eppure a volte le parole e la ragione non bastano per capire una tragedia come quella accaduta al nostro studente. L’Istituto Lorenzo Gigli di Rovato è in lutto per questa grave perdita. Nei prossimi giorni, avremo modo di condividere ed esprimere il nostro cordoglio. Ci accomuna ora il dolore che fa di noi una comunità scolastica educante unita e vicina agli affetti di Federico Doga”.

Anche il sindaco, Tiziano Belotti, ha voluto prendere parola:

Dovrei semplicemente esprimere la mia forte vicinanza a Chiara e Daniele e aggiungere nulla, perché tutto quello che si aggiunge oggi serve a poco, quasi a niente. Eppure è quell’avverbio, quel “quasi”, normalmente abusato e insignificante che mi spinge ad esprimere un pensiero, piccolo piccolo, da genitore.

Federico era il vostro bambino, quello che avete cresciuto con tanto amore e con tanti sacrifici, quel ragazzo che una tragica fatalità vi ha sfilato dalle mani l’altra sera. Era cresciuto bene Federico, così come bene avete cresciuto in questi anni decine e decine di altri bambini e bambine nel rugby Rovato. Siete i genitori di Federico, ma i vostri figli sono le decine, le centinaia di ragazzi e ragazze che avete fatto diventare un po’ grandi, con lo stesso amore, con lo stesso affetto e con la stessa passione con la quale avete cresciuto Fede.

Quando, insieme ai vostri cari, ritroverete il coraggio di alzare gli occhi alla vita, e lo farete presto perché un po’ vi conosco, un pezzo del vostro Fede lo ritroverete, per sempre, negli occhi di tutti questi ragazzi.

Con grande stima e profondo rispetto per l’immenso dolore. Un genitore di una ragazzina di 16 anni”.

I funerali di Federico Doga si tengono lunedì 9 gennaio a Comezzano Cizzago, dove viveva.

Regionali in Lombardia e Rovato: il sindaco Belotti candidato in “quota” Bossi?

La voce circola da un po’: il sindaco di Rovato, Tiziano Belotti, candidato alle elezioni regionali in Lombardia (12-13 febbraio 2023) con la lista della Lega, ma in “quota” Comitato Nord, la corrente interna al Carroccio che fa riferimento a Umberto Bossi e non all’attuale segretario, Matteo Salvini.

L’opzione, riportata da diversi quotidiani, deve essere ancora confermata ufficialmente: la lista della Lega dovrebbe essere presentata nelle prossime giornate, tra fine anno e massimo l’Epifania. Da più parti, comunque, la cosa è data per fatta.

Se così fosse, Belotti prenderebbe il testimone lasciato, anni fa, da Pierluigi Toscani, già candidato – e poi eletto – al Pirellone in quota Lega tra il 2010 e il 2013, nella legislatura chiusasi in anticipo con le dimissioni dell’allora presidente, Roberto Formigoni.

Tra poco quindi si capirà se Belotti sarà candidato o meno in quota ” Bossi alle regionali lombarde, in una lista – quella della Lega – che dovrebbe vedere anche la presenza di Davide Caparini, Floriano Massardi, Stefania ZambelliFederica Epis, Francesco Ghiroldi e Francesca Ceruti. In lizza pure altri due sindaci, come l’ex consigliere comunale a Rovato (per Forza Italia) Renato Pasinetti (ora primo cittadino di Travagliato) e Alessio Rinaldi (Marone), entrambi però in area Salvini.