Muoversi in Franciacorta: Rovato fra i punti critici dell’ex statale 11, i dati del convegno Cogeme

Al Castello di Bornato il convegno di Cogeme Informatica sulla sicurezza stradale: l'ex statale 11 fra Rovato e Roncadelle risulta il tratto più pericoloso, con 211 incidenti fra il 2005 e il 2007.

Elena Ghidini Di Elena Ghidini
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Muoversi in Franciacorta: Rovato fra i punti critici dell’ex statale 11, i dati del convegno Cogeme
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Mik2001. Licenza: CC BY-SA 4.0.

Sabato 4 settembre 2010 il Castello di Bornato, nell’ambito della trentesima Fiera dell’Agricoltura e dell’Artigianato, ha ospitato il convegno “Muoversi in Franciacorta” promosso da Cogeme Informatica. Al centro della mattinata la sicurezza sulle strade e il contributo che la tecnologia può dare per avvicinarsi all’obiettivo “quota zero”, cioè l’azzeramento degli incidenti e delle vittime. Dai dati presentati è emerso un quadro che riguarda da vicino Rovato: l’ex statale 11 “Padana Superiore” si è confermata l’arteria più critica della zona.

Amministratori e tecnici a confronto

All’incontro hanno preso parte l’assessore provinciale alla viabilità Maria Teresa Vivaldini e l’amministratore delegato di Linea Group, il rovatese Fabrizio Scuri, insieme al sindaco di Cazzago San Martino Giuseppe Foresti, a numerosi amministratori locali e a diversi comandanti della polizia locale. Molti gli spunti, a partire dall’uso della tecnologia Web Gis di Cogeme Informatica, già impiegata nei progetti Franciacorta Sostenibile e Pianura Sostenibile, per mappare incidenti e flussi di traffico.

L’idea illustrata era quella di fornire ai Comuni dati precisi su cui basare gli interventi: rotatorie, dissuasori di velocità, segnaletica e piani del traffico, questi ultimi richiesti dal Piano di governo del territorio. Uno strumento utile anche a Rovato, che in quel periodo lavorava al proprio percorso verso il Pgt.

Maglia nera all’ex statale 11

Particolarmente significativa per Rovato è stata la relazione dell’ingegner Luisa Zavanella della Provincia di Brescia, che aveva monitorato traffico e sicurezza sulle principali strade bresciane. Nel decennio 2001-2009 le vittime della strada risultavano quasi dimezzate, ma la Franciacorta continuava a registrare un numero importante di incidenti, spesso gravi.

Sul banco degli imputati è finita soprattutto l’ex statale 11, la direttrice storica fra Milano e Venezia che attraversa anche Rovato lungo via XXV Aprile. Il segmento più pericoloso è risultato quello fra il chilometro 218 e il 229, cioè fra Rovato e Roncadelle, alle porte di Brescia. Su quel tratto, fra il 2005 e il 2007, si sono contati 211 incidenti: 77 con soli danni materiali e 134 con persone ferite. Il bilancio complessivo parlava di quattro morti e 199 feriti.

La distribuzione per Comune mostrava una forte concentrazione:

  • Castegnato, con quasi la metà dei sinistri (47%);
  • Ospitaletto (19%);
  • Cazzago San Martino (15%);
  • Rovato (10%);
  • Gussago (7%);
  • Roncadelle (2%).

I due punti critici di Rovato

Nel territorio rovatese lo studio ha individuato due nodi ad alto rischio. Il primo è la rotatoria del centro commerciale “La Girandola”, dove si erano verificati 10 incidenti, 6 dei quali con feriti, per un totale di 10 persone refertate. Il secondo è l’incrocio con via San Giovanni, la strada che conduce alla frazione di Lodetto, con 3 sinistri e 6 feriti.

Come avvengono gli incidenti

Gli ultimi dati disponibili sulla dinamica dei sinistri indicavano una netta prevalenza dei tamponamenti, pari al 76% del totale: il 42% da dietro e il 34% laterali in fase di immissione. Seguivano gli scontri frontali (9%), le uscite di strada o i ribaltamenti (5%), le cadute (3%), gli urti laterali durante un sorpasso (3%) e infine gli investimenti di pedoni (1%). Numeri che indicano come incroci e immissioni restino i momenti più delicati per chi percorre la Padana Superiore.

Perché il tema riguardava tutta la zona

L’ex statale 11 è da sempre una delle arterie più trafficate dell’ovest bresciano: collega i paesi della pianura e della Franciacorta con Brescia e raccoglie, oltre al traffico locale, quello dei mezzi pesanti diretti alle zone produttive. Per questo il convegno di Bornato ha rappresentato un’occasione per mettere in fila numeri concreti e ragionare di interventi condivisi fra Comuni. Altri temi del territorio sono raccolti nella sezione dedicata alla Franciacorta.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 7 settembre 2010 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.

Elena Ghidini

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Elena Ghidini

Elena Ghidini ha accompagnato visitatori tra le cantine e i borghi della Franciacorta. Per Rovato.org si occupa di cultura, ambiente e territorio, dalle feste di paese ai sentieri del Monte Orfano. Nel fine settimana percorre in bicicletta le strade tra i vigneti.