BUON 25 APRILE, BUONA LIBERAZIONE DA ROVATO PUNTO ORG!

Buon 25 Aprile e buona festa della Liberazione a tutte e tutti gli utenti di Rovato.org, in questo 77esimo anniversario.

Ma perché si celebra proprio il 25 Aprile 1945 come Festa Nazionale, con la Liberazione dalla dittatura fascista e nazista?

A chiamare all’insurrezione, il 25 Aprile 1945, un proclama letto dal partigiano Sandro Pertini, successivamente Presidente della Repubblica:

« Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire. » Clicca qui per l’audio di Sandro Pertini che proclama lo sciopero generale, Milano, 25 aprile 1945.

ROVATO – Anche Rovato pagò il suo pesante tributo di sangue alla dittatura fascista e nazista, con i morti, in particolare, della cascina Bortolotto, proprio nei dintorni del 25 aprile 1945, causati dall’arrivo della colonna fascista del ras Farinacci, diretto verso a Valtellina (fu giustiziato il 28 aprile 1945).

BRESCIA – Brescia e provincia ebbe, secondo i dati ufficiali post-Liberazione, 5.074 partigiani (di cui 45 donne) divisi in 16 Brigate. 490 partigiani morirono in provincia, altri 139 nel resto d’Italia e d’Europa. 764 internati politici morirono durante la prigionia, 100 civili furono uccisi nelle rappresaglie fasciste e naziste solo nel Bresciano.

La libertà costa cara, tanto”.

Clicca qui per la storia della Resistenza a Brescia e provincia (sito ANPI).

Clicca qui per l’Archivio storico della Resistenza bresciana e dell’età contemporanea

25 Aprile: a Rovato e in Franciacorta si celebra così la Liberazione dal nazifascismo

Rovato, corso Bonomelli: i giorni dopo il 25 Aprile 1945

Per il 25 aprile, 77esimo anniversario della Liberazione dalla dittatura nazifascista, Rovato vedrà due iniziative coprire sia domenica 24 che lunedì 25 aprile.

Partendo dal momento istituzionale, proprio lunedì 25 aprile Amministrazione e associazioni d’arma si ritroveranno, con la popolazione, alle ore 9 davanti al Municipio; alle 9.30 la messa e a seguire il corteo, con la banda Luigi Pezzana, attraverso via Matteotti, corso Silvio Bonomelli, via Ricchino, piazza Cavour e il sacrario della Scuola primaria Ai Caduti. Qui, verso le 10.30, il saluto del sindaco Tiziano Belotti e l’intervento uf­ficiale del rappresentante Anpi Provinciale di Brescia, professor Mino Facchetti.

Il giorno prima, domenica 24 aprile, sul Monte Orfano ci sarà una camminata in ideale collegamento con quella prevista ad Assisi. Parola d’ordine dell’appello rovatese: “Fermatevi, la guerra è una follia”, a due mesi dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. A organizzare l’iniziativa Tavolo della Pace Monte Orfano – Franciacorta. le sezioni Anpi dell’Ovest Bresciano e altre associazioni, rovatesi e del territorio circostante. Due i ritrovi, alle ore 9: a Rovato in piazza Cavour, a Coccaglio in piazza Marenzio. I due segmenti s’incontreranno nel piazzale David Maria Turoldo, davanti al Convento dell’Annunciata.

Premio “Cesare Trebeschi”: anche Rovato protagonista del concorso bresciano per scuole e ambiente

Passa anche da Rovato – e nello specifico dalla sede di Acque Bresciane – la seconda edizione del Premio Cesare Trebeschi, volto a trasmettere ai giovani valori quali la sostenibilità sociale e ambientale, sta giungendo al termine. Partecipare è semplice e veloce, basta inviare una foto o un video originali e raccontare così la propria idea di sostenibilità ambientale e sociale. L’iniziativa è rivolta a tutti gli studenti e le studentesse degli istituti superiori di Brescia e provincia. La partecipazione può avvenire singolarmente o come classe.

Sono previsti premi da destinare ai migliori tre lavori di ciascuna sezione, lavori singoli e lavori di gruppo. Per i ragazzi sono in palio rispettivamente una e-bike, uno smartphone e un buono in denaro da 500 €, mentre per le classi dei gruppi risultati vincitori sono in palio tre esperienze formative offerte da Laba e da Fondazione Brescia Musei, oltre a somme di denaro per l’istituto di provenienza che vanno da 2.500 a 1.500 €.

I promotori del Premio sono Acque Bresciane, Associazione Artisti Bresciani, Acli Provinciali di Brescia aps, Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia, Fondazione Museke, Fondazione AIB, Fondazione ASM, Fondazione Brescia Musei, Fondazione Cogeme, Fondazione Sipec e Laba, Libera Accademia di Belle Arti. Il Premio è organizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Brescia e dei Comuni di Brescia e Cellatica.

Info: http://www.premiotrebeschi.it