Non solo Rovato: morto Franco Ziliani, il papà del Franciacorta Docg

La Franciacorta e anche Rovato sono in lutto. È morto infatti all’età di 90 anni Franco Ziliani, enologo e creatore nel 1961 insieme a Guido Berlucchi delle cantine Berlucchi di Borgonato di Corte Franca, che ha celebrato pochi mesi fa i suoi primi 60 anni.

Le esequie di Franco Ziliani, pioniere e creatore del Franciacorta, fondatore della Guido Berlucchi, si terranno martedì 28 dicembre alle 11 e 30 nella Parrocchia di Paratico (Brescia). Ziliani é considerato uno dei “padri” della moderna enologia italiana

“Ziliani – ricorda la Cantina Berlucchi – ha vissuto la sua vita realizzando il sogno di creare vini spumanti italiani di qualità, che potessero essere al livello della grande tradizione francese. Fu così che nel 1955, giovane enologo chiamato dal conte Guido Berlucchi a Palazzo Lana in Borgonato (Brescia) per risolvere problemi di stabilità dei vini allora prodotti nella tenuta, propose la rivoluzionaria idea di “spumantizzare” quei vini, che non mostravano sufficiente “personalità'”.

Molti tentativi più tardi, finalmente nel 1961 nacquero le prime 3.300 bottiglie di “Pinot di Franciacorta”, il “germe” di quello che sarebbe diventato in seguito uno dei “nuovi” territori enologici di qualità italiana più importanti e del successo odierno del Franciacorta DOCG”.

Dimissioni ritirate: Tiziano Belotti torna sindaco di Rovato

Tiziano Belotti torna sindaco di Rovato. Le dimissioni protocollate il 2 dicembre sono state ritirate nel tardo pomeriggio di mercoledì 8 dicembre, l’Immacolata.

Questa la lettera di Belotti:

“Egr. Sig. Segretario Comunale di Rovato Dott. Domenico Siciliano (protocollo@pec.comune.rovato.bs.it)Spett.le Consiglio comunale di RovatoRovato, 08 Dicembre 2021.

Oggetto: Ritiro dimissioni dalla carica di Sindaco della città di Rovato.

Con la presente il sottoscritto ritira le proprie dimissioni dalla carica di Sindaco presentate al Protocollo il giorno 2 Dicembre al n. 54221.Le motivazioni sono molteplici e proverò a riassumerle brevemente:

Non sono abituato a ricevere dal Comando della Guardia di Finanza Atti di costituzione in mora. Non sono un santo e nemmeno ambisco a diventarlo. Facendo il professionista ho frequentato anche il Tribunale (civile), pagando spesso errori e distrazioni.

Ma mi sono sempre tenuto ben lontano dalla delinquenza di certi comportamenti. Sapevo che fare il Sindaco avrebbe comportato qualche rischio in più, ma posso assicurare che ricevere la visita dei militare della Finanza non lo avevo preventivato.

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Immacolata a Rovato: tra pioggia e neve

Pioggia fino all’ora di pranzo e poi, con l’arrivo del pomeriggio, momenti di nevischio misti a neve. E le temperature a cavallo dello zero.

Sono le previsioni di 3Bmeteo.com per Rovato e la Franciacorta.

Non sono previsti grossi accumuli di neve, almeno al momento, ma serve comunque prestare attenzione, soprattutto sulle strade.

Clicca qui per le previsioni in aggiornamento.

Rovato senza sindaco: si è dimesso Tiziano Belotti

Rovato senza sindaco. Si è dimesso martedì 2 dicembre Tiziano Belotti, architetto di 53 anni, da sei primo cittadino della capitale della Franciacorta.

Dietro le dimissioni l’atto di costituzione in mora ricevuto in Municipio da parte della Corte dei Conti, nell’ambito di un’indagine che riguarda la cessione del 51% di quote di Lgh (dove c’è anche Cogeme) ad A2A, a cavallo tra 2015 e 2016.

L’ipotesi è che, senza una gara a evidenza pubblica, ci possa essere stato un danno erariale per le casse dei Comuni coinvolti (tra cui Rovato).

Belotti, che ha avversato la fusione A2A – LGH, ha deciso quindi di dimettersi.

“Mi si accusa – scrive Belotti – di avere responsabilità di un presunto danno patrimoniale per detta vicenda, ignorando di fatto tutte le numerose azioni, anche pubbliche, e tutte le sollecitazioni avanzate dal sottoscritto proprio nel senso di pretendere una gara pubblica…vivendo da sempre con un’etica e una morale non ritengo di potere continuare l’esperienza da sindaco in queste condizioni assurde e irragionevoli. Non posso accettare di essere colpito da atti per i quali mi sono battuto io in prima persona e che adesso mi vedrebbero accusato di negligenza. Per questi motivi, e per altri che mi riservo di produrre successivamente, rassegno oggi con enorme tristezza le mie dimissioni da sindaco, consapevole che questo ruolo risulta davvero impossibile da esercitare con serenità, con la giusta serietà e il giusto senso del dovere”.

Belotti ha 20 giorni di tempo per cambiare idea. Se entro l’antivigilia di Natale questo non accadesse, arriverà un commissario e a primavera 2022 si tornerà a votare.