Sposi in fiera al Castello Quistini di Rovato il 15 e 16 settembre 2007
Due giornate dedicate a chi preparava le nozze, fra stand di fornitori, una conferenza sul galateo, una sfilata di abiti da sposa e la mostra fotografica del Rosae Photo Day.
Sabato 15 e domenica 16 settembre 2007 il Castello Quistini di Rovato ospitava una fiera dedicata ai futuri sposi. Gli organizzatori, che avevano inviato a Rovato.org la presentazione dell’evento, avevano scelto la dimora rovatese per la cornice dei suoi giardini e delle sue sale affrescate. Il programma prevedeva stand di fornitori, una conferenza sul galateo del matrimonio, una sfilata e una mostra fotografica.
La cornice: il Castello Quistini e le sue rose
Il Castello Quistini, noto anche come palazzo Porcellaga, risaliva secondo la presentazione al 1500, quando le terre della Franciacorta facevano parte della Repubblica di Venezia. Per oltre tre secoli, infatti, Brescia e il suo territorio rimasero sotto il dominio veneziano, un’eredità che si riconosce ancora in molte dimore e chiese della zona. Le pareti e i soffitti delle sale interne erano decorati con dipinti a tempera del Settecento che raffiguravano paesaggi naturalistici.
Il vero vanto della residenza erano però i giardini, e in particolare la collezione di rose, che contava oltre 1.500 varietà: antiche, moderne e inglesi, dai colori e dai profumi più diversi. Proprio questo patrimonio, spiegavano gli organizzatori, li aveva convinti a portare la fiera a Rovato, per offrire alle coppie l’atmosfera di un luogo fuori dall’ordinario.
Che cosa si trovava in fiera
Gli espositori coprivano le principali voci dell’organizzazione di un matrimonio: agenzie di wedding planner, location, servizi di catering, abiti da sposa, bomboniere, fotografi e musicisti. L’ingresso costava 5 euro. All’interno era allestita anche una mostra con gli scatti migliori del Rosae Photo Day, la giornata di fotografia naturalistica organizzata al castello il 16 giugno 2007, durante la quale i partecipanti avevano fotografato roseti, ortensie e giardini confrontandosi con altri appassionati.
Il programma di sabato 15 settembre
- ore 10: inaugurazione con il taglio del nastro e apertura degli stand;
- ore 14.30: caffè offerto ai visitatori;
- ore 17: conferenza sul galateo del matrimonio;
- ore 19: chiusura degli stand.
La conferenza del pomeriggio prometteva di spiegare alle coppie che cosa fare e che cosa evitare nel giorno delle nozze e durante i preparativi. Fra i temi annunciati c’erano gli abiti più adatti, il corteo nuziale, la scelta delle partecipazioni, le bomboniere, i confetti, la torta nuziale e le tradizioni e superstizioni legate al matrimonio.
Il programma di domenica 16 settembre
- ore 10: apertura degli stand;
- ore 17: sfilata di abiti da cerimonia e da sposa;
- ore 19: chiusura degli stand e della manifestazione.
Rovato e la Franciacorta come scenario di eventi
La scelta del Castello Quistini si inseriva in una tendenza che riguardava tutta la Franciacorta: un territorio fra Brescia e il lago d’Iseo noto per i suoi vigneti, per le cantine e per un paesaggio punteggiato di ville, castelli e corti storiche. Questi luoghi venivano sempre più spesso aperti a eventi, cerimonie e ricevimenti, valorizzando un patrimonio architettonico che per secoli era rimasto in gran parte privato.
Per Rovato, considerata la porta occidentale della Franciacorta, la fiera rappresentava anche un’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio una delle sue dimore storiche. Chi volesse approfondire il territorio può partire dalla pagina dedicata a storia e cultura di Rovato, dalla sezione sulla Franciacorta e dall’articolo sulle cantine di Franciacorta e il buon bere.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 12 settembre 2007 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
