Rovato verso il PGT: riunione tecnica sulla VAS e incontro pubblico al Foro Boario
Gennaio 2010: venerdì 15 la prima riunione tecnica sulla Valutazione ambientale strategica, giovedì 21 il confronto con i cittadini nella sala civica del Foro Boario con sindaco e tecnici.
Nel gennaio 2010 il Comune di Rovato proseguiva il lavoro di preparazione del Piano di governo del territorio, il PGT, lo strumento urbanistico destinato a sostituire il vecchio piano regolatore. Il calendario prevedeva due tappe ravvicinate: una riunione tecnica sulla Valutazione ambientale strategica venerdì 15 gennaio e, meno di una settimana dopo, un incontro pubblico con la cittadinanza al Foro Boario, giovedì 21.
La Valutazione ambientale strategica
La riunione di venerdì 15, negli uffici comunali, era dedicata alla VAS, la Valutazione ambientale strategica, una fase intermedia necessaria in vista della futura approvazione del PGT. In una nota, l’amministrazione spiegava che la procedura aveva lo scopo di tenere conto delle possibili conseguenze ambientali delle scelte del piano, di informare sui suoi contenuti e di favorire la più ampia partecipazione di cittadini, associazioni e gruppi organizzati.
Secondo questa impostazione, la VAS non si limitava alle decisioni tecniche e politiche, ma riguardava anche il rapporto tra il futuro piano e la popolazione rovatese, fondato sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni.
Che cosa sono PGT e VAS
In Lombardia il Piano di governo del territorio ha preso il posto del tradizionale piano regolatore generale. Definisce dove e come si può costruire, quali aree restano agricole o verdi, come si organizzano servizi e infrastrutture. La Valutazione ambientale strategica accompagna la sua redazione: è il percorso che esamina gli effetti del piano sull’ambiente e prevede momenti di consultazione pubblica prima delle decisioni definitive.
L’incontro pubblico di giovedì 21 gennaio
Giovedì 21 gennaio, alle 20.30, nella sala civica del Foro Boario, l’amministrazione e i tecnici comunali avrebbero incontrato i cittadini. All’incontro erano annunciati il sindaco Cottinelli, l’assessore all’urbanistica Sette e il funzionario dirigente, l’architetto Maurizio Roggero, chiamati a illustrare le linee guida della VAS e i primi punti già fissati per il nuovo piano.
Le linee guida indicate dal sindaco
Secondo il sindaco Cottinelli, le linee politiche alla base del PGT erano la vivibilità del paese e la tutela delle aree agricole, con un limite alle nuove costruzioni per privilegiare il recupero di edifici esistenti, in particolare nel centro storico. Una direzione che il primo cittadino presentava come diversa da quella del precedente piano regolatore del 2002, approvato durante l’amministrazione Manenti e ancora in vigore, che a suo giudizio era stato molto generoso nelle concessioni.
Una sezione dedicata sul sito del Comune
In attesa del piano definitivo, il Comune aveva aperto sul proprio sito una sezione dedicata al PGT, dove seguire l’avanzamento dei lavori e scaricare i moduli per inviare richieste e osservazioni agli uffici. L’obiettivo dichiarato dalla giunta era garantire la massima trasparenza possibile.
Perché contava per Rovato
Rovato è il comune più popoloso della Franciacorta e si estende dalla pianura fino alle pendici del Monte Orfano. Le scelte urbanistiche incidono quindi su un territorio che unisce centro storico, frazioni, zone produttive e campagna. Il PGT avrebbe orientato per anni lo sviluppo della città, e il confronto pubblico era il momento in cui i cittadini potevano capire e discutere le scelte prima della loro approvazione.
Il percorso del piano è proseguito anche nelle sedute successive, come racconta l’articolo sul PGT e il confronto in aula con le opposizioni. Altri temi di amministrazione locale si trovano nella sezione dedicata alla politica rovatese.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 13 gennaio 2010 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
