Ferragosto a Rovato: arriva la Festa di San Rocco

Mercoledì 15 e giovedì 16 agosto è Festa di San Rocco nell’omonimo quartiere di Rovato, attorno alla chiesa, tra le vie San Rocco e Marchesi.

Due serate di festa in compagnia, con buon cibo, spettacoli per bambini, musica e mostre fotografiche dedicate al tempo andato.

Si parte alle 20 della serata di Ferragosto con il rosario in Chiesa. Alle ore 21 lo spettacolo di burattini “Gioppino e il campo dei diamanti” con la Compagnia “Il Riccio”.

Giovedì invece fin dalle ore 15 artisti in piazza, merca­tino dei bambini e la mostra fotografica “Mondo agricolo: dalle semine al rac­colto” con gli scatti di Gianni Paletti del circolo fo­tografico “Luca Marenzio” di Coccaglio.

A partire dalle ore 20 la processione con la statua di San Rocco per le vie deel quartiere. Si chiude poi a partire dalle ore 21 con danze e musica affidate all’orchestra Cristian Villani.

Sia mercoledì che giovedì, dalle ore 19, si potrà mangiare nella piazzetta del quartiere attraverso l’apposito stand gastronomico con griglieria e ro­sticceria.

Organizza il Comitato del quartiere San Rocco di Rovato.

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“Caro sindaco di Rovato ti scrivo…” La prima lettera di agosto di Tino Buffoli

Con agosto si chiudono su Rovato.org le lettere di Tino Buffoli rivolte al sindaco di Rovato.

Tre missive, che pubblicheremo da qui a fine mese, dato che ad agosto, come al solito, il blog rallenta i ritmi.

Per le missive precedenti clicca qui

La prima delle tre lettere di agosto, dedicata al cinema Don Bosco, accanto all’oratorio, in disuso da anni.

“L’ex Cinema, il Don Bosco, è della Parrocchia e anch’esso oltre che essere inutilizzato e in stato di degrado, non concorre certo a ricreare il paesaggio, proprio nel tratto degli Spalti che sono il migliore scorcio delle vestigia di Rovato.

Lo stabile si trova proprio di fronte alle Scuole elementari, edificio monumentale degli anni trenta tutelato dalla Soprintendenza e certamente non modificabile.

Tramontata definitivamente l’illuministica idea di costruire un plesso scolastico unico, baricentrico e polifunzionale, rimane da considerare la situazione delle scuole elementari così come  si presenta, per migliorarla e renderla rispondente alla domanda di aule e servizi in una prospettiva di medio, lungo termine.

Le scuole di Duomo e Lodetto, con le migliorie, nel frattempo intervenute, sono plessi con spazi organizzati e sufficienti, capaci di dare adeguate risposte. Tutt’altro si può dire delle Scuole elementari del Centro, carenti di aule e servizi anche in considerazione dell’incremento demografico.

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Alpini: quattro giorni di festa ANA a Rovato.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI – SEZIONE DI BRESCIA – GRUPPO ALPINI DI ROVATO

27.28.29.30 – LUGLIO – 2018

PRESSO FORO BOARIO – PIAZZA GARIBALDI

FESTA ALPINA

PROGRAMMA

VENERDI 27 LUGLIO

Ore 19:00 – Apertura della festa con servizio gastronomico presso lo stand.

Ore 21:00 – Serata danzante con l’orchestra “GIAN BAND”.

SABATO 28 LUGLIO

Ore 20:30 – Serata danzante con l’orchestra “MARA E LA SUA BAND”.

DOMENICA 29 LUGLIO

Ore 12:30 – Pranzo presso lo stand per Soci Alpini, Simpatizzanti, Familiari ed Amici

(Spiedo con polenta solo su prenotazione).

Da ASPORTO alle ore 12:00

Al TAVOLO dalle ore 12:30 circa

Ore 20:30 – Serata danzante con l’orchestra “BLUE MARINE”.

LUNEDI 30 LUGLIO

Ore 20:30 – Serata danzante con l’orchestra “OSCAR DI STEFANO”.

Ore 23:30 – Chiusura della festa.

In tutte le quattro serate e Domenica a mezzogiorno funzioneranno:

Servizio Gastronomia, Bar, Ristoro, Pesca, Ruota e … Giochi.

Avis Rovato: tre giorni di festa e solidarietà al Foro Boario.

L’AVIS Comunale di Rovato organizza nelle giornate del 13-14-15 luglio la festa annuale che si terrà a Rovato presso l’area fiere del Foro Boario.
Tre giornate a cui tutti i cittadini sono invitati: non mancheranno la buona cucina e l’intrattenimento.
Nella serata di venerdì, oltreché cenare, i presenti potranno intrattenersi con la musica funky del famoso gruppo dei “Funky Dope” ed, a seguire, l’esibizione del gruppo “Fusion Dance”, importante scuola di ballo latinoamericano specializzata in salsa, rueda, bachata, bachatango, cha cha, kizomba.
A Dalle 19.30 alle 22.30 per i più piccoli animazione e divertimento con il tuccabimbi a cura della “Spiaggia delle Tartarughe”. Per i più grandi ballo liscio in allegria con la “Cristian Villani Band”.

Nella giornata di domenica 15 a pranzo, su prenotazione, sarà possibile gustare il baccalà con polenta, mentre la sera la cena sarà allietata dalla musica di “Quelli dell’Ape”: tre esilaranti musicisti bresciani che arriveranno con la loro specialissima Apecar e animeranno la serata.

Nel corso della festa, tutte le sere, sarà sempre presente la pizza cucinata con forno a legna!

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Pd Rovato: “anche noi sabato con una maglietta rossa”.

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico di Rovato:

Rovato 05/07/2018

Adesione all’iniziativa “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità”

Il circolo del Partito Democratico di Rovato aderisce all’iniziativa “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità “ promossa dall’associazione “Libera” e dal suo presidente Don Luigi Ciotti e da numerose altre realtà associative.

Dal testo dell’appello:
“…Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Alan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori….”

(Qui il testo completo dell’appello:
http://www.libera.it/schede-549-una_maglietta_rossa_per_fermare_l_emorragia_di_umanita)

Pertanto, invitiamo tutta la cittadinanza di Rovato SABATO 07 LUGLIO a indossare una maglietta o un indumento rosso come quei bambini. Per testimoniare che un’accoglienza in grado di coniugare sicurezza e solidarietà è doverosa!

Circolo Partito Democratico Rovato

Rovato: arriva il R.E.I. (reddito d’inclusione). Chi può accedervi e come richiederlo.

Anche a Rovato è possibile richiedere il R.E.I., il reddito d’inclusione.

Il punto di riferimento è l’Ufficio di pubblica assistenza.

Cliccando qui si trova il bando.

Il numero di telefono è lo 0307713273.

E’ una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica. I cittadini possono richiederlo dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso indicati dai Comuni. Il REI si compone di due parti:

  1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
  2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

Dal 1° gennaio 2018 il REI ha sostituito il SIA (Sostegno per l’inclusione attiva) e l’ASDI (Assegno di disoccupazione).

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“Caro sindaco di Rovato ti scrivo…”: la lettera di luglio di Tino Buffoli

Su Rovato.org la lettera di luglio scritta dall’ex vicesindaco di Rovato, e oggi esponente del circolo culturale C.E.A.L.F. di Rovato, Tino Buffoli, idealmente rivolta al primo cittadino, Tiziano Belotti.

Clicca qui per le lettere precedenti.

“Una legislatura all’insegna del…Ponte.

Si può ben dire che questa legislatura è nata e si consuma all’insegna del Ponte. Il Ponte sugli Spalti, all’insegna della “Bellezza”, come si ebbe a dire. Il Ponte, come segno del Rinnovamento e chiave di volta per cambiamenti decisivi.
I cittadini di Rovato, in questa specie di suspance restano in attesa.

Intanto si vocifera, si fanno congetture e anche delle più strane perché di questo Ponte pur così dirimente, si sa ben poco o nulla.

Il mio amico Charly è convinto sia una specie di restauro medioevale fatto di assi e marchingegni. Quando gli ho detto che si tratterebbe di un’ opera avveniristica, post moderna, non ci voleva credere!
Bando alle facezie! E vengo ad una richiesta: Perché non si espone nell’atrio del Comune il modellino del Ponte? Quanto meno, perché non lo si effigia e descrive sul Giornale del Comune? Due iniziative semplici con il pregio di informare e appagare la curiosità dei cittadini. Di che si tratta, insomma!

L’alone di mistero che circonda il Ponte, rimanda a tanti mormorati sottintesi. “Dopo il Ponte succederà questo e quest’altro” e giù altre congetture, anche delle più strane. Infatti nessuno pensa ad un impazzimento. Il Ponte non può essere un mero implemento estetico. Ergo, se si fa il Ponte lo si fa per i fatti conseguenti…ci mancherebbe altro! Non sfidiamo l’intelligenza!

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