Motori, Manuel Rocca passa in Yamaha con Promodriver e debutta nella 600 Supersport

Per la stagione 2021 il pilota di Lodetto di Rovato annunciò il salto di categoria: in sella a una Yamaha del team Promodriver, al fianco del sei volte campione italiano Massimo Roccoli.

Luca Inverardi Di Luca Inverardi
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Motori, Manuel Rocca passa in Yamaha con Promodriver e debutta nella 600 Supersport
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Snowdog. Licenza: Public domain.

A fine gennaio 2021 arrivò un annuncio importante per il giovane pilota rovatese Manuel Rocca, originario di Lodetto e soprannominato El Matador. Dopo la stagione 2020 disputata nel Campionato Italiano Velocità con il Team Terra e Moto, per il 2021 Manuel passava in Yamaha con il team Promodriver e saliva di categoria, debuttando nella 600 Supersport. Un passaggio significativo nel percorso di un pilota cresciuto nelle classi minori, che si trovava ora a confrontarsi con moto più potenti e avversari più esperti, affiancato da un compagno di squadra di grande esperienza.

La nuova squadra

Il team Promodriver, fondato nel 1995, è guidato dal team manager Antonio Sala, ex pilota che aveva corso dal 1978 al 1988. La parte tecnica è affidata a Victor Ziviani, responsabile del lavoro sulle moto. Una struttura con una lunga esperienza nelle competizioni nazionali, che per la nuova stagione puntava anche su un giovane talento.

Compagno di squadra di Manuel sarebbe stato Massimo Roccoli, classe 1984, sei volte campione italiano della Supersport: un riferimento prezioso per un pilota alla prima esperienza nella categoria, che avrebbe potuto confrontarsi ogni giorno con un collega abituato a lottare per il titolo.

I primi test con la nuova moto erano programmati per metà febbraio sul circuito di Vallelunga, alle porte di Roma.

I ringraziamenti del pilota

Nel presentare la nuova avventura, Manuel ringraziò il team manager Antonio Sala e il responsabile tecnico Victor Ziviani per la fiducia ricevuta. Un pensiero andò anche agli sponsor che lo accompagnavano nel percorso e ai tifosi che lo seguivano a ogni gara, una presenza costante che negli anni aveva dato vita anche a un fan club.

Il calendario del CIV 2021

Il calendario del FMI ELF CIV 2021 prevedeva dodici gare suddivise in sei round, ciascuno con due manche. Tra le novità spiccava il quarto appuntamento, in programma a Misano, pensato come round in notturna: le qualifiche della Superbike del venerdì e le gare del sabato si sarebbero disputate con il buio. Restava ancora da confermare se anche la classe Supersport 600 avrebbe corso in notturna.

Un salto di categoria

La 600 Supersport è una delle classi più seguite del motociclismo nazionale: moto derivate dalla serie, molto competitive, che richiedono ai piloti un deciso salto di qualità rispetto alle cilindrate inferiori. Per un pilota ancora giovanissimo, affrontarla con una squadra strutturata e un compagno esperto rappresentava l’occasione per crescere rapidamente.

La stagione 2021 si presentava quindi come un anno di apprendimento, in cui l’obiettivo principale era prendere confidenza con la nuova moto e con il livello della categoria. Avere accanto un compagno come Roccoli avrebbe permesso di confrontare dati, traiettorie e scelte di assetto, accelerando la crescita. Per i tifosi rovatesi, abituati a seguire Manuel sin dalle prime gare, il debutto nella Supersport rappresentava un nuovo motivo di attesa.

Il percorso di Manuel era cominciato nelle categorie minori, tra campionati nazionali e trasferte all’estero. Le tappe precedenti sono raccontate negli articoli sul suo ingresso nel CIV e nel mondiale SSP300, sulla chiusura della stagione 2020 a Roma e sulla prima gara al Mugello.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 29 gennaio 2021 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.

Luca Inverardi

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Luca Inverardi

Luca Inverardi ha allenato per anni le giovanili di una società calcistica della provincia. Per Rovato.org racconta lo sport locale, dal calcio dilettantistico alla pallavolo e al ciclismo. La domenica pomeriggio lo si trova spesso a bordo campo con un taccuino in tasca.