Monte Orfano: anche il Comune di Rovato alla firma della storica convenzione

Sabato mattina, dalle 9 alle 12, l’auditorium San Giovanni Battista di Coccaglio ospita la firma della storica convenzione che dovrebbe tutelare e valorizzare il Monte Orfano.

All’iniziativa parteciperà il sindaco di Rovato, Tiziano Belotti, e il parroco di Sant’Anna, don Giovanni Donni, in qualità di apprezzato storico locale.

La convenzione per il Monte Orfano prende le mosse dalle ceneri del Plis – parco locale di interesse sovracomunale – finito in soffitta un paio d’anni fa a fronte delle norme troppo restrittive imposte dalla Regione.

Da lì la decisione di promuovere un accordo meno vincolante, su due livelli: un’assemblea decisionale – quella dei 4 sindaci – e un comitato consultivo con associazioni, ambientalisti, cacciatori e proprietari, per proporre iniziative capaci di tutelare e valorizzare il Monte Orfano e i suoi dintorni.

La convenzione trentennal prevede una gestione comune nella protezione di flora e fauna, una progettazione unitaria per sentieri, percorsi e iniziative turistiche, oltre alla promozione dei Conventi dell’Annunciata e dei Cappuccini, la chiesetta longobarda di San Michele e le croci. Infine attenzione ai problemi naturalistici, come l’endemia “processionaria del pino”, un lepidottero che infesta i boschi di pini neri e silvestri, oltre che cedri e larici.

 

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Lavoro: infortunio all’Eural Gnutti, 60enne operaio di Rovato ricoverato al Civile.

Un 60enne operaio di Rovato è ricoverato all’ospedale Civile di Brescia per un infortunio sul lavoro occorso poco dopo le sei del mattino di venerdì 6 ottobre all’Eural Gnutti di via Sant’Andrea, 3, che si occupa di estrusione e trafilatura di alluminio.

L’uomo ha ricevuto traumi e fratture al torace, ma non è in pericolo di vita.

La dinamica è ancora in via di accertamento da parte dei Carabinieri di Chiari e dell’Asst di Brescia.

Pare che l’operaio sia stato colpito da un carrello, mentre operava su un carro ponte.

Subito soccorso da colleghi e titolari dello stabilimento, non ha mai perso conoscenza.

Sul posto tre ambulanze, tra cui l’Elisoccorso, il 60enne, che abita in frazione San Giorgio, è stato portato al nosocomio della città di Brescia dove ora si trova ricoverato.

Sul posto sono arrivati anche i Vigili del Fuoco, che non sono però dovuti intervenire.

Gatto smarrito a Rovato: l’appello dei proprietari per “Conte”

A Rovato manca…Conte.

Non un nobile, nè l’ex allenatore della Nazionale, oggi finito in Inghilterra al Chelsea, ma un gatto. A cui i proprietari tengono molto, tanto da rivolgersi anche a Rovato.org, nella speranza di potere avere una segnalazione su dove si possa trovare e riportarlo a casa.

Conte è un gatto di grossa taglia – ci scrivono dalla zona di CapoRovato, bianco e grigio tigrato, con occhi dorati.

E’ sparito da qualche giorno, da via Lorenzo Gigli”.

Se qualcuno avesse informazioni è pregato di scrivere a rovatopuntoorg@gmail.com, in modo da potervi mettere in contatto con i proprietari.

Un libro su Rovato e la sua gente: venerdì in Teatro l’opera prima di Gian Luigi Piva.

“Rovato di eventi, luoghi e personaggi”.
Venerdì, alle ore 21, il teatro parrocchiale – sala della comunità “Mons. Zenucchini” di via Castello, 32 ospita la presentazione di un libro unico nel suo genere: un affresco di Rovato, capitale della Franciacorta, attraverso i suoi luoghi, le sue storie, i suoi personaggi.
L’autore è Gian Luigi Piva, imprenditore rovatese (oggi titolare di Bagnomio, in via Franciacorta, 100), attivo ormai da diverso tempo nel tessuto sociale e commerciale della nostra cittadina.
Un non addetto ai lavori, quindi, che si è cimentato in un percorso che l’ha impegnato per oltre due anni in ricerche, studi ed approfondimenti utili alla realizzazione dell’opera.
Il libro conta 374 pagine, oltre 400 fotografie, varie tabelle e cartine, tutte dedicate alla scoperta di Rovato.
Un volume utile sia ai rovatesi sia a chi, da fuori, si approccia per la prima volta alla Franciacorta.

Casa del Sole: domenica a Rovato torna la “Giornata del benessere”.

La Casa del Sole Onlus di Rovato organizza domenica 8 ottobre 2017 “La Giornata del Benessere“.

Le attività verranno svolte dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso la sede in Via Lombardia n. 25 – Rovato (all’interno della Stazione Rovato Borgo, di fronte alla Stazione di Rovato FS).

Clicca qui per visualizzare la mappa.

Per visionare gli orari delle singole attività scarica il programma completo!

L’obiettivo della Onlus Casa del Sole di Rovato è quella di offrire aiuto e sostegno a persone (malati e loro cari) che vivono una situazione di sofferenza, cercando di alleviare la stessa con la nostra presenza e disponibilità, affinché non si sentano sole.

Creare un luogo d’incontro accogliente dove si svolgono attività rivolte al benessere della persona.

“Il malato di tumore – dicono volontarie e volontari –  purtroppo per un periodo della sua vita è costretto a vivere attraverso il proprio corpo sensazioni negative, il nostro obiettivo è quello di cercare di ripristinare sensazioni positive e piacevoli”.

Info e contatti sul sito casadelsoleonlus.org .

Belotti su “Il Leone” sui dipendenti comunali: “Ai pochi che a Rovato si lamentano…”

Dopo le polemiche dei giorni scorsi su farmacie, bollettini comunali e dintorni, il sindaco di Rovato Tiziano Belotti torna a prendere carta e penna per un nuovo editorialem quello de IL LEONE del mese di Settembre 2017. Altre parole che susciteranno sicuramente dibattito, visto che l’argomento sono i 78 dipendenti comunali oggi in pianta organica all’Amministrazione:

“E’ una specie di campo minato che gli amministratori sani di mente amano evitare, per mille motivi. Se poi ci mettiamo la proliferazione delle maschere, del moralismo di facciata e dell’ipocrisia che è il filo conduttore della nostra epoca e di tante altre epoche non particolarmente illuminate, capiamo bene che ci sarebbe da evitarne qualsiasi cenno. Però così si finirebbe per essere complici di quell’ipocrisia imperante che tutti biasimiamo ma che nessuno veramente disdegna. Quindi, concedetemi qualche giochetto d’equilibrismo e qualche migola di ambiguità per trattare un tema assai delicato; e per questa volta leggetemi tra le righe, e coglietene liberamente le gradazioni e gli accenni. Il tema sarà pure sensibile, ma non riesco, dopo quel che ho visto in questi due anni e rotti di amministrazione, a far finta di niente. E quel che ho visto, per me che provengo da un altro mondo, ha degli aspetti davvero sorprendenti, nell’uno e nell’altro senso.

Partiamo da una specie di assunto. Chi lavora nella pubblica amministrazione (e lo stesso vale per qualsiasi organizzazione lavorativa) è una piccola o piccolissima parte di una macchina molto complessa. All’interno della macchina ognuno ha un ruolo preciso ed una specifica funzione. La macchina funziona bene se ben rodata, bene organizzata e ben guidata, e se tutti le parti del complicato meccanismo fanno il loro dovere. Il Comune di Rovato ha una pianta organica complessiva di 78 dipendenti (per la maggior parte collocati in sede centrale, parte al Comando Polizia del Foro Boario, parte in biblioteca, parte alla farmacia comunale e parte al Macello).

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Rovato: dopo 15 anni, lascia l’incarico il prevosto, monsignor Gianmario Chiari.

Dopo 15 anni, il prevosto di Rovato lascia l’incarico.

Monsignor Gianmario Chiari, 72 anni, si è dimesso dall’incarico di prevosto. Rimarrà, per ora, amministratore parrocchiale, in attesa dell’arrivo del nuovo prevosto da parte della Diocesi di Brescia.

Dietro la scelta di monsignor Chiari ci sono alcuni problemi di salute che, uniti all’età, rendono sempre più pesante e gravoso gestire una comunità parrocchiale vicina, ormai, ai 20mila abitanti (di fatto tutte le Parrocchie rovatesi, a eccezione di quella della frazione Duomo).

Domenica 1 ottobre arriverà l’annuncio ufficiale, durante le messe in calendario nella Parrocchia di Santa Maria Assunta e nelle altre chiese della capitale della Franciacorta.

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