Moto, esordio al Mugello per Manuel Rocca nel CIV SSP300: nono in Gara 1

Luglio 2020, dopo il rinvio dovuto al Covid parte l'ELF CIV: il pilota di Lodetto, in sella alla Yamaha del Team Terra e Moto, chiude nono la prima gara e viene frenato dall'airbag nella seconda.

Luca Inverardi Di Luca Inverardi
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Moto, esordio al Mugello per Manuel Rocca nel CIV SSP300: nono in Gara 1
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Anna.Massini. Licenza: CC BY-SA 4.0.

Sabato 4 e domenica 5 luglio 2020 prese ufficialmente il via la stagione agonistica di Manuel Rocca, il giovane motociclista di Lodetto di Rovato impegnato nel Campionato italiano velocità, nella categoria SSP300. Dopo una lunga attesa causata dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19, il circuito del Mugello, in Toscana, ospitò l’apertura dell’ELF CIV 2020. La cronaca del weekend arrivava direttamente dal team del pilota rovatese.

Il debutto con il Team Terra e Moto

Rocca scese in pista in sella alla Yamaha arancio e blu del Team Terra e Moto, affrontando altri 29 piloti. Per lui si trattava della prima gara con quella moto e con quella squadra, all’interno del massimo campionato nazionale di velocità.

Un tracciato leggendario

Il Mugello misura 5.245 metri e conta 15 curve, tra cui la temuta San Donato. Il suo rettilineo, il più lungo del Motomondiale, permette di raggiungere velocità fino a 350 chilometri orari. È una pista difficile, tecnica e velocissima, che mette in risalto le qualità del pilota ma anche quelle della moto: serve molta potenza sul rettilineo e nei tratti in salita, e una ciclistica ben messa a punto per affrontare curve molto diverse tra loro.

Qualifiche e Gara 1: un esordio soddisfacente

Il venerdì era stato condizionato da alcuni problemi e dalla pioggia del pomeriggio. Il sabato mattina, però, nella seconda sessione di qualifiche il pilota soprannominato il Matador si mise in luce, occupando a lungo le prime posizioni e chiudendo con l’ottavo tempo.

In gara Rocca lottò per un posto tra i primi dieci insieme ad altri piloti e vinse al fotofinish il duello per la nona posizione. Nel suo commento raccontò di aver dovuto chiudere il gas alla prima curva per evitare un contatto, perdendo qualche secondo, e di aver poi battagliato in gruppo. Tagliato il traguardo in decima posizione, salì al nono posto per la penalizzazione inflitta al pilota che lo precedeva.

Il giudizio della squadra

La team manager di Terra e Moto, Ilaria Cheli, si disse sorpresa in positivo dalla rapidità con cui il giovane pilota si stava adattando a una realtà per lui nuova, convinta che si potesse fare ancora meglio.

Gara 2: la sfortuna dell’airbag

Anche la domenica Rocca confermò un buon livello. Dopo una partenza efficace si era portato nel gruppo di testa, ma al quinto dei dodici giri previsti l’airbag della sua tuta si aprì all’improvviso, rallentandolo in modo significativo per tre giri. Una volta sgonfiato il dispositivo, il rovatese cercò di recuperare il più possibile e concluse la gara al diciannovesimo posto.

Nonostante il rammarico per la seconda gara, il bilancio del weekend fu considerato molto positivo dal team, che sottolineava la determinazione mostrata dal pilota all’esordio nella Supersport 300 del CIV.

Il prossimo appuntamento

Il secondo round dell’ELF CIV 2020 era in calendario il 25 e 26 luglio al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il racconto di quella tappa si trova nell’articolo Una Misano da cardiopalma, mentre l’approdo del pilota nel campionato italiano è raccontato in Manuel Rocca sbarca nel CIV e nel mondiale SSP300. Altre notizie sono nella sezione sport.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 6 luglio 2020 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.

Luca Inverardi

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Luca Inverardi

Luca Inverardi ha allenato per anni le giovanili di una società calcistica della provincia. Per Rovato.org racconta lo sport locale, dal calcio dilettantistico alla pallavolo e al ciclismo. La domenica pomeriggio lo si trova spesso a bordo campo con un taccuino in tasca.