Misano da cardiopalma per Manuel Rocca: dalla caduta all’ottavo posto nel CIV

Nel round di fine luglio del Campionato italiano velocità 2020 il pilota di Lodetto cadeva in gara 1, poi rimontava dal ventunesimo posto e chiudeva ottavo, miglior risultato della sua stagione.

Luca Inverardi Di Luca Inverardi
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Misano da cardiopalma per Manuel Rocca: dalla caduta all’ottavo posto nel CIV
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Enrico Siboni. Licenza: CC BY-SA 3.0.

Il fine settimana del 25 e 26 luglio 2020 regalava ai tifosi di Manuel Rocca momenti di tensione e di grande soddisfazione. Il giovane pilota di Lodetto, frazione di Rovato, era impegnato al Misano World Circuit Marco Simoncelli nel round che segnava idealmente il giro di boa dell’ELF CIV 2020, il Campionato italiano velocità, nella categoria SSP300. In sella alla Yamaha arancio e blu del Team Terra e Moto, il «Matador» si misurava con una trentina di avversari altrettanto determinati.

Il tracciato di Misano

Il circuito romagnolo conta quindici curve e tre rettilinei brevi, il più lungo dei quali non arriva a 600 metri. I continui cambi di direzione tra curve e varianti permettono ai piloti di scegliere traiettorie diverse e offrono molte occasioni di sorpasso, ma aumentano anche il rischio di contatti nei punti più impegnativi. Per Rocca si trattava della prima volta in gara su questa pista.

Qualifiche e gara 1

Il venerdì era stato condizionato da alcuni problemi, tra cui una pioggia intensa che aveva bagnato pista e paddock. In gara 1, già al primo giro, il pilota rovatese restava coinvolto alla curva del Carro nella caduta di due avversari. Dopo i controlli al centro medico del circuito, Rocca decideva comunque di prendere parte regolarmente alla seconda gara, mostrando coraggio e determinazione.

Warm up e gara 2: la rimonta

La domenica il pilota si schierava al via dalla ventunesima posizione con grande voglia di riscatto. Dopo una buona partenza, recuperava terreno giro dopo giro fino a inserirsi nel gruppo che lottava per la top 10, chiudendo la gara in decima posizione. La penalità inflitta a un avversario e la squalifica del vincitore lo facevano poi salire all’ottavo posto: il suo miglior risultato della stagione.

Le parole del pilota e del team

Commentando il fine settimana, Rocca parlava di sfortuna in gara 1 e di una gara 2 andata molto bene. Si diceva abbastanza soddisfatto, soprattutto perché non aveva mai corso a Misano, e ringraziava la squadra per il lavoro svolto nel trovare la messa a punto giusta. Con più esperienza e più tempo, spiegava, si sarebbe potuto fare ancora meglio. Il pilota si diceva orgoglioso di crescere con il Team Terra e Moto, che descriveva come una famiglia.

Anche la team manager Ilaria Cheli si mostrava soddisfatta per la rimonta dal ventunesimo posto alla top 10 e guardava con fiducia al round successivo, in programma vicino alla sede della squadra.

Il prossimo appuntamento: Imola

La tappa seguente dell’ELF CIV 2020 era fissata per il 5 e 6 settembre all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, terzo appuntamento della stagione. Il pilota e la squadra ringraziavano gli sponsor che li sostenevano, tra cui diverse aziende del territorio bresciano e lombardo.

Il percorso del giovane centauro è raccontato anche in altri articoli, dal debutto stagionale al Mugello alla trasferta successiva a Imola. Altre notizie sportive sono nella rubrica sport.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 27 luglio 2020 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.

Luca Inverardi

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Luca Inverardi

Luca Inverardi ha allenato per anni le giovanili di una società calcistica della provincia. Per Rovato.org racconta lo sport locale, dal calcio dilettantistico alla pallavolo e al ciclismo. La domenica pomeriggio lo si trova spesso a bordo campo con un taccuino in tasca.