Karate Genocchio Rovato, oro per Chiara Piantoni agli Internazionali di Grado dopo il ritiro a Lignano

La scuola rovatese chiudeva la Vacanza Sport 2009 a Lignano Sabbiadoro con una medaglia d'oro internazionale nella categoria adulti fino a 55 kg, in una gara con oltre mille atleti.

Luca Inverardi Di Luca Inverardi
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Karate Genocchio Rovato, oro per Chiara Piantoni agli Internazionali di Grado dopo il ritiro a Lignano
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Douglas P. Perkins. Licenza: CC BY-SA 3.0.

L’estate 2009 del Karate Genocchio, la scuola di karate di Rovato, si chiudeva con una medaglia d’oro. Chiara Piantoni, 21 anni, vinceva agli Internazionali di Grado nella categoria adulti fino a 55 chilogrammi. Il risultato arrivava al termine della settimana di ritiro che la società organizzava ogni anno al mare per i propri atleti, come raccontava il comunicato inviato a Rovato.org.

La Vacanza Sport 2009 a Lignano Sabbiadoro

Dal 23 al 29 agosto circa un centinaio di rovatesi avevano soggiornato al centro sportivo Getur di Lignano Sabbiadoro, struttura descritta come moderna e accogliente. L’obiettivo era recuperare la forma fisica che inevitabilmente cala durante l’estate, in vista della ripresa della stagione.

Il programma era diverso a seconda dell’età. Per il gruppo dei bambini prevaleva la componente vacanza: spiaggia, acquapark e campi sportivi, sfruttando il bel tempo, ma sempre con due allenamenti al giorno fra attività motoria e tecnica. Per i quaranta agonisti, ragazzi fra i 13 e i 20 anni, la priorità era invece lo sport: due sedute giornaliere piuttosto faticose, dedicate al lavoro tecnico in vista degli appuntamenti di inizio stagione.

Gli Internazionali di Grado e l’oro di Chiara Piantoni

La prima gara della stagione coincideva con l’ultimo giorno di ritiro, sabato 29 agosto. Mentre i due pullman rientravano a Rovato, cinque auto con atleti e tecnici restavano in Friuli e si spostavano a Grado per gli Internazionali 2009, una manifestazione di alto livello che richiamava i migliori karateka italiani e dell’Europa orientale, con oltre mille partecipanti complessivi.

Per la squadra rovatese il risultato di spicco era l’oro di Chiara Piantoni. L’atleta, classe 1988 e già più volte campionessa d’Italia, superava una categoria molto combattuta vincendo quattro incontri, tutti contro avversarie straniere. Secondo la società, la vittoria era il frutto della preparazione fisica e tecnica costruita fra il ritiro di Lignano e gli allenamenti estivi a Rovato, ripresi già all’inizio di agosto. Per lei si trattava di un’importante conferma in ambito internazionale.

La ripresa dei corsi a settembre

Con settembre ripartivano tutti i corsi del Karate Genocchio, che spaziavano dall’avviamento allo sport per i più piccoli al karate agonistico o amatoriale per ragazzi e adulti, fino al lavoro aerobico del Fight Fitness e ai corsi di autodifesa. Sul sito della società erano disponibili le informazioni sui corsi e, in preparazione, le fotografie della Vacanza Sport 2009.

Una scuola di riferimento per lo sport rovatese

Il karate è un’arte marziale di origine giapponese che, nella sua forma sportiva, prevede gare di kata, cioè sequenze tecniche codificate, e di kumite, il combattimento, suddiviso per età e categorie di peso. La presenza di una scuola capace di portare atleti sul podio di gare internazionali era un motivo di orgoglio per una città di provincia come Rovato, dove lo sport di base vive soprattutto grazie a società e volontari.

Il Karate Genocchio era già comparso più volte nelle cronache di Rovato.org, ad esempio quando la scuola si era trovata ancora in cima alle classifiche nazionali. Altri risultati delle società del territorio sono raccolti nella sezione sport.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 1 settembre 2009 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.

Luca Inverardi

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Luca Inverardi

Luca Inverardi ha allenato per anni le giovanili di una società calcistica della provincia. Per Rovato.org racconta lo sport locale, dal calcio dilettantistico alla pallavolo e al ciclismo. La domenica pomeriggio lo si trova spesso a bordo campo con un taccuino in tasca.