RovatoW e le antenne del Monte Orfano: le domande sui 12 mila euro pagati a Radio Montorfano
Nel novembre 2015 il gruppo civico RovatoW contestava su Facebook il pagamento da parte del Comune di oltre 12 mila euro di elettricità per le antenne comunali sul traliccio di Radio Montorfano.
Nel novembre 2015 la vicenda del traliccio sul Monte Orfano tornò al centro del dibattito politico rovatese. A sollevarla fu RovatoW, un gruppo civico di recente formazione che si presentava con tono ironico come un movimento civico nuovo, scegliendo un uovo come simbolo. Sulla propria pagina Facebook il gruppo pubblicò un intervento, ripreso da Rovato.org, in cui contestava alla maggioranza il pagamento di una somma a Radio Montorfano.
La convenzione del 2007 e il rinnovo del 2013
Secondo la ricostruzione proposta da RovatoW, nel 2007 il Comune di Rovato aveva concesso in uso una porzione di area sul Monte Orfano a Radio Montorfano, perché l’emittente potesse costruire un traliccio per le proprie trasmissioni. In cambio il Comune riceveva un canone per l’utilizzo dell’area e poteva collocare gratuitamente sul traliccio le antenne del sistema radio della polizia locale, dell’ufficio tecnico e della protezione civile.
La convenzione era stata rinnovata nel 2013 con alcune modifiche, ma l’impianto dell’accordo, sempre secondo il gruppo, era rimasto lo stesso. Il punto su cui RovatoW concentrava l’attenzione era il sesto, che a suo dire regolava l’uso dell’antenna da parte del Comune e prevedeva che le apparecchiature comunali fossero installate e mantenute funzionanti a titolo gratuito.
La richiesta di Radio Montorfano e la determina
Il caso nasceva da una richiesta dell’emittente, che dopo quasi nove anni dalla prima convenzione aveva chiesto al Comune di rimborsare l’energia elettrica consumata negli anni dalle antenne comunali. Stando al post, il primo conto ammontava a 17 mila euro; la cifra sarebbe poi stata ridotta a 12 mila euro. A quel punto il Comune aveva deciso di pagare a Radio Montorfano oltre 12 mila euro, con la determina n. 687 del 13 novembre 2015 firmata dal responsabile dell’Ufficio tecnico.
Le domande del gruppo civico
Con un linguaggio volutamente sarcastico, RovatoW poneva alla maggioranza una serie di interrogativi, che qui riassumiamo:
- che cosa significasse, in concreto, l’impegno a garantire l’uso e il funzionamento delle antenne comunali, se poi il Comune pagava l’elettricità;
- perché quelle spese non fossero mai state richieste nei quasi nove anni di convenzione;
- se si fosse trattato di una dimenticanza e come fossero stati calcolati i consumi effettivi;
- se fosse stato valutato il possibile danno per l’ente, visto che la convenzione parlava di gratuità;
- per quale ragione si pagasse nonostante il punto 6 dell’accordo.
Il post si chiudeva con una richiesta di chiarimenti rivolta all’amministrazione. Le valutazioni contenute nell’intervento erano quelle del gruppo civico; nell’articolo originale non comparivano repliche della maggioranza o dell’emittente, che avrebbero potuto fornire una diversa lettura della convenzione e dei costi.
Un tema destinato a tornare
Il traliccio sul Monte Orfano, rilievo che sovrasta Rovato e ospita luoghi molto cari ai rovatesi, è stato a lungo oggetto di discussione in città. L’intervento di RovatoW fu anche uno dei primi segnali dell’attivismo di quel gruppo, che qualche anno più tardi si sarebbe presentato alle urne: Rovato W fu infatti la prima lista ufficializzata per le comunali del 2020. Altri temi del confronto amministrativo cittadino sono raccolti nella sezione politica.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 26 novembre 2015 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
