Scuola Ricchino di Rovato, un nuovo corso di liuteria dedicato alla chitarra

La Scuola d'Arti e Mestieri di via Spalenza ha annunciato un laboratorio per costruire strumenti a corda, affidato al liutaio Calogero Giambelluca, a numero chiuso e con orari flessibili.

Elena Ghidini Di Elena Ghidini
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Scuola Ricchino di Rovato, un nuovo corso di liuteria dedicato alla chitarra
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Tiesse. Licenza: Public domain.

Nell’aprile 2021 la Scuola d’Arti e Mestieri Francesco Ricchino di Rovato ha annunciato un nuovo percorso formativo: un corso di liuteria, dedicato alla costruzione degli strumenti musicali a corda. Per cominciare, il corso si sarebbe limitato a un solo strumento, la chitarra. Un’aggiunta all’offerta della scuola che guardava al futuro restando fedele alla sua vocazione artigiana, legata da sempre alla lavorazione del legno.

Che cosa si impara in un corso di liuteria

Costruire uno strumento, spiegava la scuola, significa mettere insieme esperienza, abilità manuale, gusto, scelta dei materiali e cura delle proporzioni del disegno, fino a ottenere un oggetto unico. Il corso si proponeva di trasmettere conoscenze e competenze in questo settore particolare, a cavallo tra artigianato e musica.

Un ramo del corso storico di falegnameria

La nuova proposta nasceva come arricchimento del corso di falegnameria, il più storico della scuola. L’idea era rafforzarne la funzione formativa e valorizzare le arti ausiliarie che la Ricchino già insegnava:

  • disegno ornato e geometrico;
  • intaglio;
  • intarsio;
  • traforo;
  • ebanisteria.

Con la liuteria, le attività artigianali basate sul legno si sarebbero avvicinate alla musica, considerata dalla scuola un elemento educativo capace di portare una sensibilità più ampia, di tipo umanistico.

Il filo con la bottega di Domenico Piceni

Il progetto voleva anche riallacciare un legame con la storia artigiana della città. Nel secolo scorso, a Rovato, era attiva la bottega di Domenico Piceni, che produceva chitarre, mandolini e violini: il nuovo corso si presentava come un ideale proseguimento di quella tradizione.

Perché partire dalla chitarra

La scelta di cominciare con un solo strumento rispondeva allo spirito prudente del progetto. Limitare il primo ciclo alla chitarra permetteva di mettere a punto metodo, tempi e attrezzature su un modello preciso, lasciando aperta la possibilità di estendere in seguito il corso ad altri strumenti a corda, come quelli che uscivano un tempo dalla bottega di Piceni.

L’insegnante

Il corso era affidato al professor Calogero Giambelluca, rovatese di adozione, ex docente di materie letterarie nei licei, in pensione, e liutaio dagli interessi molto vari. Negli anni Ottanta e Novanta aveva costruito gli strumenti per Lauda Novella, gruppo vocale e strumentale di musica antica attivo a Rovato in quel periodo.

Come funzionava il corso

Trattandosi di un’esperienza nuova, con un inevitabile carattere sperimentale, i posti erano limitati. Anche la didattica sarebbe stata costruita in buona parte durante lo svolgimento delle lezioni, con modalità e orari flessibili, fissati dall’insegnante in base alle esigenze dei partecipanti. Per informazioni e iscrizioni la scuola, con sede in via Ettore Spalenza 27 e costituita come associazione di promozione sociale, metteva a disposizione i recapiti della propria segreteria.

Una scuola legata alla città

La Ricchino era da tempo un punto di riferimento a Rovato per chi voleva imparare un mestiere manuale o coltivare una passione artistica. L’apertura alla liuteria si inseriva in questa storia: partire dalla falegnameria, cioè dalla conoscenza del legno e degli attrezzi, per arrivare a un oggetto che deve anche suonare bene, unendo precisione tecnica e sensibilità musicale. Negli anni la scuola ha proposto anche momenti aperti al pubblico, come la festa di Natale d’arti e di mestieri e una rassegna di appuntamenti primaverili. Altre notizie sono nella sezione cultura.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 14 aprile 2021 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.

Elena Ghidini

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Elena Ghidini

Elena Ghidini ha accompagnato visitatori tra le cantine e i borghi della Franciacorta. Per Rovato.org si occupa di cultura, ambiente e territorio, dalle feste di paese ai sentieri del Monte Orfano. Nel fine settimana percorre in bicicletta le strade tra i vigneti.