Manuel Rocca al giro di boa del CIV, il pilota di Lodetto in gara a Imola nella Supersport 600
Al terzo round del CIV 2021 a Imola il pilota di Lodetto di Rovato aveva rimontato dal 19° al 14° posto in Gara 1 e chiuso 15° la seconda manche, corsa con le slick sotto qualche goccia.
Nel primo fine settimana di luglio del 2021 Manuel Rocca, giovane pilota di Lodetto di Rovato, aveva affrontato il terzo round stagionale dell’ELF CIV, il Campionato italiano velocità. Sabato 3 e domenica 4 luglio il circus era tornato all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, e Rocca aveva corso nella classe Supersport 600 con i colori di Promodriver Organization Yamaha, in una griglia di quasi trenta piloti.
Una categoria imprevedibile su una pista difficile
La SSP600 si stava rivelando una delle categorie più spettacolari del campionato, con vincitori sempre diversi nelle gare disputate fino a quel momento. Il tracciato di Imola, poi, è considerato da tutti molto tecnico: curve e staccate impegnative, un disegno che chiede precisione e ritmo da professionisti. Teatro di pagine storiche delle due e delle quattro ruote, il circuito ha nella Variante Bassa uno dei suoi punti più insidiosi, dove si decidono sorpassi e dove non mancano le cadute.
Qualifiche complicate e rimonta in Gara 1
Il venerdì delle qualifiche era stato tutt’altro che semplice. Come aveva spiegato il team manager di Promodriver, Antonio Sala, il pilota aveva di fatto saltato due turni su tre e, nonostante una scivolata, era riuscito a girare in 1’54.1 nell’unica sessione disputata. Rocca era quindi partito dalla diciannovesima casella.
In Gara 1 il rovatese aveva corso con grande determinazione su un terreno che aveva fatto vittime illustri. Alla Variante Bassa erano caduti Federico Caricasulo e lo stesso Massimo Roccoli, compagno di squadra e mentore di Manuel, mentre tra i ritirati figuravano anche i giovani Nicola Bernabè e Filippo Rovelli. Rocca era risalito posizione dopo posizione fino a chiudere quattordicesimo. Sala aveva parlato di una gara molto giudiziosa e di un ragazzo in crescita.
Warm up e Gara 2 sotto un cielo incerto
La domenica era cominciata con un buon warm up, chiuso ancora al quattordicesimo posto. Per Gara 2 fino all’ultimo si era pensato di correre con le gomme da bagnato, ma con il cielo coperto la direzione di gara aveva deciso per le slick. La corsa si era subito rivelata tattica: già al quinto giro erano arrivate le prime gocce di pioggia, che avevano spezzato il ritmo dei piloti.
Rocca aveva mantenuto un buon livello di prestazioni, scegliendo di rischiare meno nella lotta serrata del gruppo centrale, e aveva tagliato il traguardo in quindicesima posizione. A fine weekend il pilota si era detto soddisfatto: stava trovando il giusto feeling con la sua Yamaha e aveva ringraziato la squadra per il lavoro fatto per assecondare le sue esigenze.
Prossima tappa a Misano
Con il giro di boa del campionato ormai vicino, l’appuntamento successivo era fissato per il 31 luglio e il 1° agosto a Misano, probabilmente con gare in notturna, per il quarto round della stagione. Il percorso di Rocca era stato raccontato da Rovato.org fin dagli esordi, dal debutto nella Supersport 600 all’arrivo nel CIV e nel mondiale SSP 300, e sarebbe proseguito con il fine settimana di Misano. Per un pilota cresciuto in una frazione di Rovato, ogni gara nel campionato nazionale rappresentava un passo importante e un motivo di orgoglio per tutta la Franciacorta.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 5 luglio 2021 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
