Rovato: multe, patenti ritirate e veicoli sequestrati. Cosa è successo nel 2022?

Il Comune di Rovato ha diffuso i numeri relativi a multe e dintorni per il 2022.

Qualche dato tra quelli forniti: in dodici mesi cresciute del 30% le sanzioni per chi abbandona i rifiuti al di fuori dei regolari canali di smaltimento (porta a porta, ritiro a domicilio o isola ecologica): in totale, 219 le multe della Polizia locale. Praticamente una ogni giorno e mezzo dell’anno.

In totale, comminate 4.454 sanzioni per violazioni al codice della strada, soprattutto sorpassi e mancate precedenze. Controllati 3.100 veicoli, 270 dei quali (quasi uno su dieci…) trovato senza assicurazione e quindi sequestrato.

Ritirate 214 patenti, di cui 31 per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze.

Infine sono state 24 le persone trovate alla guida senza aver mai conseguito la patente: una su quattro circolava a Rovato e in Franciacorta con una patente poi risultata falsa.

“In viaggio con Fede”. Parte da Rovato l’associazione per ricordare il 16enne Federico Doga

Passa da Rovato la nascita dell’associazione “In viaggio con Fede”, voluta da famigliari e amici per ricordare Federico Doga, 16enne di Comezzano – Cizzago morto a inizio 2023 a Iseo, travolto da un’autovettura mentre attraversava la strada. Il giovane era una colonna delle giovanili del Rugby Rovato, oltre che studente del liceo Gigli della capitale della Franciacorta.

Domenica 29 gennaio, al ristorante-birreria La Loggia, è stata presentata l’associazione, con tanto di pranzo in compagnia e proiezione collettiva di Italia – Francia, valevole per il Sei Nazioni di rugby.

Per iscriversi e nuove informazioni è stata aperto anche un sito internet: www.inviaggioconfede.com

“In viaggio con Fede – spiegano amici e famigliari del 16enne – é il progetto nato per iniziative solidali e benefiche nel ricordo di Federico Doga. L’obiettivo è di far conoscere ai ragazzi chi era Fede e le qualità che ha mostrato nella sua breve vita.

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Auser Rovato: “Per non dimenticare”. Sabato musica e teatro nella Giornata della Memoria.

Riceviamo e pubblichiamo da Auser Rovato (in foto: soldati dall’Armata Rossa Sovietica liberano il lager nazista di Auschwitz – Birkenau, il 27 gennaio 1945):

PER NON DIMENTICARE

Ricordare ciò che è stato nella Giornata della memoria è un compito importante che in un contesto civile assume il valore di una necessità. Sono passati 77 anni dalla fine della seconda guerra mondiale e tutti hanno potuto conoscere, attraverso  testimonianze scritte da tante persone, le sofferenze che sono state inflitte a milioni di ebrei nel nome di una  superiorità di razza.

Come sia potuto accadere tutto ciò è la domanda che ognuno di noi si è posto e, ad ogni appuntamento con questa storia, un uguale sentimento di stupore e di sconcerto prende il sopravento. La conoscenza e le considerazioni che sono emerse sul  male fatto sono servite a prendere le distanze da un pezzo tragico della storia europea.

I riti sono utili, servono ad aiutare i sopravvissuti e noi tutti per  continuare a vivere con una maggior consapevolezza. La dimensione del “Male assoluto” è stata analizzata in tutti i suoi aspetti e assolutismi.  Nel corso di filosofia con Ione Belotti  abbiamo  potuto sondare  la “Banalità del male”, una condizione che ha un confine sottile tra noi e gli altri. E’ solo tenendo viva la memoria che possiamo tentare di combattere una natura umana che è portata a sopraffare a distruggere.

L’altro da noi è solo la nostra immagine riflessa. 

L’altro lo possiamo capire immedesimandoci in chi è vittima, oppresso, costretto a fuggire.

Lo vediamo  ogni giorno, semplicemente accendendo la nostra televisione.

SABATO 28 GENNAIO, ALLE ORE 20,30 presso la Sala Civica di Piazza Garibaldi siete invitati a condividere un momento di ascolto con il Gruppo teatrale Auser e “Yiddish Mame Ensemble”,  direzione musicale di Mauro Occhionero, con “Lettere di Hilda Dajc”.

Vi aspettiamo

Auser Insieme Rovato

Regionali in Lombardia: oltre alla leghista Pe, anche i M5S hanno una candidata made di Rovato. E’ la 48enne Cristina Medi Trasca

Regionali 2023 in Lombardia: sono due – entrambe donne – le candidate made in Rovato al voto che si terrà il 12 e 13 febbraio in tutta la Regione.

Oltre alla consigliera comunale Gabriella Pe, in lizza con la Lega a sostegno di Attilio Fontana, per il Movimento 5 Stelle (che sostiene Pierfrancesco Majorino assieme a Pd, Verdi – Sinistra e Patto Civico) c’è infatti Cristina Medi Trasca.

La Medi Trasca ha 48 anni, da anni impegnata nel settore delle Rsa e della sanità. Nata a Bucarest, in Romania, e residente a Rovato, è attivista del Movimento 5 Stelle da una decina d’anni.

Proprio sulla sanità Franciacorta in Movimento, che raduna i pentastellati dell’Ovest Bresciano, ha recentemente organizzato un convegno a cui hanno partecipato anche esponenti di Medicina Democratica e altre realtà.

Sempre sulla pagina di Franciacorta in Movimento, Cristina Medi Trasca viene presentata così:

“E’ diplomata e ha iniziato subito a lavorare come segretaria. Dopo un anno si è iscritta al Collegio Victor Babes e dopo 3 anni si è laureata come Infermiera Professionale. Dopo altri anni di studio si è laureata in management . Arrivata in Italia nel 2001 ha iniziato a lavorare in un ristorante, come badante a Novara e successivamente come barista. Nel 2003 ha iniziato il suo percorso come infermiera preso la Casa di Cura San Gaudenzio di Novara. Nel 2010 ha conseguito un Master di primo grado di Gestione del Coordinamento nelle Professioni Socio-Sanitarie . Nel 2011 si è trasferita in provincia di Brescia dove ha lavorato come Coordinatrice referente in una casa di riposo. Attualmente lavora come libera professionista sul territorio bresciano”.

Di sé dice: “Ho iniziato sul territorio con il M5S, partecipando a qualche gazebo informativo nei paesi vicini. Piano, piano siamo riusciti a mettere insieme un po’ di persone e ci siamo attivati anche nella nostra città creando una pagina FB, tanti gazebo informativi, eventi , flash mob e tanta, tanta informazione…sono sempre disponibile per le iniziative del Movimento sul territorio.”

Ubriaco in stazione a Rovato molesta i pendolari: denunciato un 40enne bergamasco

Momenti di tensione alla stazione ferroviaria di Rovato.

Un 40enne bergamasco ha importunato i pendolari, che aspettavano il treno, nella sala d’aspetto.

L’uomo, un operaio anche lui in attesa di un convoglio verso la Bergamasca, ha infastidito i presenti, dopo avere bevuto un po’ troppo con insulti e volgarità.

Una volta fermato, avrebbe minacciato gli agenti e si sarebbe spogliato davanti a loro.

In questo modo ha ricevuto una denuncia per oltraggio al pudore e resistenza a pubblico ufficiale.