Droga e arresti: era a Rovato il bazar della cocaina diretta in Trentino-Alto Adige

Era a Rovato il bazar della cocaina – e del crack – che andava a rifornire mezzo Nord Italia e l’Alto Adige in particolare.

 Questa l’accusa della Dda di Trento e della Polizia che all’alba hanno condotto un’operazione da 25 ordinanze di custodia cautelare, incentrate a Bolzano ma arrivate a coinvolgere anche Brescia, Verona, Prato e Imperia. 37, invece, le persone indagate, perché ritenute parte di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti di varia natura.

All’interno di quest’indagine è stato ricostruito uno dei principali canali di rifornimento delle sostanze che poi prendevano la via dell’Alto Adige: era proprio Rovato, tanto che le misure cautelari hanno colpito anche alcuni residenti nella capitale della Franciacorta.

Complessivamente messi sotto sequestro 50mila euro, una pistola e poco più di un chilo e mezzo di cocaina.

Un Capodanno senza…festa. Il Comune non organizza la piazza del 31 dicembre: se ne riparla nel 2023.

Niente Festa (pubblica) di Capodanno 2022 a Rovato.

Quest’anno, nella serata del 31 dicembre piazza Cavour e le aree limitrofe non vedranno il Comune organizzare assieme a diverse associazioni lo spettacolo di fuochi d’artificio, la musica dal vivo, l’animazione e il tradizionale taglio del panettone (e pandoro) con un calice di Franciacorta Docg a inaugurare un buon 2023 ai rovatesi.

L’Amministrazione comunale di Rovato ha deciso di non realizzare la Festa di Capodanno in Piazza Cavour, una piccola tradizione partita nel 2017 che era cresciuta, anno dopo anno, soprattutto come partecipazione popolare, almeno fino all’arrivo della pandemia da Covid19.

Il 31 dicembre 2022 doveva essere l’anno del ritorno della Festa di Capodanno a Rovato in grande stile, ma non sarà così: troppi i costi, tra caroenergia, boom dell’inflazione e aumento delle materie prime, e quindi tutto rimandato – si spera – a tra dodici mesi e quindi al 31 dicembre 2023.

Capodanno 2022 a Rovato va così ad aggiungersi al Chilometro del manzo all’olio, in calendario lo scorso ottobre ma poi rimandato – con le stesse motivazioni – a tempi migliori, va a dire la primavera.

I fondi risparmiati con il Capodanno e con il Chilometro del manzo all’olio, si fa sapere dal Comune, serviranno da un lato per le luminarie natalizie – già presenti per le vie di Rovato – e per acquistare una quindicina di orologi da torre, la metà dei quali targati Frassoni (storica azienda rovatese che aveva sede in vicolo San Vincenzo).

Rientreranno, come una collezione di fatto unica almeno in Lombardia, nell’area museale rovatese che sorgerà all’ex cinema Corso di Corso Bonomelli, subito a sud dell’attuale biblioteca Cesare Cantù, con la collaborazione della scuola d’arti e mestieri Francesco Ricchino. I lavori dovrebbero partire a inizio 2023.

La danza sale in cattedra: stasera a Rovato Arabesque arriva in Municipio.

La danza sale in cattedra, per una sera, a Rovato.

Venerdì 18 novembre, dalle ore 20.30, Arabesque Rovato organizza – assieme a Comune e altre realtà del territorio – un appuntamento per parlare di tre diversi libri, realizzati negli ultimi mesi proprio dall’associazione culturale di via Don Racheli, 18: “L’essenza del danzatore”, “Un’immutabile evoluzione” e “Sbarra a testa d’accordo”.

Appuntamento al Salone del Pianoforte, al primo piano del Municipio, in via Lamarmora, 7, con spazio anche alla musica, a diversi interventi e a un finale a base di…rinfresco in chiacchiere.

Con questa serata di…gala Arabesque celebra la propria storia, iniziata nel lontano 1980 in pieno centro storico di Rovato, a due passi da Municipio e Parrocchia.

“Nell’architettura della nostra scuola si rispecchia – così dal sito internet ufficiale – la tradizione della danza accademica: gli ambienti medioevali sono stati ristrutturati tenendo in alta considerazione le caratteristiche per lo studio della danza…l’attività formativa della sede di Rovato viene poi integrata dai corsi svolti presso le succursali di Castegnato, Cazzago San Martino, Erbusco, Palazzolo sull’Oglio”.

Rovato: dopo il Ponte, arrivano il…Parco? Lavori al Foro Boario dal 2023. Ecco cosa cambierà

Inaugurato il sospirato Ponte, quello pedonale sugli Spalti Don Minzoni di Rovato, ora…arriva il Parco?

Forse.

L’area è la stessa, quella del Foro Boario di piazza Garibaldi: nell’autunno 2020 Regione Lombardia e Comune hanno firmato un accordo di programma per svecchiare l’area mercatale, che ospita tra le altre cose Lombardia Carne, le sagre estive e il mercato del lunedì.

Secondo i progetti presentati, l’area più vicina a via Annunciata Da Cemmo (dove ci sono le scalette che portano al Ponte) ospiterà uno spazio verde, idealmente collegato al vicino Monte Orfano. Piante in arrivo pure nel parcheggio di via Martinengo, quello che da mesi ospita il centro dei tamponi Covid19. Un’idea, questa, già presentata nel 2020 dall’opposizione di RovatoW, che chiedeva in realtà un “grande parco urbano” in tutta l’area del Foro.

Così non sarà, ma qualcosa comunque cambierà, anche per il mercato del lunedì, che verrà spostato un po’ verso nord, in direzione dell’isola ecologica attuale. Poco più in là, invece, nascerà una nuova struttura, con diversi porticati, che servirà sia da cucina per le sagre popolari (al pianterreno) che da spazio espositivo, artistico e culturale (al piano superiore).

Quando? I lavori dovrebbero riguardare, in diversi step, il 2023.

A completare il tutto si attende poi il Teatro della Franciacorta, proprio al confine nord dell’area: su questo fronte, però, il Comune è ancora a caccia dei fondi necessari, tra Pnrr, stanziamenti nazionali sul lato culturale e – perché no – bandi europei.

Mangiare bene e sano si può. Come? A Rovato ne parla La Casa del Sole Onlus con due incontri gratuiti in sala Zenucchini

Dopo la festa di pochi giorni fa per i dieci anni di vita, la Onlus Casa del Sole di Rovato riparte con incontri aperti a tutta la popolazione, questa volta sul delicato tema della corretta alimentazione per vivere meglio e più a lungo, prevenendo tumori e malattie.

Due gli appuntamenti in calendario: il primo già mercoledì 16 novembre, dove si parlerà di “Come organizzarci per seguire una dieta bilanciata”, mentre il 14 dicembre si parlerà di “Come cuocere correttamente gli alimenti e come conservarli”.

Entrambi gli incontri sono con la nutrizionista, Loredana Tarsia.

Si inizia alle ore 20.30 alla sala Zenucchini di via Castello, 32, accanto alla Parrocchia Santa Maria Assunta del centro storico di Rovato.

L’ingresso è gratuito.