“Natale a Rovato”: fine settimana di concerti e…Santa Lucia in piazza Cavour

natale a rovato franciacortaParte a Rovato la cavalcata di eventi verso Natale e Capodanno.

Sabato 7 dicembre alle ore 20.30 la chiesa di San Rocco, nell’omonima via del centro storico della capitale della Franciacorta, appuntamento con il “Concerto di Santa Lucia”, organizzato dal Comitato San Rocco, in collaborazione con Comune e Parrocchia Santa Maria Assunta.

Sul palco la Junior Band del civico corpo bandistico Luigi Pezzana, la scuola d’armonia Heinrich Strickler e il coro dell’oratorio San Giovanni Bosco. Fuori, gli zampognari e il banchetto degli Alpini con the, vin brulè, caldarroste e dolcetti.

Domenica 8 dicembre, invece, alle 15.30 in piazza Cavour arriva Santa Lucia. Un breve corteo, con partenza dal vicino oratorio, porterà il carretto con l’asino e la Santa più amata da bambine e bambini nel salotto buono di Rovato: si tratta del primo appuntamento di “Natale a Rovato”, organizzato dai commercianti de “Le vie di Rovato” e dall’oratorio San Giovanni Bosco in collaborazione con il Comune.

Domenica 8 dicembre, quindi, a partire dalle 15:30, sarà possibile attendere l’arrivo di Santa Lucia e del suo asinello.
A seguire alle 17, proiezione del film “Le 5 Leggende” e merenda per i bambini offerta dal caffè Franciacorta di via Castello.

Non solo Rovato: dal 2021 l’Autodromo di Franciacorta diventerà griffato Porsche

porsche autodromo franciacortaL’Autodromo di Franciacorta, che sorge a Castrezzato (ma a due passi dalla Bargnana di Rovato) sarà l’ottavo Porsche Experience Center al mondo.

Lo annuncia la stessa casa automobilistica, di casa a Stoccarda (Germania). In una nota ufficiale si legge che “le opere di ristrutturazione del circuito e la costruzione di un centro dedicato ai clienti presso il sito, che con una superficie di 559.000 metri quadri è in assoluto il più grande al mondo, verranno avviati entro la fine di quest’anno”.

L’apertura del “Porsche Experience Center (PEC) Franciacorta” è prevista per l’inizio 2021. “Gli Experience Center incarnano l’essenza di Porsche: offrono ai visitatori l’opportunità di vivere il Marchio a 360 e di vivere un’esperienza che tocca nel profondo – ha dichiarato Detlev von Platen, membro del Consiglio di Amministrazione e Responsabile Vendite e Marketing di Porsche AG -. Il centro di Franciacorta sarà il prossimo punto di contatto per i clienti e gli appassionati che desiderano provare direttamente l’emozione del mondo Porsche”.

Cinema: da Rovato ai…David di Donatello (forse). Storia di “Footballization” e di Stefano Fogliata

david donatello cinema footballizationDa Rovato…ai David di Donatello, massimo premio italiano dell’industria del cinema.

E’ quello che (potrebbe) accadere a “Footballization“, il documentario che vede Stefano Fogliata, giovane ricercatore di Lodetto di Rovato, voce narrante e tra le anime, fin dalla nascita del progetto.

Il doc (anche) made in Rovato è stato infatti selezionato tra i documentari che potrebbero essere premiati, nella categoria di riferimento, per il 2020.

TRAMA – “Chi non sa come tornare a casa?” Louay, Yazan e Rami sin da bambini giocavano insieme sui campi da calcio del campo palestinese di Yarmouk, in Siria. Con l’intensificarsi del conflitto attorno a Damasco, hanno trovato riparo nel campo di Borj el Barajneh, alla periferia di Beirut, dove oggi difendono i colori dell’Al-Aqsa, la squadra palestinese simbolo del campo.

Stefano Fogliata, ricercatore rovatese e calciatore dell’Al-Aqsa, ci guida all’interno del campo e nel quotidiano dei suoi compagni di squadra. Confinati ai margini della società e del sistema calcistico, i rifugiati palestinesi e siriani rincorrono la remota chance di vestire la maglia delle più blasonate squadre libanesi.

Footballization è un docu-film giocato tra Siria, Libano e Palestina, dove il ritmo del calcio s’interseca con le storie di vita dentro e fuori dal campo.

Rovato: Liberi Libri lancia una raccolta fondi per la Casa delle Donne di Brescia

rovato liberi libri violenza donneA Rovato torna a farsi sentire l’Associazione Liberi Libri, dopo la querelle con il Comune in merito all’installazione prevista in piazza Cavour contro la violenza sulle donne, ma costretta a…smobilitare nel giro di un’ora.

Da qui parte il nuovo comunicato di Liberi Libri, con una..richiesta speciale: una campagna di raccolta fondi.

Ecco il comunicato:

“Negli ultimi tempi l’Associazione Liberi Libri ha ricevuto una speciale attenzione da parte dei media, anche se non nel modo in cui avremmo sperato. All’interno della rassegna organizzata quest’anno da Auser Rovato contro la violenza sulle donne avevamo infatti ideato e realizzato l’installazione “Bad News”, per sensibilizzare rovatesi e non sul tema dell’errata comunicazione della violenza di genere da parte di giornali e televisione. Questa installazione era poi stata fatta rimuovere dal Comune di Rovato lo stesso giorno della sua inaugurazione, generando molte polemiche.

A seguito di questi fatti, tante persone, associazioni, enti e amici, vicini e lontani, conosciuti e non, ci hanno dimostrato il loro sostegno, ci hanno sollecitato ad assumere iniziative e si sono proposti di aiutarci.

Abbiamo quindi pensato di “sfruttare” questa non voluta visibilità realizzando qualcosa di concreto, un contributo tangibile alla lotta contro violenza sulle donne, anche per dare un senso al lungo lavoro preparatorio che aveva portato alla realizzazione di “Bad News”.

Inauguriamo quindi oggi una campagna di raccolta fondi, denominata “Red Against Violence”, con lo scopo di raccogliere contributi a sostegno di Casa delle Donne di Brescia, il primo centro antiviolenza della nostra provincia, una realtà che ben conosciamo, con la quale collaboriamo con stima e affetto da alcuni anni e che merita tutta la considerazione nostra e di chiunque sia minimamente sensibile al tema.

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Auser Rovato: sabato sera…si va in scena. Appuntamento allo “Zenucchini”

Riceviamo e pubblichiamo da Auser Rovato:

Sabato 30 novembre alle 20,30 si va in scena, non mancate al Teatro Mons. Zenucchini a Rovato!

Abbiamo lavorato all’allestimento di un lavoro corale con l’apporto di persone che hanno frequentato per la prima volta il corso di Laboratorio teatrale Auser Rovato e che si ritrovano a sperimentare il teatro andando in scena per la prima volta. Simona Rosa ha saputo dare con grande perizia una serie di indicazioni che sono fondamentali quando si decide di sperimentarsi in questa difficile arte. Ci vuole una buona scuola. Tanta pazienza.

Ci vuole coraggio, ma anche tanto impegno. Grazie alla passione, e alla determinazione di portare a compimento un percorso nel quale crediamo, siamo riusciti a cucire insieme una storia e a raccontarvela. Parla di un gruppo di donne che si ritrovano dopo tanti anni e le loro storie vengono solo in parte raccontate da loro. Emerge, invece, tramite un artificio teatrale quella che è realmente la loro storia.

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Telethon: in Municipio a Rovato si vendono i “Cuori di Cioccolato”.

telethon rovatoTorna al Municipio di Rovato l’iniziativa di Telethon dei Cuori di Cioccolato, perchè “perr arrivare alla cura delle malattie genetiche rare, c’è bisogno anche di te.

Rispondi “presente” all’appello per la ricerca scegliendo il cuore di cioccolato in vendita presso l’ufficio Protocollo”.

Così recita la nota dell’Amministrazione della capitale della Franciacorta, che aderisce anche quest’anno al progetto Telethon, la cui “edizione italiana – si legge su Wikipedia – venne creata nel 1990 da Susanna Agnelli in collaborazione con l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) per finanziare e promuovere ricerca scientifica sulle malattie genetiche e malattie rare, per cercare una cura alla malattia del figlio.

Con i fondi raccolti, grazie alla omonima maratona televisiva in onda sulle reti Rai, alle iniziative di raccolta, alla rete dei partner e alla rete dei volontari sul territorio, la Fondazione Telethon ha scoperto la cura della ADA-SCID, malattia che costringeva i bambini che ne erano affetti a vivere dentro una bolla sterile (da qui il termine “bambini bolla”)”.

Ricchino: opere in mostra a Rovato contro la violenza sulle donne

scuola ricchino rovatoMostra pittorica a cura delle Scuola Ricchino di Rovato, promossa dall’Auser e dal Comune di Rovato, nell’ambito delle giornate di lotta contro la violenza sulle donne.

LA SCUOLA RICCHINO – La Scuola (intitolata a Francesco Ricchino, celebre architetto e pittore bresciano del XVI sec. allievo del Moretto), nata nel 1876 per opera della “società operaia industriale e agricola” di Rovato e dell’ Amministrazione comunale rovatese, nata come scuola professionale di Disegno è sempre stata un avvenimento importante nel campo dell’istruzione professionale bresciana.

Ha vissuto anni gloriosi e anche periodi meno felici ma non si è mai fermata neppure durante le due grandi guerre, arrivando fino ai nostri giorni sostenuta sempre da persone che con grande passione si sono dedicate attivamente alla sua crescita didattica e organizzativa.

Si ricorda,fra i tanti che l’hanno gestita e condotta durante gli anni, oltre a Gerolamo Calca che ne è stato direttore per diversi anni, e che è uno dei maggiori pittori bresciani della prima metà del novecento, Clemente Rivetti, Aldo Caratti, Marte Morselli, Giuseppe Botticini, Giuseppe Castelvedere fino a Silvio Meisso, adattarono l’offerta formativa ai tempi ed alle esigenze della realtà produttiva ed espressiva portando la Scuola a meritare importanti riconoscimenti ed a divenire l’unica realtà così articolata e completa sul territorio nazionale.

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