Rovato, furto alla Casa delle Associazioni di via Spalenza: bottino di sedici euro

Porte sfondate e una finestra in frantumi nella sede che ospita Auser, Cai, Anpi e altre associazioni d'arma: i ladri, nella notte tra il 31 gennaio e il 1° febbraio 2009, portarono via solo pochi spiccioli.

Francesca Zanola Di Francesca Zanola
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Rovato, furto alla Casa delle Associazioni di via Spalenza: bottino di sedici euro
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Моя фотография. Licenza: CC0.

Due porte sfondate, altre due gravemente danneggiate, una finestra in frantumi e gli ambienti interni messi a soqquadro. Era questo il bilancio dell’incursione notturna nella Casa delle Associazioni di via Spalenza, a Rovato, scoperta all’inizio di febbraio 2009. A fronte dei danni, il bottino dei ladri si era fermato a sedici euro, raccolti tra qualche banconota e una manciata di monete. Una sproporzione che aveva colpito i soci delle realtà ospitate nello stabile, ricche di iscritti e di iniziative ma non certo di denaro o di oggetti di valore.

Chi ha sede nella Casa delle Associazioni

L’edificio di via Spalenza ospitava diversi sodalizi della capitale della Franciacorta: l’Auser, il Cai, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia e l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Sommati tra loro, gli iscritti arrivavano ad alcune migliaia di persone.

Lo stabile è di proprietà della Fondazione Lucini Cantù, che lo metteva a disposizione delle associazioni sulla base di una convenzione con il Comune di Rovato. Una soluzione che permetteva a gruppi molto diversi tra loro, dal volontariato per gli anziani alla montagna, dalla memoria della Resistenza alle associazioni d’arma, di avere una sede comune nel centro del paese.

Come sono entrati i ladri

Il colpo era avvenuto nella notte tra sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio. Secondo la ricostruzione, i malviventi avevano tentato dapprima di forzare una porta finestra della sede del Cai che si affaccia sul parco della casa di riposo Lucini Cantù. Non riuscendo nell’intento, avevano preso a calci il portoncino d’ingresso situato sopra la roggia Fusia, fino a sfondarlo.

Una volta dentro, era cominciata la ricerca di soldi o di oggetti da portare via. Al piano terra era stata infranta una finestra della sede del Cai; al piano superiore la porta dell’Auser era stata letteralmente spezzata in due. Proprio lì i ladri avevano trovato i sedici euro, lasciati casualmente all’interno della sede.

Aveva resistito, invece, la porta dell’Anpi, che non aveva ceduto ai colpi. Per le altre sedi non era stato necessario alcuno sfondamento: le porte erano aperte, ma all’interno non c’era nulla che avesse un valore economico.

La scoperta e la denuncia

A scoprire quanto accaduto era stato, la domenica mattina, un gruppo di iscritti dell’Anpi di Rovato. Erano stati loro ad avvisare le altre associazioni e il presidente della Fondazione Lucini Cantù, Massimo Gianelli. Sul posto erano poi intervenuti i Carabinieri della stazione di Rovato, ai quali era stata presentata una denuncia per furto e vandalismo.

Un danno che pesa più del bottino

Per realtà che vivono di quote associative e di volontariato, il furto in sé contava poco: a pesare erano le riparazioni di porte e finestre e il senso di violazione di un luogo condiviso. La Casa delle Associazioni era, ed è, un punto di riferimento per chi a Rovato dedica il proprio tempo libero agli altri, organizzando gite, incontri, servizi per gli anziani e momenti di memoria.

Il legame tra il paese e il suo tessuto associativo emerge in molte pagine dell’archivio, come nella giornata in cui le associazioni rovatesi si ritrovarono in piazza Cavour. Altri fatti del territorio si trovano nella sezione cronaca, mentre il corso d’acqua che attraversa il centro torna anche nella storia di chi si è impegnato a ripulire la roggia Fusia.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 2 febbraio 2009 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.

Francesca Zanola

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Francesca Zanola

Francesca Zanola ha lavorato per molti anni nella cronaca di un settimanale della Bassa bresciana. Per Rovato.org segue la cronaca e la politica locale, dai consigli comunali alle notizie di quartiere. Il lunedì mattina non salta mai un giro tra i banchi del mercato.