Rovato: “Si può fare di più”. Cogeme a caccia di giovani talenti

Da Cogeme Onlus arriva la notizia del 24esimo premio di laurea “Si può fare di più”, fino al 20 novembre, aperto a laureandi e laureati di tutta Italia che verranno poi premiati (Covid permettendo) nella sede di Rovato.

Ecco il comunicato:

Un premio all’insegna dell’INNOVAZIONE. Non a caso, per questa ventiquattresima edizione è stata inserita una nuova sezione del premio, in collaborazione con Cogeme spa (che nel 2020 ricordiamo festeggia il suo cinquantesimo) e che tratterà i temi della Privacy e della Cybersecurity nonché del Crowdfundig come modello utile per una nuova progettazione aziendale.

Il Premio di Laurea “Si può fare di più”, promosso da Fondazione Cogeme, in collaborazione con Cogeme Spa, Cogeme Nuove Energie e Acque Bresciane, è una delle attività più longeve della Onlus nata nel 2002. Un progetto importante, con un patrimonio di circa 900 tesi ed oltre 90.000 € di fondi stanziati.


Rimane invece costante l’impegno sul versante “Carta della Terra” in memoria di Vittorio Falsina*. Al centro i temi della sostenibilità legata ad una visione “circolare” ben interpretati dalle svariate attività della Fondazione guidata da Gabriele Archetti : “ cerchiamo di concretizzare il più possibile le aspettative dei nostri soci più importanti ovvero i Sindaci e i loro cittadini e di metterci al servizio delle società del Gruppo Cogeme a cui facciamo riferimento. Il Premio tesi di Laurea rappresenta per noi una vetrina imprescindibile ma soprattutto un’occasione di crescita in termini di competenze e valorizzazione delle giovani generazioni”
Come per l’edizione scorsa, anche per il 2020 si offre la possibilità ai vincitori di avviare tirocini extracurriculari presso le società del gruppo, in alternativa al tradizionale premio economico (che comunque rimarrà possibile come scelta).

A questo proposito è lo stesso Presidente di Cogeme Spa, Dario Lazzaroni, che in occasione di questa nuova edizione sottolinea che “l’azienda ha il dovere di indicare nuovi modelli di crescita per se stessa e per il territorio cui fa riferimento. Portare all’interno delle nostre strutture nuovi punti di vista e nuove e qualificate esperienze consente un’ iniezione di vitalità, che migliora il lavoro quotidiano, ma soprattutto ci fa meglio capire il presente per anticipare, come spesso è accaduto nella cinquantennale storia di Cogeme, il futuro.”

Una scelta molto apprezzata anche dal Presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba il quale conferma il “percorso virtuoso intrapreso dalla Fondazione Cogeme e che vede Acque Bresciane coinvolta nella selezione di giovani talenti. In questi anni abbiamo avuto diversi ragazzi che hanno scelto di fare un’esperienza di tirocinio anziché ricevere il Premio in denaro. E questo ci ha permesso di crescere come realtà aziendale, in tutti i sensi.”

Il premio nel dettaglio:

Il premio, dall’edizione 2020, si articola in 4 sezioni:
1 / ACQUA IN COLLABORAZIONE CON ACQUE BRESCIANE
Per premiare tesi di laurea riguardanti le politiche e le applicazioni per una migliore e più efficiente gestione del servizio idrico integrato alla luce degli ultimi sviluppi normativi e dei principi di sostenibilità.

2 / ENERGIA
IN COLLABORAZIONE CON COGEME NUOVE ENERGIE
Per premiare tesi di laurea riguardanti le politiche e l’uso di fonti rinnovabili, alla luce dei nuovi decreti sull’efficienza e sulle comunità energetiche.
Di particolare interesse le tesi che tratteranno i temi della gestione economica, di marketing, tecnica e altri aspetti manutentivi nonché l’efficientamento di edifici ed impianti nella titolarità dell’Ente pubblico.

3 / INNOVAZIONE
IN COLLABORAZIONE CON COGEME SPA
Privacy e Cybersecurity: per premiare tesi di laurea su tematiche relative alla tutela ed alla sicurezza dei dati personali in azienda, con particolare riguardo a società a partecipazione pubblica che gestiscono servizi di interesse economico generale.
Crowdfunding: per premiare tesi allo scopo di approfondire questa modalità di finanziamento applicabili alle realtà del Gruppo Cogeme e in particolar modo al Settore del Servizio idrico integrato.

4 / CARTA DELLA TERRA, CULTURA ED ECONOMIA CIRCOLARE
IN COLLABORAZIONE CON EARTH CHARTER INTERNATIONAL, KYOTO CLUB
Per premiare tesi di laurea che approfondiscono una visione integrata e sostenibile della realtà ispirandosi ai principi de La Carta della Terra alla cui stesura partecipò Padre Vittorio Falsina. La sezione prenderà in considerazione anche quelle tesi riguardanti la gestione sostenibile della filiera dei rifiuti o dei processi industriali e che pongano in particolar modo l’attenzione sui temi del riciclo, riuso e recupero nonché quelle tesi che offrano spunti, modelli innovativi e buone prassi nei campi della cultura, storia e stili di vita legati all’economia circolare.

Il bando sarà diffuso, come ogni anno, in tutte le Università italiane. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 20 novembre 2020.

Rovato: giovedì primo Consiglio comunale.

Giovedì 8 ottobre, alle ore 19, inizia la nuova legislatura a Rovato con il Consiglio comunale che dovrà eleggere il proprio presidente (sarà Roberta Martinelli).

Sarà la prima per il Belotti Bis, con la riconferma nelle urne del sindaco.

Il primo cittadino ha già nominato i propri assessori, in buona parte riconfermati rispetto ai cinque anni precedenti.

In giunta ci saranno quindi, dalla civica del sindaco, Elena Belleri (Servizi sociali). Le altre sono facce già note: per la Lega il vicesindaco (e assessore al bilancio) Simone Agnelli, e Pieritalo Bosio a Commercio, Polizia, Patrimonio. Sempre del Carroccio l’assessora all’Urbanistica, Daniela Dotti. Cambia deleghe ma resta assessora anche Valentina Bergo, per Fratelli d’Italia: avrà l’istruzione e il volontariato.

Fuori dal Consiglio e quindi anche dalla Giunta Forza Italia.

Tanti auguri Auser Rovato! Domenica festa per i primi 15 anni…”Insieme”

15 anni di Auser a Rovato. I festeggiamenti, inizialmente previsti a maggio 2020, sono stati riprogrammati – causa Covid – per l’inizio di questo ottobre.

Appuntamento domenica 4 ottobre, ore 18, alla sala civica di piazza Garibaldi con musica, voci narranti e l’avvicinarsi delle nuove attività, con i corsi dell’autunno 2020.

Mariolina Cadeddu, storico volto dell’Auser Rovato, riassume così cosa bolle in pentola:

Questa primavera Auser ha compiuto quindici anni. In effetti la sua costituzione è avvenuta il 25 maggio del 2005. Avremmo voluto festeggiare questa lieta ricorrenza in quel periodo ma non è stato possibile a causa del Covid. Ora, alla ripresa delle nostre attività, con tutte le precauzioni dettate dalle normative, siamo lieti di riunire i nostri soci e la popolazione di Rovato per festeggiare degnamente questo evento.

Auser Insieme Rovato è stata fortemente voluta da tante persone, ma è stato grazie a Bianca Castelvedere e Anna Maria Cremonini che frequentando sia la sede di San Polo che di Palazzolo hanno potuto apprezzare l’enorme opportunità che offriva.

Soddisfare una esigenza educativa e di socializzazione è uno dei compiti che Auser si è assunta dalla sua costituzione offrendo “Occasioni d’incontro a chi non ha più l’età per la scuola ma ha conservato curiosità ed interessi, desiderio di conoscenza e di relazione con gli altri.”

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(Non solo) Rovato: fino al 23 ottobre è tempo di “Rinascimento Culturale” in Franciacorta

E’ iniziato in Franciacorta il festival Rinascimento Culturale, arrivato ormai alla settima edizione. Un appuntamento clou per la cultura del territorio, partito il 16 settembre e che proseguirà fino al 23 ottobre.

Purtroppo, non ci sono appuntamenti a Rovato, ma tra gli incontri sul web e quelli nei Comuni limitrofi, non mancano le occasioni di spunto e riflessione.

“I difficili ultimi mesi – spiegano gli organizzatori – all’insegna di un’emergenza sanitaria mondiale, non fermano il festival Rinascimento Culturale. Anzi, proprio grazie alla forza della cultura si rinnova la proposta artistica con la settima edizione del festival: un appuntamento che è diventato, anno dopo anno, un punto di riferimento.

Quest’anno abbiamo discusso se rimandare il festival, viste le complicazioni della pandemia. Poi abbiamo capito che con il nostro nome non potevamo sottrarci e, anzi, avevamo la responsabilità di continuare, di suggerire un cambiamento, un tempo nuovo e ci auguriamo tutti migliore”.

Sarà un’edizione in totale sicurezza, rispettando i protocolli vigenti, con la registrazione obbligatoria a ogni evento tramite la piattaforma Eventbrite, fino a esaurimento posti.

N.B.: Agli eventi in presenza è obbligatorio presentarsi muniti di autocertificazione compilata in tutti i campi (verrà inviata tramite newsletter al database di chi si è già registrato, e allegata nella piattaforma Eventbrite), pena l’esclusione dall’ingresso. Si comunica che gli organizzatori non potranno fornire il modulo prima dell’inizio della serata per evitare assembramenti.

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Elezioni a Rovato: l’analisi di Angelo Bergomi

Elezioni comunali a Rovato: dopo il voto che ha premiato il sindaco uscente, Tiziano Belotti, e l’ufficialità sul futuro Consiglio comunale, riprendiamo la riflessione post-urne di Angelo Bergomi.

Già vicesindaco, segretario del Pd e capogruppo dem in Consiglio, Bergomi non si è candidato a questa tornata elettorale.

Il post è stata pubblicato sul blog di Bergomi e lo riprendiamo di seguito:

“Molti cittadini, in questi giorni, mi stanno interpellando in varie forme (molti fermandomi per strada) per chiedere la mia lettura del risultato del voto alle elezioni comunali rovatesi.

Premettendo di non avere la verità in tasca, a beneficio dei tanti lettori del mio blog e della mia pagina facebook, estendo il mio pensiero sull’argomento.

Partiamo da chi non è riuscito a esprimere nessun consigliere comunale.

Certamente sotto le aspettative il risultato della Liga di Maurizio Festa, di Rovato Capitale di Alberto Piva e di Roberto Manenti.

I motivi mi sembrano francamente diversi.

Le campagne elettorali di Festa e di Piva sono state tutt’altro che improvvisate, a differenza di quella di Roberto Manenti.

Per Piva la difficoltà maggiore è stata probabilmente il farsi conoscere, stante la giovane età ed essendo alla prima esperienza assoluta.

Per Festa è stato arduo il compito di far capire all’elettorato di centrodestra che la costituzione in consiglio comunale del gruppo L.I.G.A. e la conseguente candidatura fossero figlie non di un capriccio politico ma di reale presa di distanza da modalità amministrative inaccettabili vissute nel corso del primo mandato Belotti.

Usa la testa, fidati di Festa” vince sicuramente il premio per lo slogan più originale della campagna elettorale.

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