Comunali 2020 a Rovato: la civica RovatoW è la prima lista ufficializzata
Novembre 2018: con un anno e mezzo di anticipo la lista civica RovatoW annunciava la propria corsa alle amministrative, con un candidato sindaco, un uovo giallo come simbolo e alcuni grandi progetti.
Nel novembre 2018 a Rovato si apriva, con largo anticipo, la lunga marcia verso le elezioni comunali previste per la primavera del 2020. Dopo l’uscita dalla maggioranza e dalla Lega rovatese dei consiglieri Quaranta e Festa, che avevano dato vita al gruppo L.I.G.A. Rovato, anche la lista civica RovatoW ufficializzava la propria partecipazione alla campagna elettorale. Tra i suoi componenti figuravano due ex assessori della giunta Cottinelli, Diomira Ramera e Francesco Corbetta.
Una civica nata nel 2015
Nel comunicato diffuso alla stampa, il movimento spiegava di lavorare per presentarsi alle comunali del 2020 con una propria lista e un proprio candidato sindaco. RovatoW era nata nel 2015, quando alcuni dei suoi fondatori avevano lasciato Rovato Civica dopo la decisione di quella lista di non correre alle elezioni con un proprio candidato.
In quei giorni il gruppo si era costituito formalmente in associazione, con le firme di una decina di fondatori. Come simbolo era stato scelto un uovo stilizzato di colore giallo.
Le parole del portavoce
A presentare il progetto era il portavoce Francesco Corbetta. Dopo il voto del 2015, raccontava, il gruppo aveva proseguito la propria attività facendosi sentire con alcune iniziative e si diceva ora pronto a presentarsi ai cittadini. RovatoW si descriveva come un gruppo ancora piccolo ma determinato e in crescita, senza collocazione politica precisa e disposto a dialogare con tutti.
Secondo il portavoce, a muovere l’impegno dei componenti era il legame con Rovato, la città in cui erano nati, cresciuti o residenti, e non l’interesse per incarichi o manovre. Il gruppo dichiarava di non temere il confronto con i partiti e di puntare apertamente al governo della città.
Le prime proposte del programma
Il comunicato indicava come primo impegno la manutenzione ordinaria della città, con una cura costante e attenta. Accanto a questo, RovatoW anticipava alcuni grandi progetti:
- un palazzo polifunzionale nell’area dell’ex cinema, con un cineteatro al piano terra, da realizzare in project financing;
- un grande parco verde al posto del piazzale del mercato del lunedì, spostando il mercato nell’area adiacente per avvicinarlo al centro;
- agevolazioni per la costruzione di una nuova casa di riposo;
- il collegamento delle frazioni con la fibra ottica.
Il mercato del lunedì
La proposta sul mercato toccava uno dei simboli della vita cittadina. Il mercato del lunedì è da secoli un appuntamento che richiama a Rovato venditori e visitatori da tutta la zona, e la sua storia è raccontata nella pagina dedicata a uomini, tempi e luoghi del mercato del lunedì.
Il quadro politico in movimento
L’annuncio di RovatoW arrivava in una fase di fermento per la politica locale, con la maggioranza che aveva perso due consiglieri e nuovi gruppi pronti a scendere in campo. Il movimento, del resto, era già intervenuto nel dibattito cittadino su altri temi, come nella polemica sulle antenne del Monte Orfano. Le posizioni riportate erano quelle espresse dal gruppo nel proprio comunicato.
Altri articoli sulla vita amministrativa della città si trovano nella sezione politica.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 23 novembre 2018 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
