(Non solo) Rovato: fino al 23 ottobre è tempo di “Rinascimento Culturale” in Franciacorta

E’ iniziato in Franciacorta il festival Rinascimento Culturale, arrivato ormai alla settima edizione. Un appuntamento clou per la cultura del territorio, partito il 16 settembre e che proseguirà fino al 23 ottobre.

Purtroppo, non ci sono appuntamenti a Rovato, ma tra gli incontri sul web e quelli nei Comuni limitrofi, non mancano le occasioni di spunto e riflessione.

“I difficili ultimi mesi – spiegano gli organizzatori – all’insegna di un’emergenza sanitaria mondiale, non fermano il festival Rinascimento Culturale. Anzi, proprio grazie alla forza della cultura si rinnova la proposta artistica con la settima edizione del festival: un appuntamento che è diventato, anno dopo anno, un punto di riferimento.

Quest’anno abbiamo discusso se rimandare il festival, viste le complicazioni della pandemia. Poi abbiamo capito che con il nostro nome non potevamo sottrarci e, anzi, avevamo la responsabilità di continuare, di suggerire un cambiamento, un tempo nuovo e ci auguriamo tutti migliore”.

Sarà un’edizione in totale sicurezza, rispettando i protocolli vigenti, con la registrazione obbligatoria a ogni evento tramite la piattaforma Eventbrite, fino a esaurimento posti.

N.B.: Agli eventi in presenza è obbligatorio presentarsi muniti di autocertificazione compilata in tutti i campi (verrà inviata tramite newsletter al database di chi si è già registrato, e allegata nella piattaforma Eventbrite), pena l’esclusione dall’ingresso. Si comunica che gli organizzatori non potranno fornire il modulo prima dell’inizio della serata per evitare assembramenti.

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Elezioni a Rovato: l’analisi di Angelo Bergomi

Elezioni comunali a Rovato: dopo il voto che ha premiato il sindaco uscente, Tiziano Belotti, e l’ufficialità sul futuro Consiglio comunale, riprendiamo la riflessione post-urne di Angelo Bergomi.

Già vicesindaco, segretario del Pd e capogruppo dem in Consiglio, Bergomi non si è candidato a questa tornata elettorale.

Il post è stata pubblicato sul blog di Bergomi e lo riprendiamo di seguito:

“Molti cittadini, in questi giorni, mi stanno interpellando in varie forme (molti fermandomi per strada) per chiedere la mia lettura del risultato del voto alle elezioni comunali rovatesi.

Premettendo di non avere la verità in tasca, a beneficio dei tanti lettori del mio blog e della mia pagina facebook, estendo il mio pensiero sull’argomento.

Partiamo da chi non è riuscito a esprimere nessun consigliere comunale.

Certamente sotto le aspettative il risultato della Liga di Maurizio Festa, di Rovato Capitale di Alberto Piva e di Roberto Manenti.

I motivi mi sembrano francamente diversi.

Le campagne elettorali di Festa e di Piva sono state tutt’altro che improvvisate, a differenza di quella di Roberto Manenti.

Per Piva la difficoltà maggiore è stata probabilmente il farsi conoscere, stante la giovane età ed essendo alla prima esperienza assoluta.

Per Festa è stato arduo il compito di far capire all’elettorato di centrodestra che la costituzione in consiglio comunale del gruppo L.I.G.A. e la conseguente candidatura fossero figlie non di un capriccio politico ma di reale presa di distanza da modalità amministrative inaccettabili vissute nel corso del primo mandato Belotti.

Usa la testa, fidati di Festa” vince sicuramente il premio per lo slogan più originale della campagna elettorale.

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Elezioni 2020 a Rovato: ecco il Consiglio comunale. Tutti gli eletti. Civica Belotti prima lista, Stefano Fogliata il più votato.

10 consiglieri per la maggioranza elettorale uscita dalle urne di Rovato (oltre ovviamente al sindaco Belotti) e 6 alle opposizioni (4 per Valentina Remonato, 2 per Renato Bonassi): niente posto in Consiglio per gli ex candidati sindaco Alberto Piva, Roberto Manenti e Maurizio Festa.

La possibilità, adombrata dalla maggioranza nelle ultime ore, di avere un consigliere in più vista la vittoria al primo turno non è andata in porto. La legge, infatti, prevede per chi vince al primo turno il 60% dei consiglieri, cosa che già oggi in paesi della grandezza di Rovato è prevista in automatico (10 consiglieri sono già oltre il 60% dei 16 seggi a disposizione).

Ecco quindi il Consiglio comunale di Rovato nella legislatura 2020-2025, al netto della nomina degli assessori da parte del sindaco Belotti. In caso di assessori eletti in Consiglio comunale, scatterebbe infatti il subentro dei primi dei non eletti nelle rispettive liste.

SINDACO: TIZIANO BELOTTI.
Maggioranza: 5 civica Belotti, 4 Lega, 1 Fratelli d’Italia.
Civica Belotti: Roberta Martinelli (156 preferenze), Stefano Belotti (95), Daniele Lazzaroni (67), Elena Belleri (65), Eduart Caca (45).
Lega: Stefano Venturi (227), Gabriella Pe (140), Daniela Dotti (109), Gabriele Buffoli (93).
Fratelli d’Italia: Carlo Alberto Capoferri (87).
Opposizioni: 4 liste Remonato, 2 liste Bonassi.
Candidati sindaci in Consiglio comunale: Valentina Remonato, Renato Bonassi.
Liste Remonato: Stefano Fogliata (Rovato Vale) 241 preferenze, Luciana Buffoli (Rovato Vale) 206 preferenze, Elena Zoppi (La Civica) 117 preferenze.
Liste Bonassi: Andrea Giliberto (RovatoW) 50 preferenze.

Covid19: arrivano i test sierologici della FIR. Il Rugby Rovato in pausa fino al 30 settembre

Il Rugby Rovato, una vera e propria istituzione nella capitale della Franciacorta, ferma tutte le attività sportive fino al 30 settembre causa Covid.

Non c’entrano, però, eventuali positività: l’obiettivo societario è infatti quello di ridurre a zero i contatti tra gli atleti, in vista del prossimo test sierologico, come previsto dalla FIR (Federazione italiana rugby). Una misura precauzionale, quindi, come spiega lo stesso Rugby Rovato in una nota firmata da Fabio Marzetta, consigliere e responsabile dell’ufficio stampa:

“L’Associazione Sportiva Nordival Rovato promuove ogni iniziativa volta alla tutela della salute e della sicurezza dei propri atleti e del proprio personale.

In linea con il principio etico enunciato, la società comunica di aver deciso autonomamente la sospensione dell’attività agonistica fino al 30 settembre compreso per programmare al meglio le incombenze di natura sanitaria che, in ottemperanza al protocollo emanato dalla Federazione Rugby, prevedono obbligatoriamente l’esecuzione di un test sierologico estemporaneo. A tale scopo lo staff medico societario ha ritenuto opportuno eliminare ogni occasione di contatto interpersonale al fine di conferire all’esame la maggiore credibilità possibile.

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Elezioni comunali a Rovato: sindaco, liste, il nuovo consiglio comunale. Il nostro “spiegone”.

Elezioni comunali 2020: lo “spiegone” di Rovato.org. Sindaco, voti alle liste e ai singoli candidati, il futuro Consiglio comunale: quello che c’è da sapere.

SINDACO – Su chi abbia vinto le elezioni comunali 2020 a Rovato non ci sono dubbi: Tiziano Belotti si riconferma sindaco, addirittura al primo turno, con il 53,7% dei voti. Valentina Remonato si ferma al 26,8%; Renato Bonassi all’11,3%. Fuori dal Consiglio comunale gli altri tre candidati: Alberto Piva supera il 4%, arrivando a un comunque positivo 4,06%. L’ex sindaco Roberto Manenti resta sotto il 3% (è al 2,4%). Per Maurizio Festa l’1,8% dei consensi.

LISTE – Per le liste: la civica di Belotti, un po’ a sorpresa, guarda tutti dall’alto in basso, forte del 22,2%. Più della Lega, seppur solo di una cinquantina di voti (21,6%). Una tendenza, quella delle liste personali, confermata dal terzo posto di Rovato Vale (Remonato) con l’11,8%, davanti a La Civica (con il sostegno del Pd), all’8,8%. Quinta piazza per Fratelli d’Italia (Belotti), al 7,2%, seguita da Rovato 2020 (Remonato) con il 5,4%. Infine RovatoW (Bonassi), al 4,5%, e Rovato Capitale (Piva), che chiude l’elenco delle liste sopra il 4%, avendo ottenuto il 4,2%. Forza Italia (Belotti)? Male: il 3,3%, indietro anche rispetto a Rovato Futura (Bonassi), al 3,6%.

CONSIGLIO COMUNALE – Già, ma i consiglieri comunali? A oggi, mercoledì 23 settembre, sul sito istituzionale del Comune non c’è traccia di risultati (di alcun genere: anche quelli dei candidati sindaci, o delle liste, sono sul sito del Ministero dell’Interno).

La spiegazione è di due ragioni: una istituzionale e una più politica. Quella istituzionale riguarda la visita, giovedì mattina, a Rovato, dei funzionari della Prefettura di Brescia, a cui spetta la prima validazione effettiva del voto e de facto l’ufficializzazione degli eletti in Consiglio comunale. Il risultato, quindi, per ora non ha ancora il crisma ufficiale,

Quella politica, invece, ha a che fare sia con le 23 schede contestate che risultano dai verbali dei 16 seggi rovatesi sia con l’effettiva composizione del Consiglio comunale.

Per farla breve: avendo vinto al primo turno, secondo fonti della maggioranza di Belotti, alle 4 liste collegate potrebbero spettare 11 consiglieri anziché gli abituali 10. Questo significherebbe togliere un seggio alle opposizioni (di norma 6; con quest’interpretazione, 5). Secondo quanto riporta sempre il sito del Viminale, al momento la divisione dei seggi resta invece quella classica: 10 alla maggioranza e 6 alle opposizioni. Ci si muove comunque su un terreno sconosciuto, almeno a Rovato, dove il ballottaggio c’è solo dal 2015. Cinque anni fa c’era tuttavia voluto il secondo turno per vedere la vittoria di Belotti su Angelo Bergomi (meno di cento voti di scarto).

Insomma, per ora non c’è ufficialità in merito ai futuri consiglieri comunali. Se ne riparla, con ogni probabilità, giovedì 24 settembre. Per ora, ci atteniamo a quanto riporta il sito del Ministero dell’Interno, con i nomi che trovate a fine post. Trovate anche il numero di preferenze personali conquistate.

Anche qui, comunque, c’è il giallo: sono state centinaia, infatti, le preferenze (giustamente) annullate, perché tanti elettori hanno scritto i nomi prescelti negli spazi della lista…sbagliata. Un esempio? La croce sulla civica “Tiziano Belotti Sindaco” e i nomi di candidati della Lega, oppure la croce su La Civica e i nomi di candidati di Rovato Vale (e viceversa: sono solo esempi). In questo caso, la legge è chiara: si tiene valido il voto di lista e al sindaco collegato, non la preferenza al singolo consigliere.

Ciò detto, ecco (per ora) il Consiglio comunale di Rovato nella legislatura 2020-2025, al netto della nomina degli assessori da parte del sindaco Belotti. In caso di assessori eletti in Consiglio comunale, scatterebbe il subentro dei primi dei non eletti nelle rispettive liste.

SINDACO: TIZIANO BELOTTI.
Maggioranza: 5 civica Belotti, 4 Lega, 1 Fratelli d’Italia.
Civica Belotti: Roberta Martinelli (156 preferenze), Stefano Belotti (95), Daniele Lazzaroni (67), Elena Belleri (65), Eduart Caca (45).
Lega: Stefano Venturi (227), Gabriella Pe (140), Daniela Dotti (109), Gabriele Buffoli (93).
Fratelli d’Italia: Carlo Alberto Capoferri (87).
Opposizioni: 4 liste Remonato, 2 liste Bonassi.
Candidati sindaci in Consiglio comunale: Valentina Remonato, Renato Bonassi.
Liste Remonato: Stefano Fogliata (Rovato Vale) 241 preferenze, Luciana Buffoli (Rovato Vale) 206 preferenze, Elena Zoppi (La Civica) 117 preferenze.
Liste Bonassi: Andrea Giliberto (RovatoW) 50 preferenze.