Non solo Rovato: il Franciacorta alla conquista di Roma con una parata di stelle.

Parata di stelle a Roma per la due giorni dedicata al Franciacorta Docg, prodotto principe dell’enogastronomia tra Rovato e la ventina di Comuni limitrofi, quelli delle bollicine.

“Franciacorta – scrive in una nota il Consorzio di tutela della vicina Erbusco – torna a Roma con due eventi che inaugurano la stagione delle festività.

La sera del 29 novembre si è tenuta una cena esclusiva organizzata presso Il Giardino, ristorante dell’Hotel Eden guidato dallo chef Fabio Ciervo, una stella Michelin, alla presenza di volti noti del cinema e della televisione, personaggi dell’alta società, sommelier e giornalisti.

Tra gli ospiti: Rudy Zerbi, Alba Parietti, Nicoletta Romanoff, Paola Barale, Anna Tatangelo, Ilaria d’Amico, Eleonora Abbagnato, Lorenzo Licitra, Gabriele Rossi, Riccardo Mandolini, Beatrice Venezi, Lucrezia Lante della Rovere, Sofia Odescalchi, Federico Balzaretti, Pietro Turano, Rocco Fasano, Biondo, Camilla Ghini, etc.

A dare il via agli eventi romani era stata una giornata dedicata al Festival Franciacorta, il 28 novembre: 40 le cantine in degustazione nella splendida cornice del Salone del Rome Cavalieri. Oltre all’evento a Banco d’Assaggio, i partecipanti hanno avuto l’occasione di scoprire le diverse espressioni del Franciacorta attraverso due seminari, il tutto organizzato in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier”.

Bergamo vs Rovato: lo scalo merci ferroviario orobico verso la Franciacorta

Nel 2023 Rovato potrebbe ospitare lo scalo merci ferroviario di Bergamo, che dovrà essere trasferito per lavori di ampliamento della stazione passeggeri sempre di Bergamo, visti gli 84milioni di euro stanziati al riguardo dal Pnrr.

RFI ha proposto un trasferimento immediato, già dal 2022, ma dopo le proteste degli enti locali bergamaschi, degli operatori economici, di Confindustria e della Camera di Commercio pare che si vada verso una proroga di altri dodici mesi, dopo quelle già concesse dal 2017 in avanti.

Da qui la possibile mediazione, auspicata anche dal Governo: se ne riparla nel 2023. Se per allora sarà pronta la soluzione ponte ipotizzata, alle ex Acciaierie di CorteNuova, lo scali resterà nella provincia orobica, altrimenti tornerà in pista l’idea di spostare a Rovato il traffico merci.

Al momento, sembra questa l’opzione più realistica.

No alla violenza contro le donne: domenica appuntamento a Rovato

Domenica 27 novembre anche Rovato celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Domenica 27 novembre alla ore 20.15 appuntamento alla Sala Civica del Foro Boario di piazza Garibaldi a Rovato con “Mia Martini, un racconto teatrale”.

Sul palco Michela Bosio e Davide Giandrini.

Droga e arresti: era a Rovato il bazar della cocaina diretta in Trentino-Alto Adige

Era a Rovato il bazar della cocaina – e del crack – che andava a rifornire mezzo Nord Italia e l’Alto Adige in particolare.

 Questa l’accusa della Dda di Trento e della Polizia che all’alba hanno condotto un’operazione da 25 ordinanze di custodia cautelare, incentrate a Bolzano ma arrivate a coinvolgere anche Brescia, Verona, Prato e Imperia. 37, invece, le persone indagate, perché ritenute parte di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti di varia natura.

All’interno di quest’indagine è stato ricostruito uno dei principali canali di rifornimento delle sostanze che poi prendevano la via dell’Alto Adige: era proprio Rovato, tanto che le misure cautelari hanno colpito anche alcuni residenti nella capitale della Franciacorta.

Complessivamente messi sotto sequestro 50mila euro, una pistola e poco più di un chilo e mezzo di cocaina.

Un Capodanno senza…festa. Il Comune non organizza la piazza del 31 dicembre: se ne riparla nel 2023.

Niente Festa (pubblica) di Capodanno 2022 a Rovato.

Quest’anno, nella serata del 31 dicembre piazza Cavour e le aree limitrofe non vedranno il Comune organizzare assieme a diverse associazioni lo spettacolo di fuochi d’artificio, la musica dal vivo, l’animazione e il tradizionale taglio del panettone (e pandoro) con un calice di Franciacorta Docg a inaugurare un buon 2023 ai rovatesi.

L’Amministrazione comunale di Rovato ha deciso di non realizzare la Festa di Capodanno in Piazza Cavour, una piccola tradizione partita nel 2017 che era cresciuta, anno dopo anno, soprattutto come partecipazione popolare, almeno fino all’arrivo della pandemia da Covid19.

Il 31 dicembre 2022 doveva essere l’anno del ritorno della Festa di Capodanno a Rovato in grande stile, ma non sarà così: troppi i costi, tra caroenergia, boom dell’inflazione e aumento delle materie prime, e quindi tutto rimandato – si spera – a tra dodici mesi e quindi al 31 dicembre 2023.

Capodanno 2022 a Rovato va così ad aggiungersi al Chilometro del manzo all’olio, in calendario lo scorso ottobre ma poi rimandato – con le stesse motivazioni – a tempi migliori, va a dire la primavera.

I fondi risparmiati con il Capodanno e con il Chilometro del manzo all’olio, si fa sapere dal Comune, serviranno da un lato per le luminarie natalizie – già presenti per le vie di Rovato – e per acquistare una quindicina di orologi da torre, la metà dei quali targati Frassoni (storica azienda rovatese che aveva sede in vicolo San Vincenzo).

Rientreranno, come una collezione di fatto unica almeno in Lombardia, nell’area museale rovatese che sorgerà all’ex cinema Corso di Corso Bonomelli, subito a sud dell’attuale biblioteca Cesare Cantù, con la collaborazione della scuola d’arti e mestieri Francesco Ricchino. I lavori dovrebbero partire a inizio 2023.