Rovato, alla Total sulla Sp 16 apre il primo distributore di metano della città
Taglio del nastro giovedì 25 giugno 2009 per l'impianto che portava il metano per autotrazione a Rovato: con questa apertura la Lombardia arrivava a 76 stazioni, 12 delle quali inaugurate nel 2009.
Dopo una lunga attesa, nel giugno 2009 arrivava l’ufficialità: il distributore Total sulla Sp 16 avrebbe inaugurato giovedì 25 giugno il primo impianto di metano per autotrazione presente a Rovato. Una novità attesa dagli automobilisti che già utilizzavano veicoli a gas e, più in generale, un tassello in più nella rete regionale di rifornimento.
Il taglio del nastro
All’inaugurazione, fissata per giovedì 25 giugno, erano annunciati i vertici della compagnia: il direttore della rete di Total Italia, Paul Mannes, e il responsabile Business e Development, Davide Carraro. Con loro era attesa anche la Regione Lombardia, rappresentata dall’assessore al Commercio, fiere e mercati Franco Nicoli Cristiani.
L’assessore aveva commentato la notizia sottolineando la volontà della Regione di accelerare il completamento della rete di distribuzione del metano sul territorio lombardo, per offrire un servizio più capillare ed efficiente. Secondo Nicoli Cristiani, grazie all’estensione degli impianti il metano diventava una scelta sempre più interessante, sia per il ridotto impatto ambientale sia perché consentiva alle famiglie di contenere in modo sensibile le spese legate all’automobile.
Metano e Gpl a confronto
Il tema ambientale non era secondario. Le auto alimentate a metano, ricordava l’articolo, riescono a ridurre complessivamente fino al 30 per cento le emissioni inquinanti. Il Gpl, l’altra alimentazione a gas diffusa in Italia, si ferma invece intorno al 10 o 15 per cento.
Il Gpl aveva però dalla sua due vantaggi pratici:
- una rete di distributori decisamente più diffusa;
- un serbatoio meno ingombrante, la bombola di forma toroidale, che occupa meno spazio nell’abitacolo.
Il metano per autotrazione viene immagazzinato a bordo in bombole ad alta pressione e, nella maggior parte delle vetture, convive con un serbatoio di benzina: il guidatore può così passare da un’alimentazione all’altra. Proprio per questo la distanza dal distributore più vicino pesa molto sulla scelta di chi valuta un’auto a gas.
Gli incentivi alla rottamazione
Proprio i benefici per la qualità dell’aria avevano spinto negli anni precedenti i governi, anche di diverso orientamento politico, a offrire incentivi consistenti a chi decideva di rottamare la vecchia automobile per acquistarne una alimentata a metano. Una politica che aveva fatto crescere il parco circolante a gas e, di conseguenza, la richiesta di nuovi punti di rifornimento.
La rete lombarda
Con l’apertura di Rovato salivano a 76 gli impianti di metano attivi in Lombardia, dodici dei quali inaugurati dall’inizio del 2009. Un numero in rapida crescita, ma ancora limitato rispetto alla rete dei carburanti tradizionali, che spiegava perché ogni nuova stazione fosse accolta come una notizia per il territorio.
Per Rovato, città attraversata da importanti assi di traffico tra Brescia, Bergamo e la Franciacorta, l’impianto rappresentava un servizio utile non solo ai residenti ma anche a chi transitava ogni giorno lungo le provinciali della zona. I problemi della mobilità locale sono stati affrontati anche nell’articolo sui punti critici dell’ex statale 11 in Franciacorta. Altre notizie della città sono nella sezione cronaca, mentre i temi legati alla qualità dell’aria trovano spazio in quella dedicata all’ambiente.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 24 giugno 2009 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
