Volley Di Meglio Rovato, il sogno della serie B2 passa da Trescore a Cermenate
Dopo il 3-0 dell'andata contro il Don Colleoni Trescore, alle rovatesi basta un set nel ritorno per volare in semifinale: gara secca a Cermenate, nel Comasco, contro il Percassi Costruzioni.
Il Volley Di Meglio Rovato ha superato i quarti di finale dei playoff e ha continuato a inseguire una promozione in serie B2 che sarebbe stata storica per la pallavolo femminile cittadina. Nel ritorno a Trescore le rovatesi hanno perso 3-1, ma il set conquistato in apertura è bastato per chiudere il discorso qualificazione, grazie al netto 3-0 ottenuto all’andata. Il passo successivo era la semifinale di giovedì 24 maggio 2007, in gara secca a Cermenate, in provincia di Como, contro il Percassi Costruzioni.
Il ritorno a Trescore: basta il primo set
Il punteggio finale della gara di ritorno è stato Trescore-Rovato 3-1, con parziali 20-25, 25-22, 25-16 e 25-22. Decisivo il primo set, vinto dal Rovato 25-20: al venticinquesimo punto i sostenitori arrivati dalla Franciacorta hanno salutato la qualificazione con un lungo applauso. Tra loro c’era anche un gruppo di giovani tifosi rovatesi in trasferta.
Gli altri tre set sono stati poco più di un’appendice. La panchina ha fatto ampio ricorso al turn over e alla fine tutte le giocatrici iscritte a referto sono andate a punto. Tra le migliori Chiara Dall’Acqua con 17 punti, seguita da Busetti e Gatti con 9 punti ciascuna.
L’andata: un 3-0 che ha spianato la strada
La qualificazione era stata costruita nella gara d’andata, giocata in casa contro il Don Colleoni Trescore, seconda classificata del proprio girone nella stagione regolare. Il Rovato si era imposto 3-0 (26-24, 25-23, 25-16) in poco più di un’ora, davanti a circa duecento spettatori, tra cui una dozzina di ragazzi rovatesi con tamburi, striscioni e qualche sciarpa fatta in casa.
L’avvio era stato faticoso: nel primo set il Trescore aveva fatto valere il muro e una buona dose di pallonetti, portandosi sul 20-24. Da lì è arrivata la rimonta rovatese, con un parziale di 6-0 trascinato dal turno in battuta della palleggiatrice Macetti, autrice di quattro ace. Nel secondo set il Rovato era rimasto sempre avanti con muri e attacchi efficaci, pur concedendo qualche errore al servizio, mentre il terzo era stato vinto senza storia, 25-16, contro avversarie ormai demotivate.
Le migliori della serata erano state Chiara Dall’Acqua (17 punti) ed Elina Fridrihsone (12), autrici di attacchi veloci al centro e di diagonali da categoria superiore, oltre alla capitana Serena Malavasi (9). Sul fronte opposto, la cronaca indicava la schiacciatrice di banda con il numero 7 come un pericolo da non sottovalutare in vista del ritorno.
La squadra
Questa la formazione biancoblu iscritta a referto nella gara d’andata, con i punti realizzati:
- Serena Malavasi (capitano), 9 punti;
- Elina Fridrihsone, 12 punti;
- Chiara Dall’Acqua, 17 punti;
- Linda Zambelli, 7 punti;
- Elena Macetti, 5 punti;
- Nicoletta Busetti e Alessia Gatti, 3 punti ciascuna;
- Francesca Romano, Maura Marchi, Elisabetta Andreoli, Cristina Romano, Valeria Gerri e Valentina Lucchini;
- Maria Chiara Merigo (libero).
Lo staff: allenatrice Marilena Buffoli, dirigente Elena Zampieri, fisioterapista Caterina Cominelli, presidente Vladimiro Romano.
Verso Cermenate, con i tifosi al seguito
La semifinale era in programma giovedì 24 maggio a Cermenate, in partita unica e senza ritorno in Franciacorta. I tifosi del Volley Rovato si stavano organizzando per seguire la squadra nel Comasco. La serie B2 era allora uno dei campionati nazionali della pallavolo italiana: raggiungerla avrebbe significato portare la pallavolo cittadina su un palcoscenico più ampio e confrontarsi con società di tutto il Nord.
Altre cronache sportive rovatesi sono raccolte nella sezione sport, dove si trova anche il racconto della vittoria del Di Meglio contro l’Orsenigo.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 16 maggio 2007 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
