Ferrovie: RFI investe per la gestione dei treni sulla Bergamo – Rovato

Novità sulla linea ferroviaria tra Bergamo e Rovato.

La comunicazione arriva direttamente da Rete Ferroviaria Italiana, con la seguente nota:

Milano, 4 marzo 2019

È attivo da domenica 3 marzo, fra Bergamo e Rovato, il nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM) per la gestione del traffico ferroviario.

Gestirà l’intera linea Brescia – Bergamo dal Posto Centrale Multistazione (PCM) di Milano Greco Pirelli, dal quale sarà possibile comandare a distanza la circolazione ferroviaria e il Blocco innovativo per il distanziamento in sicurezza dei treni.

L’ACCM consente una gestione più efficiente della circolazione ferroviaria e dell’infrastruttura, garantisce una maggiore flessibilità nell’uso dei binari migliorando così gli standard di regolarità e puntualità dei treni. In caso di guasti, riduce al minimo i disservizi e consente di far viaggiare i treni, mantenendo il livello di sicurezza al massimo previsto dalle normative vigenti (Safety Integrity Level 4, norme IEC 61508).

Benefici anche per i processi di manutenzione dell’infrastruttura, grazie ai sistemi informatici di diagnostica che permettono una migliore gestione delle avarie improvvise.

Oltre 100 tecnici – personale di Rete Ferroviaria Italiana e di ditte appaltatrici specializzate – hanno condotto le complesse operazioni per la messa in esercizio del nuovo sistema.

Investimento economico complessivo 20 milioni di euro.

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Rovato: boom di votanti alle primarie Pd. Vince Zingaretti. Giachetti scavalca Martina.

Nicola Zingaretti vince le primarie anche a Rovato.

Il presidente della Regione Lazio, a livello nazionale, si aggira sopra il 65 per cento dei voti (i risultati definitivi attesi oggi, lunedì 4 marzo 2019). Alta l’affluenza, attorno al milione e settecentomila persone, più o meno in linea con le primarie 2017 che premiarono Matteo Renzi.

A Rovato, nel seggio di piazza Palestro, si è votato molto: 351 persone al seggio. Un netto aumento rispetto ai 290 votanti delle primarie 2017, quelle di Renzi confermato segretario.

Zingaretti a Rovato è al 70 per cento, mentre, a differenza del dato nazionale, a Rovato Giachetti supera Martina: 15,7% contro 14,2%.

Ecco il comunicato del Pd Rovato, che da pochi mesi vede segretario Sergio Manenti:

“Cari amici,
di seguito vi comunichiamo i risultati delle elezioni primarie che si sono tenute oggi al seggio di Rovato:

TOTALE VOTANTI: 351
Zingaretti: 246 voti (70.08%)
Giachetti: 55 voti (15.67%)
Martina: 50 voti (14.25%)
0 bianche, 0 nulle

Grandissima giornata di partecipazione democratica.
Un grande grazie ai volontari che hanno dedicato la loro domenica per consentire che anche a Rovato fosse possibile decidere quale fosse il segretario nazionale del Partito Democratico.
Un grande grazie a chi è venuto al seggio per affermare che un’Italia diversa è possibile.
Grazie a tutti.”

Già al voto di gennaio 2019, dedicato agli iscritti, Zingaretti aveva fatto il pieno a Rovato: per lui 48 voti (75%), Giachetti 13 (20%) e Martina 3 (5%)

 

Carnevale: domenica 3 marzo festa in piazza Cavour. Tema: “Il mercato di Rovato”.

Domenica 3 marzo è tempo di Carnevale: a Rovato l’appuntamento è nella centrale piazza Cavour, a partire dalle ore 14, con il concorso di maschere (rigorosamente autoprodotte) per gruppi di almeno tre persone. Interessante il gruzzoletto: primo premio mille euro, secondo premio cinquecento euro, terzo premio trecento euro.

Il tema scelto dall’Amministrazione comunale, per l’edizione 2019, è “Il Mercato di Rovato”.

Così Il Leone, il bollettino comunale, rende noto il programma della domenica:

“Domenica 3 Marzo, dalle ore 14.00, torna l’appuntamento ormai classico con il carnevale rovatese in piazza Cavour.

L’animazione degli artisti di strada, i truccabimbi e lo spettacolo itinerante di bol­le giganti accompagneranno l’attesa verso il concorso delle maschere più originali e belle, quest’anno con il tema “Il mercato di Rovato”.

Alle ore 14.45 le iscrizioni, possibili in prossimità del palco, saranno chiuse di fronte alla giuria e sarà dato il via alla presentazione delle maschere, sempre sul consueto palco allestito per l’occasione.

Come per il 2018, anche quest’anno i premi per le maschere più belle sono so­stanziosi: 1.000 Euro per il primo clas­sificato, 500 e 300 rispettivamente per il secondo e il terzo.

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Comune condannato in appello: il Pd, “paghino gli amministratori di Rovato. Di tasca loro”.

Il Circolo di Rovato del Partito Democratico prende parola dopo la condanna, in appello, dei Comuni di Rovato e Pontoglio (clicca qui) per l’aumento ritenuto non legittimo dei certificati di idoneità alloggiativa.

Di seguito, il comunicato Pd:

La Corte d’Appello di Brescia con sentenza n. 337/2019 del 13/02/2019 ha condannato il Comune di Rovato, in solido con il Comune di Pontoglio, a pagare oltre ottomila euro di spese legali in riferimento all’ingiustificato aumento dei costi di segreteria del certificato di idoneità alloggiativa, portato da 50 € a 312 €. Costi, lo sottolineiamo, che determinano anche un gravame indiretto sui proprietari di casa. Ricordiamo che anche in primo grado i Comuni vennero condannati dal tribunale di Brescia a pagare oltre settemila euro di spese legali.

A questi costi vanno aggiunte le parcelle dell’avvocato difensore del Comune.

Già nel 2015 avevamo previsto il probabile esito della vicenda giudiziaria, viste le numerosissime condanne per discriminazione riportate in casi praticamente identici presso Comuni a guida leghista nella bergamasca. Il certificato di idoneità alloggiativa, infatti, è necessario per richiedere ricongiungimenti familiari, permessi di soggiorno ecc.

Nonostante la soccombenza patita in primo grado e l’orientamento consolidato della giurisprudenza in materia la giunta rovatese decise comunque di ricorrere in appello.

Per questi motivi riteniamo che questi ingenti costi dovrebbero essere pagati direttamente di tasca loro dagli amministratori che hanno deciso i ricorsi e non dalla cittadinanza: troppo comodo fare i populisti a buon mercato con i soldi dei cittadini senza risolvere i problemi.

Partito Democratico Rovato”

Rovato: a Castello Quistini arrivano i workshop di primavera.

A Rovato con l’arrivo della primavera, oltre agli ormai affermati appuntamenti come l’apertura dei giardini al pubblico durante le Domeniche  e festivi di Maggio e Giugno e il Garden Festival, il format green con handmade, design e artigianato in programma il 4-5 Maggio, a Castello Quistini c’è un programma un ricco calendario di laboratori e workshop dedicati al mondo del verde, all’arte e all’artigianato.

Si partirà Sabato 9 Marzo con le ragazze di Grigiocielo che insegneranno a creare una profumata ghirlanda di Primavera per poi nel workshop del pomeriggio insegnare ad incidere la gomma creando un timbro personalizzato, per poi imparare a stampare su carta o tessuto. Domenica 10 Marzo sarà la volta di Monica Bispo che insegnerà a realizzare un vaso minimalista in terra cruda che poi verrà brunito con la pietra d’Agata.

Sabato 16 Marzo tornerà Grigiocielo per un workshop di acquerello botanico e un laboratorio per imparare l’antica arte della calligrafia. Domenica 17 sarà invece la volta di Kokì, architetto e tra i maggiori progettisti di Kokedama, le famose palle di muschio appese. Il 24 Marzo tornerà Marilena Pinti, l’esperta di erbe spontanee che insegnerà a ricnoscerle e ad utilizzarle in cucina e per il proprio benessere.

Il 6 Aprile un workshop con Monica Bispo rivolto ai più piccoli chiamato “Toys” per insegnare a creare il proprio giocattolo in polpa di carta e gesso. Il 30 Aprile si imparerà a ricamare su tessuto e il pomeriggio a creare una composizione floreale primaverile. L’ultimo workshop in programma, prima dell’appuntamento Garden Festival, sarà il laboratorio di profumeria botanica, con Olfattiva.

Info e iscrizioni: http://www.castelloquistini.com.

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Rovato e Pontoglio condannati in appello per i costi dell’idoneità alloggiativa

Asgi e Fondazione Guido Piccini per i diritti dell’uomo (con il sostegno della Cgil) hanno visto accolto, anche in appello, il ricorso presentato contro i Comuni di Rovato e Pontoglio “per l’aumento sproporzionato del costo dei certificati di idoneità alloggiativa”.

Lo spiega un comunicato diffuso lunedì 25 febbraio della stessa Asgi, l’Associazione studi giurici sull’immigrazione, che riprendiamo di seguito:

“Confermata in Appello la condanna per discriminazione indiretta a danno delle famiglie di cittadini stranieri.

Rilasciare il certificato di idoneità alloggiativa ad un costo troppo oneroso, anche se in astratto non è richiesto ai soli stranieri, è discriminatorio perché solo per essi finisce per incidere su diritti fondamentali della persona come quelli alla unità familiare. Il certificato serve infatti per le pratiche di ricongiungimento familiare. Renderlo cosi difficilmente ottenibile vuole quindi dire operare una illecita discriminazione indiretta in danno degli stranieri.

E’ quanto stabilito dalla Corte di Appello di Brescia da una sentenza odierna con cui si conferma pienamente la decisione di primo grado. La Corte ha così riaffermato che la discrezionalità dei Comuni nelle scelte di politica fiscale trova un limite nei principi costituzionali.

La vicenda nasce nel 2015 quando i Comuni di Rovato e Pontoglio – con l’evidente finalità di scoraggiare la presenza di stranieri nei due Comuni – avevano applicato un aumento vertiginoso del diritto di segreteria per ottenere il certificato di idoneità alloggiativa: addirittura + 624% per il Comune di Rovato e + 212% per il Comune di Pontoglio.

Il Giudice di primo grado aveva accolto il ricorso proposto da ASGI e da Fondazione Guido Piccini per i diritti dell’uomo (e sostenuto anche da CGIL di Brescia) – assistite dagli avvocati Alberto Guariso e Marta Lavanna – ordinando ai comuni di ripristinare l’importo precedente e di restituire agli stranieri che nel frattempo avessero chiesto il certificato quanto pagato in eccesso.

Oggi la condanna in appello. I Comuni sono stati anche condannati a pagare le spese di causa.

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Non solo Rovato: le bollicine di Franciacorta sbarcano a Trieste.

Dal Consorzio Franciacorta Docg: 

Ritorna l’appuntamento con i Festival itineranti Franciacorta che, per la prima tappa approderanno nella bellissima città di Trieste, lunedì 11 marzo. Ad ospitare l’evento saranno le affascinanti sale dell’Hotel Savoia Excelsior Palace nel centro della città con affaccio sul mare.

Le ventiquattro cantine presenti nello splendido edificio accoglieranno esperti di settore, ma anche appassionati, sempre più curiosi e desiderosi di conoscere e approfondire il gusto del Franciacorta, declinato nelle sue diverse tipologie.

Come di consueto dalle ore 16.00, i banchi d’assaggio saranno accessibili per la stampa e gli operatori, con la possibilità di partecipare al seminario dedicato a diverse annate della tipologia più esclusiva, il Satèn. A partire dalle 18.00 invece, l’apertura al pubblico e il seminario di degustazione dedicato alle diverse tipologie di Franciacorta.

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