Boom demografico tra Franciacorta e Sebino: Rovato prima per crescita tra 27 Comuni
I dati Istat confermavano nel 2009 la corsa della popolazione rovatese, oltre quota 17mila, con 981 nuovi residenti: quasi un sesto della crescita complessiva dei paesi tra Franciacorta e lago d'Iseo.
Nel marzo 2009 i dati dell’Istat confermavano quello che Rovato.org aveva anticipato alcune settimane prima: Rovato stava vivendo un vero boom demografico. Il superamento dei 17mila abitanti, avvenuto alla fine del 2008, era però solo l’aspetto più visibile di una crescita che interessava tutti i 27 Comuni bresciani compresi tra la Franciacorta e il lago d’Iseo.
Rovato capofila della crescita
Secondo l’Istituto nazionale di statistica, nel periodo considerato, dal 1° gennaio 2007 all’autunno 2008, Rovato aveva accolto 981 nuovi residenti. Nello stesso arco di tempo i 27 Comuni dell’area, tra Franciacorta e Sebino, erano cresciuti complessivamente di 5.708 abitanti: Rovato, da sola, valeva quindi quasi un sesto dell’aumento totale.
La popolazione complessiva della zona era passata dai 180.922 residenti del 31 dicembre 2006 a 186.630. Un incremento che confermava la capacità di attrazione dell’ovest bresciano.
Le cifre diffuse dall’Istat si basano sulla popolazione residente registrata nelle anagrafi comunali: contano quindi le persone che hanno fissato la propria residenza in un Comune, al netto di nascite, decessi, arrivi e partenze. Proprio per questo sono il riferimento più usato per misurare quanto cresce, o si svuota, un territorio.
La classifica dei primi dieci
Alle spalle di Rovato si collocavano soprattutto i centri della pianura e della prima cintura del capoluogo:
- Rovato: più 981;
- Ospitaletto: più 570, da 12.720 a 13.290 abitanti, ormai parte della cosiddetta “grande Brescia”;
- Erbusco: più 430, da 7.923 a 8.353;
- Provaglio d’Iseo: più 358, da 6.433 a 6.791;
- Gussago: più 351, da 16.015 a 16.366;
- Coccaglio: più 345, da 7.990 a 8.335;
- Rodengo Saiano: più 284, da 8.145 a 8.429;
- Castegnato: più 259, da 7.363 a 7.622;
- Cazzago San Martino: più 258, da 10.600 a 10.858;
- Passirano: più 248, da 6.757 a 7.005.
Cresce anche il lago
Con meno nuove costruzioni ma percentuali comunque significative, anche i paesi affacciati sul Sebino partecipavano alla tendenza. All’undicesimo posto si trovava Paratico, con 227 residenti in più (da 4.123 a 4.350), seguita da Corte Franca. Tornavano poi i Comuni di pianura con Cologne (più 199) e Capriolo (più 167).
Il resto della graduatoria
Nella parte finale della classifica comparivano Sulzano (più 163, da 1.817 a 1.980), Adro (più 133), Iseo (più 121, da 8.951 a 9.072), Paderno Franciacorta (più 97), Monticelli Brusati (più 86), Marone (più 85), Pisogne (più 45), Ome (più 33), Cellatica e Sale Marasino (più 29 ciascuno), Monte Isola (più 12) e Polaveno, con appena 2 residenti in più.
Un solo Comune risultava in calo: Zone, la località sopra il lago nota per le sue piramidi di terra, che perdeva 13 abitanti.
Che cosa raccontavano quei numeri
La fotografia scattata dall’Istat mostrava un’area in piena trasformazione, in cui Rovato giocava il ruolo di centro di riferimento per la Franciacorta meridionale. La crescita della popolazione portava con sé nuove domande di servizi, scuole, viabilità e pianificazione urbanistica, temi destinati a occupare a lungo il dibattito locale. Altri dati sulla città si trovano nella pagina numeri e curiosità su Rovato e i rovatesi, mentre le notizie dei paesi vicini sono raccolte nella sezione Franciacorta.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 11 marzo 2009 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
