Rovato senza sindaco: si è dimesso Tiziano Belotti

Rovato senza sindaco. Si è dimesso martedì 2 dicembre Tiziano Belotti, architetto di 53 anni, da sei primo cittadino della capitale della Franciacorta.

Dietro le dimissioni l’atto di costituzione in mora ricevuto in Municipio da parte della Corte dei Conti, nell’ambito di un’indagine che riguarda la cessione del 51% di quote di Lgh (dove c’è anche Cogeme) ad A2A, a cavallo tra 2015 e 2016.

L’ipotesi è che, senza una gara a evidenza pubblica, ci possa essere stato un danno erariale per le casse dei Comuni coinvolti (tra cui Rovato).

Belotti, che ha avversato la fusione A2A – LGH, ha deciso quindi di dimettersi.

“Mi si accusa – scrive Belotti – di avere responsabilità di un presunto danno patrimoniale per detta vicenda, ignorando di fatto tutte le numerose azioni, anche pubbliche, e tutte le sollecitazioni avanzate dal sottoscritto proprio nel senso di pretendere una gara pubblica…vivendo da sempre con un’etica e una morale non ritengo di potere continuare l’esperienza da sindaco in queste condizioni assurde e irragionevoli. Non posso accettare di essere colpito da atti per i quali mi sono battuto io in prima persona e che adesso mi vedrebbero accusato di negligenza. Per questi motivi, e per altri che mi riservo di produrre successivamente, rassegno oggi con enorme tristezza le mie dimissioni da sindaco, consapevole che questo ruolo risulta davvero impossibile da esercitare con serenità, con la giusta serietà e il giusto senso del dovere”.

Belotti ha 20 giorni di tempo per cambiare idea. Se entro l’antivigilia di Natale questo non accadesse, arriverà un commissario e a primavera 2022 si tornerà a votare.

Da Rovato…al Quirinale: la 18enne Esmeralda Serranò nominata “Alfiere della Repubblica”

Esmeralda Serranò, 18 anni e residente a Rovato, è tra la trentina di “Alfieri della Repubblica” nominati dal Presidente Mattarella per il loro ruolo, seppur giovane, nell’aiutare gli altri, utilizzando in particolare le nuove tecnologie.

Esmeralda Serranò, che ha finito il liceo Gigli e ora studia all’Università di Bergamo, è stata premiata perchè – si legge nelle motivazioni ufficiale del Quirinale – “durante il lockdown si è presa cura di un gruppo di bambini di una scuola secondaria di primo grado, trasmettendo loro speranza e gioia di vivere e aiutandoli, nel percorso educativo e scolastico, a superare le difficoltà delle lezioni a distanza. Nonostante il dilagare dei contagi nella sua comunità, Esmeralda ha svolto il ruolo di animatrice di un gruppo estivo, ideando per i bambini coinvolti giochi e momenti di ricreazione, con l’obiettivo di portare serenità e allegria anche nei momenti più duri della vita della comunità”.

Così il “Lorenzo Gigli” di Rovato ha voluto celebrare (l’ex) studentessa, classe 2003:

“Siamo orgogliosi di comunicare che la nostra ex studentessa 19enne del liceo delle scienze umane, Esmeralda Serranò, riceverà al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Alfiere della Repubblica, essendosi classificata tra i primi 30 studenti d’Italia per meriti scolastici acquisiti, durante il percorso di studi alla scuola superiore.

BRAVA ESMERALDA!
SIAMO ORGOGLIOSI DI TE!”

Rovato & Franciacorta: ecco i ristoranti stellati Michelin nel Bresciano per il 2022.

Rovato non c’era, ma…quasi. La Guida Michelin con i ristoranti stellati ha presentato i propri risultati con la Guida Michelin 2022 a Corte Franca, in Franciacorta, a pochi chilometri da qui.

Un altro legame con Rovato è la conferma delle “Due Stelle” al Miramonti L’Altro di Concesio, dove regna – in cucina – Philip Léveillé, grande chef bretone che dal 1987 vive in Franciacorta, con un primo impatto stretto proprio a.,…Rovato, a fine 1987, come raccontanto da lui stesso .

Rovatese Doc è poi Stefano Cerveni, classe 1969, chef al “Due Colombe”, un tempo a Rovato e ora invece a Borgonato di Corte Franca.

Oltre al Miramonti L’Altro e al Due Colombe, i ristoranti stellati Michelin nel Bresciano sono:

“Due Stelle”a Villa Feltrinelli di Gargnano.

Una Stella” invece a: Esplanade di Desenzano D/G, Lido 84 di Gardone Riviera, La Tortuga di Gargnano, Capriccio di Manerba Del Garda, La Rucola 2.0 seMpre a Sirmione E La Speranzina di Sirmione (new entry, l’unica) sempre a Sirmione.

Lontano dal Benaco e nella Bassa Bresciana spiccano invece il Sedicesimo Secolo di Orzinuovi, Al Gambero di Calvisano e il Leon D’Oro di Pralboino.

Rovato: minaccia suicidio, si ferisce e usa lo spray contro gli agenti. 42enne in ospedale.

Pomeriggio agitato quello di martedì 16 novembre in via XX Settembre, nel cuore di Rovato. Un 42enne rovatese, ai domiciliari, ha minacciato il suicidio, colpendo se stesso con un coltello.

I famigliari hanno avvertito carabinieri, polizia locale e 118, arrivati sul posto. Il 42enne però si è chiuso nella propria stanza, utilizzando poi una bomboletta spray al peperoncino (quelle anti-aggressione) contro gli agenti intervenuti per immobilizzarlo.

Il 42enne è stato così portato in ospedale, a Chiari, per curare le ferite.

Week end denso a Rovato tra storia locale, arte solidale e i trattori di Coldiretti

Fine settimana ricco di appuntamenti a Rovato.

Venerdì all’aula studio della biblioteca Cantù, ore 20.30, si presenta il romanzo storico dedicato (anche) a Rovato “Congiure in Franciacorta” con l’autore, il ricercatore di storia locale Alberto Fossadri. Sempre venerdì, ma in Municipio, il primo dei tre convegni di scuola Ricchino e Cogeme su altrettante famiglie rovatesi illustri nell’ambito dell’arte e dell’artigianato. Si parlerà dei Caratti, con Aldo capostipite dei “brusafer” di casa nostra.

Sabato e domenica invece all’oratorio della Disciplina, sotto la Torre Civica, c’è “Generare mondi: donne tra impegno e talento”. Una mostra di opere d’arte, con asta benefica su Instagram, il cui ricavato andrà per il sostegno alle donne vittime di violenza.

Infine domenica la “Giornata del Ringraziamento” di Coldiretti Rovato e Franciacorta. Ritrovo alle ore 8.30 fuori da La Loggia, da dove partirà la sfilata dei trattori fino in piazza Cavour, per la consueta benedizione e il pranzo sociale (fissato a Lodetto).